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Calciomercato Inter, Cassano avrà il n.99: "Sto nella squadra per cui tifo" -

Un sogno di calciomercato per i tifosi dell'Inter, un desiderio che si avvera per Antonio Cassano. E tutti vissero felici e contenti, almeno per ora. In attesa di qualche "cassanata" che potrebbe spezzare un amore che almeno al momento sembra destinato a durare a lungo. Cassano ci ha messo pochissimo a dimenticare i due anni in rossonero e ad abbracciare la sua nuova maglia, che poi tanto nuova non é perché l'Inter é stato sempre il sogno di una vita, sin da bambino. Le sue prime parole nerazzurre FantAntonio le ha riservate a Inter Channel. In attesa della presentazione ufficiale, prevista per il weekend, Cassano sorride:  “Finalmente, dopo un’eternità , sono arrivato nella squadra per cui tifo! Un saluto ai tifosi, interisti, come me!”- Ha inizio per lui una nuova avventura, con i colori nerazzurri indosso, proprio quelli che sognava da tempo. Ai microfoni di Roberto Scarpini aggiunge: “Per me é molto importante questo momento – racconta -, perché quando tifi per una squadra e poi ci arrivi vuol dire raggiungere il massimo”.

NUMERO 99 – Antonio, poi, si fa concreto e svela anche il numero di maglia: “Ora il pensiero é quello di partire per fare bene velocemente, già  da Pescara. Il mio numero di maglia sarà  il 99, a livello affettivo sono legato a questo numero. L’ho detto al dt Branca e al ds Ausilio che se fosse stato possibile avrei scelto il 99 e loro mi hanno detto che non c’era problema”.

IL PRIMO ALLENAMENTO -  Cassano ha già  avuto modo di saggiare il terreno della Pinetina. Un allenamento leggero per prendere contatto, da domani si farà  sul serio mentre la squadra sarà  impegnata in Europa League con il Vaslui. Lo hanno accolto capitan Zanetti e Wesley Sneijder suo vicino di ruolo e di casa. I due hanno mostrato particolare feeling fin dai primi istanti e durante l’ora di lavoro sui campi hanno scherzato e nel loro mirino é finito Nagatomo. Gli inviat

IL TECNICO DELLE GIOVANILI "“ A raccontare il passato remoto di Cassano all'Inter é l'allenatore delle giovanili nerazzure che intervistato da Sky ha raccontato "Cassano é un giocatore importantissimo e farà  bene anche lui. Antonio aveva sostenuto allenamenti da noi ad undici anni era stato giudicato tecnicamente apposto. E’ stato da noi una settimana ad allenarsi come in altri settori giovanili, ma non si poteva muovere da casa per questo non lo abbiamo tesserato e poi a quattordici anni é stato tesserato dal Bari”. 

            


Agente Pereira conferma trattativa, nerazzurri scatenati -

Ore convulse nel calciomercato dell'Inter, non si ferma la corazzata nerazzurra che dopo i colpi Cassano e Gargano é prossima a chiudere anche per Alvaro Pereira. Alla faccia dell'immobilismo sul mercato, Moratti si fa un baffo delle critiche sulla politica al risparmio e sulle parole di chi condannava la campagna acquisti nerazzurra. Un, due-tre, in due giorni l'Inter cambia faccia. Rivoltata quasi come un calzino ed arricchita di campioni per dare a Stramaccioni quanto serve per lottare per lo scudetto. Un colpo dietro l'altro: neanche il tempo di metabolizzare lo scambio Cassano-Pazzini, con FantAntonio che già  si allena alla Pinetina che ecco sbarcare Gargano a Linate con un bagaglio pieno di rivincite nei confronti del Napoli. Sistemati attacco e centrocampo "“ ma chissà  che non arrivi anche qualche altro colpo "“ l'Inter é pronta ad affondare il colpo anche per l'esterno e sta definendo l'acquisto di Alvaro Pereira.

PARLA L'AGENTE "“ La trattativa con il Porto é in dirittura di arrivo. L'agente di Alvaro Pereira, Flavio Perchman, non si sbilancia ma fa capire che per l'addio al Porto é questione di poco:  "E’ il Porto che sta portando avanti la trattativa. Quando troveranno un’intesa tra club, vedremo la questione del contratto. Non so con quali club sta trattando il Porto ma l’Italia é certamente una possibilità ”, ha detto Perchman, con ovvio riferimento all’Inter. Sì perché sul giocatore c'era anche il Napoli ma il club azzurro si é tirato fuori. Ieri si era sparsa una voce che Alvaro Pereira fosse ad Ischia in compagnia del difensore del Napoli Fernandez ma si trattava solo di un'incredibile somiglianza. Pereira si trova ancora in Portogallo ma continua ad allenarsi a parte. Sono i suoi ultimi giorni al Porto, dove sta vivendo da separato in casa in attesa della cessione..

GLI SVILUPPI "“ La trattativa é decollata nei giorni scorsi, l'Inter ha sbaragliato la concorrenza offrendo 11 milioni più bonus al club portoghese e garantendo che non avrebbe effettuato manovre di disturbo per l'altro gioiello del club lusitano, ovvero Fernando, che pure piaceva a Moratti. Con l'arrivo di Gargano, infatti, il centrocampo nerazzurro é a posto. L'unico obiettivo della dirigenza nerazzurra é ora Pereira e su queste basi l'accordo é stato praticamente trovato. Questione di ore, al massimo qualche giorno, e arriverà  anche la firma su un contratto triennale.

MADE IN URUGUAY "“ Si profila pertanto un'Inter a trazione uruguayana con Alvaro Pereira che va ad aggiungersi a Gargano. Vecchia la passione di Moratti per gli uruguagi, basti pensare a Recoba senza voler andare troppo indietro nel tempo. Con Alvaro Pereira Stramaccioni ha risolto ora il problema degli esterni, potendo contare anche su Zanetti e Nagatomo che possono giocare a destra. Un'accelerata clamorosa sul mercato da parte dell'Inter che ha rotto gli indugi: non ha più aspettato di vendere Maicon e di sistemare la questione Julio Cesar ma ha deciso di investire subito per non perdere altro tempo. L'immobilismo non appartiene del resto allo stile-Moratti.

            


Calciomercato Inter, Gargano é a Milano: "L’Inter mi ha voluto a ogni costo" -

Chi non lo conosce può pensare che Walter Gargano non sia un top-player ma nel calciomercato dell'Inter l'acquisto dell'uruguayano si può considerare come un colpo vero e proprio. Il giocatore é sbarcato da pochi minuti a Linate e, prima di recarsi a sostenere le visite mediche, ha avuto modo di rilasciare le sue prime brevi dichiarazioni da giocatore dell'Inter. Intervistato da Sky ha avuto il suo primo pensiero per il Napoli, dove ha giocato cinque anni: “Sarò sempre legato a Napoli, ho giocato a lungo lì e a Napoli sono nati i miei due figli”.

VOGLIA NERAZZURRA "“ Per spiegare il perché di un divorzio che lascerà  i tifosi napoletani con tanto amaro in bocca per ora Gargano si é limitato a dire poco, la sua verità  la si saprà  più in là : "L’Inter mi ha cercato fortemente". Meglio parlare allora di Cassano e sul talento barese il centrocampista sudamericano usa parole entusiaste: "E’ senza paragoni! E’ una brava persona prima di tutto e poi un bravo giocatore. L’ho conosciuto fuori dal campo e posso affermarlo tranquillamente”.

ADDIO MIA BELLA NAPOLI "“ Inizia quindi una nuova avventura per El Mota, come lo chiamano da sempre, da quando era piccolo. L'Inter é la sua nuova famiglia, Napoli quella vecchia che lascia non senza qualche remora e rimpianto. Innanzitutto perché lì ci gioca il cognato Hamsik: legatissimo Gargano allo slovacco, non solo ne ha sposato la sorella dalla quale ha avuto due bambini ma con Marekiaro si era creato un feeling importante in campo e fuori. Decisivi i dissidi con il presidente De Laurentiis. Ai ferri corti era arrivato il giocatore con il presidente del Napoli. Non solo per una questione economica. Il Napoli aveva rifiutato di ritoccargli l'inaggio e tentennava sul prolungamento di contratto, una strategia opposta a quella riservata agli altri giocatori importanti, da Cavani allo stesso Hamsik. Di fondo c'era una incompatibilità  venuta sempre più a galla con la dirigenza. Questione di carattere, come ammise nel ritiro di Dimaro un mese fa De Laurentiis: "Abbiamo tutti e due una forte personalità , siamo due persone di carattere e per questo spesso ci scontriamo ma Gargano fa parte della famiglia". Faceva. Da oggi é un giocatore dell'Inter e farà  la fortuna di Stramaccioni. Il tecnico nerazzurro lo ha apprezzato l'anno scorso e lo ha richiesto fortemente: con lui ci sarà  una mediana di ferro assieme a Guarin. Chiaro il ruolo che dovrà  avere Gargano: rubare palloni e smistarli per i tanti piedi buoni di casa Inter, da Cassano a Sneijder. Un motorino inesauribile Gargano, in campo corre per tre. Tende a volte a strafare per generosità  ma non molla mai. Un mastino tutto polmoni e grinta e non inganni la statura bassa. In campo é un gigante. Già  lo rimpiangono a Napoli, i compagni soprattutto. Era una garanzia el Mota, sapevi sempre che ad ogni errore c'era Gargano pronto a mettere una toppa, a inseguire l'avversario, a raddoppiare. Ora se lo gode l'Inter che ha fatto un colpo da maestro anche alla luce della cifra spesa. Il giocatore, che fimerà  un contratto quadriennale a 1,5 milioni annui, é stato preso con la formula del prestito oneroso: 1,5 milioni subito ed altri 5 nel prossimo triennio. Non chiamatelo top-player, se volete. Ma Gargano é sempre meglio averlo in squadra, che contro.


Moratti darà a Cassano più soldi per ogni rigore procurato -

Come giocherà , con chi legherà  in campo o con chi litigherà  il colpo grosso del calciomercato dell'Inter lo scopriremo in seguito ma intanto emergono nuovi particolari sul contratto che legherà  Antonio Cassano ai nerazzurri. Particolare la clausola dei bonus: Moratti garantirà  aumenti graduali legati non solo ai gol o a gli assist di FantAntonio ma anche ai rigori che il barese procurerà . Una finezza del suo procuratore che ha discusso ieri i dettagli dello stipendio del suo assistito con Rinaldo Ghelfi. Non é più, se mai lo fosse stato, un attaccante da doppia cifra Cassano.

ASSIST E RIGORI – Bomber non lo era neanche da ragazzino ma col tempo ha affinato il gusto per gli assist, le giocate al servizio della squadra e si é sempre distinto per provocare rigori. Giusto quindi che i bonus sul suo contratto siano legati non solo alle reti che portano la sua firma ma anche a quelle che fa fare, con passaggi o procurando appunto i penalty. In questo é sicuramente cambiato Cassano, non é egoista. Si ricorderanno le sue parole agli Europei: "Ai gol ci penserà  qualcun altro, io sono felice se riesco a fare assist". E se ne aspettano tanti Milito, Palacio e Sneijder.

SPONSOR OLANDESE – Già , l'olandese é il suo vicino di casa ed é stato tra gli sponsor principali dell'operazione scambio con Pazzini. Sarebbe stato Sneijder a spingere, assieme a Stramaccioni che da sempre é un fan di Cassano "“ imitazioni a parte "“ la dirigenza a compiere il passo decisivo pur di giocare assieme al barese. Ragioni tattiche, cioé il modulo ad albero di Natale che l'olandese predilige e che potrebbe essere adotatto dal tecnico, ma anche di profonda stima calcistica. Di carattere no, restano diversi, ma in campo l'intesa sembra assicurata. Assicurato non sarebbe il posto da titolare però per Cassano. Niente di personale, sia chiaro. Stramaccioni gli avrebbe parlato chiaro: "Vieni e ti giochi il posto con gli altri,ma a parità  di condizioni parti un gradino più avanti". Nessun problema, anche perché al Milan forse sarebbe stato il contrario: restare, giocarsi il posto con gli altri ma a parità  di condizioni ci sarebbe stato qualcuno un gradino più avanti, sia esso Pato o Robinho. E poi come si fa a dire no alla squadra del cuore? Tifava Inter il Cassano-bambino, si chamava Pro Inter Bari la sua squadra giovanile ed ora si chiude un cerchio. E se si chiude anche qualche assist in più e si procura qualche rigore, sono anche quattrini che entrano"¦

                                           

 

 

 

 

 

 


Calciomercato Inter, tutte le trattative del 21 agosto 2012: attenzione a Lucas Biglia dell’Anderlecht -

Inter letteralmente scatenata sul fronte del calciomercato. Dopo aver chiuso l’affare Cassano, Moratti non ha intenzione di fermarsi ma vuole continuare a rinforzare la rosa interista. In particolare sono due i reparti che hanno bisogno ancora di un ritocco: il centrocampo, dove ci sarà  un innesto sicuro, e forse due, e la difesa, da blindare con un terzino di spinta.

BIGLIA. La trattativa per il forte centrocampista dell’Anderlecht sarebbe in fase avanza da quanto scrivono in Belgio. Potrebbe essere dunque il talentuoso mediano argentino, classe 1986, il rinforzo tanto richiesto da Stramaccioni. Biglia é un regista basso, tecnico, dotato di ottima visione di gioco, ma anche in grado di contrastare adeguatamente. Insomma si tratta di una sorta di Mascherano, meno fisico ma con una maggiore abilità  in fase di impostazione. Il suo cartellino non ha un costo proibitivo: con 7-8 milioni di euro, Biglia potrebbe diventare nerazzurro.

CIRIGLIANO. Lo abbiamo anticipato ieri, il centrocampista del River Plate interessa sia all’Inter, sia al Napoli, e le sue sorti potrebbero essere legate a doppio filo con la questione relative a Gargano, che in queste ore pare molto vicino all’Inter. Branca potrebbe decidere di muoversi su Cirigliano, girandolo poi agli azzurri proprio per Gargano, oppure lasciarlo direttamente a De Laurentiis, ottenendo in cambio però il prestito il motorino della mediana di Mazzarri.

DANI ALVES. Arriva direttamente da Barcellona l’indiscrezione che vuole i nerazzurri interessanti al laterale del Barcellona qualora la cessione di Maicon andasse in porto. Il Barca non considera pià  incedibile Alves, che son 10 milioni di euro, ovvero praticamente l’incasso ottenuto dalla cessione di Pazzini, può diventare un giocatore dell’Inter. Molto dipenderà  anche dal futuro del brasiliano, in bilico tra Juventus e Real Madrid.

PEREIRA. Il laterale mancini del Porto é a un passo. Stramaccioni ha sempre chiesto un laterale per la fascia mancini, che potesse si offendere, sia in caso di necessità  essere spostato sulla linea dei difensori. Per questo Pereira é il giocatore ideale per i nerazzurri, grazie sopratutto alla sua grande duttilità  tattica che gli permette di svolgere più ruoli con grande capacità . Branca ha offerto al club portoghese 13 milioni di euro, e ora é in attesa di una risposta, ma la sensazione é che a breve si avrà  la fumata bianca.

AOGO. Resta possibile la pista che porta al laterale tedesco in forza all’Amburgo. Questo é quello che rivelato oggi Gordon Stipic, agente del giocatore, come riporta Tuttomercatoweb: “Onestamente non ho avuto contatti con l’Inter per Aogo, é una notizia che ovviamente fa piacere, i nerazzurri sono una grande squadra. Ci sono probabilità  che possa giocare in Italia, al giocatore piacerebbe misurarsi con il campionato italiano. Nei prossimi giorni potrebbero cambiare alcune cose“.

CASSANO. Una grande operazione. Promosso a ogni livello l’affare dell’Inter, che ha avuto dal Milan Cassano in cambio di Pazzini più un lauto conguaglio economico. Valuta positivamente la trattativa anche Gianluca Rossi, giornalista di Telelombardia: “Pazzini per Cassano più 7.5 milioni, più ci penso e più mi sembra una grande operazione. Pazzini me lo sarei tenuto volentieri, ma é come se l’Inter non lo avesse più. Se Cassano poi non giocherà  mai, ci si potrà  consolare con 7.5 milioni, che nel mercato di oggi sono tanti“.

 

A.Bandini – .it


Alvaro Pereira a un passo, nasce l'Inter uruguayana -

Si sta delineando sul modello Uruguay la nuova Inter a giudicare dagli ultimi colpi di calciomercato. Sono ore decisive infatti per la chiusura di due trattative che darebbero sostanza, corsa e qualità  al club nerazzurro. In dirittura d'arrivo sia la vicenda-Alvaro Pereira che la questione-Gargano. Anche il portale portoghese O Jogo, molto vicino al Porto, dà  per fatta l'operazione. L'esterno sinistro che piaceva anche al Napoli é ormai un separato in casa nel Porto. Continua ad allenarsi a parte ed aspetta solo l'ok per la cessione che ormai é a un passo. L'Inter ha sbaragliato la concorrenza, ha trovato l'accordo con il giocatore e sta definendo gli ultimi dettagli con il Porto. Decisiva anche la mossa di Moratti che ha deciso di non disturbare il club lusitano sull'altro oggetto dei desideri di Stramaccioni, ovvero Fernando. Con la promessa di non tentare il centrocampista c'é stato il via libera su Alvaro Pereira ed ormai siamo alle battute conclusive. Al Porto andranno circa 11 milioni di euro più bonus, in settimana ci sarà  l'ufficializzazione che consentirà  all'Inter di risolvere il problema della fascia sinistra. Con Pereira Stramaccioni avrà  un giocatore duttile, che all'occorrenza potrà  schierare anche come esterno alto sulla fascia ma soprattutto un giocatore dotato di corsa e qualità . Con l'arrivo del portoghese sarebbe risolto anche il problema dell'erede di Maicon, potendo disporre il tecnico dell'Inter di Zanetti e Nagatomo che possono essere utilizzati su entrambe le fasce. Facile immaginare che Zanetti possa diventare il titolare a destra con Pereira a sinistra e Nagatomo jolly pronto per l'uso. Dovrà  prendere appunti dal ct dell'Uruguay Tabarez, del resto, Stramaccioni visto che la sua Inter si sta rafforzando proprio con i gioielli della nazionale celeste. Anche Gargano infatti fa parte del giro della nazionale uruguayana: ieri il suo agente ha incontrato Branca ed anche nel suo caso siamo ormai ai dettagli per il trasferimento all'Inter. Tra Moratti e De Laurentiis i rapporti sono ottimi, nessuno sgarbo al collega del Napoli: il presidente nerazzurro ha avuto l'ok a trattare con gli agenti del mediano sudamericano ed ha trovato anche l'intesa con il patron azzurro. Gargano arriverà  con la formula del prestito oneroso: 2 milioni di euro subito ed altri 6 spalmati per i prossimi tre anni. Gargano sarà  l'asse portante della mediana assieme a Guarin, con Mudingayi pronto a subentrare all'occorrenza.

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Calciomercato Inter, Zanetti: "Accoglieremo Cassano come un campione" -

Il benvenuto ufficiale per il nuovo colpo di calciomercato dell'Inter glielo darà  il presidente Moratti che per ora si é lasciato scappare solo una frase: "A chi non piace un giocatore come Cassano?" detta a mezza bocca fuori dagli uffici della Saras ma ha quasi lo stesso valore del saluto che gli fa il capitano Zanetti. L'argentino intervistato da Sky, ha parlato del talento barese, di Stramaccioni, dei nuovi acquisti e degli obiettivi stagionali. Per FantAntonio, che andrà  ad arricchire il parco-qualità  dell'Inter, c'é subito una mano tesa: “Un grandissimo campione che viene a rinforzare un gruppo che ha grande voglia di fare bene. E’ un ragazzo che conosciamo bene, sappiamo il giocatore che é ed é divertente e speriamo di poter lottare per grandi traguardi Qui troverà  un gruppo pronto ad aiutarlo e ad accoglierlo come un grande campione, come merita. Dobbiamo fare in modo che l’Inter torni ad essere protagonista e far divertire i nostri tifosi”. Per farlo serve Cassano ma Zanetti é convinto anche dell'apporto di Stramaccioni e dei gol di Palacio: “Palacio si é ambientato benissimo e già  in queste partite. Stramaccioni l’avevamo già  conosciuto e adesso che ci conosciamo meglio posso dire che siamo di fronte ad un allenatore con grande entusiasmo che vuole far funzionare l’Inter alla grande”.  Il capitano nerazzurro é pronto a festeggiare il record delle 800 presenze con la maglia interista: "Sono contento di questo traguardo. Quando feci la mia partita nell’Inter non pensai che sarei arrivato a ottocento e questo mi riempe di orgoglio. Sono state partite capitate in diversi momenti, ma le ho fatte con una grande squadra che per me é sempre stata anche una famiglia“. Tanti i ricordi da conservare in questi anni: “Sono vari momenti, ma te ne dico due: la notte prima di arrivare all’Inter. Avevo visto San Siro da talmente lontano che sapere che avrei giocato lì non mi fece dormire. E poi c’é la notte prima della finale di Champions, un traguardo che aspettavamo da tanto tempo e poi é arrivato, credo sia indimenticabile”. Per la nuova stagione Zanetti é ottimista: “Un progetto nuovo con tanti giovani, con tanti giocatori di esperienza, ma vogliamo riscattarci dall’ultima stagione e dividiamo l’ambiente con grande entusiasmo. Aspettiamo le partite che contano per dimostrare che ci siamo”. Per l'argentino é la Juve la favorita per lo scudetto: “Dobbiamo cercare di essere protagonisti e arrivare a lottare per qualcosa di importante. La Juventus é la squadra da battere perché hanno vinto il campionato, hanno cambiato hanno forza e consapevolezza nei propri mezzi. Vedo bene la Roma perché ha preso Zeman, mister intelligente che ha cambiato questo ambiente e farà  di tutto per tornare al successo. C’é il Milan e c’é il Napoli che ha lottato per cose importanti”. 

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Pista Paulinho riaperta, può arrivare a gennaio -

Che l'Inter si sia rassegnata sul calciomercato a prendere un giocatore brasiliano per rafforzare la squadra é una mezza verità . Il club nerazzurro ha provato con tutte le proprie forze a prendere Lucas ma si é dovuto arrendere allo strapotere economico del Paris Saint Germain ma non ha ancora deposto le armi per l'altro obiettivo, ovvero Paulinho. Nessuno é riuscito a strappare il centrocampista al Corinthians che ha rinnovato il contratto al suo gioiello fino al 2015 ma la trattativa é ancora aperta. Nel suo viaggio in Brasile, apparentemente inutile, il dt Branca ha in realtà  allacciato rapporti importanti specialmente con l'entourage del giocatore che non ha assolutamente escluso di venire a giocare in Europa in futuro. Se dunque per il presente l'Inter non può arrivare al giocatore, l'obiettivo é quello di bloccarlo per il futuro ma un futuro che potrebbe distare anche solo pochi mesi. A frenare la trattativa dopo l'aspro tira e molla con il Corinthians era stata soprattutto l'asta al rialzo continua del club brasiliano che ha cercato di monetizzare al massimo la cessione del suo giocatore. Sia Paulinho che il Corinthians volevano e vogliono giocare il Mondiale per club, un appuntamento sentitissimo per rinunciare al quale sarebbe occorso un notevole sacrificio da parte dell'Inter. Ecco dunque la strategia: consentire al giocatore di partecipare all'evento, in programma a dicembre, e portare Paulinho all'Inter alla riapertura delle liste, a gennaio durante la finestra invernale del mercato. All'entourage del giocatore, che si divide tra procuratori e la società  Audax che detiene il 45% del cartellino del giocatore, il modo di approcciare di Ausilio e Branca é piaciuto come ha confermato Thiago Scuro responsabile dell'Audax: «Tutti gli uomini dellInter che hanno lavorato a questa trattativa sono stati trasparenti e corretti, professionisti esemplari. Speriamo di poter trattare nuovamente in futuro, ma per adesso, Paulinho resta al Corinthians». L'idea di Moratti é di tornare alla carica in questi giorni per strappare il sì del giocatore per gennaio, dopo il Mondiale per club. Proprio per questo motivo, l'Inter ha intenzione di lasciar libero un posto di extracomunitario, onde tenersi aperta una porta per lo sbarco in Italia di un giocatore che, secondo i responsabili dell'area tecnica nerazzurra, ha tutto per diventare architrave della rifondazione. Stramaccioni starebbe studiando già  due Inter, una pronta da subito e l'altra che cambierebbe volto a gennaio con l'aggiunta del talento brasiliano.

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Maicon ricorre all'articolo 17 per andare al Real Madrid -

Una voce clamorosa che arriva dalla Spagna scuote il calciomercato dell'Inter. Pur di andar via dai nerazzurri Maicon sarebbe disposto a ricorrere all'articolo 17 per svincolarsi e poter andare al Real Madrid senza gravare troppo sulle casse delle merengues che alle cifre richieste da Moratti non sono disposte a rilevare il brasiliano. Lo scrive il portale spagnolo As che sottolinea come il giocatore sia disposto a tutto pur di coronare il sogno di tornare a giocare con Mourinho. Il balletto sulla sua cessione dura da due mesi e nonostante i club che si erano detti disposti a trattare siano la crema del calcio europeo "“ anche Chelsea e Manchester City avevano fatto un pensierino a Maicon "“ l'affare non si é mai chiuso. Ad oggi l'esterno destro, giudicato da Stramaccioni il migliore al mondo nel suo ruolo non più tardi di due giorni fa, dopo l'ultima amichevole dei nerazzurri in cui Maicon ha giocato da protagonista, é ancora dell'Inter. Maicon però scalpita per essere lasciato libero ed ha capito che alle somme richieste da Moratti difficilmente il Real, il suo grande sogno, lo prenderà . Gli agenti del brasiliano stanno cercando di forzare la mano e pressano la dirigenza dei blancos per prendere in considerazione le varie ipotesi: il giocatore viene proposto un giorno sì e l'altro anche a Florentino Perez ma la trattativa non si sblocca e mancano ormai pochi giorni alla chiusura del mercato. Da qui la possibile rottura con l'Inter: Maicon potrebbe ricorrere all'articolo 17, quella soluzione consentita dalla Fifa a chi ha più di 27 anni e gioca da più di cinque anni nello stesso paese, di rompere unilateralmente il contratto e mettersi sul mercato a una cifra di indennizzo largamente inferiore al valore di mercato. In sostanza Maicon si potrebbe acquistare a 2 milioni di euro anziché agli 8 richiesti dall'Inter, il che però presuppone lo scontro diretto tra il giocatore e la società . Pur di andare al Real Maicon sarebbe disposto a rinegoziare il suo ingaggio: il giocatore attualmente percepisce 4,5 milioni annui ed ha un contratto che scade nel giugno del 2013: se dovesse ottenere il via libera dall'Inter accetterebbe dal club spagnolo un triennale a 3 milioni l'anno. Appare difficile da credere che dopo tanti anni insieme, tanti trionfi e tante soddisfazioni tra l'Inter e Maicon si possa arrivare a tanto ma le vie del mercato sono infinite tanto quanto la voglia di Madrid del giocatore. In settimana ci saranno nuovi sviluppi ma l'impressione é che la "guerra" tra l'esterno brasiliano e la società  nerazzurra possa davvero scoppiare.

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Calciomercato Inter, formazione 2012-2013: Cirigliano alla Mascherano, Pereira sulla sinistra -

Inizio settimana caldissimo per il calciomercato dell’Inter. Marco Branca é al lavoro su diversi tavoli di trattative, perché ormai il tempo stringe e i nerazzurri hanno bisogno di almeno Altre due pedine per completare l’undici titolare a disposizione di Stramaccioni. Ma dopo giorni di voci e attese, oggi finalmente il mercato dell’Inter é entrato nel vivo. Si cerca sopratutto un mediano difensivo e un attaccante, anche se non bisogna sottovalutare anche il ruolo di terzino destro. Ecco dunque i principali obiettivi dell’Inter e come si potrebbero inserire nello schieramento di Stramaccioni.

CIRIGLIANO. A sorpresa l’Inter si starebbe inserendo nella trattativa già  aperta dal Napoli per il talentuoso mediano del River Plate. Ezequiel Adrià¡n Cirigliano e un regista basso, elegante e robusto, di appena 20 anni (é un classe 1992), ma di grande prospettiva. In patria é considerato l’erede naturale di Mascherano, e l’Inter, che é alla ricerca di un giocatore proprio di quelle caratteristiche, ci sta pensando. Costo dell’operazione circa 7 milioni di euro, per una scommessa che potrebbe rivelarsi un vero colpo di calciomercato.

ALVARO PEREIRA. E’ l’esterno sinistro tanto richiesto da Stramaccioni. L’allenatore romano vuole infatti un giocatore duttile che possa essere usato a centrocampo sia come mezzala, sia come esterno offensivo di sinistra. Pereira sarebbe il giocatore perfetto per queste richieste, e l’unico scoglio infatti é determinato dal costo del cartellino. L’Inter finora ha offerto 8 milioni di euro, il Porto ne ha chiesti 10. Ma la trattativa é vicina a chiudersi.

FERNANDO. Non é escluso comunque che Branca provi il doppio colpo. Stramaccioni infatti stravede anche per Fernando, mediano sempre del Porto. E’ inseguito da un mese dall’Inter ma il club andaluso non é mai sceso di un euro dalla richiesta iniziale di 15 milioni di euro. Contrattare con il Porto si sa, é durissima, ma l’Inter ha dalla sua una carta che potrebbe essere appetibile, ovvero Ricky Alvarez. Già  nella scorsa settimana si era parlato del possibile inserimento nella trattativa del fantasista argentino, che farebbe notevolmente abbassare il costo dell’operazione.

AOGO. Terzino sinistro dell’Amburgo, sarà  lui l’erede di Maicon, sempre più vicino al Chelsea. E’ ancora molto giovane, avendo appena 25 anni, ma é già  in possesso di una discreta esperienza internazionale. Gran fisico, velocità  di punta elevata, ottimo dinamismo: Aogo é un laterale di ottima prospettiva e dal costo non impegnativo. Il club tedesco é infatti disponibile a lasciarlo partire per una cifra vicina ai 7 milioni di euro, che l’Inter recupererà  dalla cessione di Maicon.

CASSANO. Vicinissimo a vestire la casacca nerazzurra, Antonio Cassano é il grande colpo dell’estate dell’Inter. A confermarlo é stato anche Dolcetti, tecnico della primavera dal Milan, a SkySport: “Cassano? Le cose si stanno muovendo, le motivazioni sono fondamentali nel calcio. Adesso fino al 31 agosto può succedere qualcosa. Penso che nell’estate il Milan ha cambiato, per dovere e per volere. Poi tutti ricordano quel primo splendido gol di Cassano all’Inter“. Arriverà  probabilmente in cambio di Pazzini più un conguaglio stimabili intorno ai 5 milioni di euro. Nell’idea di Stramaccioni infatti Milito, unica punta, sarà  affiancato dalla genialità  e dal talento di Sneijder e proprio del barese, che con i suoi strepitosi assist sarà  il perfetto partner offensivo dell’argentino.

SAHIN. Si sta allontanando il centrocampista del Real. Il mediano turco é infatti vicinissimo al Tottenham, che lo avrà  come contropartita in cambio di Modric. Sahin é stato a lungo seguito da Branca, ma l’affare é sempre sembrato molto difficile, vista anche l’intenzione di Mourinho di usarlo nella trattativa per il fantasista croato. Stessa sorte anche per Gargano, che se pure resta sul mercato (De Laurentiis lo valuta circa 8 milioni di euro), difficilmente rientrerà  nei piani di Massimo Moratti.

La formazione che potrebbe dunque schierare Stramaccioni nella prossima stagione sarebbe dunque un fantasioso 4-2-3-1, tutto velocità  e dinamismo, ma con una qualità  in attacco unica nel campionato italiano. Davanti ad Handanovic giocheranno infatti Samuel e Silvestre, che stanno acquisendo sempre maggiore confidenza tra loro, mentre a sinistra sarà  confermato Nagatomo, e a destra Maicon sarà  sostituito da Aogo. Davanti alla mediana giocherà  Guarin, corridore dai piedi educati, sostenuto da Cirigliano, che potrà  maturare grazie al supporto del suoi connazionali Cambiasso e Zanetti. Sulla trequarti agirà  Sneijder, vero regista offensivo dell’unidici di Stramaccioni, supportato a sinistra da Pareira e a destra da Cassano, leggermente più avanzato a supporto dell’unica punta Diego Milito, che si alternerà  con Palacio.

Ecco dunque la formazione dell’Inter della stagione 2012/2013:

INTER(4-2-3-1):
Handanovic;AOGO,Samuel,Silvestre,Nagatomo;Guarin,CIRIGLIANO;PEREIRA,Sneijder,CASSANO;Milito

 

A.Bandini – .it


Calciomercato Inter, Bergomi: "L'Inter ci perde nello scambio col Milan" -

Del calciomercato dell'Inter é un esperto Giuseppe Bergomi. Nella sua doppia veste di ex bandiera nerazzurra e opinionista consacrato di Sky da anni lo "zio" può dire la sua sui movimenti della sua vecchia squadra e alla Gazzetta dello Sport non ha problemi ad esternare il suo pensiero sullo scambio Cassano-Pazzini che da 24 ore é il tema incessante del giorno. C'é chi si frega le mani da una parte e chi fa gli scongiuri dall'altra. Ma chi ci guadagna nell'ennesimo capitolo della storia degli scambi incrociati sotto la Madunina? Per Bergomi non ci sono dubbi:  ”Sono convinto che fra le due squadre ci guadagnarebbe sicuramente il Milan: Pazzini ad Allegri serve, Cassano all'Inter potrebbe essere utile ma non troppo, nel senso che di trequartisti Stramaccioni ne ha". La spiegazione é tattica più che tecnica: "Davanti al possibile scambio Milan-Inter fra gli ex giocatori della Sampdoria, valuto quel che ho visto delle due squadre fino ad oggi: l'Inter ha in organico calciatori come Sneijder, Palacio e Coutinho, quindi una tipologia di uomini che si avvicinano a quella di Antonio Cassano; il Milan invece di uno come Giampaolo Pazzini avrebbe bisogno come il pane, perché quello é l'identikit utile all'attacco della squadra rossonera”. Entrando nel dettaglio tecnico ancora Bergomi dichiara: “Pazzini al Milan farebbe stracomodo perché là  davanti Allegri ha bisogno di profondità , fisicità , gol, insomma di un calciatore con le caratteristiche del Pazzo. Da come ho visto l'altra sera nell'amichevole contro i tunisini del Bizertin, Stramaccioni con Cassano in squadra dovrebbe sì alternare gli uomini ma anche far diventare Palacio il vice di Milito". Per Pazzini si tratterebbe di un cambio utile alla sua carriera, come ammette Bergomi: “La situazione attuale dei due ex doriani, non mi sorprende: di certo, però, comprendo più quella di Giampaolo, perché essendo un classe '84 non vuole certo restare a guardar giocare gli altri pur essendo in una grande del calcio italiano. Evidentemente con l'Inter qualcosa si é rotto da tempo: credo che l'Inter abbia deciso di mettere sul mercato Pazzini per il semplice fatto di non voler avere più in panchina che in campo un giocatore che guadagna così tanto. Il discorso va inquadrato sia dal punto di vista tecnico ma anche da quello dell'abbattimento degli ingaggi“. Lo Zio comprende meno la volontà  di Cassano invece: “Se fossi Cassano resterei al Milan perché non é detto che all'Inter riuscirei a giocare sempre; se fossi Pazzini, invece, al Milan andrei di corsa perché non potrei accettare ulteriormente questa situazione all'Inter”.

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Aogo il nome nuovo come vice-Maicon -

Spunta un nome nuovo sul calciomercato dell'Inter per la fascia destra. Con Maicon che é tornato al centro delle trattative ed ha riacceso l'interesse anche del Manchester City, oltre che del Liverpool, l'idea di sostituire il brasiliano adattando Nagatomo convince sempre di meno Stramaccioni. Il dt Branca avrebbe messo gli occhi sul tedesco Dennis Aogo, classe '87, laterale dell'Amburgo. Sul giocatore di origini nigeriane da tempo sta lavorando anche la Lazio ma resta alta la differenza tra domanda ed offerta: l'Amburgo inizialmente ha chiesto 10 milioni, mentre i biancocelesti non volevano superare i 4,5 milioni. L'Inter si é inserita nel discorso ed é pronta a presentare un'offerta di 6 milioni per l'esterno destro considerato in patria l'erede di Lahm. Aogo  é un laterale moderno che si sovrappone ai centrocampisti e impone ritmi elevati al suo dirimpettaio: arriva al cross con facilità , ma sa anche mettere le briglie agli attaccanti. Nato in Germania, a Karlsruhe, é sotto osservazione anche da parte del ct tedesco Loew. All'Inter piace perché spinge come un treno ed é attento in marcatura. Si disimpegna nelle due fasi con ordine e maturità : é sfrontato negli inserimenti e disciplinato in copertura. Aogo é giovane, ma ha già  l'esperienza e la maturità  per tuffarsi nel calcio italiano. Ha forza atletica e un fisico longilineo: é alto un metro e 83 per un peso di 82 chili. Curioso il suo destino: ha debuttato in Bundesliga il 27 ottobre del 2004, quando non aveva ancora compiuto diciotto anni. Un esordio con la maglia del Friburgo proprio sul campo dell'Amburgo: Aogo entrò in campo a venti minuti dalla fine al posto di Riether. Titolare fisso dell'Under 21 Aogo ha declinato l'invito della federazione nigeriana, che lo voleva per il Mondiale in Sudafrica nel 2010. Il terzino dell'Amburgo, senza esitazioni, ha ribadito che si sente tedesco e che vuole raggiungere questo ambizioso traguardo con la selezione di Loew. L'Inter vorrebbe mettere un Aogo nel motore a destra per formare una coppia di esterni duttili e qualitativi con Alvaro Pereira a sinistra. Ad agevolare l'operazione i soldi che potrebbero arrivare in cassa con la cessione di Pazzini al Milan. Oltre a Cassano i rossoneri pagheranno dai 5 ai 7 milioni di euro che verrebbero destinati per l'erede di Maicon.

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Sfuma Osvaldo: "Sto bene alla Roma" -

Un pensierino sul calciomercato l'Inter ce l'aveva fatto eccome perché a prescindere da Cassano, che se dovesse arrivare comunque resta un attaccante esterno, un vice-Milito ai nerazzurri serve sempre e Osvaldo sembrava avere tutte le caratteristiche per fare al caso di Stramaccioni. Quelle tecniche, innanzitutto, visto che nella scorsa stagione é apparso molto migliorato rispetto alle precedenti esperienze italiane con Fiorentina e Bologna, quelle tattiche "“ visto che all'Inter servirebbe una punta pesante, un centravanti d'area capace anche di fare movimento ma pronto a rilevare il Principe come prima punta. Il bomber giallorosso sembrava in lista di sbarco dopo l'arrivo di Zeman prima, che gioca con una sola vera punta d'area, e di Destro poi, destinato ad essere il titolare. Moratti era pronto a rilevare il giocatore in prestito oneroso ma lo stop é arrivato dallo stesso Osvaldo dopo l'amichevole vinta ieri con l'Aris Salonicco all'Olimpico. La Roma ha convinto i tifosi e Zeman ha convinto Osvaldo. L'italoargentino che é seguito con attenzione anche da Prandelli ed é già  nel giro della Nazionale dice:   «Ma dove volete che vada "“ racconta ridendo, nel commentare le voci di mercato "“ io sto bene qui, rimango alla Roma» . Anche se la concorrenza in attacco é aumentata con l'arrivo di Destro e la promozione di Nico Lopez, Osvaldo é convinto di potersi giocare le sue carte. E intanto, si avvicina al campionato con la palma di miglior cannoniere della squadra estiva (8 gol): «Con Zeman, che é sempre il numero uno, tutti possono inserirsi negli schemi. In attacco, a parte il capitano che é di un altro pianeta, siamo sullo stesso piano. Penso che ci alterneremo, giocheremo tutti, ne sono certo, non ci saranno problemi. Stiamo lavorando bene in vista del campionato, ora speriamo di battere il Catania» .

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Per Gomez via libera, la Fiorentina si ritira dall'affare -

Si stanno per sbloccare diverse piste per il calciomercato dell'Inter. Dopo Alvaro Pereira, che é vicinissimo alla firma dopo che i nerazzurri hanno trovato l'intesa con il Porto sulla base di 11 milioni più bonus, entro questa settimana potrebbe arrivare anche il centrocampista offensivo. C'é infatti il via libera per Gomez, l'esterno del Catania che nei piani di Stramaccioni dovrebbe sostituire tatticamente Lucas. Il brasiliano sarebbe stato impiegato come laterale d'attacco nel 4-4-2 o come uno dei tre "aggressori" dietro la prima punta nel 4-2-3-1. Mansioni che ora potrebbe ricoprire Gomez per il quale l'Inter non ha più concorrenti. La Fiorentina, infatti, che ha seguito a lungo il giocatore che Montella stesso ha fatto esplodere a Catania, si é ritirata dall'affare: giudicate troppo elevate le richieste di Pulvirenti che ha sparato 10 milioni per l'argentino. I viola hanno deciso di abbandonare la pista e di seguire altri obiettivi. Gomez sarebbe stato contento di ritrovare Montella ed aveva dato mandato al suo procuratore di cercare di accontentarlo ma non é stata trovata un'intesa tra Della Valle ed il Catania. Ora su Gomez c'é solo l'Inter ma non c'é molto tempo: il Catania entro due-tre giorni vuol definire tutte le ultime operazioni per arrivare alla prima di campionato con la rosa al completo. Una mano all'Inter indirettamente potrebbe darla il Napoli: il club azzurro sembra intenzionato a girare proprio a Catania il cileno Vargas in prestito: Vargas andrebbe a ricoprire proprio il vuoto che potrebbe lasciare Gomez. Per l'argentino i nerazzurri sono orientati a presentare un'offerta con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto obbligatorio: otto milioni di euro la valutazione al giocatore che verrebbe pagato al Catania in rate di quattro anni con un anticipo iniziale di 2 milioni cash.

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Alvaro Pereira a un passo, il Porto ha già trovato il sostituto -

Ore decisive per il trasferimento di Alvaro Pereira all'Inter, primo colpo di calciomercato del nuovo corso. Dopo aver sistemato per tempo le prime falle, con l'acquisto di Handanovic, Silvestre e Palacio, i nerazzurri sono pronti per gli ultimi giorni di mercato che si annunciano di fuoco. Il primo botto sarà  proprio Alvaro Pereira: in dirittura d'arrivo la trattativa col Porto. Moratti avrebbe rinunciato a tentare Fernando, che rimarrà  in biancoblù, per ottenere l'ok per il terzino sinistro. Trovata anche l'intesa economica: al club portoghese andranno 11 milioni più bonus per l'esterno mancino che serve a Stramaccioni. In Portogallo danno per chiuso l'affare tanto che il Porto si sta già  cautelando per trovare un laterale sinistro ed avrebbe preso il giovane Massadio Haidara, 19enne del Nancy. Con la società  francese ci sarebbe già  l'accordo, Haidara arriverebbe in Portogallo subito dopo la cessione di Alvaro Pereira all'Inter. Il club nerazzurro ha bruciato la concorrenza non solo del Napoli, che non era disposto a superare i 7,5 milioni per il cartellino del giocatore, ma anche del Cluij che si era inserito nelle ultime ore. Non é stata presa in considerazione dall'Inter l'ipotesi di lasciare Pereira al Napoli in cambio di Gargano o di inserirlo nell'operazione Pazzini. Il bomber non andrà  al Napoli e per il mediano uruguayano il discorso é stato tenuto separato dalla situazione-Pereira. Con Pereira si può ritenere chiuso il discorso esterni per l'Inter. A prescindere dal futuro di Maicon e da eventuali ripensamenti per il brasiliano se non dovessero arrivare per lui offerte eque, Stramaccioni ritiene di essere al completo potendo disporre anche di Zanetti e di Nagatomo, utilizzabili sia a destra che all'occorrenza a sinistra. Il ventiseienne portoghese firmerebbe un contratto da 1,5 milioni annui più bonus. Già  ad inizio settimana l'affare potrebbe essere ufficializzato e i nerazzurri potrebbero concentrarsi sull'acquisto di un centrocampista di qualità  e di un attaccante per il ruolo di vice-Milito.

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ecco Borriello, é lui il sostituto di Pazzini -

L’attacco dell’Inter sta per essere rivoluzionato: molti saranno i cambiamenti che avverranno da qui alla chiusura del calciomercato, con i nerazzurri pronti a dire addio a Pazzini e far arrivare Cassano e Borriello.

E’ proprio Borriello la novità  dell’ultimissima ora, con l’attaccante della Roma ormai fuori dai piani di Zdenek Zeman e pronto a dire addio alla società  capitolina: escluso il suo ritorno al Milan, con Allegri che preferirebbe avere Matri o Pazzini, l’ex milanista e genoano si sta per accordare con l’Inter, alla ricerca di un vice Milito ma che sia capace anche di giocare come seconda punta. Poliedrico e duttile, Borriello é infatti il genere di giocatore che tanto piace a Stramaccioni, vero e proprio rivoluzionario per quanto riguarda le tattiche nerazzurre. Con Borriello, l’Inter potrebbe dare quindi il via libera allo scambio alla pari Cassano – Pazzini, entrambi ormai destinati a partire dal proprio club di appartenenza e cambiare sponda del Naviglio.

In grado di giocare come attaccante esterno, prima punta e seconda punta, Marco Borriello é alla ricerca di un club che possa concedergli la fiducia che in queste ultime stagioni, dopo l’addio dal Milan, nessuna società  é riuscita ad accordargli, nonostante le grandi potenzialità : quando é stato chiamato in causa, infatti, Borriello ha sempre risposto con discrete prestazioni, che l’hanno portato a segnare 11 reti con i giallorossi (quasi sempre giocando da esterno) e due con la Juventus in tredici apparizioni, spesso da subentrante.
Borriello quindi completerà  un reparto offensivo interista che si arricchirà  di ulterirore fantasia con l’arrivo sempre più certo di Antonio Cassano: grande amico dell’attuale allenatore nerazzurro Stramaccioni, Fantantonio é da sempre tifoso interista e starebbe spingendo per ottenere la cessione proprio in favore del club di Massimo Moratti. Il presidente, inoltre, é un suo grande estimatore e negli anni ha sempre provato ad acquistarlo, senza però mai affondare il colpo decisivo. Ora potrebbe essere il momento propizio: le condizioni sono infatti le più ideali, con il giocatore stanco dell’esperienza al Milan nonostante il grande affetto mostrato dalla società  rossonera nei suoi confronti. La possibilità  di cambiare aria potrebbe inoltre rilanciare le sue ambizioni in vista del prossimo Mondiale in Brasile, con Prandelli che ha chiarito senza utilizzare mezzi termini che Cassano deve giocare con continuità  se vuole rientrare nei progetti tattici della Nazionale, ormai proiettata verso la linea verde.

Ma non c’é solo Cassano tra i probabili arrivi all’Inter: dopo lo stop delle trattative con il Southampton, torna di moda il nome di Ramirez per apportare ulteriore classe, tecnica, fantasia ed imprevedibilità  alla formazione di Stramaccioni. In grado di giocare in tutte le zone offensive dello scacchiere tattico del mister interista, l’uruguayano é pronto a fare carte false pur di lasciare il Bologna, essendo come ogni estate in rotta con l’ambiente felsineo. Per strapparlo al club rossoblu, come abbiamo ormai capito grazie alla trattativa con il Southampton, bastano “solo” 15 milioni di euro, cifra tutto sommato abbordabile per Massimo Moratti, parzialmente deluso da Coutinho e Alvarez e pronto a fare ancora un regalo ai tifosi dell’Inter.

G. Vecchi – Sportvai.it


Calciomercato Inter, Stramaccioni: "Maicon il migliore al mondo, nostra rosa incompleta" -

Che sia questa la settimana decisiva sul calciomercato dell'Inter non sono solo i tifosi a pensarlo. Lo stesso Stramaccioni crede e spera che entro domenica Moratti gli porti in dote almeno un paio di nuovi acquisti per un matrimonio "“ quello suo con l'Inter "“ che dovrebbe durare a lungo. La squadra é incompleta, non é un mistero. Il 3-0 nell'amichevole con il Bizertin ha mostrato belle cose ma ha anche ribadito che qualche lacuna c'é, soprattutto a centrocampo. Le note positive arrivano dalla doppietta di Palacio, marcatore di giornata assieme a Cambiasso e dalla prova di Maicon, uno dei tanti punti interrogativi del mercato nerazzurro. Sono due mesi che si parla dell'addio del brasiliano che si fa quasi fatica a considerarlo ancora un giocatore della rosa ma Maicon é ancora dell'Inter e quando gioca fa ancora la differenza. Il sospetto che – in assenza di acquirenti realmente interessati ed ancor più di alternative valide "“ l'esterno possa rimanere per la prossima stagione comincia a prendere piede. Probabilmente se lo augura proprio Stramaccioni che di un laterale destro del suo valore ha bisogno come l'aria. Il tecnico nerazzurro é quasi imbarazzato a parlare della situazione del brasiliano: “Se é necessario venderlo? Secondo me é il terzino destro più forte del mondo e l’ho detto tante volte. Queste sono valutazioni di mercato che non si riassumono solo con l’affetto e con il valore tecnico indiscutibile del giocatore. E’ un ragazzo fantastico, tutta l’Inter gli vuole bene e… vediamo che succede“.  Nella gara vinta in amichevole ha apprezzato i movimenti di Sneijder, ha visto i progressi di Duncan ed ha notato gli sforzi di Coutinho ma l'ultimo test stagionale, prima dei playoff di Europa League con il Vaslui e dell'inizio del campionato, gli ha dato l'ennesima conferma. Bisogna comprare sul mercato. Stramaccioni é ottimista e si dà  una data: “ L’unico dato di fatto é che dobbiamo completare la rosa. Credo che entro la fine del mercato, anzi, io dico entro il 26 agosto, arriverà  qualcosa“.   Nomi non ne fa, dell'ipotesi di scambio Cassano-Pazzini non vuol parlare così come per Alvaro Pereira preferisce che parli la società . Gli unici nomi che fa il tecnico dell'Inter sono quelli di chi già  veste la maglia nerazzurra, come Palacio che si candida anche come vice-Milito: - ”Io credo che davanti ci sia molta qualità  e possiamo giocare con questo sistema di gioco senza una prima punta. Se usiamo invece un altro schema ci serve una prima punta“.  L'ultima considerazione é di carattere generale dopo il 3-0 di ieri: “Era importante farsi trovare pronti perché il Vaslui é un avversario temibile che ha eliminato la Lazio l’anno scorso e ha fatto i preliminari di Champions. Per essere un preliminare si tratta di un avversario insidioso. Poi arriva il campionato? Il segreto é affrontare una gara alla volta“.  

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Calciomercato Inter, Mourinho: "Sahin via solo in prestito", é derby col Milan -

Via libera sul calciomercato dell'Inter e del Milan per Sahin. L'assist lo dà  Mourinho in persona che, alla vigilia dell'esordio in Liga del suo Real Madrid, precisa le condizioni per la cessione del centrocampista turco. Sahin andrà  via solo in prestito per poter giocare con continuità  e crescere, non se ne parla di vendere il giocatore né in comproprietà  né tantomeno per intero. Le merengues continuano a credere nel giocatore ed anche Mou, che pure ha avuto qualche scontro con Sahin, lo stima. Tornano in gioco i club italiani, dunque, perché il Liverpool, l'Arsenal che sembrava in pole e le altre società  inglesi che erano fortemente interessate al giocatore non gradiscono la formula del prestito secco. I reds puntavano ad avere quantomeno un'opzione per il riscatto ma l'aut-aut imposto dallo Special One lascia poche speranze. Diverso il discorso per Inter e Milan che sarebbero disposte a prendere il giocatore anche per una sola stagione, pagandone l'ingaggio. La trattativa partirà  ad inizio della prossima settimana e si prevede un derby acceso per il centrocampista. Stramaccioni lo vedrebbe bene al fianco di Guarin, per Allegri sarebbe la pedina perfetta per far quadrare i giochi in mezzo. Sahin nell'undici rossonero potrebbe giocare come interno destro, con Nocerino dall'altra parte, Montolivo davanti alla difesa e Boateng vertice basso. Di certo c'é che Sahin a giorni lascerà  Madrid: "La cosa più importante "“ ha detto Mourinho "“ é che Sahin sia felice e tranquillo. Il giocatore ha avuto una stagione difficile che é terminata anche con un infortunio, ora dobbiamo pensare a cosa é meglio per lui e cosa é meglio per il Real. Sahin può andar via ma solo a una condizione: in prestito. Il Real non ha intenzione di venderlo. Lui deve giocare e dimostrare il suo valore. Vogliamo recuperarlo in tutto, sia per le sue qualità  sia per l'investimento fatto su di lui. Il mercato é aperto fino alla fine di agosto, abbiamo approntato una rosa provvisoria per adesso, ma é tutto aperto sia per le entrate che per le uscite. Possibile che qualcuno vada e che qualcun altro venga anche se ora devo pensare solo alla partita di domani". Per Mourinho l'obiettivo é vincere la Liga: "Non mi interessano i record, solo vincere il campionato. Vogliamo confermarci campioni di Spagna". Nessun accenno diretto a Kakà  ma il Real Madrid ha fissato il prezzo per il brasiliano. Per la sua cessione chiede 20 milioni, una cifra impossibile per il Milan e che mette a rischio anche il suo passaggio ai Galaxy di Los Angeles.

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Calciomercato Inter, agente Lucas: "Con i nerazzurri era quasi fatta" -

Che sia destinato a rimanere a lungo il rimpianto più cocente del calciomercato dell'Inter é un dato di fatto. Su Lucas i nerazzurri ci hanno messo la faccia, il tempo, i pensieri, tanti viaggi e tante telefonate. Il tutto per veder poi sfumare l'affare con l'inserimento del solito Psg che ha fatto banco senza consentire ai rivali di trattativa di fiatare. Il fantasista brasiliano era l'oggetto dei desideri di Moratti e Stramaccioni già  aveva disegnato la squadra per poter utilizzare al meglio il talento paulista. Le cose hanno preso poi un'altra piega, anche se ancora esistono delle magliette nerazzurre con stampigliato su il nome di Lucas. Branca é stato più volte in Brasile per trattare l'acquisto del giocatore e ad acuire i rimpianti arrivano ora le parole dell'agente del trequartista, Wagner Ribeiro, che rigira il coltello nella piaga. Come si legge su fcinter1908  la trattativa con l’Inter é stata davvero ad un passo dal chiudersi. Sarebbe servita solo una spinta in più da parte del giocatore: “Se Lucas avesse forzato la mano, il Sao Paulo lo avrebbe venduto all’Inter per 25 milioni di euro già  diverse settimane fa”, ha detto Wagner Ribeiro. “Nessuno lo sa ma dopo il no all’Inter il Sao Paulo aveva raggiunto un accordo con lo United per 36 milioni”, ha aggiunto Ribeiro. Un avvocato era già  in Inghilterra quando é arrivata l’offerta di Leonardo: “Con questo cambiamento dell’ultimo momento il Sao Paulo ha ottenuto altri 2 milioni di euro”. Il voltafaccia di Lucas ha provocato però l’ira dello United, che ha insultato Ribeiro, secondo la ricostruzione dell’agente: “Quando li ho avvisati che Lucas sarebbe andato al Psg mi hanno chiamato ‘sudamericano’ e mi hanno detto che solo i sudamericani danno la loro parola e poi se la rimangiano”.

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Walcott non rinnova con l'Arsenal, Moratti ci pensa -

Il sogno di Massimo Moratti é pescare il colpo di calciomercato dell'Inter nella Premier inglese. Da sempre innamorato del calcio britannico il patron nerazzurro invano ha cercato di corteggiare il Tottenham per Lennon ma potrebbe trovare un possibile gioiello su un'altra sponda della Londra calcistica. Uno dei pallini del presidente dell'Inter, Theo Walcott, é in rotta con l'Arsenal. L'esterno offensivo, che Stramaccioni sta aspettando con ansia per completare il puzzle della squadra che ha in testa, potrebbe essere proprio l'asso della nazionale inglese che non ha intenzione di rinnovare il contratto con i Gunners. In atto da giorni il braccio di ferro tra il giocatore, che é in scadenza di contratto a giugno 2013, ed il club di Wenger che ha deciso di sposare la linea del fair-play finanziario. Una decisione, quella dell'Arsenal, che ha portato all'addio di van Persie, che aveva pretese economiche insostenibili per i biancorossi, e che a giorni potrebbe determinare anche il trasferimento di Alex Song al Barcellona. Irremovibile Wenger, oltre certe cifre non é intenzionato a pagare i suoi giocatori e Walcott potrebbe ritrovarsi sul mercato sin da subito. Difficile che l'Arsenal lasci che il giocatore possa andare a scadenza di contratto: l'idea di perderlo a parametro zero é follia. L'Inter ha mosso già  i primi passi per capire se l'operazione "“ tecnicamente ineccepibile "“ é conciliabile con le casse sociali ma per un giocatore del livello di Walcott Moratti sarebbe disposto a fare una deroga anche al tetto degli ingaggi. L'inglese sarebbe il colpo perfetto per sistemare la linea offensiva, potendo essere utilizzato sia come uno dei tre dietro la prima punta nel 4-2-3-1 sia come esterno di fascia, proprio quello che serve a Stramaccioni. Wenger ha ammesso che sarà  difficile trovare un accordo con Walcott per rinnovare il contratto: "Stiamo ancora cercando di lavorare al prolungamento del contratto ma quando un giocatore non vuole rimanere sei costretto a lasciarlo andare". Pur di lasciare l'Arsenal Walcott ha fatto richieste particolarmente elevate al club londinese ma la risposta é stata negativa. Wenger non intende entrare nella spirale viziosa dei rinnovi strapagati: per van Persie avrebbe fatto un'eccezione ma non se l'é sentita di pareggiare l'offerta dello United. Le 250.000 sterline a settimane che il Manchester darà  all'olandese costituiscono il doppio dello stipendio di qualsiasi stella dell'Arsenal, impossibile adeguarsi: "Noi viviamo nella realtà  economica del mondo attuale, cosa che altri club non fa. Ci sono spese che non possiamo permetterci, quanto si può pensare di spendere? Possiamo mai pagare 250.000 o 300.000 sterline a settimana per un giocatore? Dobbiamo rispettare i nostri bilanci ma io non credo che si potrà  andare avanti su questa strada. Quando si perde di vista del tutto il tenore di vita delle persone normali si arriva a un punto in cui la gente non accetterà  tutto questo". Non che l'Inter intenda arrivare a certe somme, é chiaro, ma i nerazzurri puntano sulla volontà  del giocatore di cambiare aria e sono pronti a fare un'offerta all'Arsenal contando sulla necessità  dei Gunners di non lasciare che l'attaccante vada via gratis nel prossimo giugno. A inizio settimana ci potrebbero essere sviluppi decisivi.

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Cassano in cambio di Pazzini, ultima follia di mercato -

Il calciomercato é da sempre il regno dell'impossibile che diventa reale e dei sogni che diventano realtà : per Milan e Inter non é diverso tanto che in queste ore sta maturando una folle idea che potrebbe risolvere parte dei problemi ad entrambi, purché siano disposte a darsi reciprocamente una mano. Il quadrilatero ha una sua logica: al Milan serve un centravanti, l'Inter necessita di un fantasista, Pazzini gradirebbe giocare in un club che gli dia fiducia e faccia la Champions, Cassano vorrebbe cambiare maglia. Tutto combina, scambio possibile tra le due sponde di Milano e chissà  che non vivano tutti felici e contenti. Fantacalcio fino a un certo punto perché nel mercato senza soldi a vincere sono solo le idee e all'Inter l'idea non dispiace affatto. Di risolvere la grana-Pazzini i nerazzurri hanno una voglia matta: fuori dai giochi da troppo, il Pazzo, occorre trovargli una sistemazione che sgravi le casse dai 3 milioni di stipendio e che consenta di recuperare qualcosa. Se non in termini economici almeno in quelli tecnici. Perde sempre più colpi l'ipotesi dello scambio con Quagliarella, troppe le difficoltà  per perseguire questa pista, non ultimi i rappporti con la Juventus. Con le piste straniere via via abbandonate soprattutto per volontà  del giocatore ci sarebbe la soluzione Napoli, che però é ancora tutta da affrontare con concretezza. Salverebbe capra e cavoli lo scambio con il Milan, soluzione che piace molto a Pazzini e che consentirebbe ai rossoneri di risolvere il problema centravanti ma anche di chiudere l'ingombrante capitolo Cassano. Nessuno più é disposto a giurare sulla permanenza di FantAntonio in rossonero, l'hanno capito anche i sassi che non é contento della situazione. Lo stesso ct Prandelli ha auspicato che il giocatore ritrovi stimoli e condizione, aggiungendo che il futuro di Cassano in Nazionale é legato a doppio filo ad un impiego con continuità  del fantasista. Per riconquistare la maglia azzurra, desiderio principe del barese, bisogna giocare e giocare bene. Nel giorno delle convocazioni Cassano mandò un messaggio di auguri alla nazionale post-europei aggiungendo però il suo, di augurio, ovvero quello di far parte della spedizione per Brasile 2014. Il contesto rossonero non gli garantisce né l'uno né l'altro. Il possibile arrivo di Kakà , le idee di Allegri, il rapporto con Galliani che non gli ha prolungato il contratto fino al 2015 sono tutte ragioni che spingono Cassano lontano dal Milan. A vuoto é andato il tentativo di bussare alle porte della Roma, inattuabile al momento un ritorno alla Sampdoria, Cassano aveva pensato anche alla Juventus ma Conte ha bisogno di una prima punta, non di un trequartista o attaccante esterno. Esigenza opposta a quella di Stramaccioni che la prima punta ce l'ha già  e che di un uomo assist per il Principe Milito ha invece bisogno. Si cononoscono l'allenatore dell'Inter e Cassano, reciproca la stima ma il vero fautore dell'operazione sarebbe Moratti. Antico il feeling tra il petroliere e il talento di Bari vecchia, mai coronato il matrimonio ma c'é sempre tempo. Il Milan ha in casa un giocatore scontento e gli occorre un attaccante con le caratteristiche diverse, l'Inter ha un bomber che non rientra nei progetti ed é alla ricerca di un giocatore offensivo di qualità , perché non scambiarseli? Il mercato, del resto, é ancora il terrreno dei sogni impossibili che diventano realtà .

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Per Fernando pronti 10 milioni, oggi la risposta del Porto -

Tutto su Fernando. Il calciomercato dell'Inter si sta concentrando in queste ore principalmente sul ruolo di centrocampista e si sta per abbandonare la pista de Jong, che chiede uno stipendio superiore al tetto stabilito da Moratti, ovvero 2,5 milioni, per concentrarsi sul "Polipo" del Porto. Sono i giorni decisivi perché dopo il blitz di Ferragosto di Branca, che si é recato personalmente in Portogallo per prendere contatti con il club biancoblù e con l'entourage del giocatore, é attesa a breve una risposta del Porto. L'Inter offre 10 milioni di euro più bonus per aggiudicarsi Fernando, dopo che l'ipotesi prestito non é stata ritenuta valida dal club lusitano. Il Porto inizialmente chiedeva 16 milioni, una somma giudicata eccessiva dai nerazzurri che hanno controrilanciato, forti anche della volontà  del giocatore che avrebbe dato la sua disponibilità  al trasferimento in Italia. Anche l'agente di Fernando, Antonio Araujo, ammette l’interesse dell’Inter per il suo assistito, ma conferma che il giocatore non resterebbe deluso nel caso in cui non si concretizzasse il trasferimento: “Fernando é al centro delle discussioni, ma quello che é mancato finora é un’offerta concreta al Porto. Se é stata fatta noi non lo sappiamo o effettivamente non é mai arrivata ai dirigenti del Porto. Un prestito? Può esserci un fondo di verità , visto il momento economico dei club”, ha detto Araujo, che poi ha aggiunto: “Ma se Fernando dovesse restare al Porto non sarebbe contrariato. Ha un contratto col Porto ed é un ragazzo per bene. E’ anche ben consigliato affinché non si creino situazioni che possano danneggiare il suo rendimento in campo. E’ soddisfatto e concentrato per dare il massimo in campo. Ha altri due anni di contratto, é e sarà  sempre grato al Porto così come il Porto é molto soddisfatto di lui”, ha detto l’agente. Stramaccioni sarebbe entusiasta di Fernando perché verrebbe a ricoprire proprio il ruolo attualmente scoperto nel suo scacchiere. Il tecnico nerazzurro ha evidenziato l'assenza di un centrocampista di sinistra con caratteristiche offensive ed il giocatore del Porto corrisponde in pieno all'identikit richiesto.

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Handanovic operato é out un mese. E se Julio Cesar tornasse utile? -

Sarà  solo fanta-calciomercato ma l’Inter a poco più di una settimana dall’inizio del campionato si trova senza portiere e con Julio Cesar sul mercato. Samir Handanovic non ha fatto nemmeno in tempo a esordire, nel doppio match di preliminare di Europa League contro l’Hajduk Spalato, ed é già  ko.
Il portiere ex Udinese é stato sottoposto ad un intervento per la regolarizzazione in artroscopia del corpo e del corno posteriore del menisco mediale del ginocchio destro, conseguente alla lesione riportata in allenamento. L’intervento, perfettamente riuscito, é stato eseguito presso la Fondazione “IRCCS Policlinico San Matteo” di Pavia dall’équipe del professor Franco Benazzo alla presenza del professor Franco Combi, direttore dell’area medica di F.C. Internazionale.

I tempi di recupero in infortuni del genere variano dai quindici ai venti giorni: sicuramente il portiere salterà  le due gare di Europa League con il Vaslui e le prime due giornate di campionato. Lo sostituirà  il connazionale Vid Belec con il sempre verde Castellazzi pronto ad ogni evenienza.

Ma c’é una romantica possibilità  che Stramaccioni potrebbe vagliare in extremis. L’Inter ha sempre sotto contratto Julio Cesar, portiere, inutile dirlo di sicuro affidamento, di esperienza nazionale e internazionale. Insomma un lusso. Non é detto che possa essere reintegrato il brasiliano, in questi giorni al centro delle trattative di mercato (il brasiliano é vicino al Tottenham). Anche se va anche detto che Julio Cesar é stato escluso dalla lista Uefa per la doppia gara di Europa League.

Resta però l’ipotesi, l’idea pazza. Perché da qui al 31 agosto il n°1 della nazionale verdeoro potrebbe anche non trovare “maglia”. Il portiere ha già  l’accordo con gli inglesi e i due club devono definire la formula economica del trasferimento. Tra le possibilità , rimangono vive anche quelle di uno scambio con Giovani Dos Santos ma anche quella della semplice rescissione del contratto tra i nerazzurri e il portiere brasiliano (con risparmio per l’Inter di circa 15 milioni lordi nelle due stagioni tagliate) e firma di Julio con gli Spurs per un biennale a 2,5 milioni di euro.

Antonio Laf – .it


I voti alla campagna acquisti dei nerazzurri fino al 17 agosto -

Non può essere ancora promosso il calciomercato dell'Inter per quello che é stato realizzato fino ad oggi, 17 agosto, ma a due settimane dalla chiusura del mercato il voto che si puà  attribuire al club nerazzurro é comunque più che sufficiente. La dirigenza si é mossa per tempo nel turare le falle più immediate anche se nel giudizio non può non pesare che alcuni obiettivi, da Lucas a Ramirez, sono sfumati nonostante gli sforzi fatti. La politica dell'austerity introdotta da Moratti, che ha fissato anche un nuovo tetto di ingaggi ed ha chiesto il ringiovanimento della rosa, inevitabilmente porta ad un cambio di strategia a 360 gradi. Già  la scelta di confermare Stramaccioni  e di rinnovargli il contratto per tre anni, al di là  delle capacità  del giovane tecnico romano, é indice della svolta. In passato da Mancini a Mourinho fino a Benitez l'ingaggio del tecnico é sempre stata una voce pari o quasi a quella dei top-player, ora si cambia. In attesa dei prossimi colpi, che chiaramente modificheranno le pagelle nerazzurre, il voto globale al calciomercato dell'Inter é 6,5 ma analizziamo la situazione reparto per reparto.

DIFESA "“ Due i colpi fatti per tempo dal dt Branca ed entrambi vanno elogiati per il rapporto prezzo-qualità  e per il valore dei giocatori presi. In porta é arrivato Handanovic, uno dei migliori portieri europei. Per sostituire Julio Cesar, arrivato al capolinea dell'avventura in nerazzurro, non poteva esserci scelta migliore. Considerato un eccellente para-rigori l'ex Udinese é completo in tutto: bravo tra i pali e nelle uscite, ancora giovane e destinato a migliorare ulteriormente. Può entrare nella galleria dei migliori portieri di sempre dell'Inter, erede dei vari Zenga e Pagliuca e dello stesso Julio Cesar, la cui situazione resta ancora in stand-by visto che non si é addivenuti ancora ad un accordo sulla rescissione del contratto. L'altro acquisto é quello di Matias Silvestre, che ai più non sembrerà  un campione ma che ha dimostrato di avere tutto per sfondare in un grande club. Le esperienze crescenti in Sicilia, a Catania prima e a Palermo poi, lo hanno forgiato ed il difensore argentino é pronto per il salto in una big. Forte di testa, eclettico tatticamente e dotato di uno spiccato senso del gol, per Stramaccioni é uno dei centrali della nuova difesa e l'impressione é che non farà  rimpiangere Lucio. Considerate le cessioni e gli addi (Julio Cesar, Lucio, Cordoba, Faraoni e prossimamente Maicon) e in attesa di uno o due esterni il voto per il reparto difensivo é 7,5.

CENTROCAMPO "“ Non avendo riscattato Palombo e Poli, con Stankovic che resta un punto interrogativo e il solo acquisto di Mudingayi é in mezzo che l'Inter ha bisogno di almeno un paio di rinforzi. Non basta la conferma di Sneijder, che pure ad un certo punto sembrava in dubbio, per dare un voto positivo al mercato nerazzurro a centrocampo. Pesano gli anni in più per i vari Zanetti (jolly tra difesa e centrocampo) e Cambiasso anche se sembra destinato ad essere un'arma in più quel Guarin che l'anno scorso ha fatto solo vedere a sprazzi il suo valore. Occorre investire con un paio di giocatori di qualità  per essere competitivi, al di là  del  modulo che intende adottare Stramaccioni. Il voto al reparto é per ora insufficiente ma é scontato che Branca e Moratti provvederanno a rinforzarlo. Al momento la campagna acquisti per il reparto centrale é da 5.

ATTACCO "“ L'acquisto di Palacio, che avrebbe voluto fortemente anche Gasperini l'anno scorso, é da considerare più che valido ma sul piatto della bilancia vanno messi anche gli addi di Zarate e Forlan e l'esclusione di Pazzini, messo fuori rosa ed in lista di sbarco. Anche Castaignos non c'é più ed in attesa del vice-Milito, che serve come il pane, bisogna sperare nell'esplosione di Alvarez. Nel modulo di Stramaccioni sono previsti gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni come armi importanti sotto porta ma al momento il giudizio é incompleto. Il reparto per ora merita 6.

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Idea Ganso, il Santos pronto a trattare -

A due settimane dalla fine del calciomercato l'Inter sta prendendo in considerazione tutte le ipotesi per portare a casa un campione vero da consegnare a Stramaccioni. Sulla lista di Branca stanno diventando troppe le X che indicano l'obiettivo da cancellare: dopo Lucas e Paulinho anche Ramirez é sfuggito ma la dirigenza nerazzurra non si dispera. In queste ore starebbe tornando a galla una vecchia idea mai tramontata del tutto, ovvero quella di portare a Milano Ganso. Il fuoriclasse brasiliano che a lungo é stato seguito anche dall'Inter potrebbe non essere incedibile anche se ha un costo non indifferente. Su di lui avrebbe messo gli occhi il San Paolo, che vorrebbe investire parte dei soldi ottenuti per la cessione di Lucas al Psg ma il trasferimento interno del giocatore, da una società  brasiliana all'altra, ha un costo differente rispetto all'eventuale cessione del giocatore all'estero. Il presidente del Santos Luis Alvaro ha già  avvertito il suo collega Juvenal Juvencio che portargli via Ganso non sarà  facile. Il fantasista ha espresso il desiderio di lasciare il Santos ma ha vincoli precisi. Come si legge su Fcinter1908 Alvaro spiega i termini della questione::”Il Sao Paulo sa che il giocatore vuole cambiare aria, nonostante un contratto che dura fino al 2015. Ma gli interessi del Santos saranno mantenuti. In Brasile, non accettiamo di cedere Ganso per una cifra inferiore al valore della clausola rescissoria. Per quanto riguarda la clausola per l’estero, sappiamo che é molto elevata vista la situazione economica mondiale. Se dovesse arrivare un’offerta del Real Madrid o dell’Inter, che volessero discutere di una cifra diversa da quella della clausola, la studieremmo. Ma il valore della clausola per il Brasile é giusto”. Il San Paolo avrebbe offerto 8 milioni mentre la clausola per il Brasile é di 21 milioni. La clausola per cedere all'estero Ganso sarebbe superiore a 40 milioni ma sono cifre che possono essere tratatte. Con i 25 milioni che l'Inter era intenzionata a spendere per Lucas il giocatore potrebbe lasciare il Santos e vestire la maglia nerazzurra.

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Calciomercato Inter, Ramirez ha scelto Southampton: "L'Italia non ha soldi" -

Adios Ramirez. Sfuma un altro obiettivo del calciomercato dell'Inter e stavolta la beffa fa ancor più male. Su Gaston Ramirez si erano concentrate le attenzioni del club nerazzurro da tempo: era considerato la prima alternativa a Lucas e sembrava che l'operazione non fosse impossibile anche se il Bologna restava fermo sulle sue posizioni, ovvero quelle di accettare solo pagamento in contanti ma l'uruguayano ha scelto il Southampton. Un altro talento della serie A in fuga verso l'estero, una storia già  vista ma quello che preoccupa é che stavolta non c'é neanche l'alibi del solito Psg compra-tutti. Anche la Premier é diventato un competitor troppo elevato per i parametri italiani, il segnale che la crisi é radicata e profonda. Ora come ora neanche l'Inter, una volta la mecca per calciatori e club che intendessero monetizzare vendendo i propri talenti, può mettersi alla pari con tante, troppe società  europee. I nerazzurri ci hanno provato, hanno offerto al Bologna Longo e Jesus oltre a una cifra in contanti tutt'altro che disprezzabile ma il braccio di ferro l'ha vinto il Southampton che ha messo sul piatto 15 milioni cash per i rossoblù. Ramirez guadagnerà  2,5 milioni netti per quattro anni, manca solo la firma ma ormai é fatta: un altro campione ci saluta e lascia il calcio italiano più povero. Il Bologna da tempo aveva capito che non sarebbe stato possibile trattenerlo ma in Italia non c'erano club in grado di potergli riconoscere la valutazione che del giocatore aveva fatto il presidente Guaraldi. In Inghilterra sì e l'affare si é concluso, tra il dispiacere di Stramaccioni che sperava di poter inserire il talento sudamericano nella sua Inter. Alla Gazzetta dello sport Ramirez ha confessato le sue motivazioni: “Il Southampton mi ha cercato per davvero. Loro mi volevano per giocare sempre, non per essere uno dei tanti. Io ho bisogno di crescere, e per crescere bisogna giocare“. Il problema reale per un suo trasferimento in una big italiana non sono state le motivazioni, ma la mancanza di squadre che possano investire certe cifre: “In Italia c'é crisi e il Bologna voleva 15 milioni. In Italia non ci sono quei soldi”. L'esperienza in Emilia rimane positiva. La piazza rossoblù ha forgiato un potenziale campione: “Bologna mi ha accolto in modo molto speciale, la ringrazio tanto. Qui sono stato felice. Spero che ora capiscano che per me é il momento di andare”. E tra i ricordi più belli della serie A c'é anche la nuova casa bianconera: “I ricordi più belli sono Bologna, Ronaldinho e Pirlo avversari, lo Juventus Stadium: il più bello della A. Poi Cavani, un amico, ma non so se ora verrà  via anche lui. E se lo sapessi… no, non potrei proprio dirlo”.

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Calciomercato Inter, Alvaro Pereira: "Ho tanti amici che giocano in Italia" -

Si stringono i tempi per il calciomercato dell'Inter, l'obiettivo terzino sinistro non é più rimandabile e il dt Branca sta cercando in queste ore di piazzare il colpo Alvaro Pereira. Il mancino uruguayano é diventato il primo obiettivo dopo che la pista Cissokho é stata messa in stand-by. Nonostante la concorrenza del Napoli, che aveva adocchiato da tempo il giocatore, i nerazzurri sono nettamente in vantaggio per acquistare il laterale che ieri é stato tra i protagonisti dell'amichevole dell'Uruguay con la Francia, finita zero a zero. Comprensibile la ritrosia da parte del giocatore a voler parlare di mercato, sono i giorni decisivi per il suo futuro. Alvaro Pereira sa di essere conteso da parecchi club, anche la Juventus si sarebbe inserita nella trattativa. Il Porto ha capito ormai che non gli resta che cercare di monetizzare quanto più si può dalla cessione del giocatore, non essendoci molti margini per trattenerlo in biancoblù. Dal canto suo Pereira si é mantenuto sul vago al termine della gara: : “Sono un giocatore del Porto, preferisco non parlare del mio futuro perché sono legato al mio club. Ci sono molte voci di mercato, ma l’importante é continuare ad allenarsi mantenendo la tranquillità  – le dichiarazioni di Pereira a Sky – Ho cercato di fare il massimo con l’Uruguay; per il momento penso solo al Porto. Ho molti compagni di Nazionale che giocano in Italia, quando posso seguo il campionato italiano, ma per ora penso solo a tornare al Porto, al momento si tratta solo di voci”. Voci che però potrebbero tramutarsi presto in affari concreti perché l'Inter fa sul serio: Stramaccioni ha bisogno degli esterni ed al momento di ruolo ci sono solo Zanetti e Nagatomo, decisamente poco in vista degli obiettivi stagionali. Dopo una serie di valutazioni la scelta é caduta proprio su Alvaro Pereira e prima del 20 agosto il mancino uruguayano potrebbe essere il nuovo acquisto nerazzurro.


Calciomercato Inter, Fernando si avvicina, Guarin: "Ho dato referenze all'Inter" -

Non ha per nulla abbandonato la pista-Fernando l'Inter: nella lista del calciomercato nerazzurro il portoghese resta l'obiettivo numero uno per il centrocampo. Stramaccioni lo considera l'ideale complemento di Guarin, per riformare la coppia che ha fatto grande il Porto. Ancor più di Paulinho il centrocampista biancoblù ha le caratteristiche che chiede il tecnico interista per dare qualità  e compattezza al reparto e l'Inter non si é spaventata per le richieste del club lusitano. Si continua a trattare e la cifra iniziale di 15 milioni già  é scesa. Lo stesso Fredy Guarin, intervistato da O Jogo, ammette l'esistenza di contatti più che avviati. Come si legge su FcInter1908 il mediano interista conferma che proprio a lui la dirigenza dell'Inter ha chiesto informazioni precise sul giocatore e referenze di ogni tipo: “Sì, so che sono interessati, mi hanno chiesto di lui. Volevano sapere tutto, di lui come giocatore e come persona. Volevano conoscere il suo profilo e io ho dato loro le migliori referenze”, ha detto Guarin a O’Jogo. "Mi piacerebbe che Fernando venisse all’Inter, é un grande giocatore ed é facile giocare con lui. Tifo affinché venga all’Inter, ci aiuterebbe“, ha detto ancora Guarin, che ha precisato di non sapere come vadano le trattative. Il colombiano ha parlato anche dei suoi obiettivi personali: “Voglio giocare il più possibile ed essere titolare nell’Inter. Come squadra, invece, vogliamo vincere dei titoli“, ha detto Guarin. Se la trattativa per de Jong continuasse a rimanere in stallo il dt dell'Inter Branca entro pochi giorni avrebbe pronta l'offerta definitiva per Fernando: 12 milioni da pagare in quattro rate, ovvero utilizzando la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto obbligatorio. Il Porto non intende smantellare la squadra ed avendo già  Alvaro Pereira in partenza sta cercando di rintuzzare gli assalti al suo gioiello ma la volontà  del giocatore potrebbe essere determinante.

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tutte le trattative del 15 agosto 2012 -

Il calciomercato dell’Inter é sempre attivissimo, anche perché mancano solo due settimane all’inizio del campionato e i nerazzurri stanno pensando a come rinforzare la rosa a disposizione di Stramaccioni in modo da poter provare a riconquistare lo Scudetto e dare l’assalto alla Europa League.

DOS SANTOS. Sono giorni che si stanno infittendo i contatti con il Tottenham per il passaggio di Giovani Dos Santos all’Inter, che ha individuato nel messicano il sostituto di Lucas. Lo ha confermato anche il suo agente a Tuttomercatoweb: “L’Inter? Sì, può essere nel destino di Giovani. Ha il 50 per cento di possibilità  di giocare in Italia e il restante di andare in Spagna. Dico però che é molto dura negoziare con il Tottenham: guardate cosa succede con il Real Madrid per Modric…“. Dos Santos arriverà  probabilmente nell’affare che porterà  Julio Cesar nel club inglese.

ANDREOLLI. Il difensore é pronto a tornare nella squadra che lo ha lanciato. L’Inter sta cercando un altro centrale da affiancare a Samuel e Ranocchia, che non sono apparsi irresistibili nelle prime uscite stagionali dei nerazzurri. Andreolli, che era stato colpevolmente lasciato partire diversi anni fa, nelle ultime stagioni di Serie A é molto maturato e ora sembra davvero pronto per una grande squadra. Per di più i nerazzurri lo avrebbero a presto di saldo, prestando al Chievo il giovanissimo ma promettente Longo, bomber della primavera che ha bisogno di giocare con continuità .

GARGANO. L’uomo giusto per il centrocampo dell’Inter. Roccioso, instancabile e utilissimo: Gargano farebbe la differenza sulla mediana nerazzurra, e per questo Stramaccioni sta cercando di convincere Branca a portare l’uruguaiano all’Inter. Un prima richiesta é stata in realtà  già  fatta a Bigon, che però a rifiutato l’ipotesi del prestito. Il Napoli per Gargano vuole 10 milioni di euro, una cifra che ha frenato Moratti, che sta valutando in queste ore altre piste.

FERNANDO. La prima porta al mediano del Porto, suggerito a Stramaccioni dall’ex compagna di squadra Guarin. Ma Fernando non costa meno di Gargano. Tuttavia c’é un altro giocatore del club lusitano che interessa molto l’Inter, ovvero Pereira. Ed ecco dunque l’idea: proporre al Porto un doppio affare, che porterebbe entrambi i calciatori in nerazzurro, in cambio di 10 milioni di euro più Ricky Alavarez, giocatore molto stimato in Portogallo, e chiuso da Coutinho.

DE JONG. E’ questione di ore ormai. Mancini ritiene l’olandese un ex calciatore del City, che sta aspettando solo la giusta offerta per lasciarlo partire. L’Inter offre 6 milioni di euro, gli inglesi ne chiedono 8. L’affare si chiuderà  probabilmente sulla base di 7 milioni di euro più bonus. Stramaccioni avrà  cosi il suo regista difensivo, dalla grande esperienza internazionale e subito pronto a prendere in mano la mediana nerazzurra.

 

A.Bandini – .it


tutte le trattative del 14 agosto 2012 -

Entra nel vivo il calciomercato dell’Inter, che tra le fine di questa settimana e la prossima, chiuderà  due importanti colpi che ridisegneranno lo scacchiere di Stramaccioni. Un acquisto verrà  sicuramente fatto a centrocampo, dove il mister romano cerca un mediano solido di copertura e rottura, ma abile anche nell’inserimento, e uno in attacco, reparto per cui si cerca una punta esterna in grado di fare anche l’esterno offensivo di centrocampo. Ecco dunque tutti i nomi trattati nella giornata dall’Inter di Massimo Moratti, con aggiornamenti in tempo reale su voci, rumors e notizie che riguardano il calciomercato nerazzurro.

GIACCHERINI. C’é stato un sondaggio clamoroso con la Juventus per avere Giaccherini. Esterno offensivo di sinistra, é esattamente il tipo di giocatore che sta cercando l’Inter. La Juve non reputa il calciatore incedibile, e ha aperto a una possibile cessione del giocatore, che sarebbe il classico affare low cost (5-6 milioni di euro il costo del cartellino).

DRENTHE. Nel ruolo di terzino sinistro Stramaccioni vuole avere una alternativa a Nagatomo. Per questo Branca sta valutando la possibilità  di far firmare lo svincolato Drenthe, come ha confermato anche il suo agente Antonio Salerno, al Sussidiario.it: “Questo é il momento della valutazione delle offerte, ci sono stati tanti contatti e ingaggi adesso é il momento di decidere. E’ un giocatore che sa spingere molto, diciamo che non é proprio un terzino. Ho avuto contatti con molti club italiani, come l’Inter“.

DE JONG. Sembra ormai solo questione di giorni, forse ore. L’olandese é ormai a un passo dall’Inter, che ha offerto, dopo il via libera dato da Mancini alla partenza del mediano, 7,5 milioni di euro al Manchester City, come riporta il Daily Telegraph. Oltre Manica sono ormai certi del passaggio di De Jong in nerazzurro, anche perché Stramaccioni ha espressamente chiesto questo giocatore per completare il centrocampo, che ha bisogno di nuovo e forza fresche. L’olandese giocherà  dunque davanti alla difesa, come muro difensivo, appoggiato da Cambiasso e Guarin.

GARGANO. E’ una indiscrezione circolata negli ultimi minuti. Gargano rappresenterebbe la prima vera alternativa a De Jong, nel caso alla fine non si chiudesse la trattativa con il City. Il centrocampista del Napoli infatti possiede le stesse caratteristiche dell’olandese, essendo un perfetto mediano usato anche da Mazzarri in copertura davanti alla difesa. Tuttavia, con l’avvento di Behrami, Gargano sta ora trovando meno spazio in azzurro, cosa che lo renderebbe propenso a un addio. L’Inter resta dunque alla finestra, consapevole di avere un’altra carta da giocare, nel caso Mancini alzasse troppo la posta.

DOS SANTOS. Continuano sottotraccia i sondaggi nerazzurri per Giovani Dos Santos, esterno offensivo del Tottenham, che potrebbe rientrare nell’affare legato al passaggio di Julio Cesar al club inglese. Il giovane messicano ha caratteristiche tecniche e tattiche che somigliano molto a quelle di Lucas, e tanto cercate da Stramaccioni. Diverso invece il discorso legato a Pereira del Porto, che rispetto a Dos Santos, e meno offensivo, e più classico esterno. Risulta che l’Inter abbia valutato anche questa possibilità , ma l’affare é lontano dall’essere concluso, anche perché il giocatore interessa anche al Napoli.

RAMIREZ. L’Inter deve sbrigarsi, perché sul fantasista del Bologna c’é la fortissima concorrenza proprio del Tottenham. Pur essendo la prima scelto nerazzurra, a frenare Moratti é il prezzo del cartellino del calciatore, ovvero 20 milioni di euro. Il club londinese per ora é fermo a 16, ma il Bologna a rifiutato questa prima offerta, consapevole di poter contare su un probabile rilancio interista. Branca tuttavia non accetterà  di partecipare a questa asta: é prevista una offerta nerazzurra per la fine della prossima settimana, che si attesterebbe sui 18 milioni di euro, prendere o lasciare.

FERNANDO. Il Polvo é stato a lungo inseguito dell’Inter, ma il Porto ha finora blindato il giocatore. Questione solo di offerta: Branca non si spinto oltre 7 milioni di euro (il budget stanziato per questo tipo di giocatore, vedi l’affare De Jong), il cvlub portoghese ne vuole almeno il doppio. E’ notizia di oggi che l’Inter potrebbe proporre uno scambio alla pari con Alvarez, che sarebbe chiuso dall’arrivo di uno tra Ramirez e Dos Santos. Al Porto il fantasista argentino fa gola, e potrebbe rappresentare la pedina giusta per portare l’ex compagno di squadra di Guarin a Milano.

MAICON. In uscita l’esterno brasiliano che però incredibilmente non trova una sistemazione. Sono lontani i tempi in cui Maicon faceva gola a tutti i principali club europei. Il Chelsea, é notizie di pochi minuti fa, si é ufficialmente ritirato dalla trattativa, e dunque interessato al calciatore resta solo il Real Madrid, che comunque non é disposto ad andare oltre gli 8 milioni di euro d’offerta.

 

A.Bandini – .it


tutte le trattative dei nerazzurri del 13 agosto 2012 -

L’Inter é attivissima sul calciomercato, eppure la sensazione é che i nerazzurri fatichino a chiudere i colpi e gli obiettivi prefissati. Sono tanti i nomi sul taccuino di Branca, che dopo aver perso Lavezzi, ha vanamente inseguito anche Lucas, che tuttavia é finito al Psg con l’argentino. Anche oggi i nerazzurri si sono mossi sul mercato per cercare di rinforzare l’undici di Stramaccioni, ed ecco quali sono le trattative più calde della giornata di oggi.

RAMIREZ. La novità  di oggi é che l’Inter sarebbe stata scavalcata dal Tottenham nella corsa al gioiellino del Bologna, come ha confermato Di Marzio: “In vantaggio, ad oggi, c'é il Tottenham. Gli Spurs sono gli unici ad aver formulato un'offerta ufficiale al Bologna: 16 milioni di euro più bonus. E uno stipendio a salire per Ramirez, da 1,8 a 2,4 milioni“. A Stramaccioni il fantasista dell’Uruguay piace moltissimo, ma i nerazzurri rischiano di vedersi scappare di mano l’ennesimo talento di questa estate maledetta. Cosa evidenziata anche dall’agente del giocatore, Oscar Betancourt, che ha spiegato:  “L'Inter é interessata al giocatore, ma non può permettersi un'offerta cash come le squadre della Premier League. I nerazzurri vorrebbero inserire contropartite tecniche, ma il Bologna vuole solamente denaro, anche per accordi con il Penarol, che ha una percentuale sui diritti della cessione“.

DE JONG. L’olandese del Manchester City é invece ogni giorno più vicino alla casacca nerazzurra. I contatti con il giocatore e con il club di Mancini proseguono, e l’intesa dovrebbe trovarsi a giorni per una cifra vicina al 9 milioni di euro, mentre il calciatore ne chiede almeno 3, cosa che ha raffreddato l’entusiasmo nerazzurro. Ma alla fine l’affare si farà .

QUAGLIARELLA. L’attaccante della Juventus verrà  quasi sicuramente venduto, o scambiato. Si era parlato qualche settimana fa di un possibile trasferimento dal centravanti napoletano all’Inter, e nell’affare sarebbe dovuto rientrare Pazzini. La trattativa tuttavia non é decollata, e al momento Quagliarella appare molto distante dei nerazzurri, anche perché sul giocatore é piombato in queste ore il Milan.

DIAKITE’. Sul centrale della Lazio sembrava essere piombata l’Inter, che deve cominciare a pensare al dopo Samuel. Ma proprio oggi é arrivata una doccia fredda daUlisse Savini, agente del difensore, che a Tuttomercatoweb ha spiegato: “In merito alla voci che ci accostano a diverse squadre di serie A, vorrei precisare che io e il mio assistito Diakité non stiamo trattando con nessuna squadra diversa dalla società  Ss Lazio, con la quale si sta cercando un intesa contrattuale che al momento non c’é. Questo però non ci autorizza ad avviare contatti con altre società . Chi vuole il giocatore contatterà  la Lazio la quale valuterà  le offerte pervenute e la loro concretezza e validità . Da parte nostra non c’e nessuna intenzione di lasciare al momento la società  capitolina“.

 

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Ramirez sempre più lontano, in pole c'é il Tottenham -

 Si fa sempre più in salita per il calciomercato dell'Inter la possibilità  di arrivare  a Gaston Ramirez, il fantasista che nei sogni di Moratti avrebbe dovuto prendere il posto di Lucas, soffiato dal Psg. Il patron nerazzurro aveva concordato con Branca una strategia precisa per arrivare al giocatore che ha fatto benissimo in campionato lo scorso anno e che ha ben figurato anche alle Olimpiadi: l'offerta per il presidente del Bologna Guaraldi era pronta e prevedeva il pagamento di 13 milioni cash più il cartellino del difensore Juan Jesus ed il prestito del giovane attaccante Longo. I rossoblù però non sono intenzionati ad accettare contropartite tecniche e per cedere il gioiellino sudamericano vogliono solo denaro contante. Fissata la cifra che non può essere inferiore ai 20 milioni. Il motivo é presto spiegato: c'é una clausola nel contratto del giocatore che prevede il pagamento del 30% al Penarol, suo club d'origine, in caso di cessione ad altra squadra come bonus per la valorizzazione del centrocampista, per cui 6 milioni andrebbero al club uruguaiano e nelle casse della società  felsinea rimarrebbero "solo" 14 milioni di euro se venisse rispettata la richiesta di Guaraldi. In questo momento l'unica offerta reale per Ramirez, come informa Gianluca Di Marzio di Sky, é del Tottenham che é pronto a versare 16 milioni di euro più bonus al Bologna mentre per l'uruguayano sarebbe pronto un contratto pluriennale a salire con una base di 1,6 milioni annui e premi crescenti che lo porterebbero a guadagnare fino a 2,4 milioni a stagione. L'acquisto di Ramirez é legato ai soldi che gli Spurs dovrebbero avere dal Real Madrid per la cessione di Modric, che ancora non é stata definita. Anche il Liverpool si era interessato in passato ma un'offerta concreta non é stata presentata mentre nelle ultime ore si regista l'interessamento del Southampton. Il futuro di Ramirez sembra dunque in Premier a meno che l'Inter non decida di pareggiare l'offerta in contanti del Tottenham, passando da 12 a 16 milioni, aggiungendo i due giocatori Longo e Juan Jesus che piacciono a Pioli e che potrebbero essere accettati solo nel caso in cui si partisse da quella base minima per il cartellino del giocatore.

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Calciomercato Inter, Il neo-nazionale Capoue: "Per ora sto al Tolosa, poi vedremo" -

Non era entrato nella lista dei desideri solo del calciomercato dell'Inter Etienne Capoue, il centrocampista del Tolosa visionato di persona venerdì scorso dal capo-osservatori del club nerazzurro Angeloni in occasione della prima giornata di campionato giocata sul campo dei campioni di Francia del Montpellier e terminata 1-1. Il giocatore é stato convocato anche da Didier Deschamps in nazionale ed é al settimo cielo. Capoue non esclude un suo trasferimento prima della fine del mercato, che in Francia é fissata per il 4 settembre, ma ovviamente in questo momento é concentrato solo sul suo esordio con la nazionale transalpina a conferma che l'Inter aveva visto giusto nel prenderlo in considerazione come uno dei possibili obiettivi per la mediana: "Per ora sono al 100% del Tolosa, poi vedremo, ma resto con i piedi per terra, non mi monterò certo la testa per questa convocazione". Una chiamata che era nell'aria ma che ha lasciato egualmente senza parole Capoue: "Sono felice e orgoglioso per la mia famiglia, per i miei cari ed anche per me. Questa convocazione mi ha colpito davvero, il lavoro paga sempre non c'é che dire. Sentivo in giro che si parlava di una mia convocazione ma ci prestavo orecchio fino a un certo punto, quando si comincia a pensare troppo alla Nazionale finisce che diventi meno efficiente nel tuo club. Era però un mio obiettivo e ci sono riuscito. Parto da zero nella Francia ma non ho paure né complessi, farò di tutto per essere confermato anche in futuro da Deschamps. I precedenti dimostrano che il calcio brucia tutto in fretta, non bisogna mai montarsi la testa e occorre pensare solo a lavorare. Voglio mostrare al ct le mie qualità . Mi era dispiaciuto non essere preso in considerazione per gli Europei ma ora si ricomincia daccapo, con un nuovo tecnico, spero di non farmi prendere dalla timidezza". L'Inter sta seguendo da tempo Capoue che é considerato la prima alternativa qualora non si dovesse arrivare a De Jong o Fernando. Capoue piace anche al Tottenham, tanto per cambiare, e c'erano osservatori degli Spurs anche venerdì scorso a Montpellier per visionarlo. Il costo del suo cartellino é di circa 6,5 milioni ed il giocatore già  qualche giorno fa aveva manifestato il desiderio di lasciare la Francia per misurarsi in altri campionati. Nato a Niort, una cittadina di 60.000 abitanti dell'ovest della Francia nel luglio '88, Capoue il tipico centrocampista centrale che nasce come mediano davanti alla difesa e che fa delle qualità  fisiche le sue armi più importanti. Giocatore eclettico é anche in grado di ricoprire all'occorrenza il ruolo di difensore centrale disimpegnandosi piuttosto bene come primo regista dell'azione. Piede destro ma anche con il sinistro ci sa fare, ha fra le sue note una buona tecnica di base, nonostante il ruolo, che ha affinato nel tempo diventando in grado di presiedere a due compiti importanti dell'azione: la fase di non possesso in cui é un "rubapalloni" eccezionale facendo leva su d'una prepotenza fisica impressionante nel modo in cui é gestita e la facilità  con cui é imposta in campo, e la fase di possesso in cui riesce efficacemente a verticalizzare servendo la punta o in alternativa il play alto. Intelligente tatticamente, é un leader assoluto tanto da diventare il capitano della formazione francese e uomo spogliatoio.

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Per Cissokho via libera, il Lione ha già il sostituto -

 Balla sulle fasce il calciomercato dell'Inter alla ricerca di due esterni di qualità  per completare il reparto arretrato di Stramaccioni. Se a destra si punta al mercato inglese, per la fascia sinistra il maggior indiziato resta Aly Cissokho. Il Lione é entrato definitivamente nell'ordine di idee di cedere il talentuoso mancino che era stato seguito anche dal Napoli ed ha capito che deve abbassare anche le pretese economiche. Prima della fine della finestra estiva, che in Francia é del 4 settembre, Cissokho non sarà  più un giocatore del Lione tanto che il presidente Aulas ha già  bloccato il suo sostituto. Secondo Le Parisien l'Olympique ha opzionato il giovane Fabrice Nsakala del Troyes ed é pronto a fargli firmare il contratto non appena avrà  ceduto Cissokho. Nsakala ha un accordo fino al 2014 con il suo attuale club ed é considerato un talento prospettico, tecnicamente forte e molto veloce, dotato di grandi margini di potenzialità . Gioca a sinistra, proprio come Cissokho, e sarebbe pronto a diventare il suo sostituto. Via libera dunque per l'Inter che da tempo segue il giocatore e su cui si era inserito anche il Tottenham. Ballano tanti affari proprio tra i nerazzurri e gli Spurs, un destino incrociati che potrebbe portare tanto a qualche scambio quanto a feroci lotte su obiettivi comuni. Villas Boas vorrebbe infatti Julio Cesar, mentre Moratti avrebbe piacere a fare shopping a Londra portando in nerazzurro almeno uno tra Lennon, Walker e Sandro. Sia a Inter che a Tottenham piace molto però proprio Cissokho che ha già  detto di non voler continuare a giocare a Lione. Il suo agente italiano, Fabrizio Ferrari, sta curando la trattativa con i nerazzurri, unico club italiano che si é mostrato realmente interessato dopo i sondaggi della Juventus. L'ostacolo é il costo del cartellino: il Lione ha sparato inizialmente 11 milioni ma sta riducendo le sue pretese con il passare dei giorni. Tra Cissokho ed il presidente Aulas la rottura é totale ma il Lione non può permettersi di trattenere il giocatore contro la sua volontà  né può rischiare di perderlo senza guadagnarci soldi. L'Inter é ferma all'offerta di 7,5 milioni e nelle prossime ore farà  un ulteriore tentativo per sbloccare l'impasse e chiudere l'affare.

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Calciomercato Inter, agente De Jong a Milano, in Olanda sicuri: giocherà con Snejider -

Arriva dall'Olanda il buongiorno al calciomercato dell'Inter: il quotidiano orange Ad spara a tutta pagina l'accordo quasi fatto tra il club nerazzurro e de Jong. Una trattativa lunga, quella che Branca sta conducendo con il Manchester City e soprattutto con l'entourage del giocatore, ma che sembra destinata ad avere successo. Viste le difficoltà  per arrivare a Fernando, che proprio ieri ha ribadito di voler rispettare il suo contratto con il Porto,cui é legato per altre due stagioni, e senza perdere di vista Sandro "“ anche se con il Tottenham sono in ballo anche Walker e Lennon "“ i dirigenti nerazzurri hanno sempre avuto coscienza che l'obiettivo più raggiungibile per il centrocampo fosse l'olandese del City, in scadenza di contratto nel giugno del 2013 e quindi con costi sostenibili vista la volontà  del giocatore di tentare nuove esperienze. Secondo il quotidiano Ad ieri de Jong avrebbe giocato la sua ultima partita con il Manchester nel trionfo sul Chelsea per 3-2. Decisiva la mediazione di Wesley Sneijder che ha chiamato spesso il suo compagno di nazionale per convincerlo ad accettare le offerte dell'Inter. Proprio qualche giorno fa il trequartista nerazzurro si era profuso in elogi per de Jong: "Un pazzo in senso buono, calcisticamente parlando, uno che pensa solo a vincere da quando si sveglia la mattina alle 8 finché non inizia la partita, un mio grande amico ma soprattutto un grandissimo calciatore, prendendolo l'Inter farebbe un affare". Sneijder non si era sbilanciato sulle possibilità  che si riunisse all'Inter la coppia d'oro dell'Olanda e prima ancora dell'Ajax: "Se bastassero solo le mie telefonate"¦" aveva detto, ma pare che il sogno di Wes e di tanti tifosi interisti possa realizzarsi.  ”Il suo agente é stato a Milano nel weekend per discutere dei dettagli del trasferimento”, scrive il quotidiano olandese.  De Jong, però, dovrà  ridurre le pretese economiche perché il suo trasferimento si concretizzi. L’Inter, infatti, non ha intenzione di garantirgli gli oltre 3 milioni di ingaggio che il centrocampista prende al City. Ma in Olanda sono certi che l’affare si farà  e il titolo di AD é emblematico: “Nigel De Jong e Wesley Sneijder saranno di nuovo compagni di squadra”. Con De Jong il centrocampo dell'Inter sarebbe a posto e la mediana composta dall'olandese e da Guarin garantirebbe solidità , qualità  e dinamismo.

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Calciomercato Inter, formazione 2012-2013: Strama punta su De Jong, Walcott esterno d’attacco -

L’Inter continua la caccia all’esterno offensivo sul fronte del calciomercato. Dopo il passaggio di Lucas al Psg, i nerazzurri hanno cominciato a muoversi per cercare un calciatore alternativo al brasiliano. Anche perché per quanto riguarda l’attacco, sta sempre più convincendo il giovane Longo, che a Inter Channel ha dichiarato: “Non sta a me decidere, io cerco solo di dare sempre il massimo e sfruttare le occasioni che mi vengono date. Se poi l’Inter dovesse decidere di mandarmi in prestito sarò lo stesso felice di andare in un posto dove magari avrò più spazio“. Branca ha ora individuato una rosa di nomi da cui verrà  alla fine scelto il giocatore da regalare a Stramaccioni, attraverso una valutazione tecnica l’allenatore, naturalmente supportata anche da considerazioni di natura economica. Verrà  preferito infatti il centrocampista che avrà  il miglior rapporto qualità -prezzo. Ecco dunque la lista di calciatori che sono in questo momento trattati dall’Inter.

AFELLAY. E’ da settimane uno dei nomi più seguiti da Branca. Il Barcellona ha deciso di (s)vendere l’esterno olandese, che ha dalla sua anche la giovane età . Certo, la sua esperienza nel club spagnolo é stata fallimentare, ma c’é pure da considerare come Afellay fosse chiuso da una concorrenza spaventosa, che non gli ha permesso di emergere e dimostrare la sua qualità , che però resta indiscutibile. Il fantasista ex Psv é quindi un vero affare anche dal punto di vista economico, in quanto il Barca é disponibile a vederlo per circa 7-8 milioni di euro, una cifra davvero bassa se paragonata al suo reale valore.

WALCOTT. Vecchio pallino di Massimo Moratti, tornato in auge nelle ultime ore. E’ lui in questo momento in nome più caldo per l’Inter, che nella trattativa può sfruttare a suo vantaggio il fatto che Walcott sia in scadenza nel 2013 con l’Arsenal, cosa che inevitabilmente fa calare il valore del suo cartellino. L’attaccante esterno inglese infatti, qualora non fosse ceduto questa estate, potrebbe liberarsi a parametro zero dai Gunners. L’Inter quindi sta sfruttando a proprio favore questa situazione, consapevole che, se l’Arsenal non dovesse cedere alla bassa offerta interista (circa 7-8 milioni di euro), potrebbe portare in nerazzurro Walcott nella prossima stagione senza sborsare un euro, se non ovviamente per il cartellino.

RAMIREZ. Il talento uruguaiano del Bologna é un altro osservato speciale. Dei tre é nettamente il più giovane, avendo solo 22 anni, e quindi i margini di crescita maggiori. Ramirez é potenzialmente un fuoriclasse, e quindi il club rossoblu lo valuta come tale. Ben 20 milioni di euro infatti la richiesta del Bologna per questo giocatore, che ha già  dimostrato nel campionato di Serie A le proprio potenzialità . Tuttavia, rispetto agli altri costa nettamente più caro.

DE JONG. Il mediano del Manchester City é il giocatore più vicino a essere acquistato dall’Inter. Dopo una corte serrata durata per mesi, ora finalmente il club allenato da Mancini pare pronto a cedere, anche perché ha appena acquistato Rodwell dall’Everton. Il costo dell’olandese si aggira intorno ai 10 milioni di euro, cifra abbordabile, che tuttavia Branca spera di poter abbassare ancora. Nel caso alla fine De Jong dovesse sfumare, l’Inter comunque già  pronta la carta di riserva, ovvero Sandro del Totteham, che rientrerebbe nell’affare relativo a Julio Cesar, a un passo dal club londinese.

La formazione dell’Inter che Stramaccioni potrebbe schierare a fine mercato, comprenderà  senza dubbio almeno due novi acquisti. La difesa dovrebbe restare quella attuale, ovvero con la coppia centrale Samuel- Silvestre, e le riserve Ranocchia e Chivu, anche se probabilmente avrebbe bisogno di un piccolo ritocco, soprattutto nei terzini, perché sulla destra partirà  Maicon, e il suo sostituto Jonathan non sta per nulla convincendo. Tuttavia la risorse principali verranno spese a centrocampo, dove Stramaccioni ha un disperato di bisogno di un mediano da affiancare a Guarin e Cambiasso, e in attacco, dove l’allenatore romano vuole un attaccante di fascia, che all’occorrenza possa fare anche il quarto di centrocampo.

Ecco dunque la probabile formazione dell’Inter per la stagione 2012-2013:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Jonathan, Samuel, SILVESTRE, Nagatomo; Guarin, DE JONG; Coutinho, Sneijder, WALCOTT; Milito

 

A.Carobbio – .it


Diakité nel mirino, rinnovo con la Lazio lontano -

Non dimentica la pista italiana il calciomercato dell'Inter che é orientato sul fronte inglese per il centrocampo ma sta monitorando con attenzione gli sviluppi della vicenda-Diakité per la difesa. C'é sempre un punto interrogativo, infatti, sul futuro di Ranocchia, che aspetta di capire l'esito delle indagini del filone calcio scommesse seguito dalla procura di Bari. Il centrale ha anche giocato in Europa League ed é apparso abbastanza disinvolto, apparentemente non condizionato dalle voci su una possibile squalifica ma l'Inter non vuole farsi trovare spiazzata nel caso in cui si dovesse ritrovare senza un altro difensore di ruolo. Dopo aver seguito la situazione di Andreolli, che resta in stand-by viste le richieste del Chievo, il dt Branca sta per sferrare l'attacco a Diakité che sembra ai ferri corti con la Lazio. Sembrava che si fossero fatti passi avanti infatti per il rinnovo del contratto del difensore di colore con la Lazio ma la trattativa in realtà  é in fase di stallo da giorni e più passa il tempo più prevale il pessimismo nell'ambiente biancoceleste. Il contratto del giocatore scade nel giugno del 2013, Lotito ha offerto il rinnovo per un'altra stagione, fino al 2014, con l'inserimento di una clausola rescissoria ma l'entourage del giocatore non é parso soddisfatto. Il tema di fondo é l'ingaggio del giocatore, uno dei più bassi di tutta la rosa laziale: per rinnovare l'intesa con la Lazio Diakité chiede non solo di allungare fino al 2016 il contratto ma anche un sostanzioso aumento che lo metta quantomeno alla pari con gli altri colleghi di reparto. Il difensore ritiene di meritare un trattamento di favore dopo una stagione più che positiva che non a caso ha fatto suscitare l'interesse di diversi club su di lui ma Lotito non ha accettato le sue condizioni. Come si legge su Lalaziosiamonoi tra domanda ed offerta ballano oltre 150.000 euro.Non c’é ultimatum, non c’é una data fissata, anche perché la volontà  é quella di non arrivare allo scontro frontale. I segnali, però, non sono incoraggianti e il tempo é poco. Lotito starebbe perdendo la pazienza ed aspetta una risposta definitiva, senza escludere pertanto di mettere Diakité sul mercato e l'Inter é pronta ad accogliere il giocatore a braccia aperte. La valutazione del giocatore é di 5 milioni di euro, ma se il braccio di ferro dovesse continuare la Lazio si troverebbe spalle al muro e potrebbe essere costretta a vendere il giocatore anche ad una cifra inferiore. Fatti due conti, dunque, l'Inter sta pensando di mollare Andreolli, per cedere il quale il Chievo chiede 4 milioni, per aggiudicarsi Diakité più o meno alla stessa cifra. Anche le pretese dell'ingaggio del difensore biancoceleste sono moderate per i parametri nerazzurri e non farebbero sforare il tetto-stipendi stabilito da Moratti.

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In diretta tutte le trattative dei nerazzurri del 12 agosto -

Diciannove giorni per piazzare almeno tre colpi sul calciomercato. Il conto alla rovescia per l'Inter é scattato, il tempo dei sondaggi é terminato e da domani si torna a fare sul serio. L'allarme fatto scattare dal ko con l'Hajduk Spalato in Europa League ha spinto Moratti a dare un'accelarata agli acquisti e nei prossimi giorni si dovrebbero vedere già  i frutti della strategia concordata con Branca e Stramaccioni dopo il fallimento della missione in Brasile per Lucas e Paulinho. Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

LENNON. Il mercato inglese é diventato uno dei principali terreni di caccia dell'Inter: da sempre innamorato della Premier League Moratti ha individuato nel Tottenham i nomi di almeno un paio di giocatori che vorrebbe vestire di nerazzurro. Tra questi spicca quello di Aaron Lennon che potrebbe rappresentare il post-Lucas per l’Inter. L’esterno inglese, 25 anni, piace a Stramaccioni, che ne apprezza le capacità  tecniche e la velocità . Strappare Lennon al Tottenham non sarà  facile, anche perché l’inglese non guadagna poco. Lennon, infatti, ha un contratto fino al 2014 e guadagna 2,7 milioni di euro a stagione, cifra superiore al tetto da 2,5 milioni fissato dall’Inter ma un tentativo verrà  egualmente fatto nei prossimi giorni. Tecnicamente ha caratteristiche diverse da Lucas, essendo più un'ala pura che un giocatore in grado di accentrarsi ma l'allenatore nerazzurro ha dato il suo ok all'eventuale acquisto. Percentuale: 25%.

WALKER . Se però per Lennon sarà  difficile strappare il giocatore al Tottenham negli Spurs c'é un altro giocatore che fa al caso dell'Inter e si tratta di Walker. Il terzino destro potrebbe prendere il posto lasciato vuoto da Maicon, destinato a separarsi dai nerazzuri. Proprio in asse con Lennon sulla fascia Walker ha costituito una catena di destra eccezionale, con sovrapposizioni ed inserimenti a rotazione. Piace per le sue doti atletiche e per la personalità  ed ha un costo inferiore a quello del compagno di squadra. Branca proverà  a strapparlo al club inglese offrendo 6,5 milioni. Percentuale 30%

 CISSOKHO . Per la fascia sinistra il nome più gettonato resta quello di Cissokho. Il laterale del Lione é ormai ai ferri corti con il suo presidente Aulas ed é impensabile che continui a rimanere in Francia da separato in casa: conviene ad entrambi che si trovi una soluzione sul suo trasferimento e l'Inter é rimasta l'unica squadra italiana ancora in lizza per aggiudicarsi il suo cartellino. Il Napoli si é ritirato dall'asta, il Milan non ci ha mai pensato e la Juventus si sta rivolgendo altrove. L'unico club concorrente é proprio quel Tottenham da cui Moratti vorrebbe prelevare un paio di gioielli. La sua valutazione resta ancora alta, dal momento che il Lione chiede 10 milioni ma in prossimità  della chiusura del mercato francese, che scade il 4 settembre, questa cifra é inevitabilmente destinata a calare. Percentuale: 35%.

DEBUCHY . Il primo nome della lista come potenziale erede di Maicon é sempre stato Debuchy anche se il giocatore non ha mai nascosto il desiderio di andare al Newcastle per giocare in premier. L'Inter resta alla finestra perché se gli inglesi decidessero di non aspettare più i capricci del Lilla, che ancora non si é deciso a mollare l'esterno destro, potrebbe ritrovarsi il giocatore disponibile su un piatto d'argento. Nonostante Debuchy sia stato regolarmente impiegato nella prima giornata della Ligue1 in Lilla-St.Etienne il giocatore, che é stato sostituito all'81' da Digne, ha ribadito la sua volontà  di cambiare aria: "Non voglio continuare a parlare troppo del mio caso personale "“ ha detto a Canal + – ho sentito le parole del presidente ma resto dell'idea di voler partire. Il mercato chiude il 4 settembre e c'é ancora tempo". Percentuale: 20%

GOMEZ. L'esterno offensivo del Catania viene considerato tatticamente prezioso da Stramaccioni e per avere il Papu Branca sta cercando di forzare la mano agli etnei ma la concorrenza della Fiorentina é ostinata. Il giocatore ha un forte feeling con Montella, che in Sicilia lo ha fatto crescere, e vorrebbe seguirlo in viola. L'agente del giocatore ha confermato che si sta lavorando in questo senso: "Verrò in Italia mercoledì per definire la situazione, lui vuole la Fiorentina e io cercherò di accontentarlo". La speranza dell'Inter é che l'offerta dei Della Valle non sia sufficiente: il Catania chiede 10 milioni, i viola offrono 6 milioni più Ljalic e la trattativa non decolla. I nerazzurri a inizio settimana vorrebbero sparigliare tutto offrendo 8,5 milioni in contanti. Percentuale: 30%

OSVALDO. Pur non essendo una priorità  nell'immediato si pensa sempre ad un vice-Milito per l'attacco e nelle ultime ore é tornato d'attualità  Osvaldo. Il giocatore é stato confermato dalla Roma ma é scontento e vorrebbe cambiare aria. Sa che con gli schemi di Zeman e dopo l'arrivo di Destro la strada per lui sarebbe in salita e considerando che la Roma non partecipa neanche alle coppe europee Osvaldo teme di poter buttare l'intera stagione. L'Inter sta pensando ad un prestito per dare un'alternativa a Stramaccioni dal punto di vista tattico e nel contempo assicurarsi una prima punta che all'occorrenza possa far rifiatare Milito. Percentuale: 25%

DE JONG. Il sogno proibito per il centrocampo resta De Jong ma l'affare si sta complicando per le richieste economiche del giocatore che ha parecchi pretendenti. Forte del contratto in scadenza nel prossimo giugno il mediano olandese sta tentando di monetizzare al meglio la situazione: con il City l'Inter é vicina a raggiungere un'intesa sulla base di 6 milioni ma il giocatore chiede oltre 3 milioni netti di ingaggio all'anno e i nerazzurri stanno riflettendo. Percentuale: 25%

 ANDREOLLI. Con la Juve chi si é chiamata fuori dall'affare per l'Inter si é aperta una corsia preferenziale per Andreolli. Il Chievo si é detto disponibile a cedere il difensore ma ha sparato 4 milioni di euro. Branca sta lavorando per limare la cifra e inserire una contropartita tecnica a parziale conguaglio. L'Inter pensa a 2.5 milioni più il prestito di Juan Jesus, che potrebbe maturare a Verona in attesa di tornare alla base. Percentuale: 40%.

Il calciomercato dell'Inter in diretta:                          

11.43"“ Appare sempre più difficile l'operazione-DIakité. Il difensore é prossimo al rinnovo con la Lazio. Secondo le ultime indiscrezioni, l’offerta biancoceleste prevederebbe un rinnovo fino al 2014, con inserimento di una clausola risolutiva del valore di 5 milioni di euro, in previsione forse di una possibile futura partenza del centrale francese che piaceva anche alla Juventus.

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Calciomercato Inter, agente Gomez: "Vuole la Fiorentina, lo accontenterò" -

Sarà  un testa a testa con la Fiorentina per il calciomercato dell'Inter in queste ore. A Stramaccioni e Montella piacciono gli stessi giocatori ed in particolare viola e nerazzurri hanno messo gli occhi su Alejandro Gomez. Per prima si era mossa proprio l'Inter, anche se il giocatore del Catania era considerato una seconda scelta: Branca sperava in quei giorni di poter ancora arrivare a Lucas e per l'esterno offensivo degli etnei si era limitato ad un sondaggio orientativo. Ora che il brasiliano é sfumato é caccia al suo possibile sostituto e Stramaccioni ha indicato proprio nel "Papu" del Catania il giocatore ideale ai suoi schemi.  Gomez é dotato di ottima tecnica e il suo baricentro basso gli consente d’essere una vera spina nel fianco delle difese. E’ un giocatore completo, sia come assistaman che come finalizzatore sotto porta. Salta facilmente l’ uomo ed é capace di grandi giocate che lo portano spesso al gol oppure a fare assist. Nel clan argentino degli Zanetti, dei Cambiasso, dei Palacio e così via Gomez "“ che viene dalla più alta concentrazione di argentini che c'é in serie A ovvero il Catania di Pulvirenti "“ non avrebbe problemi ad ambientarsi e dal punto di vista tecnico viene considerato un giocatore destinato ancora a crescere, nonché tatticamente perfetto per i moduli che ha in testa il tecnico nerazzurro. Il problema é la Fiorentina ed ancor più Montella: Gomez infatti é legatissimo all'attuale allenatore viola che lo ha valorizzato in Sicilia e sarebbe disposto anche a rifiutare l'Inter per andare alla Fiorentina. Lo conferma il procuratore del giocatore Leo Rodriguez, che entro mercoledì arriverà  in Italia, a Milano, e punterà  a far trasferire l'esterno sinistro dal Catania proprio alla Fiorentina: "Arriverò per cercare di sistemare il Papu. Lui vuole Firenze e io farò l'impossibile per accontentarlo". Questo é quanto riporta Il Corriere dello Sport Stadio. L'offensiva viola scatterà  tra il 17 e il 18 agosto, l'operazione potrebbe chiudersi prima del debutto in Coppa Italia o al massimo il giorno dopo. La Fiorentina ha offerto sei milioni ed al massimo può arrivare a sette, il Catania sa che non riuscirà  a trattenere il proprio giocatore, e la richiesta di 10 milioni verrà  abbassata. El Papu poi vuole solo Firenze ed é pronto a dire no anche all'Inter ma i nerazzurri non sono fuorigioco: i viola non possono superare una certa somma e vogliono inserire Ljalic nella trattativa, il Catania vuole solo contanti ed in questo l'Inter può superare l'offerta dei viola. In settimana si potrebbe chiudere l'affare su una delle due sponde.

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Il punto su tutte le trattative dei nerazzurri dell'11 agosto -

Il diktat sul calciomercato dell'Inter é arrivato direttamente dal presidente Massimo Moratti, scosso e preoccupato dopo la figuraccia in Europa League contro l'Hajduk. Ai nerazzurri occorrono rinforzi subito ed in diversi settori ed il dt Branca ha avuto carta bianca per chiudere entro 10 giorni un paio di operazioni per poi aspettare gli ultimi giorni di mercato per gli affari low-cost. Parecchi i nomi sul taccuino del direttore tecnico interista. Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

QUAGLIARELLA. Il nome della punta esterna della Juventus é tornato prepotentemente alla ribalta nelle ultime ore. Il giocatore piace anche alla Fiorentina, che però difficilmente potrebbe sborsare i circa 10 milioni chiesti dalla Juve mentre prende sempre più corpo l'ipotesi dello scambio con Pazzini. Stramaccioni ha già  dato il suo ok sull'attaccante ex Napoli che potrebbe ricoprire il ruolo di attaccante esterno ma all'occorrenza potrebbe anche essere utilizzato cone vice-Milito da prima punta, risolvendo così anche la questione relativa all'attaccante centrale di scorta in caso di forfait del Principe. L'affare potrebbe farsi dopo il 21 agosto. Percentuale 40%.

WALKER . Stramaccioni ha assoluta necessità  di un esterno destro da far giocare al posto di Maicon. Il dt dell'Inter é rimasto stregato da Kyle Walker , il terzino destro che con Lennon nel Tottenham ha formato una catena di destra strepitosa. All'Inter non serve infatti un esterno destro alto, com'é Lennon, ma un laterale basso capace di fare la doppia fase. Tutte caratteristiche che si riscontrano in Walker, ventiduenne prospettico che in passato era stato accostato anche al Real Madrid e che il ds giallorosso ha tentato invano di portare a Roma l'anno scorso. La caratteristica principale di Walker é la forza fisica, é dotato di resistenza, rapidità  e dinamismo, inoltre possiede una discreta tecnica, una buona conclusione da fuori area e anche la precisione nei cross, che diventano assist per gli attaccanti. Anche sui calci piazzati Walker si é messo in evidenza con conclusioni pregevoli e gol pesanti. L'Inter é pronta a offrire 8 milioni per il giocatore. Percentuale: 30%.

 WALCOTT Spunta un nome nuovo come possibile sostituto di quel Lucas volato al Psg da Ancelotti. Moratti stravede per Theo Walcott e sarebbe pronto ad offrire 15 milioni per il giocatore il cui contratto con l'Arsenal scade il prossimo giugno. Stramaccioni era stato chiaro nel dare l'identikit del calciatore che manca: un esterno offensivo di centrocampo, capace di inserirsi e di offendere e di essere utilizzato in due modi differenti a seconda del modulo usato: terzo d'attacco nel tridente di aggressore alle spalle della prima punta nel 4-2-3-1 e laterale offensivo nel 4-4-2. Questo avrebbe dovuto fare Lucas, questo potrebbe fare Walcott. La voce di mercato lanciata da Sky trova conferme in Inghilterra: l'interessamento dell'Inter é reale così come l'Arsenal, dopo aver acquistato Podolski e Santi Cazorla, potrebbe essere costretto a cedere qualche pezzo pregiato pur di trattenere in rosa la stella van Persie,ancora indeciso se rinnovare o meno il contratto. Walcott fa della velocità  il suo punto di forza, gioca prevalentemente come ala ma può essere schierato come esterno offensivo di centrocampo o attaccante esterno. Dotato di un gran destro e di un tiro potente, nell'uno contro uno é devastante quando va via in progressione, essendo in possesso di uno spaventoso cambio di marcia. Tecnicamente dotato Walcott é stato tra i pochi a salvarsi nella nazionale inglese agli Europei di Ucraina e Polonia dove si é distinto anche per un gran gol segnato nel 3-2 dell'Inghilterra alla Svezia. Percentuale: 30%.

 

 SAHIN. Resta vivo l'interesse per Sahin, che sembra ai margini in Spagna. L'Inter non ha mai smesso di tenere le antenne drizzate sul giocatore che piace per la sua duttilità . L'agente del giocatore Reza Fazeli ai microfoni de Il Milanista ha ammesso che l'interessamento dei club italiani, Milan e Inter su tutti, é reale: “Non posso dirvi molto per rispetto nei confronti del suo club di appartenenza – si legge -. Sicuramente ci sono molti club interessati a lui, ma, in realtà  non ho avuto dei contatti ufficiali con nessuno. Club italiani? Si l’interesse arriva anche da lì”. Percentuale 30%

BIGLIA. L'indiscrezione arriva da calciomercato.com. dirigenza dell’Inter avrebbe già  preso contatto con l’entourage di un vecchio pallino: Lucas Biglia, argentino dell’Anderlecht. Sul giocatore, che in passato é stato seguito anche dal Milan, c’é però l’interesse con due club di Premier League e anche del Genoa che ha già  effettuato un sondaggio con l’Anderlecht senza però presentare un’offerta convincente al club belga. Ora c’é l’Inter che con pochi milioni di euro potrebbe trovare il suo nuovo centrocampista.Percentuale: 20%.

RAMIREZ. Resta troppo alta la domanda tra domanda e offerta per Ramirez. L'uruguayano del Bologna viene valutato 20 milioni dal club felsineo mentre l'Inter offre 12 milioni più il prestito di Longo e la comproprietà  del difensore Juan Jesus. L'affare resta in stand-by perché i rossoblù per ora non accettano contropartite tecniche ma se non dovessero arrivare offerte importanti dall'estero (il Liverpool ha effettuato più di un sondaggio) entro il 31 agosto potrebbe essere decisiva la volontà  del giocatore che si sente pronto a misurarsi in palcoscenici più importanti. Percentuale: 35%

DE JONG. Considerate le difficoltà  per arrivare a Paulinho per il centrocampo il primo obiettivo resta de Jong,, per il quale però il problema principale resta l'ingaggio elevato. Il giocatore va in scadenza di contratto nel prossimo giugno ed intende monetizzare la sua condizione di quasi-svincolato. L'Inter é disposta a venire incontro ai desideri del mediano olandese fino a un certo punto senza considerare che bisognerà  trovare anche un accordo con il City. Percentuale 25%.

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Piace anche Walcott, Moratti fa shopping in Inghilterra -

Cercasi vice-Lucas disperatamente. Il calciomercato dell'Inter fa scattare l'allarme rosso dopo la figuraccia in Europa League contro l'Hajduk e la dirigenza nerazzurra avrebbe messo nel mirino Theo Walcott dell'Arsenal come ideale sostituto del brasiliano, promesso sposo del Psg. Il ko per 2-0 a San Siro forse sarà  benedetto tra qualche giorno perché da un lato non ha pregiudicato la qualificazione in coppa e dall'altro ha evidenziato lacune importanti che vanno colmate quanto prima. Se ne é reso conto per primo Massimo Moratti che é rimasto senza parole dopo aver assistito al deludente spettacolo contro i croati. Il patron nerazzurro ha dato carta bianca a Branca per chiudere al più presto le operazioni imprescindibili: non si può rischiare di arrivare alla fine del mercato per piazzare i colpi più importanti. Saranno riservate alle offerte speciali last-minute solo alcune operazioni, come il vice-Milito ad esempio, ma l'esterno e il centrocampista offensivo verranno acquistati prima. Ha scelto il giardino della Premier Massimo Moratti per fare shopping e dopo aver messo nel mirino Walker e Lennon del Tottenham, con il primo in particolare considerato potenzialmente l'erede di Maicon, ora si sarebbe deciso a sferrare l'attacco per Theo Walcott, nazionale inglese classe '89. Da sempre Moratti stravede per Walcott e sarebbe pronto ad offrire 15 milioni per il giocatore il cui contratto con l'Arsenal scade il prossimo giugno. Stramaccioni era stato chiaro nel dare l'identikit del calciatore che manca: un esterno offensivo di centrocampo, capace di inserirsi e di offendere e di essere utilizzato in due modi differenti a seconda del modulo usato: terzo d'attacco nel tridente di aggressore alle spalle della prima punta nel 4-2-3-1 e laterale offensivo nel 4-4-2. Questo avrebbe dovuto fare Lucas, questo potrebbe fare Walcott. La voce di mercato lanciata da Sky trova conferme in Inghilterra: l'interessamento dell'Inter é reale così come l'Arsenal, dopo aver acquistato Podolski e Santi Cazorla, potrebbe essere costretto a cedere qualche pezzo pregiato pur di trattenere in rosa la stella van Persie,ancora indeciso se rinnovare o meno il contratto. Walcott fa della velocità  il suo punto di forza, gioca prevalentemente come ala ma può essere schierato come esterno offensivo di centrocampo o attaccante esterno. Dotato di un gran destro e di un tiro potente, nell'uno contro uno é devastante quando va via in progressione, essendo in possesso di uno spaventoso cambio di marcia. Tecnicamente dotato Walcott é stato tra i pochi a salvarsi nella nazionale inglese agli Europei di Ucraina e Polonia dove si é distinto anche per un gran gol segnato nel 3-2 dell'Inghilterra alla Svezia.

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Walker del Tottenham la sorpresa come esterno destro -

Si concentra in Premier League anche il calciomercato dell'Inter: obiettivo dichiarato un esterno che vada a completare la rosa a disposizione di Stramaccioni. Se come appare probabile sarà  un club inglese a soffiare il primo obiettivo, ovvero Debuchy promesso sposo del Newcastle, da una società  britannica la dirigenza nerazzurra vorrebbe prelevare il giocatore destinato a diventare l'erede di Maicon. Sarebbe solo un falso obiettivo l'estroso Lennon, ala vecchio stampo dalle indubbia qualità , ma giocherebbe egualmente nel Tottenham il calciatore inseguito da Branca. Il dt dell'Inter é rimasto stregato da Kyle Walker , il terzino destro che proprio con Lennon nel Tottenham ha formato una catena di destra strepitosa. All'Inter non serve infatti un esterno destro alto, com'é Lennon, ma un laterale basso capace di fare la doppia fase. Tutte caratteristiche che si riscontrano in Walker, ventiduenne prospettico che in passato era stato accostato anche al Real Madrid e che il ds giallorosso ha tentato invano di portare a Roma l'anno scorso. Walker ha mosso i primi calci nello Sheffield United prima di passare al Tottenham. Gli spurs lo hanno ceduto in prestito per fargli fare le ossa nel Qpr prima e nell'Aston Villa poi prima di farlo rientrare alla base. Forte anche di una solida esperienza internazionale con l'under 21 inglese Walker é rientrato al Tottenham vincendo il premio  "The Young Player of the Year" dall'associazione dei professionisti inglesi, succedendo al suo compagno di squadra Gareth Bale. Da lì in poi il terzino non si é più fermato ed é arrivata anche la convocazione nella Nazionale maggiore da parte dell'allora ct Capello, che lo ha fatto esordire il 12 novembre 2011 in un'amichevole contro la Spagna. La sua caratteristica principale é la forza fisica, é dotato di resistenza, rapidità  e dinamismo, inoltre possiede una discreta tecnica, una buona conclusione da fuori area e anche la precisione nei cross, che diventano assist per gli attaccanti. Anche sui calci piazzati Walker si é messo in evidenza con conclusioni pregevoli e gol pesanti. L'Inter lo ha seguito con i suoi osservatori ed é pronta a formulare un'offerta. Non cosa poco il laterale destro che vorrebbe Moratti, si parla di oltre 10 milioni. I nerazzurri sono pronti a versare otto milioni di euro sull'unghia ma la trattativa é appena decollata e la prossima settimana sono attesi ulteriori sviluppi.

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Missione in Francia, l'obiettivo é Capoue del Montpellier -

Non tralascia nessuna pista il calciomercato dell'Inter in questi giorni. Chiaro il diktat di Moratti dopo la figuraccia con l'Hajduk, bisogna prendere qualcuno e anche subito. A Stramaccioni servono ancora tre-quattro pedine importanti per completare lo scacchiere e in queste ore i nerazzurri stanno dragando il mercato francese che si conferma terra ricca di talenti. Ieri il capo-osservatori dell'Inter Angeloni era presente sugli spalti dello stadio di Montpellier per assistere alla gara d'esordio della Ligue1 tra i campioni di Francia in carica, padroni di casa, ed il Tolosa. La partita é finita 1-1 ma gli occhi dell'osservatore nerazzurro non erano certo per il difensore Yanga-Mbiwa del Montpellier, ex pallino dei cugini del Milan, bensì per il centrocampista Etienne Capoue, già  seguito a lungo nei mesi scorsi e per il quale si é scomodato il capo degli scouting. Angeloni ha visto una partita maschia e combattuta: padroni di casa in vantaggio al 34′ grazie a una rete messa a segno da Camara, mentre a 20 minuti dalla fine ci ha pensato Ben Yedder a riportare il risultato in parità . Per il Montpellier, ancora privo del fantasista Belhanda, gara in chiaroscuro mentre nel Tolosa hanno giganteggiato proprio i mediani Capoue e Sissoko, uomini-mercato della squadra, mentre ha faticato l’ex juventino Zebina. Gara con tre espulsi: Saihi per il Montpellier, Regattin e Aurier per il Tolosa. Capoue, classe '88, di nazionalità  francese ma di origini guadalupensi, piace all'Inter per la stazza fisica, la grinta e la corsa. A guardarlo ieri c'erano anche osservatori del Tottenham. Il costo del suo cartellino é di circa 6,5 milioni ed il giocatore già  qualche giorno fa aveva manifestato il desiderio di lasciare la Francia per misurarsi in altri campionati. Nato a Niort, una cittadina di 60.000 abitanti dell’ovest della Francia nel luglio ’88, Capoue passa all’Angers nel 2004: una vetrina importante tanto che gli estimatori non mancano, e, un anno più tardi, il Tolosa ne acquisirà  il diritto alle prestazioni sportive battendo la concorrenza di Lille e Bordeaux. Capoue é il tipico centrocampista centrale che nasce come mediano davanti alla difesa e che fa delle qualità  fisiche le sue armi più importanti. Giocatore eclettico é anche in grado di ricoprire all’occorrenza il ruolo di difensore centrale disimpegnandosi piuttosto bene come primo regista dell’azione. Piede destro ma anche con il sinistro ci sa fare, ha fra le sue note una buona tecnica di base, nonostante il ruolo, che ha affinato nel tempo diventando in grado di presiedere a due compiti importanti dell’azione: la fase di non possesso in cui é un “rubapalloni” eccezionale facendo leva su d’una prepotenza fisica impressionante nel modo in cui é gestita e la facilità  con cui é imposta in campo, e la fase di possesso in cui riesce efficacemente a verticalizzare servendo la punta o in alternativa il play alto. Intelligente tatticamente, é un leader assoluto tanto da diventare il capitano della formazione francese e uomo spogliatoio.

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Calciomercato Inter, formazione 2012-2013: Dos Santos trequartista, De Jong davanti alla difesa -

Dopo la brutta sconfitta di ieri contro l’Hajduk, l’Inter s’interroga sul proprio calciomercato. Gli acquisti effettuati finora non sono ancora riusciti a inserirsi pienamente negli schemi di Stramaccioni, che nella formazione schierata ieri ha preferito affidarsi ancora alla vecchia guardia, con risultati però deficitari. Urge un prepotente ritorno sul mercato, per puntellare una rosa che ha evidenziati limiti evidenti, soprattutto nelle alternative. Ecco dunque i nomi più probabili che potrebbero essere acquistati da Branca per rinforzare l’undici del tecnico romano.

MEIRELES. In cima alla lista di Stramaccioni c’é un mastino di centrocampo. L’allenatore infatti non sembra molto convinto di Gaby Mudingayi, che ieri sera é stato lasciato in panchina, quando i suoi muscoli da interditore sarebbero serviti molto. Una della alternative oggi sul mercato si chiama Meireles, dinamico mediano del Chelsea. Il giocatore non é considerato incedibile dai Blues, al punto che anche il Napoli si é più volte fatto vivo con il club inglese, presentando però offerte che non hanno convinto il patron Abramovic. La sensazione é che con 8-9 milioni di euro si possa chiudere. Il centrocampista sarebbe perfetto insieme a Cambiasso e Guarin, assicurando protezione epr la difesa, e capacità  di inserimento.

SANDRO. Un altro giocatore che gioca in Premier League. L’idea dell’Inter é nata dalla richiesta del Tottenham di avere Julio Cesar. In cambio, i nerazzurri sono tentati dal centrocampista brasiliano, utile per gli schemi di Stramaccioni, ma non é da sottovalutare anche la possibilità  che Branca provi a inserire nella trattativa anche Giovani Dos Santos, giovane fantasista messicano, ex Barcellona, che potrebbe giocare anche da esterno a centrocampo, esattamente dove Stramaccioni prevedeva di inserire Lucas.

DE JONG. L’olandese, inseguito da questo inverno dall’Inter, ha uno sponsor eccellente, ovvero il suo compagno di nazionale Sneijder, che al Daily Mail ha dichiarato: “Spero davvero che possa arrivare. Lo conosco da 7 anni, so come prepara le partite: lui la mattina si sveglia e vive tutta la giornata in attesa del match da giocare. E’ un vincente, lo dimostra la sua carriera. Spero davvero che possa arrivare all’Inter“. De Jong ha dalla sua anche il fatto che il suo contratto é in scadenza nel 2013, cosa che lo rende particolarmente appetibile, a meno che ovviamente il City non decida di offrirgli una cifra importante per il rinnovo.

PAULINHO. Le quotazione del brasiliano sono stabili. La trattativa c’é, resta in piedi, ma in questo momento é congelata. Le parti restano sulle loro posizioni: l’Inter offre 8 milioni, il Corinthians ne vuole 14. Branca sta dunque vagliando ogni possibilità , anche se il giocatore piace molto a Stramaccioni, soprattutto per la sua capacità  di inserimento in zona gol, che lo rende molto più completo rispetto alle altre alternative. Più difficile arrivare a Fernando, per il quale il Porto chiede 20 milioni.

Considerando questi possibili tasselli, la formazione dell’Inter diventerebbe senza dubbio più solida, e ma anche più fantasiosa. Il doppio mediano davanti alla difesa infatti permetterebbe all’Inter di schierare contemporaneamente tre fantasisti, aumentando così la possibilità  di segnare. Così, davanti ad Handanovic, la coppia di centrali titolare sarà  formata da Samuel, campione chilometrato e impossibilitato a reggere una intera stagione, e Silvestre, che ancora non convince, ma l’alternativa, Ranocchia, é apparso anche ieri piuttosto spaesato. Anche sui terzi bisognerà  lavorare, con Nagatomo a sinistra che da una certa sicurezza, mentre sulla destra Jonathan sta dimostrando di non poter essere un nuovo Maicon. Sulla mediana, l’idea é quella di schierare Guarin, con il nuovo acquisto De Jong, mentre come fantasisti, Stramaccioni potrebbe scegliere un trio tutto classe e dinamismo, formato da Sneijder, Coutinho e Dos Santos. In attacco, il Principe Milito si alternerà  con il nuovo acquisto Palacio.

Ecco la formazione dell’Inter per la stagione 2012-2013 di Serie A.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; DEBUCHY, Samuel, SILVESTRE, Nagatomo; Guarin, DE JONG; DOS SANTOS, Sneijder, Coutinho; Milito


Calciomercato Inter, Moratti deluso: "Qualcuno ora arriverà" -

Delusioni sul calciomercato dopo la beffa Lucas, passato al Psg, e delusioni sul campo per l'Inter dopo lo choccante 0-2 contro l'Hajduk Spalato. Avrà  qualche ripercussione anche sulla campagna acquisti il ko in Europa League che non ha compromesso una qualificazione già  archiviata all'andata ma che ha fatto venire più di qualche brivido ai tifosi. E il primo tifoso nerazzurro resta sempre Massimo Moratti. Il presidente, intervistato da Telelombardia al centro di Milano questa mattina, ha espresso la sua insoddisfazione per la sconfitta e ha fatto capire che si interverrà  al più presto sul mercato. Fitta la lista dei nomi sul taccuino di Branca, da Ramirez a Sandro, passando per Fernando, de Jong ed altri ancora. Lo schiaffone in Europa ha spinto la dirigenza nerazzurra ad accelerare le operazioni, a Moratti la figuraccia a San Siro non é piaciuta proprio: “No, soddisfatti non si può essere. Però no, guardando la squadra – senza pensare al risultato – si é mossa abbastanza bene. Non correvano molto perché faceva un caldo terribile. Credo poi che, psicologicamente, valesse – anche se uno non vuole – il fatto di aver vinto facilmente là . Però adesso, comunque, rimettiamo alla prova il tutto e vediamo come va“. Però sul mercato si interverrà : “Sì, vediamo, adesso stiamo vedendo, qualche cosa succederà “. Pronti almeno tre-quattro colpi, un po' in tutti i reparti. Per la difesa si aspetta di capire che succederò con Ranocchia. Il giocatore é sceso in campo contro l'Hajduk ed é apprso tranquillo. Ha anche detto che bisogna aiutare la giustizia. Nell'ambiente nerazzurro c'é serenità  sugli sviluppi della vicenda calcio scommesse: “Sì, mi sembra di sì, quindi poi vediamo cosa succede“. Nuova l'Inter, anche se ancora da costruire in parte, nuovo anche San Siro, con il suo nuovo look. Moratti sembra soddisfatto del manto erboso rifatto al Meazza: “Bisogna chiedere ai giocatori ma mi é sembrato che fossero più soddisfatti di quanto lo fossero con l’altro campo. Non c’era un discorso di zolle, di cose fastidiose per loro o pericolose“.

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Calciomercato Inter, Gasperini amaro: "Con me solo comparse, ora stanno comprando" -

Un calciomercato così all'Inter l'avrebbe voluto anche lui. Gian Piero Gasperini ancora non riesce a digerire quell'esonero-lampo dello scorso anno sulla panchina nerazzurra. Brucia e tanto quell'esperienza all'Inter: era uno dei tecnici emergenti dal futuro più roseo Gasperini prima di accettare l'offerta di Moratti, oggi non ha ancora una panchina e spera in una chiamata dall'estero per ricominciare. La grande chance di allenare una big, dopo gli anni gloriosi al Genoa, l'ha avuta e l'ha bruciata anche se ritiene di non essere responsabile. Stava per andare al Napoli l'anno scorso, quando ancora l'Inter era indecisa tra Villas Boas ed altri allenatori stranieri: già  raggiunto l'accordo con De Laurentiis che credeva ormai di aver perso Mazzarri. Mancava solo la firma quando all'improvviso i contrasti tra il tecnico ed il presidente partenopeo si appianarono e Mazzarri rimase in azzurro. Il destino sembrò essere clemente con Gasperini, offrendogli l'opportunità  di una panchina ancor più prestigiosa ma con l'Inter é finita presto e male. In un'intervista a Tuttosport Gasperini non può fare a meno di vedere che l'Inter sul mercato si sta comportando come lui sperava facesse un anno fa: "L'Inter sta allestendo una squadra competitiva: Handanovic, Mudingayi… Sta prendendo dei titolari, a differenza dell’anno scorso in cui c'erano comparse". Una parola che pesa come un macigno. Solo comparse ebbe lui all'Inter, altro che prime scelte. Quel Palacio che oggi si gode Stramaccioni l'avrebbe voluto portare lui all'Inter. Lo aveva fatto crescere e maturare al Genoa, sapeva quanto poteva dare l'argentino. Non glielo diedero, come non gli diedero Lavezzi "“ che pure aveva chiesto "“ come non gli diedero altri giocatori che aveva richiesto. E come gli imposero quel Pazzini che oggi é fuori rosa. Lui l'ex Samp l'aveva messo in panchina. Fu messo in croce Gasperini per quella decisione. E ora"¦"Probabilmente non sono arrivato all'Inter nel momento giusto, con la credibilità  giusta. Non sono coincise tante piccole cose, eppure ora vedo Pazzini, che era uno dei motivi della discordia, fuori rosa. Anche se per me é un grande attaccante e chi lo prende fa un’ottima cosa. Vedo Palacio che io avrei voluto con me". E vede le evoluzioni tattiche che lui aveva anticipato. Anche per la difesa a tre che utilizzava al Genoa Gasperini fu criticato, oggi la usano i principali club europei: "Vedo la difesa a tre, che ora fanno tutti: la Juventus, il Napoli… E ho anche visto che alla fine dopo di me é arrivato un sesto posto che per quanto si cerchi di camuffarlo e aggiustarlo, non credo possa esser considerato come
un risultato discreto. Non penso che io avrei fatto lo stesso, non penso che avrei chiuso a 58 punti…».

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Calciomercato Inter, Stramaccioni: "Sul mercato é anno zero, ci manca un centrocampista" -

Due campanellini d'allarme sul calciomercato dell'Inter. L'Hajduk Spalato ha fatto vacillare quelle piccole certezze che i nerazzurri pensavano di avere: il 2-0 dei croati a San Siro lascia intatta la qualificazione in Europa League ma getta ombre sulla squadra così com'é. Nessuno si era illuso che gli acquisti di Handanovic, Silvestre, Palacio e Mudingayi fossero sufficienti per una stagione da protagonista ma ora i nodi sono venuti al pettine. Lo sa anche il tecnico Stramaccioni che non vuol fasciarsi la testa, l'alibi psicologico dopo il 3-0 dell'andata sicuramente ha influito ("il risultato dell'andata ha contribuito in negativo, ne sono sicuro, ha tradito la testa") ma non basta a spiegare un simile crollo. Che a questo punto della stagione non si possa essere al top é normale, sarebbe preoccupante il contrario, ma l'allarme é scattato. Serve un'accelerata sul mercato ed in particolare in mezzo al campo. Il tecnico interista sa che deve aver pazienza: in dodici mesi il calcio italiano é passato metaforicamente dalle tre A nei rating finanziari a una valutazione molto diversa, come riconosce lo stesso Stramaccioni: E’ una sessione particolare perché sono cambiati i budget. Per noi é un anno zero, dobbiamo cambiare qualcosa, lo sappiamo e non lo dico per il risultato. Qualcuno che crea il movimento? Non possiamo essere bravi otto giorni prima ed essere scarsi oggi. Abbiamo fatto male, non lo nascondiamo, loro hanno fatto bene e noi poche parole e lavorare tanto. Sul mercato però abbiamo le idee chiare, sapevamo anche prima che ci serve qualche giocatore. A noi serve un centrocampista ma questo é un dato numerico. Quello che é sicuro é che il presidente ha voglia di costruire una grande Inter".  Sulle caratteristiche che deve avere chi arriverà  Stramaccioni non fa misteri, lui sogna un esterno che sappia offendere: "Teniamo conto che Obi e Stankovic sono infortunati. Zanetti ancora una volta si é sacrificato in maniera incredibile perché gliel’ho chiesto io: chi verrà  sarà  funzionale al nostro gioco“. Ritornando sulla partita, il tecnico sottolinea che “non possiamo passare da ‘bravi bravi’ settimana scorsa a ‘scarsi’ oggi, ma é il 9 agosto, ci può stare, ora poche parole e lavorare. Il 9 agosto stiamo lavorando tanto sul palleggio, é un percorso che stiamo facendo: oggi quasi tutte le palle gol dell’Hajduk sono nate da errori di palleggio ma ci stiamo lavorando. Dopo il risultato dell’andata ci siamo anche permessi di caricare un po’ in settimana e si é visto“. Stramaccioni, infine, si rivolge ai tifosi, presenti in 44mila al Meazza: “La più grande rabbia é non aver vinto di fronte a questi splendidi tifosi. Complimenti a loro ma li ringrazieremo presto in campo”.

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scambio Julio Cesar – Giovani Dos Santos con il Tottenham? -

L’Inter pensa a uno scambio che permetterebbe a Stramaccioni di avere la punta esterna tanto desiderata: dall’Inghilterra infatti arrivano rumors su un possibile scambio di mercato tra i nerazzurri e il Tottenham, che vedrebbe coinvolti Julio Cesar, il portierone brasiliano che ha rotto definitivamente con il club di Moratti, e Giovani Dos Santos, giovane eccellente talento messicano ex Barcellona.

AFFARE. Salutato Lucas, ennesimo affare sfumato di questa estate avara d’emozioni sul piano del mercato, la nuova idea che sta stuzzicando Branca in queste ore ha il sapore della rivalsa. Perché se il fantasista del San Paolo alla fine ha preferito il Psg, ora l’Inter potrebbe mettere a segno un colpo che nel rapporto qualità -prezzo avrebbe molto più peso rispetto a quello relativo a Lucas. Rimbalzano infatti dall’Inghilterra voci relative a un possibile scambio di mercato tra Inter e Tottenham. Il club d’Oltre Manica, si sa, é da settimane molto interessato a Julio Cesar, che, messo in disparte dai nerazzurri, sta cercando ora una sistemazione. Ma il numero uno del Brasile, su questo punto, é stato piuttosto chiaro: vuole restare in Europa, e continuare a giocare ad alti livelli. In questo senso il Tottenham sarebbe per lui la meta ideale per ricominciare una nuova vita calcistica. In cambio del portiere, Branca ora potrebbe chiedere Giovani Dos Santos, eccezionale talento messicano di chiare origini brasiliane. Il ragazzo é cresciuto nella cantera del Barcellona, dove é esploso in tutto il suo talento. Al punto da attirare l’attenzione del Tottenham, che lo acquista nell’estate del 2008, quando il fantasista ha appena 19 anni. Il trasferimento però non fa bene al suo talento, che in Premier non riesce a esplodere: da lì infatti Giovani comincerà  a girare in prestito, prima all’Ipswich Town, poi al Galatasaray, ed infine al Racing Santander. Cambiamenti che ovviamente non hanno fatto bene al ragazzo, che non é ancora riuscito a maturare dal punto di vista calcistico. La sensazione al momento é quella di trovarsi davanti a un enorme potenzialità  non ancora espressa e divenuta realtà . Ma Dos Santos ha l’età  dalla sua, essendo un classe 1989, ha appena 23 anni, a un futuro radioso davanti a sé, se riuscirà  a trovare la continuità  di rendimento e la giusta stabilità . Ed ecco l’idea interista:provare a rilanciare il ragazzo, che, dal punto di vista tecnico, non ha nulla da invidiare al tanto ricercato Lucas. Dos Santos ha proprio quelle qualità  cercate da Stramaccioni, e che il tecnico romano ha espressamente indicato a Branca. Che avrebbe la possibilità  di fare un colpaccio, risparmiando per intero quella cifra stanziato per l’acquisto della promessa ex San Paolo. Che allora potrebbe essere spesa diversamente, usata per rinforzare il centrocampo, e magari anche puntellare la difesa.

MURO. Il tesoretto destinato a Lucas potrebbe essere in parte investito su Nigel De Jong. Secondo il Daily Mail, l’olandese, che ha un contratto in scadenza nel giugno prossimo, sarebbe a un passo dai nerazzurri, che con circa 10 milioni di euro lo strapperebbero al City. Il roccioso mediano del Manchester sarebbe senza dubbio il giocatore perfetto per le richieste di Stramaccioni, ma non é escluso che mancini provi a trattenerlo con un super contratto. Mentre chi vuole fare una stagione da protagonista con l’Inter é Coutinho, che come riposta FcInternews.it si dimostra carico e fiducioso: “E’ bello sapere che sto rispondendo bene alle richieste di Stramaccioni e che sto dando buoni risultati in campo. Sto bene, voglio fare una grande stagione con l’Inter“.

 

A.Bandini – .it


Calciomercato Inter, Stramaccioni: "Sogno Robben, non mi serve un centravanti" -

Non che a tre settimane dalla fine del calciomercato al tecnico dell'Inter cominci a mancare il terreno sotto i piedi, ma é certo che anche Stramaccioni, come tutti i tifosi nerazzurri, si aspetta che qualche colpo arrivi da qui al 31 agosto.  Alla vigilia della gara di ritorno di Europa League il tecnico nerazzurro ammette che sarebbe preoccupato se non arrivasse più nessuno, come battuta dice di sognare Robben ma é convinto che la società , con cui é in piena sintonia, lo accontenterà . Un altro passaggio importante é legato a chi invece in nerazzurro é già  arrivato: "Non sono arrivati giocatori che non sono graditi all'allenatore e su questo ci metto la faccia". Quindi da Handanovic a Silvestre, da Palacio a Mudingayi c'é sempre stato il suo ok. Ora manca quel quid in più che poteva essere Lucas: "Lucas era proprio un esterno che ci serviva, un quarto di centrocampo ma non fa niente.Nemmeno il Chelsea di Abramovich può essere paragonato a quello che ha fatto il PSG oggi. Rispetto l’operato del club parigino, ma non esistono paragoni. Noi abbiamo il nostro percorso. Hanno preso dei giocatori che piacevano anche a noi, ma non solo. Piacevano anche ad altre squadre". Pochi rimpianti, dunuque: "Con un’individualità  non si può cambiare la squadra. Sarà  importante puntare su dei calciatori che siano funzionali e utili a quelle che sono le nostre caratteristiche. E queste caratteristiche possono andare oltre il singolo nome. Io e il ds abbiamo le idee chiare su cosa ho bisogno. Non si é mai visto che un allenatore fa una lista di 10 nomi e tutti e 10 arrivano. Di certo sarei preoccupato se al 31 agosto non arrivasse nessuno". Di modulo preferirebbe non parlare ("Di moduli ne abbiamo cambiati diversi, il denominatore comune é il gioco. Non ho mai fatto numeri io, su quello siete più bravi voi")  ma su qualche singolo si dilunga: "Io sono arrivato qui quando c’era molto scetticismo su Guarin. Oggi Guarin é uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato. Conta quello che Guarin fa, non il suo cognome. Deve arrivare un giocatore funzionale alla squadra. Un centravanti non mi serve, ma qualcosa di preciso. Normale che poi c’é chi é più famoso e chi meno". Non é un centravanti ma un nome che potrebbe fare al caso dell'Inter Fabio Quagliarella: "Il nome che sogno é Robben (ride, ndr). Centravanti come Milito non ce ne sono. Difficile che esista un giocatore che possa fare la punta centrale e anche l’esterno. Magari Ronaldo, Messi. Quagliarella? E’ una seconda punta che può agire anche come esterno. Lucas era proprio un esterno, un quarto di centrocampo. Per come giochiamo anche Palacio può fare esterno e centravanti, ma non é certamente una prima punta".  Dopo un passaggio sulle scommesse e su Ranocchia ("Non sono per niente preoccupato. A livello umano sono vicinissimo ad Andrea Ranocchia. Siamo tutti con lui, gli staremo vicini sempre perché gli vogliamo bene. Non sono la persona adatta per parlare di queste cose") .e sui giovani in rosa ("Dobbiamo delineare per ogni ragazzo un progetto di crescita. Li terremo se potranno crescere. Andranno via se lasciare l’Inter può essere più produttivo per loro. Sono giovani interessanti, ma non hanno mai avuto esperienza in prima squadra (a parte Longo e Livaja per qualche minuto")  si passa alla partita con l'Hajduk. Al tecnico nerazzurro non resta che spiegare che “la prudenza, in generale, la suggerisce la gestione ottimale dei giocatori, non il risultato dell’andata né il campo che, comunque, abbiamo trovato in ottime condizioni. In ogni caso valuteremo al meglio, ma il tema sarà  ‘rischi zero’”. L'ultimo pensiero é per i tifosi: “àˆ stato veramente bello, settimana scorsa, vedere i tifosi al nostro fianco, il 2 di agosto. àˆ stato bellissimo. Questo, insieme all’affluenza che si prospetta per domani a San Siro, ci fa capire quanto ci stiano vicino. Quando si vincono gli scudetti e la Champions é più facile riempire lo stadio, ma per noi che veniamo da un’annata così così non é scontato che avvenga altrettanto, invece i nostri tifosi ci stanno dimostrando il loro calore e per questo li ringrazio".

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in diretta le trattative dell’8 agosto 2012 -

L’Inter ha un tesoretto da parte che potrà  essere usato per raggiungere diversi obiettivi di calciomercato. I circa 30 milioni di euro stanziati da Moratti saranno utilizzati da Marco Branca per puntellare una rosa che ha bisogna di rinforzi. Con tutta probabilità  arriverà  un calciatore per reparto, ma non saranno semplici rimpiazzi: Stramaccioni infatti ha bisogno di potenziali titolari, per poter alternare in maniera efficace i il suo undici, e poter variare all’occorrenza anche il modulo durante il match. Ecco dunque tutte le trattative di calciomercato dell’Inter di oggi, seguite in tempo reale durante tutto l’arco della giornata.

DZAGOEV. Il nome più caldo in queste ore: il talento russo, tra i migliori giocatori dell’Europeo appena conclusosi, é ora in cima alla lista dei desideri di Stramaccioni. Lo stesso Branca si é sbilanciato sul possibile affare, ammettendo l’interesse nerazzurro, come riporta FcInternews:  “Seguiamo tutti i calciatori russi. Abbiamo seguito il mercato anche in maniera curiosa perché ci sono degli elementi che ci interessano. Se possiamo acquistarlo? E’ presto per parlare di queste cose, ma nel futuro tutto é possibile“. Raramente si é sentito Branca, solitamente ermetico, dichiarare così apertamente un obiettivo. Dzagoev un centrocampista offensivo dalla eccelse doti, giovane, e dal futuro radioso. Costa parecchio (il CSKA Mosca lo valuta 20 milioni di euro), ma il calciatore li vale tutti.

PAULINHO. Il centrocampista brasiliano é in vantaggio in questo momento su Fernando del Porto. Il club portoghese infatti non abbassa le pretese, e così l’Inter é tornata a puntare forte sul mediano del Corinthians, ottimo interprete del ruolo, grazie alle sue ottime capacità  si in fase di recupero palloni, che nel rilancio del gioco. E, rispetto a Fernando, Paulinho costa la metà : il club brasiliano che detiene il suo cartellino infatti lo valuta 8 milioni di euro. Moratti ci sta pensando.

SAHIN. Obiettivo non ancora tramontato dell’Inter, anche se in questo momento il giovane talento turco sembra piuttosto lontano dal vestire nerazzurro. Su di lui continua infatti il pressing del Tottenham, ma il calciatore non é convinto della meta inglese. La sensazione é che Sahin stia aspettando ancora l’offerta giusta da parte di Branca, cosa che non può essere esclusa. Il giocatore del Real Madrid continua a essere un osservato speciale da parte dell’Inter, che potrebbe provare il blitz negli ultimi giorni di mercato, nel caso i blancos non trovassero l’accordo con gli Hammers.

DE JONG. E’ tornato di moda nelle ultime ore anche il nome del centrocampista dell’Olanda. De Jong era stato accostato ai nerazzurri qualche mese fa, quando in effetti Branca ha fatto un sondaggio con il City per capire se c’é da parte del Manchester la volontà  di cedere il proprio roccioso mediano. Effettivamente Mancini non ha escluso questa possibilità , ma il costo del calciatore é importante. Per acquistarlo servono 15 milioni di euro, cifra che finora ha frenato i progetti di Moratti. Tuttavia De Jong, per caratteristiche tecniche e tattiche, é forse il giocatore che più si adatta alle richieste di Stramaccioni, e per questo continua a far gola ai nerazzurri.

NENE’. L’Inter é alla ricerca di un attaccante di peso, e nelle ultime ore é trapelato il nome dell’attaccante del Paris Saint-Germain. La verità  é che é stato il club francese a proporre il proprio centravanti, chiuso dalla concorrenza delle nuove star del club parigino, e desideroso di cambiare aria. Tuttavia il brasiliano non convince la dirigenza nerazzurra, che ha declinato l’offerta, anche se Nené potrebbe comunque essere una alternativa, nel caso l’Inter non riuscisse ad arrivare a Quagliarella.

 

In diretta il calciomercato dell’Inter:

11.25 – Ramirez continua a essere considerata la più valida alternativa a Lucas. Il Bologna ha fissato il prezzo del suo campioncino: 20 milioni di euro.

11.05 – Lucas é ormai a un passo dal Psg, l’Inter si é defintivamente ritirata dall’affare per il gioiellino brasiliano.

10.50 – C’é anche Gargano tra i potenziali obiettivi per il centrocampo dell’Inter. Il mediano non é più convinto di restare azzurro, e sta pensando a una nuova destinazione, e visti gli ottimi rapporti tra De Laurentiis e Moratti, non é escluso a breve un incontro.

 

A.Bandini – .it


De Jong e Ramirez per la rivoluzione nerazzurra -

Perso Lucas Moura, primo obiettivo di calciomercato dell’Inter, i nerazzurri stanno rivoluzionando le strategie di mercato con l’intento di regalare i rinforzi tanto richiesti da Stramaccioni entro e non oltre la metà  di agosto. Proprio in questo senso sono da registrare due grandi accelerate nelle trattative con Bologna e Manchester City per gli acquisti di Ramirez e De Jong.

L’Inter, si sa, é alla ricerca disperata di un trequartista capace di interpretare al meglio il nuovo schema tattico scelto da Stramaccioni per la prossima stagione, cioé una sola punta supportata da due o preferibilmente tre attaccanti che giostrino più bassi e facciano da raccordo con una linea mediana muscolare composta da interditori come Cambiasso ed il neoacquisto Gaby Mudingay. In questo senso, infatti, é da capire l’acquisto di Palacio, capace di giocare proprio da esterno offensivo alle spalle di un centravanti come Milito, candidato per eccellenza ad essere il tirolare della nuova Inter. In mezzo ai tre trequartisti, ecco Sneijder: galvanizzato dalla cura Stramaccioni, a detta dell’olandese secondo solo a Mourinho per bravura e carattere, l’olandese é pronto a riprendere in mano le redini della squadra e trascinare i nerazzurri come nell’anno del triplete. Con Coutinho ancora un po’ acerbo ma in grande crescita, resta quindi vacante l’ultimo posto dello scacchiere del tecnico interista: dopo aver dovuto rinunciare a Lucas Moura a causa di cifre ritenute inarrivabili dal presidente Massimo Moratti, l’Inter sta ora riprendendo i contatti con il Bologna per l’acquisto di Gaston Ramirez, giovane uruguayano classe 1990 che ha fatto molto bene nelle ultime due stagioni con il club felsineo, attirando in fatti su di sé l’interesse di numerosi grandi squadre italiane ed europee. Proprio il grande interesse suscitato in tutti i maggiori club d’Europa sta spingendo El Nino a chiedere con insistenza la cessione: il Bologna ha deciso però di non scendere sotto i 20 milioni di euro, cifra alta ma in linea con le valutazioni di mercato odierne per un giocatore che ha già  maturato buona esperienza in Serie A ed é certamente un grande talento che si sta consacrando nel calcio italiano. Proprio per questo motivo l’Inter sta tentando di stringere i tempi e convincere il Bologna a cedere il giocatore: Moratti vorrebbe offrire 15 milioni ed un paio di contropartite tecniche spedendo in Emilia qualche giovane in prestito o in comproprietà , ma i Felsinei per ora non si schiodano dalla richiesta iniziale.
I nerazzurri, che vorrebbero chiudere al più presto, sperano però in una nuova accelerazione magari sfruttando proprio la voglia di cambiare aria del giocatore: in settimana alcuni emissari del club meneghino incontreranno l’entourage dell’uruguayano per cercare di trovare un accordo di massima che spinga poi il trequartista a chiedere nuovamente la cessione. Qualora l’incontro vada quindi a buon fine, la trattativa si potrebbe chiudere nel giro di pochissimi giorni.

Per quanto riguarda il centrocampo, invece, l’Inter starebbe puntando con decisione su Nigel De Jong, mediano dalla tempra eccezionale ma capace anche di impostare l’azione grazie ad una buona tecnica di base: in esubero al Manchester City, é stato messo sul mercato da Roberto Mancini e l’Inter sembra essere in pole position anche grazie alla grande amicizia che lega il centrocampista a Wesley Sneijder, compagni di squadra ai tempi dell’Ajax. E’ proprio il trequartista olandese dell’Inter che continua a spingere per il suo acquisto: in ogni intervista, non perde mai l’occasione di caldeggiare il suo possibile arrivo, tanto da aver addirittura convinto Moratti e la dirigenza interista ad investire su di lui. De Jong ha un costo stimato attorno ai 10 milioni di euro: essendo però in esubero alla corte di Mancini, é facile prevedere che possa passare all’Inter per una cifra non superiore agli 8 milioni di euro. Attenzione però all’insidia Milan, con i rossoneri alla finestra per il giocatore: forti della preferenza accordatagli da De Jong, però, l’Inter non dovrebbe avere grossi problemi a superare la concorrenza dei cugini milanisti e portare in Italia il mediano tanto voluto da Stramaccioni.

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Spunta Dzagoev per dimenticare Lucas -

Nel calciomercato dell'Inter é caccia al trequartista di fantasia, l'obiettivo é dimenticare subito Lucas. Chiodo schiaccia chiodo, ecco perché nell'agenda di Moratti e Branca stanno venendo fuori tutti i nomi di riserva previsti per il piano-B. Nulla sarà  lasciato d'intentato per vestire di nerazzurro un campione da dare a Stramaccioni ed accanto a Ramirez ecco che in queste ore é tornato di attualità  il nome di Dzagoev, il giovane talento russo che aveva impressionato tutti agli Europei. A rilanciare la voce, come si legge su fcinter1908, é il portale russo Lifesports che titola: "Inter forte su Alain Dzagoev". Una fonte del club rivela che il giocatore scalpita per lasciare il Cska e misurarsi in un grande campionato europeo: “Alan vuole giocare in una big europea. L’Inter si é interessata subito dopo la fine degli Europei, ma il Cska ha fatto capire che vuole 25 milioni di euro per il giocatore”, ha detto la fonte a Lifesports, che riporta anche una dichiarazione esclusiva rilasciata dal dt nerazzurro Marco Branca. “Siamo interessati ai giocatori russi, abbiamo osservatori molto attivi e seguiamo con curiosità  il vostro mercato. Dzagoev? E’ ancora presto per dire qualcosa di specifico ma tutto é possibile”, ha detto Branca, sempre secondo il portale russo. Si parla anche di cifre, anche se vanno prese con le molle perché in Russia ipotizzano che sia pronto per il giocatore un contratto quadriennale ad oltre 4 milioni all'anno. Dzagoev ha un contratto in scadenza nel 2015 ed é stato uno dei giocatori più interessati visti nei campionati in Polonia e Ucraina quando ha trascinato la Russia nelle prime due gare con tre reti straordinarie prima della clamorosa eliminazione ad opera della Grecia nella terza e decisiva gara del girone. Agli Europei era stato già  visionati da alcuni osservatori nerazzurri che avevano imparato ad apprezzare Dzagoev già  nella scorsa Champions League. Non é dunque un'infatuazione momentanea quella per il giocatore del Cska ma frutto di un ragionamento tecnico e finanzario. Il giocatore, che ha solo 22 anni, rientra appieno nell'identikit gradito a Moratti "“ che vuole svecchiare la squadra "“ e a Stramaccioni che chiede tre giocatori d'attacco da sistemare alle spalle della prima punta Milito. Per tempi di inserimento, corsa, tiro e capacità  tecniche Dzagoev é perfetto per il modulo nerazzurro. Nato a Beslan quando la città  era solo un punto sconosciuto del Caucaso Dzagoev ha debuttato a 18 anni in nazionale. Il secondo giocatore più giovane di tutti i tempi a indossare la maglia della propria rappresentativa. Un predestinato che da tempo ha catturato l'attenzione di grossi club europei, come il Real Madrid e che anche in Itaia contava diversi ammiratori. La Lazio a gennaio tentò un blitz con Tare per portarlo in biancoceleste. Considerato l'erede di Arshavin, che ricorda per caratteristiche, prima degli Europei la sua stella sembrava in caduta libera. Colpa anche di una frattura a marzo che sembrava averlo messo fuorigioco. Il ct russo Advocaat però lo ha aspettato e lui lo ha ripagato con un grande Europeo. La sua posizione naturale é quella di trequartista ma può essere anche schierato come esterno. Abile nel calciare le punizioni sia di potenza che di precisione e nel fornire gli assist ai compagni. Considerata la richiesta del Bologna che per Ramirez vuole 20 milioni l'Inter si sarebbe fiondata su Dzagoev che può esser preso a 16 milioni di euro. Non sarebbe la prima volta di un russo all'Inter: negli anni '80 vestì la maglia nerazzurra Igor Shalimov che fu comprato dal Foggia di Zeman per 20 miliardi anche se le sue prestazioni all'Inter furono assai deludenti.

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Tentazione Miranda, affare low-cost per la difesa -

 Sul taccuino di Branca nel calciomercato dell'Inter il nome di Joao Miranda ci sta da tempo ma se i nerazzurri in passato non avevano affondato il colpo per acquistare il difensore brasiliano dell'Atletico Madrid i motivi erano due: anzitutto il costo dell'operazione, il club spagnolo chiedeva oltre 12 milioni per cedere il giocatore prelevato un anno fa dal San Paolo, ed in seconda battuta la considerazione che il reparto era già  sufficientemente coperto con l'acquisto di Silvestre. Vero é che Lucio é andato via, alla Juventus, ma Stramaccioni si sentiva sufficientemente tutelato soprattutto dopo aver visto un Ranocchia rinato nei primi giorni di ritiro. I guai giudiziari del giocatore esploso nell'Arezzo e valorizzatosi a Genova hanno indotto l'Inter a tornare sul mercato in difesa e Miranda é nuovamente diventato un obiettivo raggiungibile a causa dei problemi economici dell'Atletico Madrid. La seconda squadra della capitale spagnola ha necessità  di vendere qualche pezzo pregiato ed anche Godin, difensore accostato a parecchi club europei "“ Juve compresa "“ e non, é sul mercato. Non può più fare la voce grossa il club madrileno ed il costo di Miranda é sceso di parecchio. Sarebbe un affare low-cost per l'Inter anche se chiaramente vanno messi in conto almeno 7 milioni per prendere il giocatore che tra l'altro é nazionale brasiliano. Moratti ci sta pensando. Il giocatore piace perché ha una buona esperienza nei campionati europei, avendo giocato in Francia nel Sochaux nel 2004 prima di passare al San Paolo. Prelevato dall'Atletico Madrid prima che il giocatore andasse a parametro zero fu pagato circa 2 milioni ed oggi una sua cessione consentirebbe agli iberici di realizzare un'importante plusvalenza. Non proprio esplosivo nelle chiusure ma autoritario al centro della difesa, Miranda é  abile nel gioco aereo, preciso ed elegante nell'impostazione della manovra. Proprio il tipo di centrale che insegue Stramaccioni: non frettoloso nei rinvii, puntuale negli interventi, tempista negli inserimenti offensivi, soprattutto sulle palle inattive. Su Miranda, a cui avevano strizzato l'occhio anche la Lazio (dietro input di Reja) e la Fiorentina l'Atletico Madrid aveva bruciato tutti facendo firmare al giocatore un contratto triennale a partire da un milione e trecentomila euro, bonus esclusi. Ed in Spagna, il centrale difensivo, alto un metro e ottantacinque centimetri per settantasette chili, ha ottenuto la definitiva consacrazione, culminata con la vittoria dell'Europa League ma anche con ventisette presenze nella Liga ed un gol (al Granada). Ora però é un lusso per l'Atletico che vuol far cassa e ringiovanire il reparto difensivo. Per Miranda, giunto ormai a ventotto anni e con contratto in scadenza nel 2014, gli spagnoli stanno abbassando la cifra con l'avvicinarsi della chiusura del mercato e dai 10 milioni trattabili si é passato ora agli 8 cash. L'Inter intende aspettare che il prezzo scenda ancora, perché al momento l'unico club che ha manifestato interesse é il Corinthians. Dopo Ferragosto i nerazzurri sono intenzionati a tornare alla carica per aggiudicarsi ll forte centrale brasiliano a prezzi di saldo. L'agente del giocatore sarebbe stato già  contattato e ci sarebbe l'ok per il trasferimento in Italia. Il giocatore ha un ingaggio di 1,2 milioni annui e l’Inter intende salire a 1,5 più bonus.

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Stretta finale per Cissokho, si può chiudere in settimana -

 Il momento delle scelte nel calciomercato dell'Inter é arrivato. Mancano tre settimane alla fine del mercato e sono ancora quattro i tasselli da completare per Moratti. Il vertice di ieri tra il presidente, Branca e Moratti é servito a fare il punto della situazione generale. Non si é parlato solo di Lucas ("a quelle cifre non possiamo competere, se il Psg offre 45 milioni noi ci tiriamo fuori, vuol dire che risparmieremo") ma sono stati analizzati tutti i nomi, reparto per reparto. Resta ancora calda la pista per gli esterni. Difficile ipotizzare che possa essere Jonathan il titolare e in attesa degli sviluppi sul caso Maicon la dirigenza nerazzurra ha deciso di partire all'attacco per assicurarsi nel frattempo un laterale sinistro. Definito l'obiettivo: nel mirino ora c'é solo Aly Cissokho. Il mancino del Lione é stato monitorato a lungo ed é stato giudicato pienamente idoneo per le idee tattiche di Stramaccioni. Versatile, dotato di un buon cross e un buon tiro, capace di rendere nella doppia fase sulla fascia, rientra appieno anche nel nuovo corso interista per una questione di età . Non é troppo giovane da essere immaturo per una squadra importante e non é un campione sul viale del tramonto. La dirigenza nerazzurra ha già  incontrato in queste ore l'agente del calciatore, Fabrizio Ferrari, ed ha avviato un discorso sull'ingaggio. Prima di presentare un'offerta al club francese, l'Inter si é voluta sincerare che il giocatore non avesse già  deciso di preferire la pista inglese visto che da tempo il Tottenham é sulle sue tracce. Il procuratore di Cissokho ha tranquillizzato l'Inter: il suo assistito vuole solo lasciare il Lione per misurarsi in un campionato più prestigioso ma non ha preclusioni nei confronti del campionato italiano. Direbbe sì ad un club glorioso come l'Inter. Pronto per lui un contratto di quattro anni a 1,5 milioni indicizzati più bonus. Ora si deve trovare l'accordo con il Lione. A Cissokho si era interessato anche il Napoli, il ds azzurro Bigon ha ammesso di aver trattato il giocatore ma l'affare é definitivamente tramontato, come ha ribadito anche il presidente De Laurentiis. Coincidenze decisive per la scelta dell'Inter: i nerazzurri in un primo momento avevano deciso di puntare su Dossena per la fascia sinistra ma il giocatore é stato tolto dal mercato. Per l'esterno di Lodi l'Inter aveva pronta un'offerta da 2,5 milioni per il club partenopeo ma De Laurentiis ha deciso di trattenerlo a Napoli e di puntare su un esterno di piede destro mantenendo Dossena e Zuniga per la fascia sinistra. Senza la possibilità  di arrivare a Dossena ed esclusa l'asta con il Napoli per Cissokho ecco che il laterale del Lione é diventata la prima scelta, Il Lione "“ che in un primo momento chiedeva 11 milioni "“ ora é pronto ad accettarne 9, cifra ritenuta comunque elevata dall'Inter. Considerata però la volontà  del giocatore di lasciare la Ligue1 e la necessità  di far cassa dell'Olympique l'affare si potrebbe chiudere a 7,5 milioni. Già  in settimana potrebbe arrivare l'ok definitivo per il primo tassello di agosto dell'Inter, in attesa dei prossimi fuochi d'artificio per difesa e centrocampo.

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Calciomercato Inter, Sneijder: "Mai pensato di andar via, voglio vincere" -

A sentire che i top-player del calciomercato lasciano tutti l'Italia Sneijder storce la bocca. L'Inter per lui non é un ripiego e non lo é la serie A. E anche se dice di non sentirsi un top-player ("ma i conplimenti mi fanno piacere") Sneijder sa di essere uno di quelli per cui si possono commettere pazzie sul mercato. Lui all'Inter é rimasto e non perché mancassero acquirenti. Anche se non c'é l'amata Champions League ("quelle sono le partite più belle, mi mancheranno"), anche se apparentemente c'é un basso profilo e se in panchina anziché un Mourinho c'é un allenatore giovanissimo alla prima vera grande esperienza importante. Poco conta per Sneijder che in testa un sogno ce l'ha: trascinare l'Inter dei giovani a un nuovo ciclo vincente. Diventare la bandiera nerazzurra della nuova era, il ponte ideale tra la squadra del Triplete e quella che sarà . Purché sia vincente. In un'intervista al Corriere dello Sport l'olandese si confessa a cuore aperto. Parla di mercato, di tattica, di giocatori che potrebbero arrivare all'Inter o che l'Italia la vedranno solo in cartolina o in tv: "Ho voglia di ricominciare, nella scorsa stagione non mi é piaciuto niente, neanche all'Europeo ho giocato bene a 28 anni ho voglia di vincere tutto, non posso perdere tempo". Ecco, la fretta che lo divora e che gli fa da stimolo perpetuo. Ripercorrendo le sue tre stagioni nerazzurre Sneijder dà  i voti e scopre una involuzione sospetta: "Al primo anno do 9, non 10 perché persi il Mondiale in finale, al secondo anno 75, al terzo non più di 5". Un anno orribile da dimentica al più presto. Sneijder ha fiducia: "Rispetto a 2 anni fa sono arrivati calciatori di qualità  ma giovani anche l'allenatore é nuovo e gli piace che la sua squadra giochi a calcio tutti insieme puntiamo a vincere". Eppure più di una volta il suo nome é stato accostato a quelli che erano entrati nella lista di sbarco. Lo stesso Stramaccioni ammise: "Se arriva un'offerta importante per Sneijder é giusto che Moratti la prenda in considerazione". Poi il tecnico fece dietrofront: "Wes é incedibile". Come stanno le cose lo spiega il giocatore: "Mai pensato di lasciare l'Inter, sono una persona che non si concentra troppo sul suo futuro, se arriva qualche proposta bella e che mi piace vedremo per ora non ne ho ricevute e non ho voglia di andar via. Voglio restare qui e vincere con l'Inter". La Russia però era pronta a coprirlo d'oro : “I soldi sono importanti ma non sono tutto. Se fosse arrivata una mega offerta tra 3-4 anni forse ci avrei pensato ma adesso sono all’Inter e qui voglio restare per vincere. Nel calcio non si può mai dire mai, la storia lo insegna, io però qui sono felice". Per esserlo di più vorrebbe giocare nel suo ruolo. In passato sia con Gasperini che con Ranieri qualche incomprensione tattica c'é stata: "A me piace giocare trequartista, se poi più avanti Stranacciomi mi dirà  di giocare esterno no problem lo farò, vediamo il calcio alla stesssa maniera, lui sa come si gestiscono i giocatori, parla con loro. In questo somiglia a Mourinho. Lo Special One lo sento ancora, al telefono,ma non mi manca. Ho qui chi lo sostituisce. Con Ranieri e Gasperini non avevo problemi a livello umano ma sul campo non c'era feeling. Stramaccioni farà  benissimo e sono felice per lui". Dopo aver fissato gli obiettivi ("Dobbiamo e possiamo vincere lo scudetto") Sneijder parla dei suoi connazionali ambiti da tutte le squadre. Come de Jong, che é stato accostato proprio all'Inter: "Calcisticamente parlando é un matto, uno che vuole vincere sempre. Se la partita é alle 20.30 lui alle 8 é già  sveglio e pensa a come vincere, lo conosco da 7 anni, é bravissimo. Se venisse a Milano mi farebbe piacere. Se l'ho chiamato? Bastassero le telefonate"¦". Sneijder conosce bene anche van Persie e assicura: "Non verrà  in Italia, gli piace troppo la Premier". Situazione opposta per Afellay: "Ottimo giocatore e brava persona, al Barcellona gioca poco, gli auguro di fare la scelta giusta". Quella che é convinto di aver fatto lui, rimanendo all'Inter.

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addio Lucas, spunta Schurrle. Pista Ramirez sempre calda, ma attenzione al colpo Robben! -

L’Inter deve dire addio al primo obiettivo di calciomercato di questa estate: Lucas Moura non vestirà  la maglia nerazzurra, come confermato da Massimo Moratti che ha dichiarato che l’Inter non può arrivare a sostenere certe spese, rinunciando di fatto all’asta scatenatasi attorno al trequartista brasiliano. Su Lucas, infatti, rimane fortissimo il pressing del Paris Saint Germain, con alcune fonti vicine al club parigino che parlano di un accordo già  raggiunto e che si attende l’ufficialità  che arriverà  appena dopo i giochi olimpici in cui il giovane calciatore é impegnato.

L’Inter, quindi, dovrà  guardarsi attorno alla ricerca di un nuovo trequartista da regalare a Stramaccioni, che sta impostando la formazione nerazzurra con un unico attaccante con due o tre giocatori a supporto: proprio per questo motivo Moratti avrebbe bussato alla porta del Bayer Leverkusen per avere informazioni su André Schurrle, attaccante classe 1990 inseguito anche dal Chelsea.
L’alternativa al tedesco é invece Ramirez, calciatore del Bologna da tempo accostato al club di Moratti: in rotta con l’ambiente felsineo, si fa sempre più probabile una sua cessione a prezzi vantaggiosi, nonstante la richiesta del club rossoblù sia per ora ancora ferma sui 20 milioni di euro.

Infine, però, dalla Germania rimbalzano voci riguardo ad un sondaggio dell’Inter per Arjen Robben, esterno del Bayern Monaco che potrebbe però essere sacrificato dalla dirigenza tedesca. L’olandese piace e non poco a Stramaccioni, che avrebbe chiesto alla società  un piccolo sforzo per portarlo a Milano. Sul giocatore si é invece raffreddato l’interesse dei cugini del Milan e del Chelsea, fattore che mette l’Inter in pole position per il suo acquisto.

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Paulinho ancora nel mirino, Jonathan: "Ha grande tecnica" -

Nel calciomercato dell'Inter sogna di essere il nuovo Maicon, quello che si aspettavano da Jonathan già  in passato, quando fu acquistato dai nerazzurri. Tornato alla base dopo l'esperienza al Parma Jonathan é pronto a scommettere che questa sarà  la sua stagione ma gli piacerebbe che all'Inter lo raggiungesse qualche suo connazionale. Intervistato da Skysport l'esterno destro ha parlato sia di Paulinho che di Lucas. Se il secondo sembra ormai sfumato, visto che il Psg "“ nonostante le smentite dell'agente del giocatore "“ sembra aver bruciato la concorrenza di Inter e Manchester United offrendo 45 milioni al San Paolo e un ricchissimo contratto quinquennale al giocatore, per Paulinho potrebbero presto riprendersi le trattative. Jonathan lo giudica così: "Ha una grossa spinta, é un centrocampista di grande tecnica, per noi sarebbe positivo se dovessimo acquistarlo perché oltre ad essere un buon giocatore é anche una brava persona“. L'ideale sarebbe prenderlo in coppia con Lucas. Anche per il talento del San Paolo Jonathan ha belle parole: “Per me Lucas é un giocatore molto bravo e uno dei primi tre del Brasile, insieme a Neymar. Si tratta di un ragazzo forte fisicamente ed é molto veloce, é bravo tecnicamente. Il giocatore sa che gli interisti però si aspettano molto anche da lui: "Si devono aspettare un Jonathan che ha voglia di giocare bene, di aiutare la squadra. L’anno scorso ero in difficoltà  perché il calcio qui é completamente diverso dal Brasile ed é stato molto difficile per me adattarmi. Non c’erano tante opportunità , poi ho avuto un infortunio che non mi permetteva di allenarmi al meglio. Io metto a disposizione tanta corsa, tanta voglia di aiutare tutti. Avevo anche la saudade della mia famiglia, qui in Italia si dice nostalgia, vero? Adesso sto bene, ho la testa all’Inter, ho tanta voglia di giocare e di vincere con questa maglia“. 

 

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Gomez, l’alternativa giusta per Stramaccioni -

Tempo di cominciare a pensare alla alternative in casa Inter: io colpo di calciomercato Lucas infatti sembra ormai sfumato, a causa del solito Psg, che ha fatto un’offerta al San Paolo davvero irrinunciabile per il suo giovane campioncino, strappato così alla concorrenza dei nerazzurri e del Manchester United. E così Branca dovrà  subito muoversi alla ricerca di un giocatore dalle medesime caratteristiche, che sembra essere stato individuato in Gomez del Catania.

VIVA IL PAPU. Svolta low cost per l’Inter, costretta a rinunciare al suo sogno di mezz’estate, a causa di quei mangia tutto parigini, con quel Leonardo affamato di campioni, e spendaccione senza remore, che tanto poi il rimborso spese lo paga lo sceicco. Bella la vita dell’ex allenatore nerazzurro, che dopo aver deturpato il Milan, non s’é fatto mancare anche lo sgarbetto agli interisti, con l’acquisto di Lucas, ormai dato per certo in Brasile. Ma forse é meglio cosi. Il talento del San Paolo sarebbe costato una fortuna al parsimonioso Moratti degli ultimi anni, sarebbe stato un vero e proprio salto nel buio. E’ ancora tutto da verificare infatti il ragazzino, che di classe ne ha, e pure molto, ma poi si sa che l’Europa é diversa. Così Branca dovrà  tornare un po scornato, ma pure con la valigia ancora piena zeppa di euro da poter investire, forse pure meglio sul mercato. Ora l’obiettivo numero uno é diventato il ben più abbordabile Papu Gomez, trequartista tutto pepe del Catania, che farebbe senza dubbio comodo a Strama. Vivace, imprendibile, segna un pò poco, ma sa come mettere palloni invitanti da spingere in rete: Gomez é un talentino low cost, valida alternativa a Sneijder. Già  perché con l’olandese in squadra (senza poi contare il suntuoso Coutinho che si sta ammirando in questo inizio di stagione) Lucas il brasiliano dove avrebbe giocato? Difficile dirlo. La sensazione é che l’Inter potrebbe investire meglio la cifra stanziata per l’acquisto del fantasista del San Paolo, rinforzando più ruoli. Intanto l’attacco, e sul Papu Gomez le sensazioni sono buonissime. Certo il Catania fa il suo gioco, dichiarando il suo gioiellino incedibile, a meno di cifra irrinunciabili. Che poi é un pò una formula che va di moda sul mercato (qualcuno ricorda Galliani e Thiago Silva?), e che serve ad alzare un pò il prezzo del giocatore. Che arrivato a Catania per pochi spicci, ora sarà  rivenduto per 7-8 milioni di euro, una bella plusvalenza per il club siciliano. Gomez non sarà  Lucas, non sarà  neanche un titolare, ma é una pedina utile, che permetterà  a Stramaccioni di variare notevolmente il gioco offensivo. E che permetterà  a Moratti di risparmiare una quindicina di milioni di euro, che potranno essere sfruttati per arrivare, chissà , a un bel centrocampista solido, di quelli che fanno muro, sostanza e vincere i campionati. C’é sempre quel Fernando che stuzzica la fantasia dell’allenatore nerazzurro, che riformerebbe sulla mediana la coppia del Porto dei miracoli. Costo dell’operazione? Quindici milioni di euro. Guarda un pò il caso. Obrigado Lucas.

 

A.Bandini – .it


Dossena blindato dal Napoli, cambia l'obiettivo per la fascia -

Più di un pensierino l'Inter l'aveva fatto sul calciomercato per Andrea Dossena. Il giocatore era stato individuato come l'esterno ideale per la fascia sinistra: esperto, tecnicamente dotato, dal cross facile e dal prezzo accessibile ma le parole del presidente del Napoli hanno gelato le aspettative dei nerazzurri. Parlando da Pechino Aurelio De Laurentiis ha lasciato capire che Dossena non lascerà  il club azzurro: "Per me é uno dei più forti giocatori in quel ruolo, ha superato alcuni problemi personali ed ora sta bene. Noi contiamo molto su di lui, conosciamo il suo valore. Non cerchiamo più un giocatore a sinistra, anche lo stesso Balzaretti sarebbe stato utilizzato a destra oltre che sulla corsia mancina. Dossena e Zuniga saranno i nostri laterali sinistri, chi arriverà  sarà  un giovane di piede destro che possa alternarsi con Maggio". Fallita dunque la possibilità  dell'Inter di arrivare al terzino di Lodi, era già  pronta un'offerta da 2,5 milioni per portare il giocatore in nerazzurro. All'Inter Dossena sarebbe tornato all'antico tatticamente, cioé a ricoprire il ruolo di laterale sinistro in una difesa a quattro che per anni é stata la sua posizione all'Udinese prima e al Liverpool poi. Da quando due anni e mezzo fa é arrivato al Napoli, che lo prese dai reds per 5 milioni di euro, Dossena é stato reimpostato come esterno mancino nel centrocampo a cinque ma il suo vero ruolo é sempre stato quello di terzino nella difesa a quattro. Il suo rapporto con il club azzurro nei mesi scorsi sembrava al capolinea: amareggiato per essere stato scavalcato da Zuniga nelle gerarchie, il giocatore aveva chiesto al suo agente, Andrea La Florio, di cercargli una nuova squadra. A lui si era interessato anche il Milan che però lo avrebbe preso solo in prestito mentre l'Inter era disposta a pagare il cartellino del giocatore per intero. La nascita del figlio Romeo e una ritrovata serenità  familiare hanno fatto cambiare idea a Dossena che si é detto felice di rimanere e pronto a giocarsi il posto da titolare con Zuniga. Chiusa questa pista l'Inter starebbe ripensando seriamente all'ipotesi Cissokho. Il francese del Lione vuole lasciare la Ligue1 e sicuramente non fa più parte della lista dei giocatori seguiti dal Napoli. Su di lui c'é  ancora il Tottenham ma l'Inter può sbaragliare la concorrenza se riuscisse ad offrire per il mancino del Lione una cifra superiore agli 8 milioni.

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Calciomercato Inter, dg Bologna: "Ramirez via solo per una cifra importante" -

Se davvero Lucas dovesse sfumare, vista la sua probabile cessione al Psg, nel calciomercato dell'Inter dovrebbe essere Gaston Ramirez a prenderne il posto nei desideri di Moratti. Il trequartista uruguayano piace a Stramaccioni ma ha un costo ancora inaccessibile. I nerazzurri non intendono spendere tutti i 30 milioni e passa destinati a Lucas per un solo obiettivo ma hanno deciso di dividere il budget in due tronconi per acquistare due giocatori importanti. Uno é proprio Ramirez che viene considerato tatticamente ideale per il modulo nerazzurro: talento sicuro, destinato a crescere ulteriormente vista la giovane età , il giocatore rossoblù é considerato un acquisto prospettico ma la proposta del club di via Durini prevede anche una contropartita tecnica oltre al contante. L'idea di Branca é quella di presentare un'offerta di 12-13 milioni cash cui aggiungere il cartellino del difensore Juan Jesus che piace a Pioli più eventualmente il prestito del giovane attaccante Longo. Il dg del Bologna Zanzi, intervistato da Tuttomercatoweb, ha fatto il punto della situazione sul talento uruguayano che non ha preso neanche un giorno di ferie dopo l'eliminazione della sua nazionale dalle Olimpiadi per raggiungere i compagni in ritiro: “Siamo felici che abbia deciso di rientrare subito. L’allenatore voleva concordare dei carichi di lavoro differenziati, ma ha voluto riprendere a correre con il gruppo, dimostrando grande attaccamento e personalmente non posso che esserne felice“. A Londra per i Giochi il Bologna non é stato l'unico club ad avere gli occhi puntati sul giocatore: “Ci sono dei sondaggi da parte di altre società , é vero, ma non ci sono trattative intavolate al momento: nessuna offerta concreta“. Zanzi non se la sente di escludere una cessione di Ramirez ma precisa: “La società  ritiene che il giocatore abbia una dimensione importante. Se si presenta qualcuno che lo considererà  tale, vedremo il da farsi“. Cifre Zanzi non vuol farne ed evita il paragone con i 30 milioni di valutazione per Ramirez: “Non credo che sia un mercato da calciatori da 30 milioni, un mercato da cifre così alte in Italia. Ripeto: Gaston ha una dimensione importante, quanto sarà  eventualmente il mercato a stabilirlo“.

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Calciomercato Inter, formazione 2012-2013: Afellay attaccante esterno, Andreolli in difesa con Samuel -

La nuova Inter di Stramaccioni piace, e molto. Tuttavia Branca é ancora al lavoro sul fronte del calciomercato per regalare al tecnico romano gli ultimi tasselli per completare la rosa nerazzurra. Tuttavia é già  possibile pensare a una possibile formazione tipo dell’Inter per la prossima stagione 2012-2013, in cui verranno inseriti i nuovi acquisti e i potenziali prossima colpi di mercato. Ecco quali potrebbero essere i prossimi colpi e come potrebbe inserirsi nella formazione nerazzurra.

AFELLAY. Continua la caccia a un rinforzo per l’attacco, e il nome giusto potrebbe essere Ibrahim Afellay. L’olandese é un vero e proprio saldo di mercato, in quanto al Barcellona non trova spazio, e il club spagnolo é disposto a cederlo per una cifra davvero d’occasione. Bastano infatti 7-8 milioni di euro per acquistare questo trequartista raffinato e dalle eccellenti qualità  offensive, considerato uno dei migliori talenti europei prima di finire al Barcellona, dove, chiuso dall’enorme concorrenza, é finito nel dimenticatoio. Ma l’Inter potrebbe essere la squadra perfetta dove poter ricominciare. Afellay é un attaccante esterno, che può essere impiegato sia a destra sia a sinistra. Con lui Stramaccioni potrebbe adottare un tridente tutto fantasia, composto da Milito, al centro dell’attacco, supportato a destra da Ricky Alvarez e a sinistra proprio da Afellay.

QUAGLIARELLA. Altro nome caldo per l’attacco. In questo caso si tratterebbe di uno scambio con la Juventus, che in cambio dell’attaccante ex Napoli riceverebbe Pazzini, ormai un corpo totalmente estraneo alla squadra nerazzurra. Quagliarella sarebbe il perfetto vice Palacio, una alternativa perfetta all’argentino, e complementare a Milito, che rispetto alla punta italiana é molto più un giocatore d’aria di rigore. Invece Stramaccioni ha richiesto un altro attaccante di movimento, che sarà  con tutta probabilità  il calciatore della Juventus.

ANDREOLLI. Preoccupa in casa nerazzurra la situazione relativa a Ranocchia, anche se fino a questo momento non c’é alcuna accusa contro l’ex difensore del Bari. L’Inter tuttavia si starebbe cautelando, anche perché in queste prime uscite stagionali non ha esaltato per nulla Silvestre, apparso ancora lontano dalla forma migliore. E con Samuel molto chilometrato, servirà  un altro centrale per rinforzare il reparto arretrato. In cima alla lista di Branca c’é Andreolli, che ha un passato nella Primavera dell’Inter, e che é sempre stato tenuto d’occhio nelle ultime stagioni. Il 25enne difensore del Chievo é ormai maturo per il salto in un grande club, e visti anche gli ottimi rapporti con il Chievo, l’Inter non sarà  neppure costretta a sborsare una cifra fuori mercato.

DRENTHE. Continuano le voci che vogliono Drenthe vicino ai nerazzurri. Una conferma indiretta é arrivata anche da Antonio Salerno, il suo agente, che ai microfoni di TMW non ha smentito l’ipotesi italiana: “Royston mi ha spiegato in più di un’occasione che, dopo aver mostrato il suo valore in Spagna e Inghilterra, gli piacerebbe misurarsi con un altro campionato di alto livello come la Serie A“. Drenthe sarebbe un affare a parametro zero e low cost, ottimo sostituto del titolare Nagatomo.

Ecco dunque la possibile formazione dell’Inter per la stagione 2012-2013:

INTER (4-2-3-1): Handanovic; DEBUCHY, Samuel, ANDREOLLI, Nagatomo (DRENTHE); Cambiasso, Guarin; Alvarez (PALACIO), Sneijder, AFELLAY; Milito (QUAGLIARELLA)

 


In diretta tutte le trattative dei nerazzurri del 6 agosto -

Tutto da rifare nel calciomercato dell'Inter ma la dirigenza nerazzurra non si é fatta trovare impreparata agli sviluppi del caso Lucas. Era già  pronto un piano B che viene portato avanti in parallelo per dare a Stramaccioni gli elementi che ancora mancano in rosa. Si lavora per un difensore, un esterno, un attaccante e un centrocampista. Moratti é rientrato oggi da Portofino, dopo due giorni di vacanza anche se il relax del suo yacht non ha interrotto le frenetiche telefonate con il dt Branca. Oggi o al massimo domani previsto un summit per stabilire le prossime priorità . Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

LUCAS . La consolazione, se davvero dovesse finire tutto come sembra, é che al Manchester Lucas avrebbe preferito comunque l'Inter. Invivibile e noiosa la città  inglese per il talento del San Paolo che ha respinto la corte di Ferguson. Peccato che il giocatore pare ormai si sia promesso all'insaziabile Psg. I francesi lo avrebbero acquistato per 45 milioni dopo un blitz di 48 ore che ha capovolto quelle che sembravano gerarchie designate con nerazzurri e Red Devils a battagliare per il trequartista. Contratto da capogiro per cinque anni e visite mediche fissate per il 16 agosto, dopo l'amichevole del Brasile con la Svezia a Stoccolma. Leonardo seguiva Lucas già  ai tempi dell'Inter e avrebbe voluto acquistarlo quando era sulla panchina nerazzurra conoscendo benissimo il talento del suo connazionale. Sabato ha incontrato l'agente del giocatore che ha assistito all'amichevole tra Psg e Barcellona e l'accordo sarebbe stato trovato. Inutile anche il tentativo in extremis del Manchester di inserirsi nella trattativa, beffata anche l'Inter: Lucas é praticamente un nuovo giocatore del Psg anche se probabilmente potrà  essere tesserato solo a gennaio perché ha il passaporto da extracomunitario. Flebili le speranze nerazzurre di poter cambiare la situazione. Percentuale: 5%

FERNANDO . Il provabilissimo addio a Lucas ha determinato un cambio di strategia e l'applicazione del piano B. Il tesoretto messo da parte per il brasiliano verrà  diviso in due per portare in nerazzurro due campioni importanti. Il primo é Fernando del Porto. L'idea di Stramaccioni é di riformare la linea di mezzo Guarin-Fernando e in queste ore Branca é ripartito alla carica con il centrocampista portoghese. Il Porto chiede 15 milioni, l'Inter ne offre 10 ma la trattativa é partita. Percentuale: 35%.

RAMIREZ . La prima conseguenza del no di Lucas ha subito spinto l'Inter sulle tracce di Ramirez, vecchio pallino di Moratti. Ha tutto per diventare un crack l'uruguayano del Bologna: l'età  giovane, il talento, la conoscenza del calcio italiano, L'unico problema é il prezzo fissato dal patron rossoblù Guaraldi che venderebbe Ramirez solo per 20 milioni. Sarà  difficile però trattenere il giocatore in un club dalle ambizioni ridotte, soprattutto dopo le Olimpiadi in cui il trequartista si é messo in mostra come uno dei migliori giocatori dell'Uruguay nonostante la precoce eliminazione. Moratti offre 12 milioni più il prestito del giovane attaccante Longo e il cartellino del difensore Juan Jesus, che piace a Pioli. Percentuale: 35&

ANDREOLLI. Con buona parte del budget destinato a centrocampista e trequartista i nerazzurri starebbero ripiegando su un nome di seconda fascia per la difesa, in attesa anche di capire il futuro di Ranocchia dopo il coinvolgimento del giocatore nella vicenda scommsse. Il Chievo si é detto disponibile a trattare sulla cifra iniziale di 4 milioni ma aveva già  dato la precedenza alla Juventus che inseriva il giovane Bouy nell'affare. Se i bianconeri, come sembra, decidessero di optare per un giocatore più forte ci sarebbe il via libera per l'Inter che riporterebbe alla base il centrale scaligero che aveva già  fatto esordire in serie A a 18 anni prima di cederlo alla Roma in prestito nell'affare Chivu e successivamente proprio al Chievo.. Percentuale 40%

CACERES. Un tentativo di reperire nel mercato interno il sostituto di Maicon verrà  fatto con Martin Caceres. Il giocatore piace molto a Stramaccioni per la sua duttilità  e per la sua corsa ma la Juventus per il momento non intende cederlo. Conte lo reputa un jolly importante in un ruolo in cui non abbondano alternative. I nerazzurri proveranno egualmente a formulare un'offerta in settimana.  Percentuale: 20%.

QUAGLIARELLA. Prende sempre più corpo l'ipotesi di uno scambio con l'Inter invece tra Quagliarella e Pazzini. L'Inter non vuol cedere il giocatore a meno di 10 milioni ma é disposta a trattare sulla base di uno scambio alla pari e chiede l'ex bomber del Napoli. Sia Juve che Inter ci stanno pensando seriamente e i primi passi sono stati già  mossi per una conclusione positiva dell'affare. Percentuale: 40%.

CISSOKHO. Con il Napoli che si é ufficialmente tirato fuori dalla corsa a Cissokho l'unico ostacolo per l'Inter é costituito dal Tottenham. Il Lione ha abbassato le sue pretese e ora chiede 9 milioni per la cessione dell'esterno sinistro. A questa somma il club inglese non intende però procedere all'acquisto, i nerazzurri restano alla finestra sperando nei saldi di fine estate e contando sulla volontà  del giocatore di lasciare la Ligue1 per misurarsi in un altro campionato.

Il calciomercato dell'Inter in diretta:                                      

12.25 – Si fa in salita la strada per arrivare a Fernando. Il presidente del Porto, Pinto da Costa, ha fatto il punto sulla situazione del mercato del club portoghese e ha fatto le sue previsioni su queste ultime settimane di trattative: “La rosa é completa. Non prevedo alcuna entrata e, per la verità , non c’é nulla che ci faccia pensare che qualcuno possa partire”, ha detto il numero uno dei Dragoes.

12.12 "“ L'Inter resta sempre vigile sul nome del vice-Milito e non ha smesso di pensare a Pinilla. L'attaccante del Cagliari si é detto lusingato dell'idea: "Io all’Inter? Ho sentito queste vocie, ma io sto bene a Cagliari. Ovviamente fa piacere e mi rende orgoglioso l’interesse da parte di un club blasonato come quello nerazzurro. Io vice-Milito? A Palermo sono partito come quinto attaccante, per poi finire da titolare”.

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Beffa Lucas, blitz del Psg che lo prende per gennaio -

Rischia di passare alla storia come il calciomercato delle beffe per l'Inter. Ma anche per il Manchester United. La bomba la lancia Globoesporte, quotidiano brasiliano, che rivela con dovizia di dettagli il passaggio praticamente avvenuto di Lucas al Psg. Né Inter né Manchester, dunque: il talento del San Paolo é a un passo dalla firma con il club di Leonardo e Ancelotti che ha bruciato tutti sul filo di lana anche se il giocatore potrà  essere tesserato solo a gennaio. Un colpo di scena inatteso, tanto più che il club parigino aveva ribadito a più riprese che il mercato era chiuso. Parafrasando una vecchia battuta dell'ex bomber inglese Lineker, si potrebbe dire che il calciomercato é quel gioco dove tutti partecipano ma alla fine vince sempre il Paris Saint Germain che sta facendo letteralmente razzia di tutti i migliori giocatori del pianeta. La trattativa viene spiegata da Globoesporte: sarebbe stato Leonardo a portare avanti il discorso dell'acquisto di Lucas trattando direttamente con l'agente Wagner Ribeiro e con il presidente Juvencio. Wagner Ribeiro sarebbe volato in Francia a discutere i dettagli che prevedono per Lucas un ricco contratto quinquennale. Sabato l'agente del giocatore ha assistito a Parigi all'amichevole tra il Psg e il Barcellona e il giorno dopo é volato a Manchester per parlare con il suo assistito. Con Lucas non si é incontrato perché la federazione brasiliana ha impedito a tutti i suoi tesserati di uscire dal ritiro e ha impedito l'accesso ai non addetti ai lavori per mantenere la concentrazione in vista delle semifinali delle Olimpiadi contro la Corea del Sud. Il Psg però potrà  avere Lucas solo a gennaio, dal momento che ha già  sforato il tetto di extracomunitari. Lucas troverò a Parigi i connazionali Maxwell, Nené e Thiago Motta oltre alle stelle Ibrahimovic, Thiago Silva, Pastore e Lavezzi. Sarebbe il trasferimento più oneroso di tutta la storia del calcio brasiliano anche se la cifra investita dal Psg non é ancora stata resa nota. Il San Paolo ha già  rifiutato due offerte dal Manchester, una di 33 milioni di euro e l'altra di 38 milioni ma a far pendere la bilancia verso la soluzione parigina sarebbe stata la volontà  del giocatore. Lucas non vorrebbe vivere nella città  inglese, considerata "noiosa" da chi ci vive. L'altra spinta definitiva l'ha data lo sceicco Nasser Al-Khelaifi che si sarebbe "innamorato" calcisticamente di Lucas e non avrebbe badato a spese per tesserarlo. Lucas dovrebbe sostenere le visite mediche dopo l'amichevole tra Svezia e Brasile del 15 agosto a Stoccolma e successivamente firmerà  il contratto. Il Manchester invano ieri ha tentato di inserirsi nel discorso: Ferguson ha tentato di parlare con il calciatore per fargli rifiutare l'offerta del Psg e indurlo a firmare per i Red Devils ma non c'é stato niente da fare. Moratti e Branca hanno seguito a distanza l'evolversi degli eventi ma non hanno tentato intrusioni per non creare un'ulteriore asta al rialzo. Se davvero il Psg vuole un giocatore ha mezzi economici superiori a qualsiasi società  e la competizione sarebbe inutile. I nerazzurri ora stanno studiando le soluzioni alternative ed in pole c'é sempre il talento del Bologna Gaston Ramirez.

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Moratti sceglie Ramirez e offre Longo, Jesus e 13 milioni -

Bolle il telefono, quanto e più della temperatura afosa di queste ore, nel calciomercato dell'Inter. Il filo diretto tra il presidente nerazzurro Massimo Moratti e il dt Branca é continuo anche a distanza. Il patron dell'Inter si trova sul suo yahct a Portofino ma é costantemente aggiornato sul continuo evolversi della vicenda Lucas. Dal "Carlotta" che fluttua sul mar ligure Moratti sta impostando il piano di riserva qualora il talento brasiliano dovesse andare al Manchester United e la scelta é caduta sul talento del Bologna Gaston Ramirez. Nessuno in casa Inter si é rassegnato a veder sfumare il sogno di vestire di nerazzurro il talento del San Paolo ma nonostante le smentite i segnali non sono incoraggianti. Dall'Inghilterra hanno esagerato, parlando di accordo chiuso e visite mediche già  pronte per il giocatore ma che il club di Ferguson sia passato in vantaggio nessuno lo nega. Impensabile che però Lucas lasciasse davvero il ritiro del Brasile a Londra per fare un salto dallo staff medico del Manchester, sicché si é resa necessaria la smentita della Federcalcio brasiliana: "Il calciatore non ha mai chiesto e quindi tantomeno ottenuto un permesso per lasciare il ritiro verde oro". A ruota é arrivata anche la smentita del procuratore del giocatore: "Non sosterrà  nessuna visita medica, é falso, Lucas dopo le Olimpiadi tornerà  al San Paolo". Se per restarci o meno non é dato ancora saperlo. I nerazzurri non hanno mollato la presa. Il lavoro di Branca per ora ha dato frutto. Il dt interista nel suo recente viaggio in Brasile ha incontrato di persona i proprietari del cartellino del giocatore (il San Paolo ne possiede l’80%, il 20% é della famiglia del giovane) e adesso la società  nerazzurra aspetta delle risposte. Il dirigente é tornato in Italia per fare il punto sulla situazione con il presidente e per lunedì era fissato un vertice negli uffici della Saras a Milano. Le notizie provenienti dall'Inghilterra però hanno reso necessario un cambio di rotta e l'approntare di un piano-B. L'offerta per Lucas resta ed é di 32 milioni di euro, se non dovesse bastare per le interferenze del Manchester United Moratti si sarebbe convinto a puntare tutto su Ramirez. Il trequartista uruguayano, che ha brillato anche alle Olimpiadi peraltro deludenti per la sua Nazionale dove é stato tra i pochi a salvarsi, rientra appieno nel progetto di svecchiamento del club nerazzurri. Sinistro naturale, ventidue anni il prossimo 2 dicembre, Gastà³n Exequiel Ramà­rez Pereyra é nella top ten dei più richiesti ma tutte le squadre che negli ultimi tempi lo hanno avvicinato hanno provveduto a trovare altri giocatori per quel ruolo. Così é andata per la Juve e lo stesso Napoli, restando in Italia, mentre in Premier League é rimasto solo il Liverpool a caccia del giocatore. Dopo l'acquisto di Borini, però, e il prossimo rinnovo di contratto di Suarez i reds non hanno più i 20 milioni che chiede il Bologna per cedere Ramirez. Neanche l'Inter é disposta a versare questa somma. I nerazzurri hanno fissato in 17 milioni il prezzo del giocatore e vorrebbero inserire come parziale contropartita Longo e Juan Jesus. L'offerta definitiva potrebbe essere di 13 milioni più il prestito di Longo e l'intero cartellino di Juan Jesus. A queste condizioni il presidente del Bologna Guaraldi potrebbe cedere. Ramirez é rientrato ieri dalle Olimpiadi ed é ancora a disposizione di Pioli. Il Bologna la prossima settimana ha in programma una tournée in Croazia di una settimana, ma chissà  se Ramirez farà  parte del gruppo di Pioli. Preso nel 2010 dal Bologna a rate dal Peà±arol per circa 3 milioni di euro i rossoblù cedendolo realizzerebbero un'importante plusvalenza. Il giocatore aspetta gli eventi, si é sempre detto disponibile a rimanere un'altra stagione in rossoblù ma di fronte alla prospettiva di andare all'Inter sarebbe il primo a chiedere al club felsineo, con cui é legato da un contratto che scade tra tre anni, di essere liberato. Domani il vertice Moratti-Branca potrebbe dare il via libera all'operazione se non arrivassero segnali positivi sulla vicenda Lucas.

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In diretta tutte le trattative dei nerazzurrri del 5 agosto -

E la chiamano estate. Sarà  valido per gli altri ma non per l'Inter che sul calciomercato é più attiva che mai in questi giorni. Sta per partire la settimana decisiva che ridisegnerà  la rosa di Stramaccioni con l'innesto di tre nuovi acquisti. Si muove a 360 gradi la campagna dei nerazzurri, valutate tutte le opzioni con l'obiettivo di colmare le lacune e non si possono escludere sorprese clamorose. Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

DIAKITE'. La complessa situazione che vede protagonista in negativo Ranocchia, coinvolto nella storia delle scommesse ed a rischio squalifica, ha acuito un'emergenza che sembrava non prioritaria. L'Inter cerca ora un difensore centrale e sta dragando il mercato a tutto tondo. Oltre ad Andreolli, che piace ma costa circa 4 milioni, nelle ultime ore c'é stato un avvicinamento per Diakité. Il difensore della Lazio, seguito anche dalla Juventus, non é intenzionato a prolungare il contratto con i biancocelesti. A giugno 2013 va in scadenza di contratto ed é diventato oggetto dei desideri di diversi club, compreso quello nerazzurro. Ingolosito dalla prospettiva di giocare in una squadra di primissima fascia il giocatore é pronto al braccio di ferro con Lotito. L'Inter si é inserita in extremis nel discorso e sarebbe pronta ad offrirgli un contratto quadriennale.   Percentuali: 35%.

LUCAS "“ Per il gioiello del San Paolo la situazione resta in stand-by ma rimane confermato l'ultimatum dei nerazzurri che attendono una risposta definitiva prima di Ferragosto. Solo un bluff quello del Manchester United che non si é affatto ritirato dalla trattativa, anzi avrebbe pronta l'ultima offerta di quasi 38 milioni di euro da presentare al club paulista. Moratti sa di aver fatto tutto il possibile per portare a Milano il suo pupillo ma non vuol lasciare nulla di intentato. Dopo il viaggio in Brasile del dt Branca proseguono i contatti telefonici con l'entourage del giocatore. I nerazzurri sono disposti a venire incontro anche al San Paolo che aveva chiesto, in aggiunta al contante cash, anche l'incasso di un'amichevole da disputare in Europa. La principale resistenza, ovvero quella del giocatore che diceva di voler rimanere in Brasile almeno fino ai Mondiali del 2014 e quella del San Paolo che non voleva privarsene per nessun motivo, sembra superata ma resta il dilemma su dove giocherà  il fantasista. A Milano o a Manchester? Percentuale: 35%

RAMIREZ "“ L'alternativa a Lucas spinge al riaccendersi di una vecchia fiamma, ovvero Ramirez del Bologna. Rispetto al brasiliano il trequartista rossoblù deve ancora dimostrare tutta la sua classe ma ha dalla sua parte l'età  più giovane ed una conoscenza del calcio italiano che gli abbrevierebbe i tempi d'inserimento e di ambientamento all'Inter. Sulle doti del giocatore all'Inter sono pronti a scommettere ed anche la sfortunata Olimpiade dell'Uruguay a Londra ha dimostrato una volta di più il valore di Ramirez. Il Bologna sa che non potrà  trattenerlo ancora a lungo e si é sempre detta pronta a lasciarlo andare ma solo di fronte ad una mega-offerta. Il presidente Guaraldi chiede 20 milioni per il giocatore ma rispetto agli ultimi tempi stanno andando diminuendo le pretendenti. Su di lui c'era mezza Premier League ma quasi tutte le big inglesi sono sul punto di chiudere per quel ruolo con altri giocatori. L'Inter punta ad inserirsi quando la concorrenza sarà  scemata per ottenere uno sconto sul prezzo, confidando anche nella volontà  dello stesso Ramirez che si sente pronto per una grande piazza. Con 15 milioni il giocatore può diventare nerazzurro e non é detto affatto che faccia rimpiangere Lucas.  Percentuale: 40%.

MAICON "“ Spunta un'ipotesi clamorosa per il ruolo di esterno destro. Con Debuchy sempre più lontano e considerate le difficoltà  di trovare un acquirente interessato a pagare 8 milioni per Maicon si va profilando una clamorosa conferma del terzino brasiliano. Il giocatore ed il club si sono date altre due settimane al massimo di tempo per capire se ci sono gli estremi per una separazione ma le parti si sono riavvicinate. Il Real Madrid continua a tentennare sull'operazione ed anche il Chelsea, che pure ha l'esigenza di sostituire Bosingwa a destra, é perplesso. La soluzione sarebbe il rinnovo di contratto all'Inter per Maicon, che é in scadenza nel giugno del 2013, con la spalmatura su due anni dei 4,5 milioni che percepisce attualmente. Il brasiliano prolungherebbe fino al 2015 con opzione sul 2016 prendendo 3 milioni netti all'anno. Percentuale: 30%.

DOSSENA. Prende sempre più corpo la pista che porta a Dossena per il ruolo di terzino sinistro. I contatti con il Napoli sono stati già  avviati, solida l'amicizia tra Moratti e De Laurentiis, come conferma l'affare Pandev ed anche con l'entourage del giocatore c'é stato un sondaggio. Il Milan si era detto egualmente interessato al mancino di Lodi ma non intende spendere quei 2,5 milioni che chiedono gli azzurri. A quella cifra Dossena può andare all'Inter ma solo se il Napoli prende un altro esterno sinistro. Se ne riparlerà  dopo Ferragosto. Percentuale: 30%.

GIACCHERINI. L'ultima suggestione di un mercato che riserva sempre sorprese arriva da un altro ipotetico affare con la Juventus. Per il ruolo di esterno a Stramaccioni piace molto Giaccherini, che potrebbe rivestire più posizioni in campo ed é considerata un'alternativa esperta ed importante. Non a caso Prandelli lo ha inserito nel gruppo della Nazionale. L'Inter vorrebbe inserire il suo nome nell'affare Pazzini. Al bomber é stato detto chiaramente che non verrà  ceduto in prestito. L'ex Samp ha già  rifiutato offerte dalla Germania, dalla Russia ed anche dal Galatasaray perché aspetta la telefonata della Juventus ma i nerazzurri accettno per la sua cessione o contanti (non meno di 10 milioni) o una cifra cash più una contropartita tecnica e l'idea di queste ore é proprio quella di chiedere Giaccherini.  Percentuale: 25%.

Il calciomercato dell'Inter in diretta:                     

10.41"“ Secondo il Daily Mail Lucas sarebbe già  un giocatore del Manchester United e addirittura potrebbe sostenere in giornata le visite mediche. Il San Paolo avrebbe accettato la maxiofferta di Ferguson ma il clun brasiliano smentisce: "Non c'é niente di vero".

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Sahin in prestito operazione possibile -

Si riaccende l'interesse dell'Inter sul calciomercato per Nuri Sahin. Vecchio pallino di Moratti il centrocampista turco é da tempo in rotta con Mourinho al Real Madrid ma siamo ormai vicini all'epilogo della storia. Lo Special One aveva già  fatto capire nei giorni scorsi che l'esuberanza del giocatore non rientrava nei suoi schemi mentali; Mourinho ha le sue gerarchie in squadra e non tollera insubordinazioni. Il tecnico delle merengues é quindi venuto allo scoperto dichiarando pubblicamente che il giocatore se vuole può andar via: "Lui é giovane e vorrebbe giocare sempre ma non é facile, prima di Sahin ci sono Alonso, Sami Khedira, Lassana Diarra, Esteban Granero e Mesut Ozil". Speculare a quello fatto con Kakà  il discorso per Sahin: "Decida lui cosa vuol fare, se é felice di rimanere qui alle nostre condizioni bene, se vuole andar via lo aiuteremo a trovare un'altra squadra. Abbiamo lasciato tutto nelle sue mani, per me se resta non é un problema. Sarebbe una soluzione in più per me". Parole che però suonano come un addio visto che Sahin chiede più spazio e visto soprattutto che non mancano i pretendenti. L'Inter temeva di non riuscire  a vincere la concorrenza dei club di Premier League ma ha scoperto di avere un asso nella manica importante. Il Real Madrid non é disposto a cedere del tutto il giocatore, acquistato dal Borussia Dortmund per poco meno di 10 milioni e preferirebbe darlo in prestito. Da quest'orecchio non ci sentono né il Manchester United né l'Arsenal, le due società  che stanno da tempo marcando a uomo Sahin per ingaggiarlo. Ferguson e Wenger sono pronti a giocare un derby personale per aggiudicarsi il giocatore ma sono intenzionati a prendere in considerazione solo l'ipotesi di acquistarne il cartellino per intero. Florentino Perez, che aveva fortemente voluto Sahin al Real, non intende lasciar andar via così quella che é sempre stata una sua scommessa e tutt'al più può pensare ad una comproprietà  con diritto di riscatto da parte del Real. La soluzione del prestito, però, é quella più gradita ed é anche quella che piace a Moratti. Volendo investire tutto o quasi il budget per Lucas l'Inter sarebbe felice di potersi accollare solo l'ingaggio di Sahin. Sinistro naturale, Sahin é un centrocampista centrale che all’occorrenza può essere utilizzato anche in posizione più avanzata. Specialista nei calci di punizione e nel tiro dalla distanza, é abile nel dribbling e negli inserimenti dalle retrovie. Per le sue potenzialità  e la sua intelligenza tattica, rappresenta uno dei centrocampisti più completi a livello europeo. Nell'Inter andrebbe a completare la mediana al fianco di Guarin.

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In diretta tutte le trattative dei nerazzurri del 4 agosto -

Non può permettersi di rifiatare l'Inter sul calciomercato. Quella che sta per cominciare sarà  una settimana di lavoro intenso e non di vacanza: troppo urgenti alcune questioni da risolvere, alla rosa di Stramaccioni mancano ancora diversi petali in tutti i reparti. Esterni, difensori, centrocampisti e un vice-Milito senza dimenticare che vanno piazzati ancora giocatori in esubero. Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

LUCAS. Era solo apparente il dietrofront sul giocatore che sembrava in atto nei giorni scorsi. Su Lucas l'Inter si sta giocando tutto, anche la faccia. La missione di Branca in Brasile é servita a far capire al San Paolo e al giocatore che il club nerazzurro insisterà  fino alla fine per portare a casa il talentuoso trequartista ed ha prodotto qualche breccia in quella che sembrava una missione impossibile. Il San Paolo é passato dalla chiusura totale all'apertura parziale: in sostanza é solo questione di soldi. Anche il giocatore ha capito che il suo futuro é in Europa e tutte le parti stanno cercando di ricavare il massimo possibile da questa operazione. L'Inter non vuol farsi prendere per il collo ma in questo momento ha recuperato parecchie posizioni. Se Lucas lascerà  il Brasile, nonostante le voci che parlano di un inserimento a gamba tesa dell'Anzhi, sarà  solo per vestire la maglia dell'Inter. Percentuale: 40%

FERNANDO "“ Meno serrata ma egualmente forte la corte che l'Inter sta facendo a Fernando, prima scelta dopo il no di Paulinho. Per il centrocampista del Porto l'offerta é di 10 milioni, i portoghesi ne chiedono almeno 15. Il tira e molla dura da circa un mese ma i nerazzurri non hanno fretta. Sanno di avere il gradimentio del giocatore ed hanno meno urgenza di chiudere. Prima di Ferragosto verrà  presentata una nuova offerta, se il Porto dovesse continuare a dire di no l'Inter si deciderebbe a cambiare obiettivo. Percentuale: 30%

ANDREOLLI "“ Le vicende sul calcio scommesse che vedono il pesante coinvolgimento di Ranocchia hanno reso necessario un intervento in difesa che non era previsto o che quantomeno non era considerato prioritario. In pole resta Marco Andreolli, che alla Pinetina conoscono bene visto che é nato nel vivaio nerazzurro ed ha esordito in A proprio con l'Inter. Il centrale del Chievo piace anche alla Juventus che però nelle ultime ora si sta indirizzando sul mercato russo. Per cederlo gli scaligeri chiedono 4 milioni, l'affare sembra possibile. Percentuale 45%.

DEBUCHY "“ Considerato l'erede naturale di Maicon il francese Mathieu Debuchy resta in cima ai desideri della dirigenza nerazzurra ma in questa trattativa l'Inter per ora fa da spettatrice interessata. Sull'esterno destro del Lilla é noto a tutti il forte interessamento del Newcastle, destinazione preferita del giocatore. I contrasti tra il Lilla e il club inglese sono l'unica arma a disposizione di Moratti. Debuchy é deciso a lasciare la Ligue1 in ogni caso, il suo sogno é la Premier ma se non dovesse sbloccarsi il suo passaggio al Newcastle accetterebbe anche la serie A con una maglia prestigiosa. Non é un affare a poco prezzo: il Lilla valuta il giocatore poco meno di 10 milioni, i nerazzurri sono disposti ad arrivare ad 8, cioé la cifra che sperano di recuperare dalla cessione di Maicon. Percentuale: 15%.

OSVALDO. Stuzzica l'idea di prendere dalla Roma l'italo argentino Osvaldo come vice-Milito. Il bomber é scontento nella capitale, l'arrivo di Destro e le idee tattiche di Zeman lo hanno relegato ai margini della squadra e il suo desiderio é andarsi a prendere rivincite altrove. Il suo procuratore ha ammesso l'interessamento dei nerazzurri ma la situazione resta in stand-by. L'opzione dello scambio Julio Cesar-Osvaldo resta in piedi anche se é legata all'eventuale trasferimento di Stekelenburg in Inghilterra. I nerazzurri dovrebbero ovviamente contribuire anche con una parte in denaro. Si tratta. Percentuale: 20%

CISSOKHO. Piace all'Inter l'idea di recuperare un giocatore scartato a suo tempo dal Milan come Aly Cissokho. Il Lione sta mettendo il cartello dei saldi sui suoi pezzi pregiati ed ha già  abbassato le sue pretese sul giocatore. L'esterno sinistro che costava 11 milioni fino a un mesetto fa ora si porta a casa con 9 milioni. Oltre che il Napoli anche il Tottenham é sul giocatore ma tutte le soluzioni restano valide. L'Inter non intende partecipare ad aste ma non molla la presa. Per avere un laterale di buon livello é disposta a investire fino a 8 milioni. Percentuale: 35%.

Il calciomercato dell'Inter in diretta:                     

11.47 – Nuovo contatto tra la dirigenza dell’Inter e Julio Cesar, vicina la soluzione del giallo dell’estate. Si sta trovando un accordo per il portiere brasiliano: se non si chiude con la Roma il giocatore rescinderà  il contratto.

11.24 – Torna di attualità  lo scambio tra Quagliarella e Pazzini. L’Inter ha un’intesa con la Juventus e l’operazione per il momento é solo congelata. Dopo Ferragosto i due club torneranno a parlarsi e se rimanessero immutate le esigenze delle due squadre l’affare verrebbe concluso.

11.2o – Ha approfittato del viaggio in Brasile il dt dell’Inter Branca per effettuare anche un altro tentativo per Paulinho. I nerazzurri sono tornati alla carica per il centrocampista del Corinthians offrendo 12 milioni ma per ora non hanno avuto ancora risposta.

11.12 – Rientra anche De Jong nella lista della spesa dell’Inter. Per il centrocampista del City, che ha il contratto in scadenza nel 2013, é pronta un’offerta di oltre 7 milioni.

10.20 "“ Spunta una pista francese per Maicon, Le perplessità  manifestate dal Real Madrid hanno spinto il procuratore del giocatore a cercare altre sponde, il Psg si é detto interessato e sta per partire una richiesta ufficiale all'Inter.

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Asta per Andreolli con la Juve dopo tsunami calcioscommesse -

Si intrecciano sul calciomercato e nelle aule di tribunale le vicende di Inter e Juventus. Alcuni obiettivi comuni, parlando di trattative, giocatori che cambiano maglia passando da una squadra all'altra "“ vedi Lucio e chissà  magari anche Pazzini e Quagliarella – ed una situazione che ha punti di contatto anche per la vicenda del calcio scommesse. Se i bianconeri hanno i loro problemi non solo con Conte ma anche con Bonucci e Pepe i nerazzurri non possono sorridere per il coinvolgimento di Andrea Ranocchia. La notizia della convocazione del difensore per deporre ha colto tutti di sorpresa proprio quando sembrava che il giocatore avesse riguadagnato la stima di Stramaccioni. Dopo aver vissuto in stand-by la prima parte del ritiro, con l'ipotesi della cessione, Ranocchia sembrava certo di continuare a far parte della rosa nerazzurra ma ora le cose sono cambiate. Proprio stamattina si é concluso l'interrogatorio del giocatore che é stato ascoltato a Bari in qualità  di indagato nell’ambito dell’inchiesta barese sul calcioscommesse.  Ranocchia si sarebbe avvalso della facoltà  di non rispondere e dopo poco ha abbandonato il comando dei Carabinieri da un’uscita secondaria. Il suo interrogatorio é stato secretato. Ranocchia, ex Bari, é stato tirato in ballo dai suoi ex compagni di squadra Andrea Masiello e Vittorio Micolucci con riferimento alla presunta combine per la partita Salernitana-Bari del 23 maggio 2009, conclusasi con il risultato di 3-2. Le perplessità  legate ad una possibile squalifica hanno spinto l'Inter a tornare sul mercato anche per un centrale difensivo. L'indiziato  numero uno in queste ore é Marco Andreolli, un prodotto tra l'altro proprio del vivaio dell'Inter. Sullo stopper del Chievo é forte l'interessamento anche della Juventus e proprio per lo stesso motivo, ovvero il probabile stop a Bonucci per il suo coinvolgimento nella vicenda scommesse. Il Chievo si é detto disponibile alla cessione. Si parla di un’operazione da 3-4 milioni. Prezzo variabile, sul quale le due società  potranno lavorare. Di fatto, Andreolli va in scadenza il prossimo 30 giugno e con il Chievo non c’é stato fin qui rinnovo. Il rischio che il club di Campedelli deve evitare di correre é quello di perdere il giocatore a «parametro zero». C’é ancora tempo. Ma non troppo. A oggi l’ipotesi più concreta é quella di una cessione e si profila un'asta Inter-Juventus per lui. Andreolli aveva esordito a 18 anni in serie A proprio con l'Inter prima di essere girato alla Roma all'interno dell'operazione Chivu. Rientrato alla base l'Inter l'aveva dato in comproprietà  al Chievo che l'anno scorso l'ha riscattato a titolo definitivo. I nerazzurri hanno già  contattato l'agente del giocatore, Patrick Bastianelli, per definire i dettagli economici dell'eventuale ingaggio.

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in diretta le trattative dei nerazzurri del 3 agosto 2012 -

L’Inter, dopo il successo di ieri in Europa League, si getta con rinnovato entusiasmo sul calciomercato. Ma c’é un giallo: dovevano arrivare fondi freschi da investire sul mercato dall’ingresso in società  della China Railway Construction Corp, che tuttavia stamattina ha smentito l’acquisto del 15% delle quote azionarie della società  nerazzurra. Insomma, al momento non c’é chiarezza su questa partecipazione cinese, tuttavia questo non ferma gli affari in essere. Ecco dunque il punto sui nomi più caldi e le trattative dell’Inter, aggiornate in diretta live durante la giornata.

CARROLL. Il gigante inglese é stato proposto all’Inter che ora ci sta pensando. I nerazzurri stanno infatti cercando un giocatore con quelle caratteristiche (non a caso ci sono stati contatti con la Roma anche per Osvaldo). Il giocatore del Liverpool é un vero e proprio affare, per il club d’Oltre Manica é disposto a liberarlo in prestito, con diritto di riscatto fissato intorno ai 15 milioni di euro. Stramaccioni, che vuole un’altra punta d’area di rigore, sarebbe ben felice di avere la torre delle nazionale inglese, che ha ben figurato anche negli ultimi Europei 2012, attirando le attenzioni anche del Milan.

DEBUCHY. Nome caldissimo per la fascia destra nerazzurra, che diventerà  presto orfana di Maicon. Da tempo la dirigenza dell’Inter ha individuato nel francese l’alternativa al brasiliano, e ora anche il giocatore del Lille esce allo scoperto, dichiarando di voler lasciare il club francese. Sul terzino c’é il forte interesse del Newcastle, ma ovviamente il prestigio dell’Inter non può spingere Debuchy a Milano. Il Lille lo cederà  per una cifra vicina ai 9 milioni di euro, accettabile per un calciatore ancora giovane e con ottimi margini di miglioramento.

 

LUCAS. Si tratta ad oltranza. Marco Branca é chiamato alla grande impresa per provare a strappare Lucas al San Paolo. Ma un primo obiettivo é stato raggiunto: il club brasiliano ha finalmente deciso di lasciar partire il proprio giocatore. Ma per il momento non scede dalla cifra fuori mercato di 35 milioni di euro, troppo per le casse nerazzurre. Ma se i fondi cinesi della China Railway Construction Corp fossero confermati, allora l’Inter potrebbe arrivare a offrire 30 milioni di euro.

PAULINHO. Le difficoltà  ad arrivare a Fernando del Porto (per il quale il club portoghese non scende dalla richiesta di 15 milioni di euro), stanno spingendo l’Inter a riconsiderare l’ipotesi Paulinho del Corinthians. Branca, già  in Brasile per l’affare Lucas, potrebbe così portare a Milano un doppio colpo di calciomercato.

JULIO CESAR. E’ tutto pronto per l’addio ufficiale del portiere del Brasile. Julio Cesar é infatti vicinissimo a firmare con la Roma, ma per concludere l’affare si sta attendendo che Stekelenburg accetti il trasferimento in Inghilterra al Tottenham. Resta da capire se i nerazzurri lasciaranno libero il numero uno, o proveranno a monetizzare la sua cessione, magari ottenendo in cambio dal club capitolino qualche interessante contropartita tecnica.

 

Il calciomercato dell’Inter in diretta:

12.30 – Attenzione al caso Ranocchia: l’Inter sta pensando a un eventuale ritorno di Andreolli

ore 12.00 – Continua l’incontro tra Branca e i dirigenti dal San Paolo per Lucas.

ore 11.30 – Cissokho? No Nagatomo. La grande prestazione del giapponese di ieri sera allontana l’ipotesi relativa al terzino sinistro del Lione


Calciomercato Inter, Debuchy: "Voglio lasciare il Lilla, pretendo chiarezza" -

Anche se sembrano poche le chances per l'Inter sul calciomercato per arrivare a Mathieu Debuchy il club nerazzurro continua a tenere le antenne drizzate su tutte le voci che arrivano dalla Francia. Il giocatore, che Moratti vorrebbe in nerazzurro per farne l'erede di Maicon, vuol lasciare il Lilla a tutti i costi "“ e questo é l'aspetto positivo "“ ma sogna il Newcastle. La trattativa con gli inglesi però é lunga e contorta e non é detto che vada a buon fine. Se il Newcastle, stanco di questo continuo tira e molla, dovesse decidere di abbandonare la pista l'Inter si troverebbe la strada spianata per arrivare a Debuchy vista la ferrea volontà  del giocatore di lasciare il Lilla. Parlando ai media francesi l'esterno é apparso irritato dopo le parole del presidente Michel Seydoux che ieri aveva praticamente escluso la possibilità  di una cessione: "Debuchy rimarrà  al Lilla quest'anno, mettiamo fine a questa storia". Il laterale destro é andato su tutte le furie e si é sfogato: "Ho chiamato il presidente e gli ho lasciato un messaggio, l'allenatore mi ha detto che é stato il patron a interrompere ogni trattativa perché non voleva che me ne andassi. Io mi aspetto che venga a chiarire con me la situazione perché non lo capisco. Il tecnico mi aveva detto che era disposto a lasciarmi andar via, avendo visto la mia voglia di fare nuove esperienze. Io stesso gli ho chiesto come si sarebbe sentito ad essere avvicinato da club che hanno stima di te e vogliono comprarti e lui ha detto che mi capisce. Eppure ogni giorno ce n'é una: un giorno sembra che sia l'allenatore a bloccarmi qui, un altro giorno mi dicono che non possono cedermi perché non hanno trovato chi mi sostituisce, un altr ancora é perché l'offerta del Newcastle é bassa, poi é il presidente che non vuol più vendermi. Mi sembra scorretto tutto questo, pretendo chiarezza. Da tanti anni sto al Lilla, un club che amo e per il quale ho sempre dato tutto. Non ho mai dato fastidio e non vorrei farlo neanche ora. Non voglio arrivare ad un braccio di ferro né voglio rappresentare un problema per questa società ". Il Lilla sa che sarà  difficile riuscire a trattenere il giocatore e per questo ha messo gli occhi su Anthony Reveillere del Lione, che ha un contratto in scadenza nel 2013, ma per cedere Debuchy chiede di più rispetto a quanto ha offerto il Newcastle. L'unica chance per l'Inter é quella di alzare la cifra e presentare una proposta allettante al club francese. Con dieci milioni di euro Debuchy verrebbe ceduto e il giocatore, se fosse certo dell'impossibilità  di andare a giocare in Premier, si farebbe convincere ad accettare la serie A con la maglia nerazzurra.

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Calciomercato Inter, Moratti: "Branca in Brasile per seguire sviluppi su Lucas" -

Difficile credere che il calciomercato dell'Inter abbia davvero rinunciato all'ipotesi Lucas così come é difficile credere che il dt Branca sia volato in Brasile per prendere il sole. L'asso del San Paolo resta l'obiettivo numero uno di Moratti che vorrebbe operare una trasformazione dei desideri: da sogno a realtà . Non ha voglia di llludere nessuno il presidente nerazzurro ma la missione di Branca sicuramente lascia intendere che spiragli per una riapertura significativa del fronte ce ne sono. A confortare l'Inter la mossa del Manchester Ued che si sarebbe stufato del gioco al rialzo del club paulista ed avrebbe mollato la presa. Moratti conferma il viaggio di Branca all'usa dagli uffici della Saras parlando alla stampa: "Sì Branca é in Brasile, é vero, non per chiudere, ma per seguire la uazione. Poi, vedremo”. Tutto  lascia presupporre che nell'arco di sette giorni l'Inter intenda sferrare l'assalto decisivo al giocatore: pronta l'offerta per il club e per il fantasista che in questo momento é impegnato alle Olimpiadi con la sua Nazionale. Sarà  l'ultimo tentativo prima di arrendersi: o si chiude in una settimana o Lucas resterà  al San Paolo ma il pressing della dirigenza nerazzurra avrebbe ottenuto già  dei risultati. L'entourage di Lucas ha ascoltato le offerte della società  e le starebbe valutando così come la dirigenza del San Paolo sta riflettendo sull'ipotesi di dare il proprio ok alla cessione del gioiellino che piace a mezza Europa. Nel frattempo Moratti si gode il risultato societario ottenuto con l'ingresso in quota dei cinesi. Anche i tifosi hanno mostrato gradimento per l'operazione: “Si, sono molto contenti e orgogliosi, tanto quanto lo sono io, perché é un’operazione che, al di là  del fatto sportivo, ha un significato economico-finanziario per il Paese. La decisione di investire in Italia, da parte di un Paese com’é la Cina, é molto importante. àˆ significativo e spero che possa essere sego. Quindi sono contento anch’io che questo sia successo e che sia successo in termini molto poivi per la Società ”. Il prossimo passo sarà  la costruzione del nuovo stadio:Adesso vedremo, tutto nasce adesso e vedremo poi di scegliere le cose migliori e più utili perché i tifosi possano essere contenti”.


in diretta tutte le trattative dei nerazzurri del 2 agosto 2012 -

L’Inter é ancora attivissima sul fronte del calciomercato. Nonostante i nerazzurri si siano già  mossi molti, acquistando giocatori importanti, la rosa é ancora da completare, e mancano ancora alcune pedine chiave per rendere l’undici di Stramaccioni davvero compeivo sia nel campionatoaliano di Serie A, sia in Europa League. Ecco dunque il punto sulle trattative più calde in questo momento, aggiornate in diretta live durante la giornata.

LUCAS. Nome bollente sul taccuino di Branca, che é volato nella giornata di ieri in Brasile, per trattare con il San Paolo la cessione del giovane talento, impegnato in questi giorni con la sua nazionale nelle Olimpiadi di Londra 2012. L’affare é senza dubbio molto complicato, soprattutto a causa delle esose richieste del club sudamericano, che ha già  rifiutato l’offerta mostruosa da 36 milioni di euro del Manchester Ued, che nel frattempo si é irato dalla trattativa. resta dunque solo l’Inter in corsa per il giocatore, e Branca farà  leva soprattutto sulla volontà  di Lucas, che vuole a tutti i costi giocare i nerazzurro nella prossima stagione. L’Inter é disposta ad arrivare al massimo a 25 milioni di euro, e dunque si prospettano giorni di dura e difficile contrattazione.

FERNANDO. In questo momento é il giocatore più accreato per completare il centrocampo di Stramaccioni, che ha richiesto un altro incontrista per completare la mediana. Fernando ha le caratteristiche cercate del mister toscano, e in più ha già  giocato a fianco di Guarin nel Porto, e dunque non avrebbe alcun problema nel trovare affiatamento con il centrocampista brasiliano. Anche in questo caso lo scoglio é rappresentato dalla richiesta del club portoghese, che vorrebbe 15 milioni di euro per il suo giocatore. Pretesa considerata eccessiva da Moratti, che ha stanziato un budget massimo fissato intorno agli 8-9 milioni di euro. Ma i giochi sono ancora apertissimi, tenendo conto che il giocatore sarebbe felicissimo di approdare all’Inter.

OSVALDO. C’é anche bisogno di un centravanti per completare il reparto avanzato dei nerazzurri. In questo momento infatti a disposizione di Stramaccioni ci sono solo Mio e Palacio, oltre al leggerino Coutinho, e all’esterno Alvarez. Mancano alternative ai due bomber argentini, e Branca ha individuato nell’attaccante della Roma il valido sosuto in attacco per far rifiatare i olari. La Roma, che avendo acquistato Destro non iene Osvaldo incedibile, é disposta a trattare, ma non a regalare il proprio giocatore. L’Inter invece cerca una soluzione low cost, e per questo l’ultima idea sarebbe quella di proporre uno scambio con Julio Cesar, alla ricerca di una sistemazione in Europa.

DRENTHE. Il nome nuovo di queste ultime ore. I nerazzurri stanno cercando un terzino sinistro per rinforzare la corsia, e l’olandese, svincolatosi dal Real Madrid, sarebbe un’ottima opzione low cost. Certo, non un olare, visto le ultime annate non certo felici del giocatore, che però fino a qualche stagione fa era enuto un grande talento del calcio europeo. L’Inter potrebbe approtare dunque di questa possibià , per rilanciare il terzino, un’operazione che potrebbe rivelarsi un vero affare di mercato.

DEBUCHY. L’esterno destro difensivo in forza al Lille é il primo candidato alla sosuzione di Maicon, in procinto di trasferirsi al Real Madrid, su di lui tuttavia c’é la concorrenza del Newcastle, che sembra vicino al giocatore. Tuttavia l’Inter, che lo segue da tempo, proverà  comunque a fare un’ultima offerta al club francese, provando a strappare un prezzo vantaggioso.

Il calciomercato dell’Inter in diretta:

ore 14.00 – Su Osvaldo sembra essere piombata anche la Juventus, alla ricerca di una punta di peso

ore 13.00 – Arrivano conferme dal Portogallo: l’Inter continua il pressing su Fernando

ore 12.00 – Diverse voci provenienti da Roma vogliono Stekelenburg vicino al Tottenham. Questo potrebbe essere un ulteriore indizio sul passaggio di Julio Cesar ai caolini


Stramaccioni, pronto il contratto nuovo. Zarate riscattato? -

Le parole di ieri di Massimo Moratti hanno chiuso le voci di calciomercato sulla panchina dell’Inter. Resta Andrea Stramaccioni che con un grande derby ha cancellato le incertezze di Parma e conquistato la piena fiducia del presidente nerazzurro che lo aveva lanciato alla guida della prima squadra dopo l’esonero di Ranieri e la vittoria della Champions primavera da parte del baby allenatore.
Stramaccioni, attualmente, é legato alla Beneamata con un contratto fino al 2014 da 150 mila euro all’anno ma, secondo la Gazzetta dello Sport, Moratti ha già  dato mandato per l’adeguamento: per il tecnico romano, dunque, é pronto un triennale da 450 mila euro a stagione più bonus legati ai risultati.

Intanto c’é da rifondare, in parte, una squadra. L’Inter starebbe pensando al riscatto di Mauro Zarate. L’idea del club di Moratti é quello di ottenere il cartellino dell’attaccante argentino ad un prezzo di saldo, e non ai 16 milioni fissati in estate per il riscatto. L’ipotesi più probabile sarebbe quella di far scadere l’attuale riscatto per poi ridiscuterne un altro sulla base di circa 8 milioni.
Lucas e l’Inter non sono più così vicini. Nella trattativa infatti si é inserito con vigore il Real Madrid. Il presidente Perez ha invitato i genitori del centrocampista brasiliano a una visita in città : per assistere a Real-Sporting Gijon e visitare le strutture del club. Stando al racconto di ‘El Confidencial’, i due sarebbero rimasti entusiasti. Adesso il San Paolo, che possiede il cartellino del giocatore, spera nell’asta: Real e Chelsea partono davanti all’Inter, per motivi evidentemente economici.
Potrebbe essere il Wolfsburg la prossima destinazione dell’attaccante dell’Heerenveen, Bas Dost. Il centravanti, che piace all’Inter, dopo aver rifiutato l’Aston Villa, sta trattando direttamente con Felix Magath e potrebbe diventare l’erede di Dzeko.



Calciomercato Inter, con De Laurentiis qualcosa bolle in pentola -

Calciomercato Inter, con De Laurentiis qualcosa bolle in pentola calcio internazionaleE adesso come la mettiamo? Stramaccioni e compagnia, tutti nell'imminenza di conoscere il proprio destino. Dopo ieri sera, colorato sempre più di nerazzurro. Nel calciomercato che si appresta a riaprire i battenti, c'é più di una riconferma che all'Inter attende solo di essere ratificata. E se viaggiassimo sui binari dell'impulso, allora non ci sono dubbi che Stramaccioni rimanga al proprio posto. Troppo gratificante la magica notte del derby, condensata di significati. Ed il verdetto di ieri sera può aver fatto definitivamente breccia nelle intenzioni del presidente Moratti. Prendere o lasciare: il rebus, ammesso che di questo si tratti, verrà  di sicuro sciolto entro una decina di giorni. Per intenderci, l'ultima partita con la Lazio e qualche ora di riflessione. Per assodare un aspetto molto delicato, che é quello della panchina. Non si può sbagliare ancora.

E' di pochi minuti fa, intanto, la notizia riportata da Sky secondo cui Aurelio De Laurentiis ha fatto visita a Moratti. Davanti agli uffici del numero uno interista, De Laurentiis ha cercato di depistare i cronisti, ma é alquanto probabile che i due si incontrino per parlare di mercato. Con il nome di Lavezzi (ma non solo, visto che i buoni rapporti tra le società  hanno portato a diversi intrecci di mercato) al centro dei piani in tema di operazioni. Qualcosa bolle in pentola, quindi, é lecito attendersi novità  nell'immediato. Anche alla luce di una possibile esclusione del Napoli (insieme all'Inter) dalla Champions League, é facile pensare che Lavezzi sia propenso a cambiare aria. Un'ipotesi senz'altro suffragata dall'ennesima panchina che il Pocho ha dovuto subire ieri a Bologna, salvo entrare dopo dieci minuti del secondo tempo.

In un'intervista al quotidiano Le Parisien, Thiago Motta si é espresso così sulla permanenza di Leonardo al Paris Saint Germain: "Spero che Leo resti qua, per noi é davvero molto importante, ha cominciato un progetto serio a Parigi, sinceramente non penso che voglia lasciarlo incompiuto".

Adriano Ancona "“ .it



Stramaccioni e Milito, il derby della riconferma -

Alla fine l’Inter ha fatto un favore agli odiati nemici della Juventus. Poteva succedere ed é successo ma dal derby vinto contro il Milan fuoriscono dinamiche interessanti del calciomercato nerazzurro che nella gioia di aver battutto 4-2 i cugini rossoneri si ritrovano con un Milito ritrovato quest’anno con i suoi gol, tanti, ieri una tripletta, e un Stramaccioni che appare predestinato. Il tutto nonostante la zona Champions resti una chimera, lì davanti con un tracollo collettivo di Udinese, Napoli e Lazio difficile da realizzarsi a 90′ dalla fine.

Massimo Moratti, presidente dell’Inter, prima della gara, aveva assicurato che il destino di Andrea Stramaccioni non sarebbe dipendeso dal derby di San Siro: “Lo vedo tranquillo, certo non dipende dal derby il discorso di Stramaccioni”, ha dichiarato il n.1 nerazzurro nei minuti immediatamente precedenti la stracittadina contro il Milan.

“Fa piacere che pensi queste cose a prescindere dal risultato, ma non so ancora se rientrerò nel progetto futuro” é stata la risposta di Stramaccioni entusiasta subito dopo la partita per la vittoria della sua Inter.

Ma Stramaccioni sta incassando a rotazione il benestare anche da parte dei giocatori, primo fra tutti proprio il Principe Milito: “Con Stramaccioni mi trovo bene e, in generale, stiamo lavorando tutti alla grande. Non decido io; ma credo che la strada intrapresa ultimamente sia quella giusta”, ha precisato l’attaccante argentino.

Basterà  a scacciare l’ombra di Bielsa dalla panchina nerazzurra?



Destro chiodo fisso ma piace Borini. Sneijder-Zenit, forse -

La ricostruzione dell’Inter partirà  dal calciomercato, dai giovani, dal lavoro di Branca e dalla scelta del nuovo allenatore. Oramai non resta che attendere le prossime due partite, la fine del campionato per sapere se Stramaccioni resterà  o meno, se arriverà  Bielsa o chi per lui.
La strategia per rinforzare la squadra invece é già  in atto. Occhio, al nome di Fabio Borini: l’edizione odierna di Tuttosport, racconta che la punta a metà  fra Parma e Roma interesserebbe fortemente ai nerazzurri, che potrebbero inserirsi grazie agli ottimi rapporti con gli emiliani.
L’Inter guarda al futuro. Storia nota, ma adesso iniziano a ballare anche i nomi dei possibili rinforzi che lo staff di mercato nerazzurro ha già  in mente per la squadra che verrà . Detto e sottolineato che il grande sogno del club milanese é Lucas del San Paolo, Massimo Moratti sta pensando con forza anche al ritorno di Mattia Destro. giovane attaccante, sacrificato nell’affare Ranocchia con il Genoa, al termine della stagione verrà  acquistato in comproprietà  dal Siena ma il club di Corso Vittorio Emanuele proverà  a inserirsi sui buoni rapporti tra Moratti e Preziosi. L’Inter, infatti, per arrivare a Destro, potrebbe sacrificare la metà  di Kucka e qualche giovane gioiello della Primavera. Tutto, però, rimane legato al futuro di uno tra Milito e Pazzini. L’Inter ne starebbe già  discutendo col Genoa, con l’idea di lasciare ai grifoni l’intero cartellino di Juraj Kucka.

La sponsorizzazione arriva direttamente dall’ultimo arrivato di lusso, Fredy Guarin. “James Rodriguez é un giocatore di grande talento e il campionato portoghese gli sta stretto, anche perché lì ha già  dimostrato il suo valore. Mi piacerebbe averlo all’Inter, verrà  il suo momento”.

Lo Zenit ci riprova per Wesley Sneijder, dopo aver tentato invano l’assalto a inizio anno. Il club di Luciano Spalletti tornerà  a bussare alla porta dell’Inter per l’olandese. Secondo la stampa russa, lo Zenit dovrebbe arrivare a mettere sul piatto 25 milioni di euro, la metà  della clausola di rescissione prevista dal contratto che lega il 27enne olandese ai nerazzurri fino al 2015.



Calciomercato Inter, Stramaccioni: “Moratti ha già deciso sul mio futuro” -

L’Inter, ha già  deciso, Moratti ha già  deciso quale sarà  il futuro di Stramaccioni e della panchina della squadra nerazzura. La rivalezione di calciomercato arriva proprio da uno dei diretti interessaqti, il giovane tecnico che adesso é al timone dell’Inter. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Stramaccioni é stato chiaro “Moratti é libero di scegliere come meglio crede e io credo che lui abbia già  deciso cosa fare. E’ bravo a depistare, ma ho la sensazione che abbia le idee chiare su di me”.
Difficile capire quale sia questa decisione. Prima di Parma tutto sembrava essere orientato verso la riconferma del giovane tecnico che così bene aveva fatto catapultato dalla primavera alla prima squadra dopo l’esonero di Ranieri. Quattro vittorie e due pareggi prima del pesante ko di Parma che di fatto a pochi giorni dal derby ha messo fine alla corsa alla Champions dei nerazzurri. Di una cosa però Stramaccioni é convinto: “Non torno alla Primavera – ha aggiunto Strama -, avrei potuto pensare a un secondo anno se non fosse successo tutto quello che é successo, ma non sarebbe giusto tornare indietro”.

A questo punto l’unico che possa insidiare Stramaccioni sulla panchina della nuova Inter é Marcelo Bielsa. Un’apertura inaspettata, per un Moratti che però non ha mai smesso di pensare al tecnico argentino, nonostante le dichiarazioni di sostegno per Stramaccioni e i suoi predecessori.



Calciomercato Inter, Strama lascia o raddoppia? -

Calciomercato Inter, Strama lascia o raddoppia? calcio internazionaleStramaccioni e il derby. Una novità  assoluta, l’ultima
occasione per nobilitare una stagione e aprirsi, magari, prospettive diverse. Con riferimento anche al calciomercato. Ma non alla scelta su chi siederà  in panchina nell’Inter che verrà . Traspare sicurezza, in tal senso, Andrea Stramaccioni. Nell’intervista odierna alla Gazzetta dello Sport, emerge una volontà  presidenziale che secondo il tecnico nerazzurro é già  scritta. "Moratti ha già  deciso, conoscendolo credo di sì. E’ una persona intelligente e capace. Ma se non dovessi essere confermato, in
Primavera non torno. Non fossi passato in prima squadra avrei considerato di fare un altro anno con la Primavera. Ma ormai non posso tornare indietro
". Chiaro e preciso, dunque, Stramaccioni. Al quale, in ogni caso, la società  dovrebbe rinnovare la fiducia. Se non da allenatore, almeno come vice di chi sarà  alla guida dei nerazzurri. Una soluzione mai realmente paventata fin d’ora, ma che viene presa in considerazione visto il buon inizio di un tecnico gettato nella mischia praticamente senza alcuna esperienza.
E se la prossima Inter ripartisse da Balotelli? Sempre dietro l’angolo, il nome di Super Mario. Ma in tal senso bisognerà  porre delle precise condizioni al suo rientro a Milano, perché non sono più tollerabili episodi come quelli che hanno
contraddistinto la sua ultima stagione interista. Ma il calciomercato é pronto a regalare colpi di scena, e certamente la prospettiva di vederlo al Milan inquieta parecchio.
Ospite negli studi di Inter Channel, Joel Obi ha anche parlato del proprio futuro. Il progetto Inter lo ha assorbito in modo inequivocabile quest’anno. "Ho letto qualche notizia di mercato ma non mi interessa "“ spiega il nigeriano "“ sono tranquillo, non é la prima volta che finisco in una trattativa. Vedo che si parla del Napoli, non mi preoccupo di questo. E’ la società  che decide, non i giornali. A me non é stato detto nulla in proposito, sono proprio tranquillo".
Adriano Ancona "“ .it

 



Calciomercato Inter, Lavezzi e Chivu sull’asse Milano-Napoli -

Calciomercato Inter, Lavezzi e Chivu sullasse Milano Napoli calcio internazionaleLavezzi più lontano da Napoli? Di certo, nelle ultime settimane non sono giunte le chiusure del caso, da parte azzurra. Quelle che si convengono nel momento in cui viene fatto circolare un nome dal calibro così pesante. L’Inter attende fiduciosa, anche se allo stato attuale sembra quasi inverosimile che il Pocho lasci una squadra
diretta alla Champions League (il Napoli, appunto) per accontentarsi dell’Europa League con i nerazzurri. Ma questo é un aspetto che non deve ingannare, perché negli ultimi anni anche chi é rimasto fuori dai giri europei ha saputo consolarsi con un calciomercato signorile. Prendiamo il caso della stessa Inter, nel ’99, quando era reduce da un disastroso campionato di metà  classifica. In estate Moratti diede fondo a tutte le energie acquistando, tra gli altri, Christian Vieri dalla Lazio per 90 milioni. Oppure il Milan nel 2008 che, destinato all’Europa League, prelevò Ronaldinho dal Barcellona. E’ tutto
legato all’aspetto economico, dato che De Laurentiis vorrebbe monetizzare, al di là  della nota clausola che libererebbe il Pocho. Sono tutte valutazioni da compiere dopo la finale di Coppa Italia del 20 maggio.
Ma non é solo Lavezzi, ad intrecciare le strade di Napoli e Inter sul mercato. Chi sembrava molto vicino a vestire la maglia partenopea é Christian Chivu. Che però sta trattando il rinnovo con la società  interista, come rivelato a una tv romena dal suo procuratore Victor Becali. "Si, ci siamo incontrati con i dirigenti dell’Inter e abbiamo ricevuto un’offerta di prolungamento di contratto. Abbiamo
discusso di nuovo del contratto di due stagioni, con opzione per il terzo anno. Rimanere per Stramaccioni? Non é questo il punto, non c’é bisogno di parlarne. I contatti con le altre squadre li abbiamo, ci sono offerte per Christian da Francia, Germania e Spagna. Quindi se non dovesse essere raggiunto un accordo con l’Inter sapremmo già  dove rivolgerci. L’interesse per lui c’é, e tra due settimane forniremo una risposta chiara e precisa
".
Adriano Ancona "“ .it

 



Calciomercato Inter, Isla é davvero ad un passo. E Lavezzi? -

Calciomercato Inter, Isla é davvero ad un passo. E Lavezzi? calcio internazionaleSull'onda lunga di una rimonta che potrebbe concretizzarsi nelle prossime tre giornate, l'Inter sviluppa idee concrete di calciomercato. Sarebbe sbagliato affidarsi solo all'esito dell'eventuale qualificazione in Champions League. E allora le strategie prendono corpo in maniera considerevole, come quella che porta a fare il nome di Mauricio Isla nell'orbita interista. Il più avanti di tutti, tra i giocatori destinati ad avere un futuro nerazzurro. Dal Cile confermano, con tanto di cifre e dettagli. L'esterno dell'Udinese arriverebbe all'Inter per 18 milioni di euro complessivi, ma c'é ancora un nodo legato alle contropartite tecniche. In tal senso molto dipenderà  dalla posizione del portiere Handanovic, sempre un pezzo pregiato del mercato e non solo in Italia. Qualora lo sloveno dovesse partire (magari per passare al Milan, che in porta potrebbe vagliare altre soluzioni) ecco che Viviano può prendere la strada di Udine. Direttamente da Palermo, dove l'Inter lo ha parcheggiato in prestito, ritardando l'ideale successione di Julio Cesar. "Non posso dire molto, se c’é una trattativa bisogna parlare con l’Udinese", ha chiosato Isla sull'argomento. Troppo delicata, del resto, la situazione del finale di campionato. Ancora più dopo che ieri l'Udinese, battendo la Lazio, si é riportata in corsa per il terzo posto.

La pista più calda porta comunque al Pocho Lavezzi. Un sogno presidenziale che non viene mai accantonato. Sull'edizione odierna del Mattino, il procuratore Antonio Caliendo prova a dare un'interpretazione alle parole di Moratti. "Credo sia arrivato il momento che davvero possa cambiare aria. L’Inter? Decifrando le parole di Moratti non credo. Quando il presidente dell'Inter dice che le cifre sono importanti e che di buoni giocatori ce ne sono tanti significa che ha già  deciso. Su queste basi di trattativa non punterà  su Lavezzi. Per 15 milioni più Pandev e uno tra Obi e Faraoni ci penserei però. Obi e Faraoni sono due giovani interessanti e se Pandev viene ancora ritenuto utile per il progetto tecnico il Napoli può seriamente pensarci".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, a Leonardo il comando delle operazioni? -

Calciomercato Inter, a Leonardo il comando delle operazioni? argentinaE se tornasse Leonardo? Non é surreale, come scenario di calciomercato per la prossima stagione. L'Inter é alle prese con il dubbio (meglio guardare avanti e pensarci fin d'ora) se mantenente Andrea Stramaccioni o meno alla guida tecnica, ma intanto il quadro può arricchirsi. Ed il brasiliano, che in Francia considerano prossimo al rientro a Milano anche per ragioni personali, potrebbe davvero ritentare con l'Inter. Non certo come allenatore, s'intende. Anche perché poco meno di un anno fa, prima del suo congedo dai nerazzurri, le parti erano piuttosto unite da un concetto: Leonardo si sente cuciti addosso i gradi da dirigente. Mansioni che sta ricoprendo al Paris Saint Germain, ma non si sa per quanto tempo ancora. E allora spazio alle possibilità  di rivederlo all'Inter, anche in virtù di una posizione, quella di Marco Branca, messa in forte discussione negli ultimi mesi. L'eventuale approdo di Leonardo risolverebbe anche questo punto, consentendo inoltre di dare in mano le chiavi del mercato a chi conosce già  l'ambiente.

Il nome più caldo é ovviamente quello di Marcelo Bielsa, che viaggia con il vento in poppa insieme al suo Athletic Bilbao. Conquistata la finale di Europa League ieri sera, l'allenatore argentino ha voluto rimandare ogni discorso. "Del mio futuro ne parlerò, e lo ripeto per l’ennesima volta, al termine della stagione e lo farò col Presidente. Voglio essere chiaro e non voglio che escano informazioni diverse".

Intanto la serata del Premio "˜San Siro Gentleman' é stata occasione per avvicinare, tra gli altri, Andrea Ranocchia, che può diventare un interessante uomo mercato a giugno. Ma il difensore assicura che non esiste alcuna volontà  di cambiare aria. "Non voglio andare via, ho un contratto con l’Inter fino al 2015 e intendo rispettarlo. Prandelli al posto di Stramaccioni? Non lo so, questa sono decisioni che spettano alla società ".

Adriano Ancona "“ .it



Guardiola e Bielsa, che incroci col Barà§a! -

Calciomercato Inter: Guardiola e Bielsa, che incroci col Barà§a! calcioNonostante i brillanti risultati di Andrea Stramaccioni, l’Inter sta sempre pensando al nuovo allenatore per la prossima stagione. E sul calciomercato si starebbero profilando molte storie intrecciate con il Barcellona: con il sempre più possibile addio di Pep Guardiola (sogno di Moratti, oltre che di Berlusconi) a fine stagione, i Blaugrana starebbero pensando seriamente a Marcelo Bielsa per la panchina.

L’allenatore dell’Athletic Bilbao sarebbe già  uno dei candidati principali per l‘Inter nel caso Stramaccioni non venisse confermato. “El Loco” piacerebbe tantissimo a Massimo Moratti per il suo carisma, tant’é che il presidente nerazzurro lo preferirebbe a Cesare Prandelli e Laurent Blanc. Ma dopo la grande stagione disputata coi baschi, pure il Barà§a si sarebbe interessato visto che da giugno si dovrà  cercare l’erede di Guardiola.

Per quanto riguarda il catalano, la situazione é questa: secondo il quotidiano spagnolo ‘Sport’ Guardiola e il presidente Sandro Rosell si sarebbero incontrati all’indomani dell’eliminazione in Champions League ai danni del Chelsea. Una caduta che ha lasciato il segno nell’allenatore che sarebbe non più propenso a restare al Barà§a. Ieri non ci sono stati incontri tra la dirigenza e l’allenatore, ma oggi é atteso l’annuncio ufficiale da parte dello stesso Guardiola o un esponente del club blaugrana: con ogni probabilità  le due parti si diranno addio dopo quattro stagioni ricche di trionfi.

E lo stesso giornale iberico riporta la lista dei possibili sostituti: Bielsa é in testa, ma non andrebbero escluse le candidature di André Villas Boas, Laurent Blanc ed Ernesto Valverde. Guarda a caso tutti, a parte l’ultimo, allenatori accostati all’Inter. Se Stramaccioni dovesse centrare il terzo posto, il problema sarà  risolto; ma non dovesse farcela Moratti continuerebbe la caccia al nuovo tecnico. In particolare la corsa a Marcelo Bielsa, che dopo aver fatto breccia nel presidente, ora é nei pensieri del Barà§a orfano di Guardiola.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Stramaccioni può restare in mancanza di alternative -

Andrea Stramaccioni rimane saldo sulla panchina dell'Inter. Mai come in questo momento, anche se ogni decisione spetterà  ai vertici nerazzurri. Prima del calciomercato, idee chiare sul nuovo tecnico. Giusto per non trovarsi, come l'anno scorso, ad inseguire qualcuno ad estate inoltrata. C'é Stramaccioni, ovviamente disposto a continuare, indipendentemente da come finisca la stagione. Detto di Blanc, sembrano tramontate definitivamente le candidature di gente come Villas Boas o Mazzarri. Storia vecchia, invece, quella di Walter Zenga. "Stramaccioni all’Inter? Forse é passata l’idea che mi hanno chiamato e che per tanti motivi non si sia potuto fare "“ ha detto l'ex portiere nerazzurro a Sky Sport 24 "“ magari perché mia moglie stava per partorire. Il mio sogno é di sentire la musica Champions da allenatore: l’esperienza ce l’ho, ho disputato la Coppa dei campioni asiatica e la Coppa Uefa con la Steaua Bucarest". La Champions, appunto, ciò che l'Inter si trova ad inseguire negli ultimi quattro turni di campionato.

Calciomercato Inter, Stramaccioni può restare in mancanza di alternative brasileL'ipotesi di vedere Cesare Prandelli sulla panchina interista ha preso corpo da alcuni giorni. Tuttavia il presidente federale Abete, sentito sempre da Sky, si é affrettato a blindare l'attuale allenatore azzurro. "A me non risulta assolutamente nulla di tutte queste voci che circolano o sono circolate sull’Inter, parlare di ipotesi non ha senso perché Prandelli ha un quadriennale con noi e lo sento molto spesso". In ogni caso, é presumibile che le sua condizioni di permanenza in Nazionale siano legate all'esito dell'Europeo. Un cammino discreto, non necessariamente vittorioso, lo manterrebbe al suo posto.

Ieri a Udine Freddy Guarin ha giocato una grande partita, é andato in gol Ricky Alvarez: giovani sugli scudi, dunque. E il brasiliano Lucas continua ad essere nel mirino. Real Madrid e Manchester United si stanno già  sfidando sul mercato per il talento del San Paolo, che attualmente non vale meno di venti milioni.

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter e Milan: Guardiola si può prendere. “Futuro? Non ho deciso” -

L’eliminazione del Barcellona nella semifinale di Champions League con il Chelsea potrebbe aprire scenari di calciomercato nuovi soprattutto per l’Inter alla ricerca di un grande allenatore che rilanci la squadra dopo gli ultimi due anni di magra. Ma anche per il Milan sulla cui panchina Allegri non sembra tanto più saldo. Guardiola si può prendere, di certo pare meno solido il suo rapporto con la panchina del Barcellona. Niente Champions, niente Liga, Guardiola si scopre nel giro di una settimana vulnerabile per una squadra che pareva imbattibile ed il suo futuro appare aperto ad ogni soluzione come sottolinea lui stesso nel day after l’eliminazione del Nou Camp: “Quando ho deciso quello che farò lo saprete tutti. Nei prossimi giorni vedremo, mi incontrerò con Rosell e decideremo cosa é meglio”.

Non é da scartare che Guardiola decida per un anno sabbatico, stando fermo e rigettandosi nella mischia dopo una stagione di “disintossicazione” dallo stress di dover essere costretto a vincere a tutti i costi per una creatura, il Barcellona, destinata a vincere, da lui stesso creata.

Luca Fusco – .it



da Handanovic ad Isla, con l’Udinese sfida nella sfida -

Calciomercato Inter: da Handanovic ad Isla, con lUdinese sfida nella sfida calcioOggi l’Inter é ospite dell’Udinese in quella che non é solo una semplice sfida di campionato, dove in palio ci sono punti per la Champions, ma anche un incontro in cui sono presenti molti intrecci di calciomercato. Molti giocatori dei friulani interesserebbero ai nerazzurri: da Handanovic a Isla, passando per Armero, Cuadrado e Muriel, sono tutti nel mirino del club di Massimo Moratti per la prossima stagione. Analizziamo la situazione di ognuno di loro:

1. Samir Handanovic: secondo l’edizione odierna della ‘Gazzetta dello Sport’ Julio Cesar potrebbe lasciare l’Inter a fine stagione per la volta della Premier League (Manchester United in testa). Dovesse essere ceduto il brasiliano, lo sloveno dell’Udinese sarebbe la primissima scelta. Estremo difensore di sicura affidabilità , sarebbe nel mirino pure di Milan e dello stesso United. Valutato attorno ai 25 milioni dai Pozzo, Branca potrebbe puntare forte su di lui.

2. Mauricio Isla: é il giocatore più vicino all’Inter tra tutti. Peccato che oggi non sia in campo a causa del gravissimo infortunio al ginocchio, ma ci sarebbero conferme sul fatto che i nerazzurri avrebbero già  in mano il centrocampista cileno. Branca ha ammesso l’interessamento, il discorso intrapreso dal dt della “Beneamata” con la dirigenza friulana sarebbe ormai avviatissimo. La sensazione é che a 15 milioni l’affare si chiuderà  nel prossimo calciomercato.

3. Pablo Armero: é un altro dei bianconeri che i nerazzurri starebbero seguendo sottotraccia. Da tempo la squadra ha bisogno di un esterno sinistro e il colombiano dell’Udinese é ritenuto uno dei migliori nel suo ruolo nella nostra serie A. Per lui non mancherebbero le richieste da altre big come Milan e Napoli e specialmente dalla Premier dove Liverpool e Arsenal sarebbero suoi grandi estimatori. Il costo di Armero si aggira attorno ai 15 milioni, ma i Pozzo non sembrerebbero per il momento intenzionati a trattare con altri club.

4. Juan Cuadrado e Luis Muriel: loro due oggi non saranno della gara del Friuli perché, come si sa, giocano nel Lecce. Ma i due colombiani sono tra i pezzi più richiesti nel calciomercato e la dirigenza friulana é con l’acqua al collo con le proposte. Tra i due quello che sembrerebbe più destinato alla cessione é Cuadrado, per una questione anagrafica e di ruolo. I nerazzurri resterebbero alla finestra per lui così come per Muriel, considerato il nuovo Ronaldo, che però – come ribadito di recente dal suo agente – non dovrebbe muoversi da Udine rientrato dal prestito col Lecce.

Marco Pagliari – .it



Prandelli subito, Lucas nel 2014 -

Calciomercato Inter: Prandelli subito, Lucas nel 2014 brasileIn piena evoluzione il calciomercato dell’Inter. Per l’allenatore si parla sempre di Cesare Prandelli, che al termine degli Europei potrebbe dire addio alla Nazionale per cominciare il soldalizio con Massimo Moratti. Siamo ancora alle fasi primordiali, ma ci dovrebbero essere sviluppi nelle prossime settimane. Uno degli obiettivi più concreti invece é sempre Lucas, ma il San Paolo non vuole cederlo prima del 2014.

Il tecnico di Orzinuovi starebbe addirittura sorpassando Marcelo Bielsa nella lista dei preferiti del presidente. Tramite emissari, al ct dell’Italia sarebbe stato proposto un triennale da 4 milioni netti a stagione. E lo stesso Moratti si sarebbe messo il contatto col presidente della Figc Giancarlo Abete per trattare la buonuscita di Prandelli. Ma il numero uno della Federazione sarebbe ancora lontano dal dare l’ok all’Inter: le sue intenzioni sono quelle di tenerlo fino al Mondiale del 2014, come sottoscritto nel contratto.

Per il momento però sulla panchina resta salda la posizione di Andrea Stramaccioni. La dirigenza nerazzurra e lo stesso Moratti hanno ancora fiducia nel nuovo tecnico, nonostante il terzo posto é lontano. Con ogni probabilità  si tireranno le somme dopo il 13 maggio, quando si saprà  come si sarà  piazzata l’Inter in campionato. Ma la pista Prandelli resterebbe caldeggiata dai vertici di corso Vittorio Emanuele e tanti indizi fanno pensare che – in caso di rottura con Stramaccioni – sia proprio il ct della Nazionale il candidato numero uno per la panchina nerazzurra della prossima stagione.

Sul fronte giocatori, uno dei grandi obiettivi di calciomercato é Lucas. L’asso del San Paolo piace all’Inter da parecchio, ma i paulisti non sono disposti a mollare la presa, come fa sapere uno dei principali esponenti del consiglio direttivo del club Marco Aurelio Cunha: “L’Inter é interessata a Lucas, ma non ci sono trattative in corso. E non può nascere alcun affare per il momento“, così afferma a ‘Tuttomercatoweb.com’.

Cunha ribadisce che il San Paolo vorrebbe tenere il centrocampista offensivo “fino al 2014 – aggiunge -. Quest’anno non andrà  via e neppure il prossimo. Possiamo però trovare un accordo per la cessione nel 2014, anche se il prezzo e le situazioni da qui ad allora cambieranno“. Un altro giocatore seguitissimo dalle italiane (Roma, Milan e Inter in particolare) dei paulisti é Casemiro: “Il San Paolo adesso ha deciso: vuole tenerlo, non é più sul mercato. Mi ricordo che la Roma aveva fatto un’offerta da 12 milioni di euro. Perché non abbiamo accettato? Perché il nostro presidente pensa che il ragazzo vale di più. Qui in Brasile l’economia gira, prima di vendere qualcuno ci pensiamo tante volte. Guardate Neymar che non vuole andare via dal Santos oppure il nostro Lucas, che ci terremo stretto fino al 2014“, così conclude Cunha.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Branca chiude a Eto’o e Balotelli: “Difficile arrivino” -

Marco Branca sembra chiudere definitivamente la questione di calciomercato relativa ai ritorni eventuali in casa Inter di Samuel Eto’o e Mario Balotelli. Il dt dell’Inter ha espresso chiaramente le sue reticenze: “Difficile. Se sono partiti un motivo ci sarà  pur stato e sicuramente non era per ragioni tecniche”.
Il problema sembra riferirsi al fatto che ci vogliono troppi soldi per riportare in Italia Balotelli, altrettanti per Eto’o anche solo ed esclusivamente per l’ingaggio faraonico.
Branca ha voluto chiarire anche un altro aspetto recente che lo riguarda direttamente relativo alle parole pronunciate da Sulley Muntari ex Inter ora al Milan: “Non mi sono rivisto nelle sue parole e non mi hanno riconosciuto neanche quelli che mi conoscono, l’ho trovata un’intervista scomposta. Io ho un’idea positiva di Muntari, una persona buona e generosa, cui auguro le migliori fortune. E poi non é che si può passare la vita a smentire. Si lavora e la mia dignità  professionale mi ha sempre portato a essere corretto con tutti”.



Forlan cerca squadra. Susaeta e De Marcos arrivano con Bielsa -

Gente che va, gente che arriva. Il prossimo calciomercato dell’Inter trasformerà , come spesso accaduto, la società  nerazzurra in un via vai di giocatori. Tra quelli in uscita potrebbe esserci anche Diego Forlan che non é riuscito a confermarsi in Italia dopo le splendide stagioni in Spagna con l’Atletico Madrid. Le pretendenti per l’uruguayano non mancano. Dopo Fernando Muslera, Tomas Ujfalusi e Felipe Melo, Fatih Terim vorrebbe un nuovo rinforzo dalla Serie A per il suo Galatasaray. Secondo i media iberici, invece, ci sarebbe anche il Malaga degli sceicchi sulle tracce di Forlan, per rinforzare il reparto avanzato che a giugno vedrà  partire Ruud Van Nistelrooy.

Se sarà  Bielsa il futuro allenatore dell’Inter, ecco allora che serviranno elementi adatti al suo gioco. Gli osservatori nerazzurri hanno individuato alcuni nomi che stanno facendo le fortuna dell’Athletic Bilbao guidato dal “Loco”. In particolare Markel Susaeta, Ander Iturraspe e Oscar de Marcos. Nell’ordine, un esterno destro d’attacco e due centrocampisti versatili. Hanno tra i 24 e i 22 anni e sono accessibili dal punto di vista economico.

Sospeso invece il discorso di Philippe Coutinho che ha accettato di lasciare l’Inter in prestito lo scorso gennaio per giocare con maggiore continuità  ma si é ambientato così bene all’Espanyol che non vuole andare più via. “Per adesso penso alla qualificazione alla Champions, é l’obiettivo mio e della squadra. Mi piacerebbe rimanere all’Espanyol. Qui ho più spazio e questo mi aiuta. Non so se per me é meglio il calcio spagnolo o quello italiano, si vedrà  col tempo. Arrivavo da una stagione difficile e qui mi hanno trattato benissimo sin dall’inizio”. Queste le parole del talento brasiliano che in estate ridiscuterà  la sua posizione con la società  di via Durini.



Calciomercato Inter, su Eto’o é vigile anche il Paris Saint Germain -

Calciomercato Inter, su Etoo é vigile anche il Paris Saint Germain calcio internazionaleQuello che sembrava un trasferimento elaborato può muovere qualche passo in avanti. Si tratta del Pocho Lavezzi e le sue possibilità  di vestire la maglia dell'Inter. Che il suo futuro sia tutto in discussione non c'é dubbio, ancora più dopo il rinnovo di Marek Hamsik. La volontà  del presidente De Laurentiis é blindare i propri gioielli, ma si é concretizzata soltanto ieri con il giocatore slovacco. Ecco perché, inchiodato a Napoli Hamsik, é Lavezzi a poter finire sul mercato. L'agente Fifa Vincenzo Morabito, parlando con Radio Kiss Kiss, non ha sciolto i dubbi sull'argentino. "Nell’ambiente calcio si dice che sia destinato ad andare via da Napoli ma la destinazione, tuttavia, é ancora tutta da stabilire. Il suo futuro? Ma questo dipenderà  dagli obiettivi e anche dalla possibilità  di giocare la Champions League".

Intanto le parole di Mino Raiola seguono a ruota quelle rese da Mario Balotelli circa la propria situazione. "Mario ha detto che sta bene al City. Non c’é nulla da aggiungere. Per il suo futuro in caso di ritorno in Italia non ci sono solo Milan o Inter, ma potrebbero esserci anche altri club, questo ha detto Mario".

Attenzione al Paris Saint Germain, per quanto riguarda Samuel Eto'o: detto che nel caso lasciasse l'Anzhi, probabilmente Moratti sarebbe il primo a farsi avanti, non va dimenticato che il club di Leonardo ha dalla sua invidiabili disponibilità  economiche. Ed anche la destinazione parigina può fare breccia sull'attaccante africano.

Torna a fare il punto su quanto potrà  accadere il prossimo anno, Emiliano Viviano, in un'intervista a Sky Sport 24. "Chiunque andrebbe a giocare nell’Inter. Io dico una verità : saranno le società  a scegliere, io cerco di guardare al Palermo. Sono felice di quello che sto facendo, poi a giugno vedremo. Tanto sono abituato a questi discorsi. Io all'estero? Se ne é parlato durante l’estate; io sto bene qui, però non escludo di fare un’esperienza all’estero in futuro, magari in Inghilterra".

Adriano Ancona "“ .it



Branca, quando il contestato non rischia -

Calciomercato Inter: Branca, quando il contestato non rischia calcioLe ultime manovre di calciomercato di Marco Branca hanno lasciato molto a desiderare. Le campagne acquisti dell’Inter delle stagioni post-Triplete si sono rivelate deludenti, se non addirittura fallimentari, e molte colpe sono state attribuite al dt. Che, per quanto sia vero che Massimo Moratti abbia cominciato a non spendere più come un tempo rispettando le regole del fair play finanaziario, ha diverse responsabilità  sulle scelte di mercato.

Dalla vendita di Eto’o all’affare Forlan, passando per Alvarez, Jonathan e altri, Branca ha spesso giocato male le sue carte per allestire la squadra. In particolare da quando si é separato da Lele Oriali (che lo ha attaccato in più di una circostanza), il dirigente ha sbagliato troppe volte. Eppure é ancora al suo posto e non rischia, perché il suo legame con Moratti é molto forte. Si era vociferato di un ritorno di Oriali in società , ma l’indiscrezione di calciomercato non ha trovato conferme in seguito. Segno che il presidente intende dare fiducia ancora a Branca, anche per l’anno prossimo quando dovrà  costruire con delicatezza una nuova squadra nell’anno della rifondazione.

Dopo Oriali, il dt ieri é stato bersagliato dall’ex nerazzurro Sulley Muntari: “Io non mi deprimo mai – ha dichiarato il centrocampista del Milan al ‘Corriere della Sera’ -. Facevano tutto loro, ma io davo il massimo. Non ci si comporta così tra esseri umani e loro ne hanno fatte di tutti i colori“. E ha rivelato: “Mi riferisco a Marco Branca. Io sono uno che rispetta sia il bambino e sia l’anziano, ma Branca quando entrava nello spogliatoio voleva che mi ‘inchinassi’, quasi come se fosse il mio Dio. Io gli ho detto: “Amico, siamo tutti e due dipendenti di Moratti. A me lo stipendio lo paga lui”. Nessuno in squadra lo sopportava. Perché si comportava così? Non lo so. Io sono più uomo di lui, sono una persona pulita. Lui é un falso. Sa perché ha cacciato Lele Oriali? Perché é una persona per bene. Lui ha capito che se fosse rimasto avrebbe fatto il bene per la società “.

Dichiarazioni di fuoco quelle del ghanese, che forse fanno capire che tra il dirigente e lo spogliatoio non corra buon sangue. Spifferi da corso Vittorio Emanuele hanno fatto intendere che Branca non sia nemmeno ben visto dagli altri membri della società , ma Moratti sembrerebbe irremovibile. Ora sta all’ex “cigno di Grosseto” non sbagliare più mosse di calciomercato e fare il bene dell’Inter, specialmente a partire da giugno, prima tappa della rifondazione.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Larini conferma: “Cuadrado piace ai nerazzurri” -

Calciomercato Inter, Larini conferma: Cuadrado piace ai nerazzurri brasileCalciomercato in ebollizione, quello che si sta programmando all'Inter. Un progetto da seguire, anche a seconda di quelle che sono le prospettive "“ europee, in particolare "“ del prossimo anno. In attesa che le trattative decollino davvero, non ci sono spiragli per clamorosi passi indietro tipo Diego Forlan. L'attaccante ex Atletico Madrid, che insieme a Zarate avrebbe dovuto formare il tandem in grado di non far rimpiangere Eto'o, si é rivelato un vero flop. E in questi mesi non sono mancate le voci di un suo ritorno in Sudamerica. Nel campionato brasiliano, in particolare. Ma l'ipotesi é stata smentita dal suo procuratore, Diego Bolotnicoff, al portale carioca Lancenet. "Né il Corinthians né l’Atletico Mineiro mi hanno chiesto Forlan. Non ci sono le possibilità  che lui possa al momento tornare in Sudamerica. Lui non ha mai nascosto il desiderio di tornare in Brasile, ma vuole rimanere all’Inter perché vuole vincere con questa maglia".

Non solo Muriel nell'orbita nerazzurra, per quanto riguarda gli astri nascenti dal nostro campionato. Piace molto anche Juan Cuadrado, che può essere inserito in organico per svecchiare il centrocampo. Su questo ha detto la sua Franco Larini, direttore sportivo dell'Udinese che ne detiene il cartellino, interpellato da Fcinternews.it. "C'é stato un interessamento dell'Inter per il giocatore, la situazione non é andata avanti perché Cuadrado stava completando un percorso di maturazione tecnico/sportiva con i giallorossi che era meglio non andare a interrompere". Sempre nei friulani si continua a seguire Isla, individuato come erede di Maicon sulla fascia destra.

Nelle ultime ore é emersa un'idea, tutta da confermare. Zeman all'Inter ma come direttore tecnico. Prevedibile la smentita dell'allenatore boemo. "Non so nulla di queste voci e non ne parlo, ma io mi sento allenatore. Anzi: mi sento molto competitivo e vorrei misurarmi contro le squadre più forti come ho fatto in passato. Spero che possa capitare presto col Pescara, però".

Adriano Ancona "“ .it



l’agente di Forlan respinge il Corinthians “Vuole restare” -

Calciomercato Inter: lagente di Forlan respinge il Corinthians Vuole restare calcio Il corteggiamento del Corinthians verso Diego Forlan non sembra poter avere degli sviluppi in futuro.

Il club carioca, per bocca del direttore calcistico Roberto de Andrade, ha confermato di aver sondato il terreno con l’Inter per l’attaccante uruguaiano: “Non abbiamo nemmeno cominciato a trattare il prezzo, perché l’Inter non lo vuole liberare, l’ha appena comprato. E’ stata più che altro una nostra curiosità  per sapere quale potrebbe essere la proposta per un giocatore di così alto profilo”. Tuttavia il futuro di Forlan é tinto di nerazzurro, come conferma il suo agente Daniel Fabian Bolotnicoff a Lancenet: “Nessun club ha parlato con me. L’Atletico-MG e il Corinthians non mi hanno contattato. Per ora non c’é la possibilità  che Forlan torni in Sudamerica. Diego ha detto che la sua volontà  sarebbe quella di tornare a giocare in Brasile, ma per ora alcun club mi ha fatto proposte concrete. In questo momento l’intenzione di Forlan é restare all’Inter, club con il quale ha un contratto fino a giugno del prossimo anno e con cui sogna di vincere molti trofei”.

 

 

 

 

Eugenio Bertolino – Redazione sportevai.it



Calciomercato Inter, Zarate é l’asso nella manica di Stramaccioni -

Calciomercato Inter, Zarate é lasso nella manica di Stramaccioni brasileLa cura Stramaccioni ha avuto effetti pressoché immediati. Non tanto nell'andamento dell'Inter, che ha inanellato sette punti in tre gare, ma per quello che doveva essere il recupero di alcuni giocatori. Così, se Mauro Zarate era diventato ormai un peso ingombrante, l'avvento dell'allenatore romano ha fatto scalare le gerarchie all'ex laziale. Che ha riacquistato fiducia e autostima, oltre a ritrovare il gol nella gara contro il Genoa. Non casuale l'uscita di Massimo Moratti della settimana scorsa (<<Zarate? Si potrebbe anche pensare ad un riscatto>>) che può dettare precise manovre per il prossimo calciomercato. Chiaro che, comunque concluda la stagione Zarate, sedici milioni per una conferma in nerazzurro sono un rischio troppo alto in questo momento. Soldi che possono essere investiti diversamente. Ma con uno sconto dalla Lazio, qualche ragionamento può nascere. Lotito vorrebbe portare Pazzini nella Capitale, ma é difficile che l'Inter lo sacrifichi sebbene la sua stagione sia stata tutto meno che esaltante. Altra soluzione é il ritorno alla base di Zarate, prima di rinegoziare una trattativa. Il finale di campionato, con annessa rincorsa al terzo posto Champions, gli consente solo margini di miglioramento.

Oggi intanto Fcinternews riporta le frasi di Lucas, talento brasiliano che interessa particolarmente all'Inter. "Naturalmente ogni giocatore sogna di giocare in Europa, ma io sono ancora molto giovane. E’ difficile parlare adesso, appena sarò pronto penso che andrò. Il trasferimento dev’essere una cosa ben pensata, ben studiata, non deve essere una decisione frettolosa perché non serve andare in un grande club e poi fare male. La mia testa per ora é solo al San Paolo, sono giovane e per ora non voglio lasciare. L’Inter su di me? Non so nulla".

Non solo il Napoli, a monitorare la situazione di Christian Chivu. Per il difensore romeno può profilarsi un ritorno all'Ajax, squadra con cui ha conosciuto la ribalta avendoci giocato fino al 2003.

Adriano Ancona "“ .it



Lucas e Afellay, si lavora sottotraccia -

Calciomercato Inter: Lucas e Afellay, si lavora sottotraccia brasileL’Inter sta già  pensando a rinforzi di qualità  per la prossima stagione. Tra i nomi caldi di calciomercato spicca sempre Lucas, stella del San Paolo, ma un altro di cui si parla da diverse settimane é Ibrahim Afellay, che il Barcellona avrebbe messo in vendita. Due giocatori che potrebbero dare più verve al reparto offensivo nerazzurro: Marco Branca e la dirigenza starebbe continuando a sondare il terreno nella speranza di piazzare il colpo nel mercato estivo.

Di Lucas in nerazzurro se ne chiacchera da tanto tempo: “Naturalmente ogni giocatore sogna di giocare in Europa – spiega dal Brasile nel virgolettato riportato da ‘FcInterNews.it’ -, ma io sono ancora molto giovane. E’ difficile parlare adesso, appena sarò pronto penso che andrò“. Su di lui si sarebbero fatte avanti anche Chelsea e Manchester United, ma il trequartista brasiliano non intende sbilanciarsi: “Il trasferimento dev’essere una cosa ben pensata, ben studiata – prosegue Lucas -, non deve essere una decisione frettolosa perché non serve andare in un grande club e poi fare male“.

Allo stesso tempo il giocatore ribadisce che “la mia testa per ora é solo al San Paolo, sono giovane e per ora non voglio lasciare“. E sul forte interessamento nei nerazzurri: “L’Inter su di me? Non so nulla“, glissa Lucas. Ma indiscrezioni di calciomercato raccontano che la pista per arrivare all’asso paulista é sempre attuale: dopo aver trattato il suo trasferimento a gennaio sulla base di 25 milioni, l’Inter sarebbe pronta a rifare un’offerta alzando il tiro sul San Paolo. Che non intenderebbe privarsene, ma se Massimo Moratti mettesse sul tavolo una bella cifra se ne potrebbe parlare seriamente.

Uno degli altri nomi di cui si é parlato é quello di Afellay. L’olandese é ai margini del Barcellona e dalla Spagna molti danno per probabile una sua cessione a fine anno. Eppure l’agente Rob Jansen é convinto che l’ala resterà  blaugrana: “Nessun club dell’Italia mi ha contattato. Il futuro del mio assistito é a Barcellona, non mi risulta che sia in vendita“, così ha detto a ‘Calciomercato.it’.

Intanto chi ormai sembra destinato a lasciare l‘Inter a fine stagione é Christian Chivu. Dall’Olanda fanno sapere che il difensore non rinnoverà  il contratto con i nerazzurri e per lui le offerte non mancherebbero: il Napoli avrebbe già  pronto sul piatto un quadriennale, ma non va esclusa l’Ajax che vorrebbe offrire un ingaggio ancora più sostanzioso rispetto agli azzurri. Chivu ha già  militato nelle file dei lanceri dal 1999 al 2003 prima di passare alla Roma, lasciando in Olanda un ricordo graditissimo. Lasciata l’Inter, il futuro del rumeno resta un punto interrogativo.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Blanc non rinnova con la Francia: “Voglio un club” -

L’interrogativo sul prossimo allenatore per la panchina dell’Inter é il leit motiv del calciomercato nerazzurro. Le opzioni sono sempre tante ma ora potrebbe esserci una svolta importante. Riguarda Laurent Blanc che non ha rinnovato con la Nazionale francese e che verosimilmente dopo gli Europei sarà  libero di accasarsi altrove, magari in un club come lui stesso ha sottolineato.
In un’intervista al quotidiano Le Parisien il tecnico afferma “non so cosa farò la prossima stagione”. Anche perché la Federcalcio francese non ha ancora deciso cosa fare del suo contratto che é in scadenza e che, secondo quanto riferito in passato dal numero 1 della FFF, Noel Le Graet, verrà  discusso solo dopo gli Europei.
Interpellato sulla possibilità  di firmare per Inter o Chelsea, Blanc risponde: “E’ sempre gratificante sapere di essere apprezzati da grandi club. Ma ora il mio obiettivo é l’Europeo, sono completamente assorbito da questa competizione”. Tra i motivi di un possibile accordo con un club, l’allenatore mette “che la posizione della federazione resti congelata e che mi venga proposta una sfida eccezionale”.
E se Blanc dovesse lasciare la Francia, lui vedrebbe bene in panchina “Didier Deschamps, abbiamo fatto lo stesso percorso”.

Restano sempre le altre opportunità  che Moratti sta vagliando. I fari sono puntati sull’Athletic Bilbao e sul “Loco” Bielsa, pallino del patron nerazzurro. Le imprese dell’argentino alla guida dei baschi lo hanno rimesso in pole position nelle preferenze dell’Inter per la prossima annata nel caso la soluzione interna, alias Stramaccioni, non dovesse andare nel verso giusto. E con lui Javi Martinez.
Tra i papabili anche Vincenzo Montella, tecnico del Catania, che con la massima serenità  giura fedeltà  anche per la prossima stagione: “Sono molto ricercato? Per questo motivo non esco di casa. La cosa piu’ probabile per la prossima stagione credo sia vedere ancora me a Catania”.



Rossi altro crac, addio a Pepito -

Calciomercato Inter: Rossi altro crac, addio a Pepito calcioSfortunatissimo Rossi, la cui carriera rischia ora di complicarsi dopo il secondo infortunio al ginocchio consecutivo. Per lui non solo addio agli Europei, ma con ogni probabilità  anche alla possibilità  di trasferirsi in una big. In ottica calciomercato Inter, Juventus e Napoli si stavano muovendo (si é parlato specialmente dei nerazzurri e degli azzurri per Pepito), ora sarà  difficile puntare su un giocatore che ha subito due crac consecutivi.

Rossi ricade nel suo infortunio e starà  fuori sei mesi – così recita tristemente il comunicato ufficiale sul sito del Villarreal -. L’attaccante, recatosi alla seduta di allenamento mattutina, si é infortunato di nuovo al ginocchio destro, dopo aver subito il ko nello stesso punto sei mesi fa. L’italo-americano ha subito una rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e verrà  sottoposto a intervento chirurgico, in modo che il Villarreal informi nei prossimi giorni la data e il luogo dell’operazione“.

Ma non é solo un addio ai sogni di calciomercato, ma soprattutto alla speranza di vedere Rossi a Euro2012. Dopo l’infortunio subito a fine ottobre “Pepito” stava per rientrare sui campi di gioco: aveva già  cominciato a riallenarsi alla ricerca della convocazione di Cesare Prandelli per Polonia-Ucraina, ma oggi il suo ginocchio ha ceduto di nuovo, gettando il Villarreal e i tifosi italiani nello sconforto. Non resta che fargli un enorme in bocca al lupo.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Eto’o flop all’Anzhi: é il caso di rimpiangerlo? -

Calciomercato Inter, Etoo flop allAnzhi: é il caso di rimpiangerlo? calcioUna delle cause della stagione deludente dellInter é legata al calciomercato. In particolare dalle parti di Appiano si rimpiange ancora quel Samuel Eto’o che a luglio della scorsa estate é stato ceduto all’Anzhi a suon di milioni. Non essendo stato sostituito adeguatamente (Diego Forlan ha deluso), molti pensano che la radice dei mali sia stata quella di aver dato via il camerunense.

Ma é davvero così? Nel frattempo non si sente più parlare da mesi del “Re Leone”. Che in effetti sta rendendo in Russia al di sotto delle aspettative. Eto’o con la maglia dell’Anzhi ha totalizzato 16 presenze e 8 reti, ma non segna addirittura dal 27 novembre. In più la squadra del Daghestan si trova a -17 dallo Zenit capolista, fuori dalla lotta per la Champions League.

Un fallimento per il magnate Suleiman Kerimov, che garantisce a Eto’o uno stipendio annuo da 20 milioni netti. Dalla Russia dicono che il proprietario dell’Anzhi fornirà  a Roberto Carlos 300 milioni di euro da spendere in tre anni, cifra gigantesca da investire in altri campioni. Ma il destino del camerunense sembra ormai segnato: non é più il giocatore sfavillante di un tempo, anche perché con i suoi 31 anni appena compiuti non é più giovane.

Quindi é giusto rimpiangere un giocatore che ha imboccato la fase calante della sua carriera? Forse si parla ancora di Eto’o per via dell’annata negativa dell‘Inter, ma non é che l’attaccante stia facendo meglio in Russia. Segno che i nerazzurri devono guardare avanti, al futuro, dimenticando i successi che ci sono stati.

Intanto, parlando di ex, dalla Francia é rimbalzata la voce secondo cui Leonardo starebbe per dire addio al Psg. L’ex tecnico non si sarebbe adattato allo stile di vita parigino e da tempo starebbe meditando di tornare in Italia. “Leonardo si é isolato, pensa che in Francia non sia benvoluto e vuole cambiare tipo di calcio, tornando in Italia "“ svela ‘Le 10 Sport’ nel virgolettato riportato da ‘FcInterNews.it’ "“. Ha capito che non si può fare lo stesso lavoro che si fa in Serie A. E’ un discorso risaputo dal dicembre scorso, da quando cioé in lui é maturata l’idea di dire addio al Paris St. Germain“. Se così fosse, per il brasiliano si ipotizerebbe un clamoroso ritorno all’Inter: non da allenatore ma più probabilmente da dirigente, da uomo che gestisce il calciomercato. A Massimo Moratti la decisione, dato che Leo andrebbe fatto convivere con Marco Branca.

Marco Pagliari – .it



assalto a Muriel, il nuovo Ronaldo -

Calciomercato Inter: assalto a Muriel, il nuovo Ronaldo calcioLuis Muriel é sempre più accostato a Ronaldo per qualità  e movenze. Ed é uno dei nomi caldi di calciomercato, visto che dopo Milan e Arsenal, anche l’Inter si é fatta sotto. Per il colombiano del Lecce – ma di proprietà  dell’Udinese – si aspetta un estate caldissima in cui tra le diverse squadre i nerazzurri stanno preparando l’assalto.

Secondo indiscrezioni il club di Massimo Moratti sarebbe pronto a beffare la concorrenza delle altre squadre offrendo 12 milioni all’Udinese. Una cifra importante considerata l’età  del giocatore, ma segno che l’Inter crede molto in lui. Andrea Stramaccioni sta costruendo una squadra giovane e con forze fresche ed é per questo che Muriel può fare il caso dell’allenatore romano. Inoltre va detto che nella squadra attuale manca una punta veloce, eccetto l’incostante Zarate. Con il colombiano i nerazzurri piazzerebbero un colpo di calciomercato importante.

Soprattutto i tifosi sarebbero entusiasti di ritrovarsi in rosa quello che é considerato il nuovo Ronaldo. L’ex “Fenomeno” é rimasto nei cuori dei nerazzurri e vedere a San Siro un giocatore tecnico, rapido, dal passo felpato e dal senso del gol come il brasiliano farebbe luccicare gli occhi alla tifoseria.

Per arrivare a Muriel l’Inter potrebbe sfruttare i buoni rapporti che ha con l’Udinese. Con i friulani si continuerebbe a parlare parecchio di Mauricio Isla, che nelle ultime ore viene dato come vicinissimo ai nerazzurri. Per il cileno pronti 15 milioni da versare nelle casse della società  dei Pozzo, che potrebbero diventare poco meno di 30 nel caso l’Inter prendesse anche Muriel.

C’é un’altro intreccio che lega i friulani alla “Beneamata”: nel caso Stramaccioni non venisse confermato al termine della stagione uno dei candidati alla panchina nerazzurra potrebbe essere Francesco Guidolin. Il tecnico piacerebbe parecchio a Moratti e l’ex allenatore dei bianconeri Pasquale Marino ci mette una buona parola: “Merita un club che lotti per lo scudetto, anche se lui é già  in una grande squadra - dice a ‘UdineseBlog’ -. E poi, se lui andasse all'Inter, si libererebbe la panchina dell'Udinese e magari io potrei tornare…“. Guardando al calciomercato l’Inter starebbe seriamente pensando di indossare un po’ di tinte bianconere dell’Udinese.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Moratti: “Balotelli non un nostro obiettivo. Stramaccioni? Bene” -

Le dichiarazioni di Mancini prima e le intemperanze di Balotelli in Inghilterra hanno riaperto la questione di calciomercato di un ritorno di SuperMario alla corte di Massimo Moratti. Del resto anche l’apertura netta di Marco Branca, dirigente nerazzurro ad una possibile trattativa hanno fatto da benzina sul fuoco.
Ieri sera però a stoppare facili entusiasmi ci ha pensato Massimo Moratti in primis, presente sugli spalti di San Siro alla seconda vittoria dell’Inter di Stramaccioni, in rimonta, sul Siena.
Il patron nerazzurro si é soffermato sulla questione: “Per il momento é al Manchester City, abbiamo seguito quello che é successo, lui é sempre lo stesso e tecnicamente é molto bravo. Non abbiamo fatto nessuna mossa, non é nei nostri programmi pur sapendo bene che é molto forte”.
Il discorso poi si é spostato sul nuovo tecnico e sulle chances di Stramaccioni di restare sulla panchina di San Siro: “àˆ appena arrivato e non é che improvvisamente mi aspetti vittorie una dietro l’altra. Voglio solo una squadra più sicura e che per questo possa ottenere più facilmente il risultato, questo mi aspetto dall’allenatore”.
Ultima parentesi, essendo in campo il Siena, le voci di un interessamento di calciomercato per Mattia Destro: “Quando si fanno operazioni di mercato é chiaro che a qualcosa devi rinunciare, giocare bene nel Siena é molto importante, ma giocare nell’Inter con un pubblico molto esigente é un altro discorso. Mi dispiace non averlo, ma ci sono tanti giovani qui e puntiamo su di loro”.



Calciomercato Inter, dall’Inghilterra propendono per Mancini -

Calciomercato Inter, dallInghilterra propendono per Mancini calcio internazionaleC'é un legame a doppio filo tra l'Inter e le vicende di Manchester. Gli ultimi avvenimenti non hanno fatto altro che alimentare le congetture più disparate, con i nerazzurri sempre dietro l'angolo. Appare sul Belfast Telegraph l'indiscrezione su un ritorno all'Inter, più che di Mario Balotelli addirittura di Mancini. "Ultimamente troppe cose sono andate storte, e credo che l’allenatore a fine stagione ne pagherà  il prezzo. Se dovesse accadere il peggio, quantomeno Mancini ne ha già  l’esperienza visto che é stato esonerato dall’Inter subito dopo la conquista del terzo scudetto. L’ironia é che in estate la sua ex squadra potrebbe riaccoglierlo a braccia aperte. àˆ molto, troppo tardi per Mancini dire ora a Balotelli che non giocherà  più con la maglia del City. Mario é un giocatore totalmente immaturo, ormai il danno é stato fatto", si legge.

Il futuro di Christian Chivu? Sempre più orientato verso Napoli. Sebbene il procuratore del romeno abbia voluto anteporre le volontà  del club nerazzurro, potrebbe andare diversamente. Perché i campani sarebbero sul punto di offrire a Chivu tre milioni di euro per i prossimi quattro anni.

Sta bruciando le tappe, Giuseppe De Luca, attaccante del Varese classe '92. Dal gol nella semifinale play-off dell'anno scorso ad un campionato attuale in cui ha finora realizzato sei reti. Si fa in fretta ad accostare un gioiellino come lui alle grandi squadre di serie A. "Ma ora penso solo al Varese e ai playoff da raggiungere "“ ha detto, intervistato da Sportitalia "“ sicuramente é per un me sogno un giorno indossare la maglia dell'Inter. Le mie squadre ideali? Parma o Udinese direi, per filosofia, visto che sono squadre che lavorano bene con i giovani e la loro valorizzazione. Ma l'Inter, ripeto, resta il sogno nel cassetto".

Voce dalla Turchia: il Galatasaray potrebbe chiedere Cambiasso all'Inter. Da sempre considerato il capitano del futuro, però, il centrocampista argentino non si muoverà .

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Sneijder disse no allo Zenit. Rispunta Spalletti? -

Calciomercato Inter, Sneijder disse no allo Zenit. Rispunta Spalletti? calcioIl futuro all’Inter di Wesley Sneijder resta ancora tutto da scrivere. L’olandese ha deluso in questa stagione e si parla molto di una sua cessione nel prossimo calciomercato. Le squadre interessate non mancherebbero, specialmente il Manchester United potrebbe ritornare alla carica dopo averci provato la scorsa estate.
Così come ci aveva provato lo Zenit San Pietroburgo, come conferma il corrispondente in Russia per la ‘Gazzetta dello Sport’ Giorgio Kudinov: “Anche per Sneijder lo Zenit ci aveva provato, ma l’olandese ha detto di non essere interessato. L’interesse dell’Anzhi non era una notizia vera, quella dello Zenit sì, ma Spalletti non voleva offrire uno stipendio faraonico. Per una squadra che da due anni vince il campionato un Hamsik o uno Sneijder sarebbero perfetti, perché per fare un ulteriore salto di qualità  ci vuole un rinnovamento. Mancano giocatori con esperienza a livello internazionale, finché non ne arrivano due o tre Luciano sa bene di non poter migliorare ulteriormente“, così spiega a ‘Calciomercato.it’.

Ma l’equivoco tattico e il rendimento avrebbero spinto il trequartista lontano dai nerazzurri, nel prossimo calciomercato se ne saprà  di più. Come se ne saprà  di più sull’allenatore dell’Inter: potrebbe restare Andrea Stramaccioni, ma per la prossima stagione Massimo Moratti vorrebbe un tecnico di spicco. Chi piacerebbe al presidente é Luciano Spalletti, almeno così si dice da tempo: “Spalletti ha rinnovato, ma sa bene quali sono i limiti della sua squadra – dice Kudinov -. Gli danno tanti soldi, ma se si presentasse l’Inter o il Milan come farebbe un italiano a dire di no? Sicuramente prenderebbe in considerazione la proposta, anche perché ha già  vinto uno scudetto e ne sta per vincere un altro, ora che può fare?“.

Quindi attenzione anche a Spalletti per la panchina nerazzurra, anche se Moratti non sembrerebbe disposto a pagare un allenatore che guadagna attualmente 4 milioni netti l’anno in Russia. E su Walter Mazzarri, altro candidato per la guida dell’Inter: “Io gli auguro di non andarci – consiglia il corrispondente della ‘Gazzetta’ -. Il suo nome é uscito anche per il Rubin, ma io penso che sia troppo bravo per andare a lavorare in Russia. Poi nemmeno é troppo conosciuto da quelle parti, quindi non credo che l’Anzhi avrebbe voglia di sostituire Hiddink con lui bensì con un nome altrettanto roboante“.

Le questioni di calciomercato riguardanti l’Inter restano più aperte che mai. Chissà  se Sneijder si convincerà  a fare lo stesso percorso di Eto’o, lasciare Milano per emigrare in Russia. Ma conoscendo la volontà  dell’olandese o resterà  in nerazzurro oppure andrà  a giocare in Premier, altro campionato molto competitivo. E per la panchina forse va considerato anche Spalletti, anche se si tratta per il momento di un’idea, niente di concreto.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Moratti ripensa a Oriali? -

Calciomercato Inter, Moratti ripensa a Oriali? calcioE’ calciomercato anche per la dirigenza dell’Inter. Massimo Moratti sta progettando la stagione della rifondazione: molti i giocatori nel mirino dei nerazzurri, Marco Branca é già  al lavoro, ma non si sa se sarà  ancora lui l’uomo mercato. Dopo le ultime fallimentari campagne acquisti il presidente potrebbe affidare i compiti di mercato a qualcun altro, richiamando Lele Oriali dopo averlo cacciato nel 2010 per dissapori con i vertici, specialmente Branca.

Le voci che corrono in corso Vittorio Emanuele raccontano che l’ex consulente potrebbe tornare ad avere un ruolo nella società . Moratti non sarebbe soddisfatto dell’operato di Branca, anche se la soluzione di far fuori l’attuale dt resterebbe remota. Oriali ha spesso ribadito che con l’Inter é una storia chiusa, ma da ex bandiera nerazzurra non é escluso che un riavvicinamento col presidente gli faccia cambiare idea.

Ma sull’ex mediano raccontato da Ligabue ci sarebbe la Fiorentina. Secondo ‘La Nazione’ i viola, rimasti orfani di Pantaleo Corvino, avrebbero in mente Oriali come prima scelta per guidare la dirigenza. In seconda battuta ci sarebbe Giovanni Sartori del Chievo, ma sembra che sia proprio l’ex interista il favorito dei Della Valle. “Oriali però sarebbe disposto a far saltare tutto con i viola, se il Presidente Moratti dovesse ripensare a lui: per farlo, però, dovrebbe allontanare il direttore dell’area tecnica Marco Branca, ipotesi al momento poco accreditata”, spiega ‘FcInterNews.it’.

Il problema quindi é la convivenza con Branca, con il quale ha avuto un forte diverbio a distanza. “Anche quando era qua, lui non s’é occupato mai di mercato se non i primi 2 anni della mia gestione. Non conosceva le cose della società  come le conoscevamo io e il mio presidente“, così ha detto il dt nerazzurro nel virgolettato del ‘Corriere dello Sport’. Dichiarazioni che hanno trovato la pronta replica di Oriali: “La cosa che mi preoccupa di più é che Branca ha detto che sta già  lavorando per il prossimo anno: se fosse vero spero che stia lavorando per il futuro di un’altra squadra, non dell’Inter“. Una serie di polemiche che testimonia che non corre buon sangue tra i due. Moratti é di fronte a una scelta per impostare il calciomercato nerazzurro, riuscirà  a far convivere di nuovo Branca e Oriali come ai vecchi tempi?

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, aspettando Balotelli attingerà dall’Udinese -

Calciomercato Inter, aspettando Balotelli attingerà  dallUdinese calcio internazionalePassi avanti verso i talenti dell'Udinese. Li sta compiendo l'Inter, che dai bianconeri cercherà  di attingere le risorse migliori. Poco ma sicuro, l'estate dei friulani può ricalcare quella precedente in cui hanno fatto le valigie nell'ordine Zapata, Sanchez e Inler. Manuel Gerolin segue il mercato sudamericano dell'Udinese, una delle maggiori fonti di investimento su cui ha puntato il club friulano. A lui é stato chiesto da Radio Calciomercato il punto della situazione sui pezzi grossi che i bianconeri potrebbero cedere a fine stagione. "Muriel e Cuadrado sono due giocatori ormai conosciuti. Cuadrado é un laterale destro dotato di un'ottima spinta. Muriel é il Sanchez della situazione: un predestinato che farà  grandi cose. I nostri tifosi sanno come lavoriamo. Non devono temere la svendita dei grandi giocatori, anche perché quando vendiamo i giocatori più bravi sappiamo poi rimpiazzarli alla grande. Però il nostro pubblico sa che non possiamo trattenere giocatori di alto livello perché hanno ambizioni più grandi. Anche quest'anno qualcuno partirà , però saranno 2 o 3 pezzi, non 7-8".

Poco prima di affrontare l'Inter in campionato, il ds del Siena Perinetti ha parlato di Mattia Destro quale mossa di mercato nerazzurra. "Per Destro discuteremo con il Genoa a giugno, ci siamo anche noi e chiariremo le cose. Chi lo prende, o chi lo riprende parlando dell'Inter, fa un grande investimento perché é veramente forte. Tutte le squadre di livello devono essere interessate a riprenderlo, ha fatto 8 gol senza rigori, é un talento interessante. Se l'Inter fa marcia indietro e lo riprende non fa un errore, anzi evita di farne due".

Intanto Mino Raiola é in partenza alla volta di Manchester per verificare la situazione legata a Mario Balotelli. Il procuratore "“ che ieri aveva lasciato in sospeso ogni discorso proprio perché non ancora a conoscenza dei problemi "“ dovrà  ora trovarne una soluzione. L'addio dell'attaccante dal City appare lo scenario più probabile, si aspetta soltanto un incontro per definire le reali intenzioni della società . E a quel punto Raiola rivestirebbe un ruolo fondamentale, con Milan e Inter che restano in attesa di sviluppi. Una possibile operazione passa attraverso il prestito oneroso con diritto di riscatto.

Adriano Ancona "“ .it



ecco i giocatori consigliati da Stramaccioni -

Un’Inter giovane, fresca, dinamica. Ecco il verbo, le tre parole su cui verrà  costruito il calciomercato nerazzurro. E, per scegliere i giusti giocatori, sicuramente importante sarà  il parere di Stramaccioni. Perché sebbene il tecnico non sia ancora stato confermato per la prossima stagione (la sensazione é che, alla fine, arrivi Bielsa), il club di Moratti sta apprezzando molto il suo lavoro e le sue capacità  di lavorare con i giovani. Motivo per cui, per cominciare a studiare le prime strategie di mercato, la consulenza del mister romano sta tornado molto utile.

E Stramaccioni non é tirato indietro nemmeno davanti alle domande dei cronisti, proprio sulla questione calciomercato. L’allenatore ha prima parlato di Balotelli, nome caldissimo, su cui sembra esserci in corso un derby con il Milan. Ecco le parole del tecnico a proposito dell’attaccante del Manchester City, raccolte dal Corriere dello Sport:
Mario é un patrimonio del calcio italiano ed é nel giro della nazionale.Lui però é del City e noi abbiamo 7 partite da giocare. Devo parlare solo dell’Inter. In ottica di mercato questa é una domanda da fare al presidente o al dt Branca. E’ un giocatore di livello internazionale, ma noi ne abbiamo tanti. Parlare di un calciatore di un’altra squadra per me ora non é il massimo. Non posso giudicarlo perché non l’ho mai allenato.”

Melina. Stramaccioni su Balotelli tergiversa, com’é normale. Ma qualcosa nell’ambiente nerazzurro si muove. D’altra parte lo stesso Branca si é sbilanciato solo qualche giorno fa su mad Mario:
Se tornerà ? Lo vedremo tra un pochino. La mia non é stata un'apertura perché per giocatori come Balotelli, che sono nati da noi e a cui siamo affezionati, non c'é mai stata una chiusura. E non ci sarà  mai una chiusura.

Stramaccioni invece é molto più disponibile nel parlare di Destro, attaccante del Siena, che sta facendo grandi cose in Toscana, e che potrebbe essere uno dei nuovi innesti per la prossima stagione. Se, infatti, Pazzini probabilmente partirà , a sostituire l’ex Samp potrebbe essere proprio il talento  del Siena, che, sotto la guida di Sannino, é cresciuto tantissimo. E Stramaccioni sembra aprire le porte dell’Inter a Destro:
Destro sta facendo bene, é cresciuto molto, é molto più maturo e più forte grazie all’ottimo lavoro fatto a Siena. Rappresenta un patrimonio giovane perché é un punto fermo dell’Under 21 e in A ha dimostrato di poter far bene. Come giovane attaccante farebbe bene a qualsiasi squadra italiana. Domani proveremo a limitarlo. Lui era ad Ascoli é fu il cannoniere dei Giovanissimi Regionali. Lo seguivamo con la Roma e parlammo con suo padre Flavio per acquistarlo. A Destro direi di venire all’Inter perché un talento del calcio italiano. Gli auguro tutte le fortune possibili da giovedì.

Intanto, la prima pedina nello scacchiere interista della prossima stagione sembra essere Isla. In Cile, patria del gicoatore dell’Udinese, danno ormai l’affare per fatto. Non se ne conoscono ancore le cifre, ma sicuramente l’esborso dell’Inter non sarà  inferiore ai 15 milioni di euro. Pozzo, si sa, fa pagare cari i suoi gioielli. Ma Isla, per età  e qualità , é senza dubbio un grande acquisto per la nuova, giovane Inter.

 

Redazione – .it



Calciomercato Inter, Mazzarri dice no: “Ho un contratto col Napoli” -

Calciomercato Inter, Mazzarri dice no: Ho un contratto col Napoli calcioWalter Mazzarri ribadisce il no all’Inter. Il tecnico assicura che non lascerà  il Napoli e quindi sul calciomercato resta ancora un punto interrogativo la questione riguardante l’allenatore nerazzurro. Si vorrà  davvero dare fiducia ad Andrea Stramaccioni oppure si andrà  in cerca di un nome più esperto e quotato?

Difficile saperlo, negli ultimi giorni il tema panchina Inter é meno caldo rispetto a qualche settimana fa. Le indiscrezioni confermano la fiducia di Massimo Moratti e della società  nei confronti di Stramaccioni, che ha raccolto 4 punti nelle prime due partite. Ma é indubbio che se il nuovo allenatore, per quanto sia bravo, non riuscisse a cogliere il terzo posto le voci su un cambio di guida tornerebbero a primeggiare.

Intanto chi si tira fuori é Mazzarri: “Ho un contratto fino al 2013“, così replica in conferenza stampa a chi gli chiede cosa ne pensa di un futuro lontano dal Napoli. Che resta concentrato sugli obiettivi degli azzurri: “Stiamo facendo un grande campionato – aggiunge a ‘TuttoNapoli.net’ -, anche se é un momento di difficoltà  a livello di risultati. Questa stagione va valutata a livello generale, tenendo conto delle tre competizioni che abbiamo giocato. Un gruppo così é difficile trovarlo, io spero di allenare ancora qualche anno, e non so se troverò mai un gruppo come questo. Io ad inizio stagione non ho mai parlato di terzo posto. A me interessa continuare a lavorare sulle prestazioni, sapendo che ci aspettano sette finali“.

Pure De Laurentiis ha voluto gettare acqua sul fuoco dopo la sconfitta del Napoli con la Lazio: “Il mister ha poche colpe per il ko di Roma. Ha messo in campo la miglior formazione possibile, non avendo Zuniga e Maggio, con Dossena fuori forma e ha fatto benissimo. Abbiamo rischiato di vincere o di pareggiare“, ha detto il presidente a ‘Radio Marte’. Sia ben chiaro che il futuro di Mazzarri resta incerto e imprevedibile, ma per il momento c’é la sensazione che un suo approdo all’Inter sia molto difficile.

Moratti avrebbe sempre in testa Marcelo Bielsa, mentre Laurent Blanc sarebbe un’ipotesi ormai al tramonto. Ma alla fine si potrebbe optare per la conferma di Stramaccioni: “Cosa mi ha detto Prandelli? Di rimanere me stesso e mettere in campo le mie idee – dice a ‘FcInterNews.it’ -, detto da lui che allena l’Italia e non mi conosce, é stato un bel consiglio e incitamento, mi ha dato forza e stimolo“. Sulla qualificazione in Champions per la prossima stagione: “Lavoriamo per arrivare terzi, finché la matematica non ci condanna, ma ragioniamo partita dopo partita; quando la matematica ci condannerà  ne parleremo“.

Si parla tantissimo del ritorno di Balotelli in nerazzurro: “Mario é un patrimonio del calcio italiano, nel giro della Nazionale, é del City, noi abbiamo 7 partite da giocare, voglio parlare solo dei miei ragazzi, non ha senso parlare di altri giocatori. E’ di livello internazionale sicuramente ma anche noi ne abbiamo tanti“, glissa Strama. Che domani ritroverà  Mattia Destro: “Sta facendo non bene ma benissimo, mi sembra cresciuto, mi sembra più forte grazie all’ottimolavoro fatto a Siena. Rappresenta un patrimonio giovane”, conclude. Chissà  se il giovane Stramaccioni - sempre se resterà  in sella – potrà  allenare l’anno prossimo giovani di talento come Balotelli e Destro. Molto dipenderà  da questo finale di stagioni, da queste sette finali, dopo di che sarà  tempo di bilanci e soprattutto di calciomercato.

Marco Pagliari – .it

 



davanti a tutti per Isla, si può chiudere a breve -

Calciomercato Inter: davanti a tutti per Isla, si può chiudere a breve calcio italianoA Udine tra cinque giorni. Quasi più per il calciomercato, che in prospettiva campionato all'inseguimento dell'Europa. In Friuli per trattare Mauricio Isla, questa é la missione di Marco Branca. E l'esborso economico, com'é nell'intento dell'Udinese (vedi l'asta durata un paio di settimane per Sanchez, poi finito a Barcellona), non sarà  di basso rilievo. Cifra compresa tra 15 e 20 milioni di euro, per arrivare a Isla. Il vantaggio dell'Inter nella trattativa é forte del fatto che sulla strada verso Udine  possono finire giovani ancora da valorizzare. L'esempio abbastanza recente é quello di Pandev, che nel suo girovagare ha anche fatto tappa in bianconero senza mai giocare. La metà  del suo cartellino venne ceduta in cambio di Pizarro, e alla fine Pozzo incassò quattro milioni dalla sua cessione alla Lazio. Ecco perché i friulani vedono di buon occhio un asse di mercato con l'Inter. Detto del portiere Viviano, che rientra in un discorso differente legato al suo ruolo, c'é Philippe Coutinho destinato a fare rientro dalla Spagna. Per il brasiliano, l'Udinese sarebbe la piazza ideale in cui completare la sua maturazione nel campionato italiano.

Al club nerazzurro non mancano le alternative sulla fascia destra. A Napoli Camilo Zuniga non  é più sicuro della conferma, e l'Inter rimane alla finestra in attesa di sviluppi. Così come Ezequiel Schelotto: a soli 22 anni si é già  fatto le ossa nel nostro campionato, scalando le gerarchie all'Atalanta. Ed ha una valutazione di mercato che si aggira intorno ai cinque milioni di euro. Sulla corsia laterale, tuttavia, gli orobici hanno già  lasciato partire Padoin a gennaio, e soltanto di fronte ad un'offerta sostanziosa possono mettere Schelotto sul mercato.

Joan Becali, procuratore di Christian Chivu, ha spiegato a IlSussidiario.net come il contratto in scadenza del romeno venga prima discusso con la società . "Ribadisco: non abbiamo parlato con nessuno. La situazione non é cambiata negli ultimi giorni. Prima parleremo con l’Inter, non so ancora quando, ma prima dell’Inter non parliamo con nessuno. Quella di Napoli é una grande piazza con una buona società  ed un’ottima squadra, ma adesso é troppo presto per esprimersi".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, il perché di un vantaggio su Balotelli -

Calciomercato Inter, il perché di un vantaggio su Balotelli calcio internazionaleRottura totale. Insanabile, ormai, tra Balotelli ed il Manchester City. Sancita dalle parole di Roberto Mancini. E gli operatori di calciomercato non aspettavano niente di meglio per le prime congetture sul futuro di Super Mario. Nulla di nuovo se pensiamo che l’attaccante é stato al centro delle più disparate storie extra-calcistiche. La comparsa ad Appiano Gentile durante la presentazione di Andrea Stramaccioni é paradossalmente il più ‘normale’ di tutti gli avvenimenti che lo hanno visto protagonista. E se, come appare quasi certo, Balotelli dovesse lasciare il City, l’Inter sarebbe la prima società  a venirne informata. Questo é la clausola esistente nel contratto del giocatore, che mette i nerazzurri davanti a tutti. A supportare l’eventuale trasferimento anche le affermazioni di Branca, rese alcuni giorni fa, secondo cui un discorso per riprendere Balotelli é soltanto rimandato di pochi mesi. Possibilista, dunque, l’ambiente dell’Inter.

Anche se Mino Raiola preferisce andare controcorrente. Ai microfoni di Sky il procuratore di Super Mario getta acqua sul fuoco. "Ho sentito Mario, é estremamente dispiaciuto però purtroppo a volte capitano questi episodi. Io sono in viaggio e quindi non posso commentare direttamente il tutto, non ho visto alcuna immagine. Se si fa espellere perché vuol venire in Italia? Assolutamente no, non voglio neanche discuterne. Non credo che un giocatore faccia queste cose per lasciare l’Inghilterra, basterebbe sedersi a un tavolino con la società  e chiedere la cessione se é quello che si vuole, ma non é questo il caso. Quando gli succedono certe cose, si alza un polverone. Questo perché da lui si vuole sempre qualcosa di più. Io sono dispiaciuto per Balotelli e anche per Mancini e per il City, ma la volontà  di Mario come dichiaro sempre é rimanere in Inghilterra. Questo episodio non ha a che vedere col mercato e ribadisco che i suoi comportamenti vengono amplificati. Ho sentito Roberto e posso garantire che l’intenzione non é proprio quella di cederlo, Mario ha un contratto con il City e non ha altre idee".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Branca punta Kolarov e aspetta Lucas -

Calciomercato Inter, Branca punta Kolarov e aspetta Lucas brasileL’Inter vuole far sul serio: Marco Branca é già  al lavoro per il prossimo calciomercato e sta pensando a come rinforzare la squadra. Tornato di moda il tormentone Balotelli, l’attaccante non é l’unico giocatore del Manchester City nel mirino dei nerazzurri: anche Alexander Kolarov é sempre molto seguito. E in più c’é Lucas, altro elemento di classe per cui l’Inter non vuole assolutamente mollare la presa.

Dalla Serbia giungono indiscrezioni su un fortissimo interessamento del club di corso Vittorio Emanuele per il terzino del City. Kolarov non sarebbe più insdispensabile a Roberto Mancini ed é per questro che i nerazzurri si sarebbero rifatti sotto. Dato che Christian Chivu darà  l’addio in estate (per lui si parla di un trasferimento al Napoli), Branca é già  alla caccia di un terzino sinistro. Ed é per questo che l’ex laziale é tornato di attualità .

Le mittenti serbe ‘Rtv’ e ‘Zurnal’ hanno fatto sapere che l’interesse dell’Inter é concreto e che presto ci dovrebbe essere un summit tra i dirigenti nerazzurri con l’entourage di Kolarov. Per il difensore pronti 18 milioni, cifra che il City prenderebbe in considerazione. Sembrano quindi esserci tutti i presupposti per il ritorno in Italia del serbo, che era stato già  vicino alla “Beneamata” nel 2009 quando dalla Lazio passò al City che offrì di più a Lotito. Tutto dipenderà  da Chivu: nel momento in cui il rumeno avrà  trovato un’altra sistemazione partirà  l’assalto a Kolarov.

Intanto si parla sempre moltissimo di Lucas. I nerazzurri sembrerebbero decisi a puntare sull’asso brasiliano, ma il San Paolo chiede come minimo 30 milioni. Una cifra importante che solo qualche cessione illustre (Sneijder su tutti) potrebbe rendere meno proibitiva. Già  a gennaio il giocatore sarebbe potuto approdare all’Inter: “Vado controcorrente: andava preso subito dopo il Sudamericano U20 giocato in Perù, quando si mise in mostra al fianco di Neymar, Danilo ed Henrique. E’ sicuramente un ottimo calciatore, ma vale già  cifre astronomiche e bisogna vedere che ruolo dovrebbe avere nell’Inter del futuro“, così afferma Gianni Di Marzio, consulente di calciomercato del Qpr, a ‘FcInterews.it’.

Nonostante se ne parli benissimo, l’ex campione del mondo col Brasile 1970 Tostao frena gli entusiasmi su Lucas: “L’unico giocatore che era nella lista dei migliori al mondo negli ultimi due anni é stato Neymar, poi nessun altro. Lucas, Ganso e Leandro Damiao sono stati sparati ovunque come fenomeni subito, e non a tempo debito. Sono solo promesse“, queste le sue parole al quotidiano paulista ‘Folha de Sao Paulo’ riportate da ‘FcInterNews.it’.

Comunque sia, Lucas resterebbe uno dei grandi obiettivi di calciomercato dell’Inter. Nell’anno della rifondazione servono giocatori di spessore, oltre a giovani dal futuro radioso. Ed é per questo che non si molla il brasiliano e si tenterà  l’assalto a un giocatore dal sicuro impiego come Kolarov.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, nessuna ombra dietro la panchina di Stramaccioni -

Calciomercato Inter, nessuna ombra dietro la panchina di Stramaccioni calcio internazionaleDa una Cagliari all'altra. Con il ricordo di quella svolta che per qualche mese aveva rasserenato l'Inter. Che ci siano di mezzo anche le idee di calciomercato lo hanno fatto capire seppur velatamente, i vertici nerazzurri. Il 2-1 rifilato agli isolani a novembre generò la catena di otto vittorie in nove partite. Sono proprio otto le tappe che mancano alla conclusione del campionato, dalle quali gli uomini di Stramaccioni vogliono capitalizzare il più possibile. Emblematico, poi, come sia calato un silenzio tombale circa l'eredità  della panchina. Ci si crede, al terzo posto o comunque a un piazzamento in Europa. E le prospettive di affidare l'Inter ai vari Blanc, Villas Boas o Mazzarri sono cadute nel vuoto. Nessuna ombra, per il momento, dietro Stramaccioni. Presto per dire se ha già  conquistato l'ambiente, ma per lui c'é un'altra chiave di lettura: non é vincolato necessariamente ai risultati. "Adesso la mia responsabilità  é quella di far fare un grande finale di stagione all’Inter pensando gara dopo gara "“ ha risposto a Sky "“ il presidente mi ha dato fiducia, io mi sono fatto trovare pronto, faccio ciò che lui vuole da me, e dunque cercherò di fare il bene dell’Inter".

Su Ederson c'é anche l'Inter, che può dare vita a un'asta considerevole dal momento che pure Milan e Lazio lo hanno messo nel mirino. Sull'edizione odierna della Gazzetta dello Sport compaiono le parole del brasiliano in forza al Lione. "So che l’Inter si é fatta avanti, i nerazzurri mi seguono anche da prima del Nizza, ma non siamo mai arrivati a qualcosa di concreto. E poi c’é l’interesse del Milan, ma é ancora presto per parlare e io voglio focalizzarmi sul finale di stagione con il Lione. Sono grandissime squadre, sarebbe un onore giocarci. L’aspetto economico é importante ma non prioritario. A me interessa il progetto, la possibilità  di poter esprimermi con continuità  e di far valere le mie qualità , per tornare poi in nazionale".

Adriano Ancona "“ .it



Guarin é il futuro, la linea verde parte da lui -

Calciomercato Inter: Guarin é il futuro, la linea verde parte da lui calcio italianoIeri all'Inter é stato il giorno di Fredy Guarin. Giocatore ritrovato, abbastanza per meritare la conferma nel calciomercato? "Per me l’Inter é un sogno "“ ha detto il colombiano "“ ci ho pensato spesso, é emozionante essere qui dopo un’infanzia difficile. Giocare in un club così importante mi dà  tante motivazioni, voglio continuare a lungo qui. So che c’é una data fissata dal club per decidere, da parte mia ho scelto di venire qui e non per giocare solo sei mesi ma per restare. Per me l’Inter é un sogno, ci ho pensato spesso, é emozionante essere qui dopo un’infanzia difficile. Giocare in un club così importante mi dà  tante motivazioni, voglio continuare a lungo qui".

Il riscatto di Guarin é uno dei punti "“ in ordine di tempo il primo "“ da affrontare riguardo il mercato. Lo ha fatto anche Marco Branca. "E' bravo e ha la maturità  giusta. E' stata un'occasione anche se lo abbiamo preso infortunato. Il riscatto? E' chiaro che c'é una data limite, decideremo quando finirà  il campionato ma nulla ci vieta di agire prima della scadenza". C'é spazio anche per una battuta su Mario Balotelli. "Non é un argomento attuale – ha risposto Marco Branca "“ credo che se ne potrà  parlare tra un paio di mesi

Proprio da Guarin partirà  l'opera di inserimento graduale dei giovani. In un reparto che, per caratteristiche e fisionomia, necessita di qualche intervento. E non é del tutto casuale la scelta di Stramaccioni come nuovo allenatore. Dietro la promozione del tecnico romano (e di un'eventuale riconferma, di cui si parla molto in questi giorni) c'é una linea secondo cui la priorità  sarebbe dare spazio alle nuove leve. Tra cui, magari, qualcuno della Primavera. L'impiego di Zarate, che pure difficilmente rimarrà  all'Inter, é un indizio concreto sull'orientamento che dev'essere adottato.

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter. Julio Cesar, Maicon e Chivu: via gli uomini del Triplete -

Calciomercato Inter. Julio Cesar, Maicon e Chivu: via gli uomini del Triplete calcioIn casa Inter si lavora sodo per quello che sarà  l’anno della rifondazione. I nerazzurri sono pronti a subire un grosso rinnovamento sul calciomercato, visto che ci sono diversi giocatori (per lo più giovani) nel mirino. Ma per arrivare a questi andrà  smaltita e svecchiata la rosa, sacrificando così tre uomini che sono stati gli artefici del triplete: Julio Cesar, Maicon e Christian Chivu.

Il portiere brasiliano sarebbe da tempo nel mirino del Manchester United, ma si é parlato anche di un ritorno in patria per lui. Non più la saracinesca di un tempo, Julio Cesar potrebbe lasciare l’Inter dopo sette stagioni in cui ha vinto tutto quello che c’era da vincere. Nonostante sia sotto contratto fino al 2014, non mancherebbero le offerte dall’estero e le tentazioni di trasferirsi altrove per cercare nuovi stimoli. I nerazzurri avrebbero già  pensato a come sostituirlo: si parla soprattutto di Emiliano Viviano, ma il colpo a sorpresa potrebbe essere Samir Handanovic, estermo difensore di sicuro affidamento che non farebbe rimpiangere Julio Cesar.

Un altro partente illustre in difesa é il connazionale Maicon. Il rendimento del terzino nelle ultime due stagioni si é notevolmente abbassato, si é parlato spesso di una sua cessione e giugno potrebbe essere il momento buono. Sulla sua situazione ha fatto il punto il suo agente Antonio Caliendo: “Credo che andremo avanti fino a fine stagione e poi chiederemo un incontro con l’Inter per capire che intenzioni hanno su di lui“, ha dichiarato a ‘Tuttomercatoweb.com’. Sulle squadre interessate al brasiliano, il cui contratto scade nel 2013: “In questo momento – ha concluso Caliendo -, si sono mosse squadre russe, squadre francesi come il Psg e una possibilità  in Cina“.

L’ultimo uomo del “Triplete” destinato all’addio all’Inter é Christian Chivu. E’ da tempo che il rumeno ha messo in chiaro di voler cambiare aria e anche per lui non mancherebbero le offerte. L’ultima di queste é quella del Napoli: secondo il ‘Corriere dello Sport’ il ds degli azzurri Alberto Bigon sarebbe a Milano da ieri e già  si parlerebbe di trattativa in stato avanzato. Il dirigente dei partenopei avrebbe incontrato Becali, procuratore del difensore, e presto potrebbe vedersi con la società  nerazzurra per trattare il suo trasferimento.

Dopo tanti anni assieme come non solo compagni di squadra ma anche come compagni di reparto Julio Cesar, Maicon e Chivu si preparano a dire addio all’Inter. Un saluto definitivo alla squadra con cui hanno vinto tutto. Da giugno i tre ultratrentenni andranno alla ricerca di nuove avventure che diano loro nuovi stimoli, con un grazie per tutti questi anni in nerazzurro.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Pazzini dopo un anno e mezzo é già al passo d’addio? -

Calciomercato Inter, Pazzini dopo un anno e mezzo é già  al passo daddio? calcio internazionalePuò cominciare a prendere forma il calciomercato dell'Inter. E le molte indiscrezioni che riguardano il reparto offensivo possono riflettersi sull'eventuale conferma degli attaccanti in organico. Il riferimento é a Giampaolo Pazzini, che non sta certo ritagliandosi un ruolo di spessore. Un anno e mezzo in chiaroscuro, per l'ex bomber della Sampdoria. Arrivato a gennaio del 2011, ha indubbiamente fatto il suo nella seconda parte della scorsa stagione. Sembrava il preludio ad un'avventura molto positiva, invece la rivoluzione estiva non gli ha  per niente giovato. Via Eto'o, inizialmente si é puntato tutto su Zarate e Forlan. Con l'indisponibilità  dell'uruguaiano in Champions League, a Pazzini é rimasta giusto la vetrina europea. Con molte esclusioni nelle gare di campionato. Ed il suo rendimento ne ha risentito. Pause che in una squadra come l'Inter é pericoloso concedersi, perché quando arriva il momento di tirare le somme può succedere di tutto.

Da Destro a Lucas, passando per Lavezzi. Se l'idea di arrivare al Pocho contempla non soltanto un esborso economico, Pazzini può senza dubbio rientrare in un discorso del genere. Si é detto di Pandev, la cui conferma a Napoli implicherebbe qualche agevolazione di mercato da parte della società  nerazzurra. Che in Italia é quella più avvantaggiata se Lavezzi dovesse svestire la maglia azzurra. L'intero cartellino di Pandev e Pazzini più conguaglio per assicurarsi l'argentino, l'operazione non é un'utopia.

In queste ore si é fatta strada anche la candidatura di Samir Handanovic, portiere dell'Udinese, nel caso in cui l'opera di svecchiamento dell'Inter preveda anche l'addio di Julio Cesar. Il brasiliano può finire in Inghilterra, al Manchester United, aprendo la strada ad un nuovo numero uno. Non é detto che non si voglia puntare su Viviano, ma l'attuale portiere del Palermo potrebbe essere utilizzato come carta per arrivare allo sloveno, finendo a Udine nella prossima stagione.

Adriano Ancona "“ .it



Stramaccioni, Bielsa, Guidolin e Mazzarri. Tutti i dubbi di Moratti -

Su chi puntare per il rilancio dell’Inter? Massimo Moratti ci sta pensando dall’esonero di Ranieri della scorsa settimana. La margherita é piena di petali: Stramaccioni, Bielsa, Guidolin e Mazzarri ma anche Montella. Moratti sa di non poter sbagliare ma anche di dover fare in fretta altrimenti i programmi della prossima stagione potrebbero saltare.
Andrea Stramaccioni si gioca le sue chances, da qui fino a fine stagione, con la possibilità  di diventare da traghettatore a comandante della nuova Inter.
Nella caccia all’allenatore dell’Inter é spuntato da tempo il nome di Francesco Guidolin. Una candidatura a sorpresa ma che nelle ultime ore sta trovando conferme. Un primo sondaggio s’é già  registrato. E’ prevalente l’idea di affidare la squadra ad un tecnico aziendalista, esperto e capace di assorbire le tensioni di una stagione che dovrà  aprire un nuovo ciclo. Per Guidolin che non ha mai allenato una big può scattare l’ora della grande occasione. “Un interessamento dell’Inter nei miei confronti? Non ho niente da aggiungere rispetto a quello che ho già  detto. Ci sono stati contatti? No, assolutamente no. L’ultima panchina in Italia sarà  all’Udinese? Sì”, ha concluso.
I nerazzurri stanno pensando fortemente a Bielsa, che già  lo scorso anno aveva detto no a Moratti. Ora, però, il tecnico argentino non ha firmato il rinnovo con l’Athletic Bilbao. Un segnale? Probabile.
Vincenzo Montella al Napoli e Walter Mazzarri all’Inter oppure direttamente Montella all’Inter. Sarebbero altri due scenari possibili nonostante le parole da pompiere di Antonino Pulvirenti, presidente del Catania: “Non lo so. Il nostro allenatore ha un altro anno di contratto e credo che resterà  con noi a Catania. Al momento non abbiamo preso in considerazione l’ipotesi che possa andar via”.

Insomma il toto-allenatore dell’Inter é solo all’inizio…



Calciomercato Inter, Sneijder resta se non arriva Lucas? -

Calciomercato Inter, Sneijder resta se non arriva Lucas? brasileLucas é sempre l’oggetto del desiderio dellInter. In chiave calciomercato si punta parecchio sull’asso del San Paolo, che però é ambito anche da altre big. E a questo punto con l’arrivo di Andrea Stramaccioni in panchina non é da escludere del tutto che il vituperato Wesley Sneijder resti per un altro anno, anche perché al momento non sono arrivate offerte ufficiali da parte di altri club e si vocifera in quel di Appiano che il nuovo allenatore punti sul recupero dell’olandese.

Sul numero 7 dei paulisti ha fatto il punto della situazione il suo agente Wagner Ribeiro: “Non dipende da me se Lucas lascerà  il Brasile – ha detto al quotidiano ‘Globoesporte’ -. I club che lo vogliono devono trattare col San Paolo e con il giocatore. La loro volontà  é quella che conta ed entrambi possono garantire garantire che non c’é alcun accordo per ora. Il giocatore non vuole andarsene e il San Paolo non vuole venderlo“.

Che arrivare a Lucas sia complicato si sa. I paulisti hanno fissato la clausola rescissoria a 80 milioni di euro, anche se le continue offerte che arrivano dall’Europa potrebbero convincere il club della Brasileirao ad abbassare il prezzo (fino a qualche tempo il valore di Lucas si aggirava sui 30 milioni): “Lucas ha il profilo del giocatore europeo e i club lo sanno già . Lui é forte, veloce, sa calciare. Negli ultimi mesi sono stato contattato da Inter, Chelsea e Manchester United“, ha rivelato Wagner Ribeiro.

A testimoniare che i nerazzurri devono vedersela con una concorrenza molto spietata per il giocatore, oltre che con la determinazione del San Paolo a non volerlo lasciare andare. Ma di recente il 21enne – che qualche tempo fa ha dichiarato di gradire l’interesse dell’Inter – ha ribadito che gli piacerebbe trasferirsi in Europa: “Inter e altre società  europee per me? Sì, é naturale che il mio sogno sia proprio andare in una grande società  europea per diventare il miglior giocatore al mondo. So che tutto questo é ancora lontano, ma corro continuamente alla caccia di questi obiettivi“, così ha detto Lucas a ‘FcInterNews.it’.

Data la difficoltà  per sbloccare la trattativa a questo punto ci si chiede se davvero Sneijder verrà  ceduto a fine stagione. Nonostante gli infortuni che lo hanno colpito in questa stagione Stramaccioni si é detto fiducioso su un suo impiego per il finale di campionato: “Wesley non ha bisogno di ricette, é il simbolo di qualità  e tecnica e rappresenta il giocatore di maggiore spessore. Se sta bene incide a livello internazionale, ora non sta bene purtroppo e aspettiamo per valutare il suo rientro“, così ha spiegato l’allenatore nerazzurro qualche giorno fa a ‘FcInter1908.it’.

Il giovane tecnico predilige il 4-3-3, ma é capace di alternare diversi moduli ed é per questo che un giocatore come Sneijder se pienamente recuperato può tornare a incidere. Inoltre va detto che in questa fase di fair play spendere tutti quei soldi per Lucas, che é più o meno un suo doppione (anche se decisamente più rapido), andrebbe a pesare sul bilancio. Molto dipenderà  dal finale di stagione dell’olandese ma a questo punto nulla esclude che Sneijder non venga più messo in vendita per il calciomercato estivo.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Montella: “Tra i miei obiettivi c’é una grande squadra” -

Calciomercato Inter, Montella: Tra i miei obiettivi cé una grande squadra calcio internazionaleInter attiva su più fronti, per il calciomercato di giugno. Leandro Damiao é una delle possibili soluzioni per l'attacco. Ma il suo procuratore, Emanuele Ricci, mette in guardia tutte le pretendenti. "Il costo lo fa il momento del giocatore – spiega a Tuttomercatoweb – per ora é tra i migliori nella Libertadores, é un giocatore assai interessante e penso che il costo del suo cartellino sia addirittura aumentato rispetto ai quaranta milioni di cui si parlava prima. Ritengo il costo esagerato. Però, Juventus, Inter, Milan e nell’ultimo periodo la Roma, lo stanno seguendo da vicino".

Arriva anche una lieve marcia indietro, da parte di Vincenzo Montella. Se il tecnico del Catania aveva escluso a priori la possibilità  di abbandonare la panchina siciliana a giugno, ieri é arrivata un'apertura contraria. Verso l'Inter, come per Napoli e Lazio. "Siccome mi auguro di diventare un tecnico importante e sono tre grandi squadre spero un giorno di riuscire ad allenarle tutte e tre", ha detto a Quelli che il calcio. Secondo Tuttosport, poi, Moratti sarebbe intenzionato a riportare Roberto Mancini alla guida dell'Inter.

Ancora Gian Piero Gasperini, chiamato a commentare vicende nerazzurre. Ospite negli studi di Controcampo, l'allenatore torna anche sulla frasi del numero uno interista, che gli aveva attribuito le cause di una stagione decollata nel peggiore dei modi. "Non voglio rispondere a Moratti. Come ho fatto a togliere grinta alla squadra? Ho una pozione magica evidentemente, siamo ad aprile e io c’ero in settembre. Io ho fatto tre giornate, ora siamo alla trentesima. Se il presidente dice che é colpa mia, é una diagnosi sua, contento lui. Lui é convinto così. Eto'o magari nascondeva i difetti della squadra. Ma la cessioni di un solo giocatore non cambia la squadra. Non solo io volevo che rimanesse, anche la società  probabilmente. L’Inter é una squadra che non é mai riuscita a trovare continuità  ed equilibrio".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, pista Palacio ma Zarate potrebbe restare -

Calciomercato Inter, pista Palacio ma Zarate potrebbe restare calcioSempre ricco di sorprese il calciomercato dellInter. Uno degli obiettivi per la prossima stagione sarebbe Rodrigo Palacio, ma il Genoa vuole come minimo 15 milioni. Ed é così che si starebbe pensando a una soluzione alternativa: nel caso Andrea Stramaccioni restasse al suo posto Mauro Zarate potrebbe essere riscattato dalla Lazio.

L’argentino dei rossoblù interessa ai nerazzurri da tempo. Già  la scorsa estate poteva approdare all’Inter, ma Enrico Preziosi si era opposto con veemenza. Il cartellino di Palacio vale almeno 15 milioni e l’attaccante ha un contratto fino al 2014. Sul “coniglio” ci sarebbe anche la Roma, ma i nerazzurri potrebbero sfruttare i buoni rapporti che hanno con la dirigenza col Genoa. Già  andato in porto lo scambio Kucka-Viviano per la prossima stagione, Palacio potrebbe diventare oggetto di una trattativa molto calda nel calciomercato estivo.

Roberto Boninsegna, ex bandiera nerazzurra, promuove l’acquisto di Palacio: “L'Inter l'aveva già  cercato. Sono in tanti del resto i club che lo vogliono. E avere in squadra un giocatore del suo valore sarebbe una cosa molto importante - così dice a ‘IlSussidiario.net’, parole riprese da ‘FcInterNews.it’ -. Diciamo che quando un ciclo finisce, bisogna avere pazienza, tanta pazienza per trovare i giusti cambi e ricostruire una squadra vincente“. Colui che é stato un grande attaccante ne consiglia un altro per quello che sarà  l’anno della rifondazione.

Ma come scritto in precedenza il calciomercato dell’Inter potrebbe regalare delle clamorose sorprese: Maurito Zarate é stato rilanciato da Stramaccioni e ieri ha ripagato il nuovo tecnico con un gol e una buonissima prestazione col Genoa. Dopo una lunga agonia, l’argentino ha messo in luce (seppur a sprazzi) elementi del suo repertorio coi quali si era fatto conoscere.

Dovesse confermare la prova di ieri, Maurito potrebbe essere riscattato dall’Inter a fine stagione. La Lazio chiede 15 milioni, una cifra importante, ma se Stramaccioni dovesse essere confermato per l’anno prossimo Zarate potrebbe restare. Ovviamente dipenderà  tutto da come terminerà  la stagione, finora molto deludente. Se Strama dovesse centrare il terzo posto (che ora non é più impossibile), Massimo Moratti se lo terrebbe stretto. E con esso un giocatore discontinuo ma sempre pronto a regalare colpi come Zarate.

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Calciomercato Inter, agente Isla: “Nerazzurri prima scelta” -

Calciomercato Inter, agente Isla: Nerazzurri prima scelta calcioMauricio Isla é uno dei giocatori più chiaccherati nel calciomercato. In questo momento ci sono molte squadre sul cileno dell’Udinese, tra cui soprattutto l’Inter. Marco Branca qualche giorno fa ha ammesso l’interessamento per il centrocampista bianconero. C’é da battere la concorrenza di Napoli e Roma tra le varie squadre, ma i nerazzurri resterebbero in vantaggio.

Lo fa intendere tra le righe il suo agente Claudio Vagheggi: “Effettivamente esiste un interesse concreto da parte dei nerazzurri e lo ha dichiarato lo stesso Marco Branca - ammette il procuratore intervistato da ‘Tuttomercatoweb.com’ -. Su di lui però ci sono anche altre squadre europee“. Infatti per Isla non ci sarebbero solo le piste italiane, ma resterebbe vivo l’interesse di club di Premier League (Manchester United e Chelsea) e anche del Paris Saint-Germain.

I parigini avrebbero già  fatto più di un sondaggio per il cileno, che attualmente é fuori dai campi di gioco per il brutto infortunio al crociato: “Con la dirigenza del PSG, ad esempio, abbiamo già  parlato – rivela Vagheggi -. Ma a marzo é presto per discutere di calciomercato“. Il procuratore di Isla conferma a sua volta che l’Interé una società  di assoluto gradimento per il giocatore. E’ una squadra importante, valuteremo con calma, ma può essere sicuramente una prima scelta per il ragazzo“, conclude.

Da tempo i nerazzurri sono in pressing sul giocatore. L’Udinese chiederebbe 15 milioni, cifra alta ma non impossibile per il budget di Moratti. Branca in questi mesi proseguirà  i contatti con la dirigenza friulana che dovrà  anche valutare le proposte degli altri club. Ma se, come ha detto Vagheggi, l’Inter dovesse essere la prima scelta con ogni probabilità  Isla la prossima stagione vestirà  la maglia nerazzurra.

Ma Isla non sarebbe il solo obiettivo per il centrocampo. Secondo il ‘Corriere dello Sport’ il club di corso Vittorio Emanuele starebbe sondando il terreno per Ibrahim Afellay e Adriano del Barcellona. L’esterno da quando indossa la maglia “blaugrana” é spesso soggetto a infortuni, tant’é che Pep Guardiola lo considera sempre di meno (17 presenze in due stagioni per l’olandese). E’ molto probabile che a fine stagione verrà  ceduto. Per quanto riguarda il difensore Adriano c’é da battere la concorrenza di Bayern Monaco, Juventus e Milan.

Isla resterebbe comunque il nome più caldo per il prossimo calciomercato. Questo perché, come ha ammesso il suo procuratore, vedrebbe l’Inter come una prima scelta. Sembrerebbero crearsi un po’ alla volta così tutti i presupposti per un trasferimento del cileno da Udine e Milano.

Marco Pagliari – .it



niente ritorno, Mourinho verso il City -

Calciomercato Inter: niente ritorno, Mourinho verso il City calcioSembra sempre più improbabile un clamoroso ritorno di José Mourinho all’Inter. I “rumours” che giungono dalla Spagna vedono l’allenatore portoghese vicino all’addio al Real Madrid e il suo prossimo club potrebbe essere il Manchester City. Come successo ai nerazzurri nel 2008, lo “Special One” andrebbe a prendere il posto di Roberto Mancini, la cui posizione ai “citizens” comincia a barcollare.

‘Sport.es’ riprende l’indiscrezione della radio iberica ‘Punto Radio’ secondo la quale Mourinho sarebbe ai ferri corti con lo spogliatoio delle “Merengues”. In particolare starebbe vivendo un conflitto pieno con Iker Casillas, capitano del Real. ‘As’ scrive che lo “Special One” vorrebbe un altro portiere al suo posto perché non convinto dalle prestazioni del Nazionale spagnolo. Che, dal canto suo, avrebbe criticato Mourinho per il gioco poco spettacolare della squadra.

Casillas al Real é una bandiera, é considerato intoccabile da Florentino Perez. E anche se le indiscrezioni raccontano di un possibile incontro tra il presidente e il tecnico, quest’ultimo sembrerebbe sul piede di partenza. ‘Punto Radio’ ha fatto sapere che Mou, che non avrebbe mai nascosto il desiderio di tornare in Premier League, sarebbe già  in trattativa col City. Lo sceicco Mansour sarebbe sul punto di cacciare Mancini nel caso non dovesse conquistare alcun trofeo.

Nonostante le schermaglie di due giorni fa (“Io sono un tifoso dell’Inter e l’Inter é la mia casa. Non escludo di poter tornare un giorno“, ha detto a margine del match di Champions League con l’Apoel Nicosia), il futuro del portoghese sembrerebbe proiettato verso l’Inghilterra. A meno che non ci sia un chiarimento tra lui, la squadra (Casillas in particolare) e il numero uno del Real Perez.

Il quotidiano britannico ‘Daily Mirror’ inoltre aggiunge che il proprietario del City é tentato dall’ingaggiare a suon di milioni non solo Mourinho, ma pure Cristiano Ronaldo. 80 milioni di sterline (circa 96 milioni di euro!) l’offerta degli inglesi ai madridisti per un superstipendio a “Cr7″: si parla di una cifra tra i 400 e 500 milioni di sterline a settimana (oltre 20 milioni di euro all’anno, tanto quanto prende Eto’o all’Anzhi!).

Se così stessero le cose, il City starebbe facendo sul serio per Mourinho. I tifosi appassionati di Inter potrebbero già  cominciare a rassegnarsi: i soldi dello sceicco stanno spingendo lo “Special One” verso il ritorno in Premier.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Balotelli e Mourinho: nostalgia nerazzurra? -

Calciomercato Inter, Balotelli e Mourinho: nostalgia nerazzurra? calcioMario Balotelli e José Mourinho si sentono ancora molto legati all’Inter e non si sa mai che il calciomercato regali qualcosa di veramente clamoroso: il loro ritorno in nerazzurro. Nella giornata di ieri entrambi hanno lasciato degli indizi sul loro legame mai morto con la “Beneamata”: l’attaccante del Manchester City si é presentato alla conferenza stampa del nuovo allenatore Andrea Stramaccioni e il tecnico del Real Madrid nella conferenza stampa dopo il match con l’Apoel Nicosia non ha voluto escludere un ritorno in quel di Appiano Gentile.

“Supermario” ha colto tutti di sorpresa quando ieri pomeriggio é entrato nella sala dove stava avvenendo la presentazione di Andrea Stramaccioni. L’azzurro ha stretto la mano in serie a Marco Branca, Piero Ausilio, Stramaccioni e l’ad Angelo Paolillo che ha voluto commentare così la sua uscita: “E’ venuto a salutare tutti all’allenamento, poi se n’é andato – spiega al ‘Daily Mail’ -. Non sappiamo se sia venuto apposta, ma non é la prima volta che succese. A volte lo vedo quando torna a Milano“.

Nostalgia di Inter? Balotelli é stato molto coccolato da Massimo Moratti che non avrebbe mai nascosto la sua volontà  di rivederlo con la maglia nerazzurra. Ma Roberto Mancini é molto affezionato al giocatore che ha lanciato in serie A e – anche se conoscendo Mario tutto può succedere – al momento sembra molto difficile che il bomber italiano di origini ghanesi lasci Manchester.

Chi fa altrettanto scalpore perché mai banale é José Mourinho, che ha rilasciato dichiarazioni altrettanto scopiettanti: “Un ritorno all’Inter? Un ritorno a casa é sempre possibile: l’Inter é casa mia e un giorno potrei tornare“, queste le sue parole a ‘Mediaset Premium’. Il presidente Moratti ce l’ha sempre nel cuore, così come i tifosi interisti.

Sul momento della squadra: “Sono un tifoso e come i tifosi ora sono triste – prosegue -, ma spero che la prossima stagione possa essere migliore. Ciclo finito? Magari gli stessi giocatori di quest’anno possono tornare a vincere: la nostra é stata una stagione irripetibile, fantastica, e per i nuovi allenatori e giocatori può essere un peso“. Si torna a vincere l’anno prossimo con lo “Special One”? Chissà …

Anche se Balotelli e Mourinho hanno avuto un rapporto molto controverso, sarebbe una suggestione allettante rivederli assieme all’Inter. Il calciomercato é aperto a tutto, specialmente quando le persone sentono aria di nostalgia.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Mourinho: “Tornare in nerazzurro é sempre possibile” -

Calciomercato Inter, Mourinho: Tornare in nerazzurro é sempre possibile calcio italianoStramaccioni a tempo determinato? Tutto da vedere. Prima di dare la caccia, eventualmente, ad un nuovo allenatore nel calciomercato, l'Inter concederà  al giovane tecnico le sue occasioni. Il presidente Moratti é su questa linea. "Di Bielsa ho sempre parlato bene, così come ho sempre parlato bene di Mourinho e dell’allenatore del Barcellona. Questi sono quegli allenatori che sono ad un certo livello, ma devo dire che se ce l’abbiamo in casa non vado a cercare niente, decisamente. Stramaccioni a lungo nell'Inter? Se fa bene ci si può pensare. Al momento non ci saranno altri cambiamenti in società . Ne abbiamo già  fatti tra gli osservatori. Per il futuro credo che se ognuno lavora con il senso di responsabilità  che riconosco a queste persone, penso che possano fare bene tutti".

Nel dopo-gara di Apoel-Real Madrid, José Mourinho ha tenuto aperta la porta ad un suo ritorno in nerazzurro, parlando con Mediset Premium. "Mi auguro che Lele Oriali torni all’Inter, uno come lui deve tornare all’Inter. E chissà , un giorno potrei tornare anche io. Tornare a casa é sempre possibile per me come per Lele. Non conosco Andrea Stramaccioni, ma essendo io un interista mi auguro che faccia bene come tutti i tifosi. Avevo fiducia in Ranieri e mi dispiace che sia andato via, ma nel calcio quando le cose vanno male é il tecnico che paga. Ora spero che faccia bene Stramaccioni".

Dal Real potrebbe essere in uscita Angel Di Maria, alle prese con il rinnovo del contratto. L'argentino ha congelato la prima offerta, ritenuta non all'altezza, ed ora attende il rilancio delle Merengues. I cinque milioni di euro all'anno che percepisce attualmente potrebbero essergli garantiti da Manchester City e Chelsea. Per quanto riguarda il cartellino "“ e qui il discorso si allarga anche all'Inter "“ ci vogliono almeno 25 milioni. Il Torino sta facendo passi concreti per il prestito di Ranocchia, ma é tutto legato all'eventuale promozione in serie A. Verrà  rinnovata dai piemontesi la comproprietà  di Stevanovic, proveniente dall'Inter.

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Stramaccioni non é solo di passaggio -

Calciomercato Inter, Stramaccioni non é solo di passaggio calcio italianoVia anche Ranieri, nel momento più inaspettato. Soprattutto dopo le ultime parole di Massimo Moratti sul tecnico. Ma il calciomercato viaggia anche su queste dinamiche, logiche che prendono il sopravvento. E l'Inter si ritrova con il quinto allenatore nell'arco di un anno e mezzo. Ranieri si congeda senza commentare l'esonero di ieri sera, dopo le telefonate ricevute da Branca e Moratti. E questa mattina l'allenatore di Testaccio é tornato a Milano per riscuotere le ultime mensilità  di quest'anno più una buona parte dei due milioni che avrebbe percepito nella prossima stagione. Ed il suo successore, Andrea Stramaccioni fresco di successi con la squadra Primavera, già  oggi dirigerà  il primo allenamento con i nerazzurri. Dopodiché, alle 17, la presentazione ufficiale. Quella che può sembrare la soluzione più semplice a livello di tecnico traghettatore, può in realtà  diventare l'inizio di un'esperienza durature. Tutto dipenderà  da questo finale in cui, risultati a parte, l'Inter deve ritrovare l'identità  perduta. E allo stesso tempo gettare le basi per una rifondazione graduale. Una linea verde che potrebbe ripartire dalla figura stessa di Stramaccioni.

La scelta di puntare su di lui é stata analizzata qualche minuto fa da Arrigo Sacchi, ai microfoni di Sky Sport 24. "Volevamo Stramaccioni per l’Under-17: lo contattammo perché sta lavorando bene in un Paese che non investe sui giovani come dovrebbe. L’Inter é in una situazione ingarbugliata e ha fatto una stagione al di sotto delle possibilità . Colpe? Di tutti, come i meriti quando si vince. La scelta di Moratti va apprezzata: Stramaccioni é uno dei migliori, tra i più preparati. Ma nessun tecnico é un mago: serve un progetto della società  chiaro e giocatori funzionali per l’allenatore. Il calcio non é una somma di valori, ma l’integrazione e la funzionalità  delle caratteristiche del singolo. In Italia, e non solo all’Inter, spesso manca questo stile e non si ha nemmeno la percezione di dove si voglia arrivare. Prendete Riccardo Muti e dategli orchestrali poco adatti: anche lui non riuscirebbe a far uscire una melodia adatta".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Forlan: “Vinco a Milano e torno al Penarol” -

Calciomercato Inter, Forlan: Vinco a Milano e torno al Penarol calcio internazionaleA Londra per la finale della Champions League Primavera, l'amministratore delegato dell'Inter Ernesto Paolillo si sofferma anche sul calciomercato. In collegamento con Radio Crc, i temi sono quelli legati anche al Napoli, cominciando dall'allenatore. "Mazzarri all'Inter? Tutto ciò che si dice in giro é frutto di fantasie. Fino alla fine della stagione non si penserà  a nulla. Poi, finita la stagione, si tireranno le somme ma non un minuto prima. Leggo di molti allenatori accostati all'Inter ma sono tutte fantasie. I rapporti tra Napoli e Inter sono ottimi, abbiamo anche un'idea comune in sede di Lega, per cui le due società  si stimano reciprocamente e questo é bello. Chivu al Napoli? Lasciamogli terminare il campionato, poi il punto della situazione la faremo alla fine della stagione".

Diego Forlan, nonostante la stagione molto deludente, non ha intenzione di chiudere la sua avventura con l'Inter. "Voglio vincere, giocare bene, spero di poter fare meglio il prima possibile e di tornare il giocatore che ero un anno fa. Sono qui per giocare e far bene. Ho un contratto e lo voglio rispettare, sarei pazzo se dicessi di volere andare via. Voglio ripagare le aspettative che i tifosi hanno nei miei confronti". Il ritorno al Penarol é una possibilità  ancora da valutare: "Da tifoso ne sarei entusiasta, lo dico sempre. Però bisogna vedere. Non me la sento di prometterlo, dipende da come mi sentirò nei prossimi anni. Mi piace tantissimo stare in Europa e vorrei rimanerci ancora a lungo. Qualora dovessi andarmene, voglio capire se sarò nelle condizioni giuste per poter rendere secondo quanto la gente si aspetta".

Il sogno dell'Inter resta indubbiamente Pep Guardiola, anche se dall'Inghilterra arrivano novità  in tal senso. Roman Abramovich metterebbe a disposizione del tecnico spagnolo una cifra inavvicinabile, affinché rilevi la panchina del Chelsea: 45 milioni di euro per quattro anni. E' tutto legato alla sua decisione se rinnovare con il Barcellona o rimettersi in gioco con un'altra big del panorama europeo.

Adriano Ancona "“ .it



Drogba in nerazzurro e Blanc al Chelsea? -

Calciomercato Inter: Drogba in nerazzurro e Blanc al Chelsea? calcioL’Inter é attiva più che mai sul calciomercato per rinforzare la rosa nella prossima stagione. Uno dei nomi accostati ai nerazzurri é Didier Drogba. L’attaccante del Chelsea potrebbe essere uno dei colpi del club di Massimo Moratti per tornare ad essere competitivi non solo in Italia, ma anche in Europa. Ma sull’attaccante ivoriano ci sarebbe l’interesse anche del Paris Saint-Germain, club ambizioso e con un budget ricchissimo.

Da qualche settimana in Francia circola la voce su un possibile corteggiamento dei parigini su Drogba. Senz’altro a chi farebbe piacere giocare con lui é Mamadou Sakho: “Mi piacerebbe giocare insieme a lui, anche se ha giocato nel Marsiglia. Apprezzo tutto quello che ha fatto in carriera, quella che rappresenta per il suo paese“, dice il capitano del Psg nell’articolo riportato dal ‘Daily Mail’.

Drogba, 34 anni, é stato vicino alla cessione nel calciomercato di gennaio, quando l’ex allenatore del Chelsea André Villas Boas gli faceva vedere più la panchina che il campo. Da quando Roberto Di Matteo é diventato il tecnico dei “blues”, l’ivoriano é tornato titolare facendo grandi cose (specialmente col Napoli nella sfida di Champions League). Non é facile che i londinesi se ne privino, ma un’offerta sostanziosa di una tra Inter e Psg potrebbe convincere Drogba a trasferirsi.

Passando al tema allenatore, uno dei candidati alla panchina nerazzurra é Laurent Blanc. Il ct della Francia ha il contratto in scadenza a luglio e non é assolutamente certo del rinnovo. Per questo l’ex tecnico del Bordeaux starebbe vagliando le alternative, tra cui l’Inter. Ma oltre alla “Beneamata” ci sarebbe proprio il Chelsea sulle tracce dell’ex difensore.

Come scrive il ‘Times’, anche i “Blues” sono alla caccia di un nuovo allenatore per la prossima stagione. I preferiti di Roman Abramovich sono José Mourinho e Pep Guardiola, ma resterebbero obiettivi irraggiungibili. Ed é per questo che il magnate russo starebbe pensando di affidare la squadra a Blanc, che rispetto agli altri due ha pretese economiche decisamente minori.

Stando così le cose si potrebbe profilare un intreccio di calciomercato molto intrigante: Drogba nuovo centravanti dell’Inter e Blanc sulla panchina del Chelsea. Però Moratti, prima di puntare sull’ivoriano o su un altro bomber di peso, dovrà  scegliere l’allenatore, dopo di che si delineranno tutte le strategie per quello che sarà  l’anno della rifondazione nerazzurra.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Lo Monaco in coppia con Bielsa? -

Calciomercato Inter, Lo Monaco in coppia con Bielsa? calcioLa rivoluzione Inter é in atto, il calciomercato legato ai nerazzurri é un labirinto composto da nodi ancora da sciogliere. Specialmente per quanto riguarda la dirigenza e l’allenatore, dove Marco Branca non é più certo del posto e Claudio Ranieri é al canto del cigno dopo questa deludente stagione. Nelle ultime ore starebbero prendendo quota due nomi in particolare per le due cariche: Pietro Lo Monaco ai vertici societari con Marcelo Bielsa in panchina.

Ipotesi percorribile? Può essere. L’Inter é sempre stata una colonia argentina e affidare le manovre di calciomercato al ds del Catania, grande esperto di “futebòl albiceleste” e la squadra a un tecnico esperto come quello dell’Athletic Bilbao potrebbe rivelarsi più di una semplice suggestione. Massimo Moratti sarebbe intenzionato a costruire una squadra giovane, ma pur sempre guidata da uomini di esperienza. Lo Monaco e Bielsa sarebbero perfetti per la parte.

Nonostante l’abbraccio con il presidente Nino Pulvirenti, il ds sembra quasi certo dell’addio al Catania a fine stagione. Il dirigente ha fatto cose egregie con gli etnei in questi anni, tant’é che si é guadagnato la stima di uno degli uomini più avvincenti del calciomercato. Ed é per questo che il suo nome é ora accostato ai nerazzurri così come alla Fiorentina, altro club in difficoltà .

E da ottimo conoscitore del calcio argentino potrebbe puntare proprio su Bielsa. L’allenatore dell’Athletic Bilbao é molto gettonato nelle ultime ore e dato che piacerebbe da sempre a Moratti potrebbe essere lui l’erede di Ranieri sulla panchina nerazzurra. Il santone di Rosario non ha ancora rinnovato con i baschi e non é escluso che a fine stagione lasci il posto per rispondere alla chiamata del club di corso Vittorio Emanuele.

Intanto sull’ex ct del Cile sono arrivati attestati di stima da parte di Diego Milito: “Bielsa? E’ un grande, come Mourinho – ha detto “El Principe” al ‘Corriere dello Sport’ -. Sono i migliori allenatori che io abbia mai avuto. Sono simili in tante cose, ad esempio, nella maniera in cui tengono il gruppo e per come proteggono la squadra. Non sono sorpreso dei risultati che Bielsa sta avendo in Spagna. Ha sempre fatto bene ovunque. Sono davvero contento per lui, perché merita questi risultati“.

Ma non ha voluto parlare di Inter finita e ha difeso l’operato di Ranieri: “Questi giocatori hanno dimostrato di poter essere utili. La base é solida, non c'é bisogno di rivoluzioni. Voglio aiutare l'Inter anche in futuro. Sto bene a Milano. Quest'anno ho segnato 16 gol e ne ho sbagliati alcuni. Sono soddisfatto. Ringrazio Ranieri per avermi dato fiducia anche nei momenti difficili. Dobbiamo essere al suo fianco. Ci ha sempre dato tutto“, ha concluso Milito.

Nonostante queste frasi, il destino del tecnico nerazzurro sembra ormai segnato. Bielsa potrebbe essere il candidato numero uno per sostituirlo. E con Lo Monaco sarà  un’Inter sempre più all’argentina.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Oriali: “Branca ha fatto di tutto per mandarmi via” -

Calciomercato Inter, Oriali: Branca ha fatto di tutto per mandarmi via calcio italianoNessuna novità , visto che nel prossimo calciomercato Udine sarà  presa d'assalto. Ma su Mauricio Isla bisogna tenere presente anche l'Inter. Valutazione fissata sui 15 milioni di euro, da parte dell'Udinese, con cui Marco Branca non ha nascosto di poter intavolare un discorso nei prossimi mesi. "E’ un giocatore molto interessante, che da diverso tempo sta facendo bene in Serie A. E’ una delle nostre grandi opzioni per la prossima stagione, anche se per adesso non abbiamo avviato trattative ufficiali con l’Udinese".

Per il centrocampo non é un mistero che Walter Gargano sia seguito anche dai nerazzurri. Non solo i tre tenori, infatti, che da Napoli ingolosiscono le big italiane. Ma il suo procuratore, Vincenzo D'Ippolito, rimanda qualsiasi contatto al mese prossimo. "Sinceramente non so nulla, sono a Buenos Aires e non ho letto quello che é stato scritto su Walter. L’interesse dell’Inter é datato e io a oggi non ho nessuna novità , né alcun aggiornamento. Non credo sia il momento giusto perché le società  facciano mercato: se ne riparlerà  tra circa un mese, e allora vedremo cosa potrà  succedere".

E' un Lele Oriali che torna a polemizzare con Branca, quello intervistato dal Guerin Sportivo. "Tornare all'Inter nel '99 era un cerchio che si chiudeva, peccato che qualcuno abbia deciso di spezzarlo malamente due anni fa, costringendomi all'addio. Il motivo? Andrebbe chiesto a Branca. Lui ha fatto di tutto perché si arrivasse a questo punto. Moratti non avrebbe mai voluto mandarmi via. La mia presenza probabilmente gli faceva ombra. Non ha capito che la mia esperienza sarebbe stata ancora utile a lui e all'Inter. Ha lavorato ai fianchi, per tempo. Questa cosa mi ha fatto molto male. Me la porto dentro. Credevo di meritare rispetto, dopo trent'anni. Il mio desiderio? Tornare in quella che é la mia seconda casa".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Branca: “Vogliamo Isla” -

Calciomercato Inter, Branca: Vogliamo Isla calcioL’Inter vuole Mauricio Isla. Marco Branca esce allo scoperto e dichiara uno degli obiettivi di calciomercato per la prossima stagione. Da tempo si vocifera con insistenza l’interesse dei nerazzurri per il cileno dell’Udinese, nel mirino anche di club come Roma, Napoli e Juventus. Ora é certo che c’é soprattutto l’Inter su di lui.

Queste le parole di Branca: “E’ un giocatore molto interessante, che da diverso tempo sta facendo bene in Serie A. E’ una delle nostre grandi opzioni per la prossima stagione, anche se per adesso non abbiamo avviato trattative ufficiali con l’Udinese“, afferma nelle parole riportate da ‘FcInterNews.it’ riprese a loro volta dal quotidiano cileno ‘La Tercera’.

Lo stesso giornale sudamericano sostiene che in passato l’Inter avrebbe già  fatto un’offerta all’Udinese per Isla mettendo sul tavolo 13 milioni di dollari, ma Gino Pozzo rifiutò chiedendone addirittura 15. Ora il centrocampista, nonostante sia fuori causa per il tremendo infortunio al crociato, vale una cifra tra i 15 e i 20 milioni e a sentire le parole di Branca c’é da stare certi che i nerazzurri torneranno alla carica.

In più la stampa cilena scrive che l’arrivo di Isla potrebbe coincidere con quello di Marcelo Bielsa in panchina al posto di Claudio Ranieri. Infatti l’argentino ha già  allenato il giocatore dell’Udinese in Nazionale, quindi lo conosce molto bene. Un’Inter ancora più sudamericana? Staremo a vedere, ma gli indizi sono questi.

L’agente del centrocampista comunque non intende esporsi: “Con l'Udinese abbiamo deciso di non esporci tanto per il futuro di Isla – spiega Leo Rodriguez ai microfoni di ‘Trs’, parole a loro volta riportate da ‘FcInterNews.it’ -. Preferisco non fare nomi di società  a lui interessate, posso solo dire che tra Italia ed Europa ci sono con certezza 4-5 società  di alto livello che lo vogliono. Non mi sbilancio, per correttezza non dico nulla ma i nomi dei club interessati poi si possono vedere sui giornali quasi quotidianamente“.

Su Isla ci sarebbero altri club, come la Roma e il Napoli (quest’ultimo impegnato anche nei sondaggi per Cuadrado e quindi in ottimi rapporti con l’Udinese), ma sembrerebbe l’Inter la squadra avvantaggiata. E, dovesse arrivare Bielsa come allenatore, per il cileno potrebbe andare concretamente in porto l’affare. Branca sembra già  avere le idee più chiare per il prossimo calciomercato, una sessione che dirà  molto sulla stagione a venire.

Marco Pagliari – .it



via Forlan, si pensa a Rossi -

Si parla eccome di calciomercato in casa Inter. Dalla dirigenza alla squadra c’é la volontà  di risollevarsi dopo questa deludente stagione. In vista dell’estate sono previsti molti volti nuovi e un’idea che può essere percorribile é quella di cedere Diego Forlan a giugno per puntare su Giuseppe Rossi.

L’attaccante del Villarreal é ambito da big come il Napoli e la Juventus, ma i nerazzurri potrebbero andare alla carica nel caso riuscissero a cedere uno dei loro attaccanti. Giampaolo Pazzini dovrebbe restare, Mauro Zarate no perché non verrà  riscattato dalla Lazio, e quindi il nome papabile per monetizzare diventerebbe quello del “Cacha”.

L’uruguaiano é un po’ l’emblema del fallimento interista. Preso in agosto per sostituire il tanto rimpianto Samuel Eto’o, é stato protagonista di una stagione al limite del grottesco: inizialmente escluso dalla lista Champions, ha avuto a che fare con diversi infortuni e finora ha realizzato solo 2 reti. Un flop totale se si pensa che due anni fa con la maglia dell’Atletico Madrid ne ha segnate 96 in 197 presenze, per una media di quasi una a partita.

In più Forlan con l’Atalanta é stato protagonista di un diverbio con Claudio Ranieri, rifiutandosi di entrare in campo: “Non ho nulla contro di lui - spiega sulla ‘Gazzetta dello Sport’ -. Io ho sempre detto che sono un attaccante, in quella posizione ho giocato per anni e là  davanti dò il meglio. Mai in fascia? Io voglio giocare dove serve alla squadra. Possiamo fare meglio e con una vittoria troveremmo più fiducia“.

E sul futuro taglia corto: “Ho ancora un anno di contratto – risponde Forlan -. Questa é stata una stagione difficile, la squadra é in un brutto momento. Dobbiamo affrontarlo con esperienza, ci sono ancora tante gare da vincere“. In settimana il bomber della “Celeste” é atteso a un colloquio con Massimo Moratti per chiarire quanto successo con Ranieri.

Ma la sua cessione a fine stagione é tutt’altro da escludere. Deludente nell’apporto alla squadra, nelle gerarchie delle prime punte Milito e Pazzini gli sono davanti. Ed é per questo che prende quota l’ipotesi Giuseppe Rossi: “Pepito” può giostrare sia da centravanti che da seconda punta e il suo prezzo appetibile (15 milioni di euro) avrebbe fatto rizzare le antenne alla dirigenza nerazzurra.

Come spiega Gianluca Di Marzio, noto esperto di calciomercato, “l'estate scorsa, ci hanno provato Napoli e Juve, adesso ci sarebbe anche la Roma tra le squadre interessate. Ma attenzione all'Inter: il corteggiamento non é nuovo, i contatti risalgono all'anno passato (ci fu anche una cena spagnola tra il ds Ausilio, il giocatore e il suo agente, Pastorello), ma la cifra – quasi 30 milioni – chiesta dal Villareal fu giudicata esagerata. Adesso il club spagnolo é in crisi, rischia persino di retrocedere, può essere la volta buona per riportare Giuseppe Rossi in serie A. E l'Inter ci ripensa ancora”, così scrive il giornalista di ‘Sky’.

Via Forlan, dentro Rossi per un Inter più competitiva e senza equivoci tattici. Il calciomercato nerazzurro sta già  cominciando a prendere una forma precisa.

Marco Pagliari – .it



Kevin Strootman nome da cui ripartire -

Le grandi manovre per l’Inter di calciomercato sono già  cominciate dopo l’eliminazione in coppa con il Marsiglia. Tanti i nomi sul taccuino dei dirigenti nerazzurri. Uno é molto giovane.
Nei giorni scorsi i principali quotidiani sportivi nazionali hanno accostato nuovamente all’Inter il nome del centrocampista olandese, classe 1990, Kevin Strootman. Secondo i ben informati, i nerazzurri avrebbero mandato i propri osservatori a Wembley per visionarlo dal vivo nell’amichevole tra gli Orange e l’Inghilterra. Un ruolo che necessita di forze fresche alla Pinetina e che potrebbe aver trovato nel 22enne oranje il giocatore che fa al caso interista. La giovane età  e il talento spingono però sul prezzo del cartellino: 7/8 milioni di euro.
“Purtroppo Kevin non e’ entrato in campo – aveva detto a Interlive.it il suo procuratore Chiel Dekker – Al momento si tratta soltanto di rumors, bisognera’ aspettare che un club si faccia avanti in modo serio”. In Italia si e’ scritto che il costo del suo cartellino si aggira intorno ai 7-8 milioni di euro: “Io penso che il Psv Eindhoven lo valuti molto di piu’, visto che quello e’ il prezzo che hanno speso la scorsa estate per prenderlo dall’Utrecht”, conclude Dekker.

Poi c’é il mercato sudamericano. Lucas Marcelinho chiama l’Inter. Il pupillo di Moratti del San Paolo apre la porta al trasferimento in nerazzurro: “L’Inter é uno dei club più importanti del mondo. Con la maglia nerazzurra ha giocato anche Ronaldo, il Fenomeno, e ho già  detto tutto. MI piace l’idea di entrare in una ‘famiglia’ dove ci sono stati tanti campioni e dove ora giocano Julio Cesar, Maicon e Lucio”.
Specialista in cessioni eccellenti, l’ad del Catania Pietro Lo Monaco consiglia uno dei suoi gioielli all’Inter: Alejandro Gomez. I nerazzurri lo avevano già  nel mirino a gennaio ma non se ne fece nulla.
Infine l’attaccante svedese del Feyenoord John Guidetti sogna l’Inter. “A chi non piacerebbe giocare in un club come i nerazzurri – spiega a Fcinternews -. Ma non ho mai parlato con nessuno. Manchester City? Quando tornerò chiederò garanzie tecniche. Io voglio giocare non fare il quinto in panchina”.



Calciomercato Inter, Samuel rinnova per un anno e forse anche Chivu -

I dubbi sono dissipati. Altro che epurazione, per l’Inter che verrà . Prima che il calciomercato estivo possa sparigliare le carte, ci sono certezze maggiori per la squadra che sarà  consegnata al prossimo allenatore nerazzurro: Walter Samuel rimarrà  interista, almeno per un’altra stagione. Quantomeno singolare, che sull’argentino, colonna difensiva da ormai sette anni, ci fossero dei dubbi per una riconferma. Ma nella giornata di ieri si sono gettate le basi per un rinnovo contrattuale che lo legherà  all’Inter per un’altra stagione, fino a giugno 2013. Arrivato a Milano nel 2005 dopo una stagione nel Real Madrid, il difensore si é sempre mostrato un vero pilastro. Se rifondazione dev’essere, non si può che ripartire da un elemento di tale esperienza e carisma. Del resto, proprio Samuel aveva già  chiarito le proprie intenzioni di restare. Ora manca soltanto la firma sulla base di un rinnovo che, secondo quanto trapela, prevede una riduzione dell’ingaggio. E non é da escludere che anche Christian Chivu vada incontro allo stesso destino.

A un passo dall’Inter nel giugno scorso, prima di mantenere fede alla promessa fatta all’Athletic Bilbao, Marcelo Bielsa é ormai uno dei tecnici più quotati d’Europa. Fatto fuori il Manchester United negli ottavi di Europa League, l’allenatore argentino sta guidando la formazione iberica in un percorso a dir poco sorprendente. Salgono così i rimpianti per non aver strappato il suo sì, ma non é detto che Bielsa sia diventato inarrivabile. Ancora più dopo che lo stesso tecnico non si é voluto sbilanciare su questo argomento. "Tutte le domande sul mio rinnovo mi mettono a disagio, possono alterare l’equilibrio tra me e il club. Io penso che le valutazioni vadano fatte alla fine, quando i risultati sono definitivi. Il calcio é qualcosa in continuo movimento, che dipende da avversari e risultati, e noi siamo ancora in gioco su tre scenari differenti".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Capello gela Moratti: “Non allenerò più in Italia”. Blanc in pole -

Che Fabio Capello sia un tipo difficile lo si é sempre saputo ma ora l’Inter si trova una porta chiusa in faccia a quello che sarebbe un sogno di calciomercato del presidente Moratti e di molti degli interisti: avere don Fabio sulla panchina nerazzurra il prossimo anno per tornare a vincere.
Ecco cos’ha confessato Fabio Capello a Fabio Fazio durante la trasmissione della Rai “Che tempo che fa”: “Penso che in Italia non allenerò più, potrebbe esserci qualcosa di interessante all’estero, anche per un altro ruolo. Mi sento figlio del mondo. Se arrivasse un’offerta interessante sia come paese sia come qualità  del lavoro potrei accettarla“.

A questo punto per la panchina nerazzurra della prossima stagione salgono ancor di più le quotazioni di Laurent Blanc, attuale ct della nazionale francese. Dal 1° gennaio Blanc é libero di trovarsi un’altra squadra, dal momento che il presidente della Federcalcio francese, Noel Le Graet, non intende prolungargli il contratto al di là  degli Europei. Stando al quotidiano francese Le Parisien, quella di Blanc é la ”priorità ” della squadra di Moratti. Laurent Blanc sarebbe in testa alle preferenze dell’Inter davanti al portoghese licenziato dal Chelsea, André Villas-Boas, a Vincenzo Montella e a Pep Guardiola. Al suo posto, sulla panchina dei Bleus, si parla molto di Arsene Wenger, in uscita dall’Arsenal. Le Parisien ricorda che il presidente Massimo Moratti ”apprezza molto Blanc dai tempi in cui vestì la maglia nerazzurra, dal 1999 al 2001”. Anche se a RMC, Jean-Pierre Bernés, agente di Laurent Blanc, ha parlato del futuro del suo assistito: “Non ho mai parlato con l’Inter. Si parla di Blanc solo perché dopo gli Europei non sarà  più ct della Francia”.

Del resto é vicino il rinnovo del contratto di Guardiola con il Barcellona. Nell’ambiente sono molto fiduciosi. Fonti interne alla società  dicono che entro questo mese il tecnico rinnoverà  per un altro anno. E la prossima settimana potrebbe essere decisiva.
L’amministratore delegato del Catania, Pietro Lo Monaco vede così le voci di un interessamento del “suo” Montella all’Inter: “Sono piazze che comportano una serie di attitudini. Vincenzo ha le qualità  per diventare una grande allenatore ed allenare una grande squadra ma ora deve stare a Catania. Anche se domani venisse da me in ginocchio per chiedermi di andare al Real Madrid gli direi: resti al Catania“.



Calciomercato Inter, per il centrocampo si pensa a Valbuena -

Ha contribuito a buttare fuori l'Inter dalla Champions League. Ed ora può diventare un elemento di calciomercato da inseguire. Per Mathieu Valbuena, centrocampista di qualità  del Marsiglia, che ha impreziosito la sua stagione con 8 gol e 13 assist, ci sono però altri pretendenti, soprattutto in Italia. Ha fatto chiarezza il procuratore del francese, Christophe Hutteau, in una dichiarazione che compare su Interlive.it. "Finora non c'é stato alcun contatto con l'Inter. Possibilità  che lasci l'OM in estate? Sì, ce ne sono soprattutto qualora il Marsiglia non dovesse qualificarsi per la prossima Champions League. Potrebbe essere interessato alla Serie A perché é un buon campionato con tante squadre importanti, ma non cambierà  squadra tanto per cambiare: deve trattarsi di un top club come l'Inter, il Milan, la Roma o la Juventus. Ci sarà  molta concorrenza visto che non solo club italiani, ma anche inglesi, tedeschi e spagnoli hanno preso informazioni per la prossima stagione. Il che non sorprende visto che Valbuena sta disputando la sua miglior stagione da quando é arrivato al Marsiglia come dimostrano i numeri".

Anche Gianluca Di Marzio, noto conoscitore delle dinamiche di calciomercato, ha tracciato le possibile mosse dell'Inter. "Palombo rientrerà  alla Sampdoria: finora non ha convinto, il riscatto é improbabile. Per Sneijder si attende un'offerta da almeno venti milioni, mentre Maicon potrebbe finire al Chelsea nel caso in cui sulla panchina dei Blues torni Mourinho. Il prossimo allenatore non sarà  sicuramente Ranieri. Villas Boas é in vantaggio su tutti perché piace, conosce l'ambiente ed é già  libero. Con lui si potrebbe già  lavorare in anticipo sul mercato in entrata e su alcune altre situazioni. Prandelli é un'ipotesi impraticabile, perché bisognerebbe attendere la fine degli Europei".

Intanto il procuratore di Thiago Motta, Dario Canovi, non esclude una nuova avventura a Milano dell'italo-brasiliano. "Un ritorno di Thiago Motta all’Inter? Non credo "“ ha spiegato a Fcinternews.it "“ al momento l’ipotesi non é perseguibile ma chissà , nel calcio e nella vita non si può mai dire no, può sempre accadere di tutto".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, tra le conferme l’unica certezza é Samuel -

Nessuno é più incedibile all'Inter. Ed il calciomercato estivo può trasformarsi in una diaspora. L'opera di svecchiamento, che doveva già  essere attuata da un paio d'anni "“ gradualmente dopo il Triplete del 2010 "“ rischia di attuarsi in larga misura. A cominciare dai giocatori in scadenza di contratto. Dei quali soltanto Walter Samuel sarà  confermato, con la fine dell'avventura nerazzurra di Cordoba (dopo oltre dodici anni) e Chivu. Si punterà  su Juan Jesus, arrivato a gennaio e per il momento ancora oggetto misterioso nell'organico nerazzurro. Nessun dubbio "“ ma questo era acclarato già  dopo un mese dall'inizio del campionato "“ che Zarate tornerà  alla Lazio, in virtù dei 15,5 milioni di riscatto abbondantemente oltre il proprio valore di mercato. I 4,5 che invece occorrono per mantenere in organico Poli saranno corrisposti alla Sampdoria. Su Maicon bisognerà  fare le opportune valutazioni: il brasiliano ormai da tempo viaggia al di sotto dei propri livelli, adesso il problema é che un'offerta interessante per lui sono in pochi a poterla presentare.

Altra incognita sul prossimo portiere: la sicurezza garantita da Julio Cesar non é in discussione, ma si può ancora monetizzare cedendolo all'estero. Il Manchester United non ha mai smesso di seguirlo, e l'Inter non si troverebbe certo scoperta dopo la sua eventuale cessione. Il suo successore sarebbe infatti Emiliano Viviano, i prestito al Palermo e finalmente pronto per fare ritorno alla base in maniera stabile. Dietro di lui Bardi, un estremo difensore di grandi prospettive.

Dopo il passaggio del turno in Champions League con il Real Madrid, il mai dimenticato José Mourinho ha detto la sua circa la crisi dei nerazzurri. "Non posso dare nessun consiglio a Moratti, io sono un tifoso. Il presidente sa cosa fare, Ranieri é tecnico di esperienza e i giocatori sono di qualità . Cambiare qualcosa é normale, ma la forza dell’Inter sta nel gruppo, nei tifosi e in un ambiente eccezionale".

Adriano Ancona "“ .it



Lavezzi e Villas Boas per la rifondazione -

L’operazione “rinfondazione Inter” é già  cominciata. I nerazzurri stanno valutando come muoversi sul calciomercato, ma l’idea sembrerebbe quella di mettere le basi per l’anno prossimo con un allenatore e con un giocatore dall’identikit preciso: André Villas Boas in panchina e Ezequiel Lavezzi in attacco. Due nomi dal profilo internazionale a cui verrebbe affidato il rilancio della “Beneamata” dopo questa stagione.

L’argentino del Napoli resterebbe un obiettivo vero del club di Massimo Moratti. Come scrive la ‘Gazzetta dello Sport’, “gli arrivi a luglio dipenderanno ovviamente dalle uscite. Il sogno-Lavezzi é fortissimo, però c'é una clausola di 31 milioni, ma anche la questione-Pandev (prestito, per ora) che dovrà  essere sistemata col Napoli. L'acquisto di Vargas (l'Inter ha dato il lasciapassare?) potrebbe essere davvero un prodromo della cessione del Pocho che Moratti insegue da un bel po'. Ovvio, poi, che la Champions del Napoli e la non-Champions dell'Inter potrebbero fermare l'argentino”, queste le parole riportate da ‘FcInterNews.it’.

In poche parole, dipende molto dai risultati conseguiti a fine stagione dalle due squadre. Entrambe inseguono il terzo posto per qualificarsi alla prossima Champions ed é chiaro che se i nerazzurri raggiungessero l’obiettivo, “El Pocho” potrebbe convincersi ad accetare i nerazzurri. Certo, Moratti se la deve vedere con quell’osso duro di Aurelio De Laurentiis (chiarissimo quando ha detto: “Tutti vogliono Cavani e Lavezzi, se qualcuno mette sul tavolo tanto denaro ne possiamo parlare“). La clausola rescissoria non rappresenterebbe un problema, ma quanto un ostacolo: i nerazzurri dovranno scegliere, o Lavezzi o Lucas, altro giocatore di classe nel mirino da tempo.

Capitolo allenatore: anche in Inghilterra sono certi, Claudio Ranieri lascerà  il posto a fine stagione a Villas Boas. Data l’impossibilità  di arrivare a Walter Mazzarri e a Fabio Capello, il portoghese fresco di esonero col Chelsea resta il candidato numero uno. Secondo il ‘Daily Mail’ il destino del tecnico di Testaccio é segnato e Moratti si sarebbe già  messo in contatto con lo “Special Two”. L’ingaggio oneroso non dovrebbe essere un problema, anche perché rispetto alla scorsa estate si abbasserà  dopo il flop coi “Blues”.

Anche ‘FcInterNews.it’ é convinta che l’ex Porto sia il favorito: “Massimo Moratti ha in mente un allenatore giovane per consegnargli le chiavi del "progetto" e chi meglio di André Villas-Boas che al Porto ha vinto con una squadra giovane e gagliarda? O di Laurent Blanc, tecnico che alla guida dell'enfant Bordeaux due anni fa raggiunse i quarti di finale in Champions League? L'ex difensore nerazzurro ha poi abbassato l'età  media della nazionale francese, dopo il Mondiale del Sudafrica. I due godono della massima stima del patron, un punto decisamente a loro favore. Conoscendolo, il presidente farebbe di tutto per un tecnico del quale si é "˜innamorato calcisticamente', proprio come fece per Roberto Mancini prima e José Mourinho poi”, così spiega il portale dedicato ai nerazzurri.

Lavezzi e Villas Boas, due nomi per la rifondazione. Il calciomercato dell’Inter é appena cominciato con largo anticipo apposta per ricostruire il palazzo dopo la rovinosa caduta.

Marco Pagliari – .it



Hazard s’allontana, c’é il Manchester United -

Eden Hazard é da tempo un giocatore accostato all’Inter, ma le ultime indiscrezioni parlano di un serio avvicinamento al calciomercato della Premier League. Sulle sue tracce ci sarebbero Manchester United, Tottenham e Chelsea, con i “Red Devils” al momento favoriti.

Secondo la ‘Bbc’ Alex Ferguson sabato sera si sarebbe recato a Lione per vedere la sfida tra il Lille, squadra di Hazard, e i padroni di casa. Il manager dello United avrebbe quindi visionato il trequartista sul quale, Inter a parte, ci sarebbe l’interesse di molte altre squadre europee.

Ma il belga sembrerebbe ricambiare le avances dello United: “Certo, sarei felice con loro – così ha detto a ‘Le Vieux De Nord’ -, si tratta di un club in grado di emozionare chiunque, ma per ora il mio obiettivo é quello di fare bene col Lille. Ferguson allo stadio per vedermi? Ma sì, é un piacere essere osservato da uno dei migliori allenatori del mondo, se non il migliore“.

Tutte parole che testimoniano un entusiasmo per l’interessamento dei “Red Devils”. La trattativa col Lille potrebbe entrare nel vivo in estate, quando la stagione sarà  terminata e si aprirà  la sessione estiva di calciomercato. Hazard, classe 1991, ha un contratto fino al 2015 e vale attualmente circa 27 milioni di euro: una cifra molto alta per i progetti di Massimo Moratti, che é vero che vorrebbe puntare sui giovani ma a prezzi decisamente contenuti.

Oltre allo United, anche il Tottenham sarebbe molto forte sul trequartista belga: “Il nostro proprietario é pronto a spendere per un talento come Hazard – ha dichiarato l’allenatore degli “Spurs” Harry Redknapp -, ma lo United lo sta seguendo da vicino e costa troppo. E’ difficile“.

Dopo il forte interesse dell’Inter della scorsa estate Hazard sembrerebbe aver ripiegato le sue preferenze nei confronti di altri campionati: “Il trasferimento é ancora in corso. Non ho firmato ancora nulla, ma spero che questo accadrà  nel prossimo futuro. Forse il calcio spagnolo é quello più adatto a me, ma credo di poter imparare di più in Inghilterra: lì si gioca con grande agonismo e l’atmosfera nei match é sensazionale“, queste le parole di Hazard di qualche giorno fa riportate dal ‘Daily Mail’. Insomma, pare che nella testa del belga ci sia la Premier League e non più i nerazzurri, che vedono svanire un altro obiettivo di calciomercato.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Andrea Bosio: “L’allenatore ideale sarebbe Bielsa” -

Ora che anche l’ultimo obiettivo é sfumato, all’Inter sembra giunto inevitabile il momento della ricostruzione. Calciomercato e nuovo allenatore, per tornare grandi in breve tempo. Abbiamo posto questi interrogativi ad Andrea Bosio, noto opinionista televisivo di fede nerazzurra. "Prima di tutto bisogna individuare i motivi di una stagione incolore "“ spiega in esclusiva a .it "“ i problemi nascono quando si ha davanti una situazione così devastante. In questi casi é sbagliato incolpare soltanto la società . Diversificate, le ragioni, come spesso capita: prima il club, colpevole di essere rimasto drammaticamente immobile. E’ mancata la lungimiranza, non sono stati inseriti gli innesti giusti sull’onda lunga dei trionfi ottenuti in questi anni. Il paradigma é la campagna acquisti di gennaio: sbagliato cedere Motta, l’Inter non ha saputo rimpiazzarlo, e l’arrivo di Palombo non ha una sua logica. Guarin con la maglia nerazzurra é tutto da dimostrare. Poi manca una figura importante in società , una volta andati via Mourinho e Oriali. Bisogna dare i ruoli giusti alle persone giuste, in più sul mercato Moratti ha chiuso i rubinetti. Ma ora deve fare chiarezza con sé stesso e piazza pulita in società ".

"I giocatori sono quasi tutti sotto il loro standard qualitativo: Forlan é un giocatore perso, doveva prendere in mano la squadra e non l’ha fatto. Troppe scommesse sbagliate, su tutti Zarate. Sneijder é il vero problema di questa squadra, anche se per caratteristiche meriterebbe di vedere intorno a sé un’intelaiatura di un certo livello. Con il Marsiglia é stato un errore non far partire subito Cambiasso, ma Nagatomo dall’inizio. I pochi errori che poteva fare, Ranieri li ha commessi tutti, comprese le sostituzioni. Poli era da tenere dentro, soprattutto nell’eventualità  dei tempi supplementari".

"Adesso ci vuole un tecnico per almeno tre anni, fosse per me prenderei Bielsa. Che é un grande uomo e uno studioso di calcio, oltre ad essere caldeggiato da gente come Cambiasso e Zanetti. Non penso che l’Inter dia la panchina a un emergente. I candidati principali sono Villas Boas, Blanc o Spalletti. Un gradino più in basso Mazzarri".

Adriano Ancona "“ .it



addio sogno Guardiola, oggi rinnova col Barà§a -

Niente da fare per l’Inter, Pep Guardiola resterà  almeno per un altro anno al Barcellona. Sembra infrangersi così il sogno di calciomercato di Massimo Moratti che non ha mai nascosto di voler vedere il catalano sulla panchina nerazzurra. La missione era già  pressoché impossibile e oggi potrebbe essere messa la parola “fine” sull’infinita questione del rinnovo dell’allenatore “blaugrana”.

Secondo la stampa spagnola, in queste ore starebbe avvenendo un incontro tra il tecnico, il suo vice Tito Villanova e il suo agente José Maria Orobitg: “Pep Guardiola potrebbe annunciare verso il termine della giornata odierna il suo proseguimento sulla panchina del Barcellona almeno per un’altra stagione. L’incontro con il suo rappresentante di questa mattina al Camp Nou ha fatto diffondere queste indiscrezioni. Il fatto che José Marà­a Orobitg, agente dell’allenatore, se é incontrato stamattina con lo stesso Guardiola e Tito Vilanova nel suo ufficio dentro lo stadio Camp Nou é il segnale evidente che il tecnico é a un passo dal rinnovo. Anche perché questa é l’ultima settimana senza partite infrasettimanali ed é stata impostata apposta affinché Guardiola annunciasse il suo rinnovo”, questa la spiegazione dell’autorevole quotidiano iberico ‘Marca’.

Già  entro stasera potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale da parte dello stesso Guardiola oppure di Sandro Rosell, presidente del Barcellona. Non si conoscono le cifre dell’accordo, ma evidentemente Pep non resta in Catalogna per soldi. C’é un legame molto profondo con i “blaugrana” come hanno testimoniato le parole di Leo Messi: “Non ho dubbi, Guardiola é più importante di me per il Barà§a. Da quando é arrivato per il club é cambiato tutto. àˆ grazie a lui se si é ottenuto ciò che si é ottenuto. Per me Pep é fondamentale in questo progetto“, così ha affermato il Pallone d’Oro nelle dichiarazioni raccolte dalla ‘Gazzetta dello Sport’.

Un’unione dettata dal fatto di avere vinto tanto, di avere creato il “calcio dei marziani”. Il Barcellona é la squadra più forte al mondo e il merito é specialmente di Guardiola che da quando é arrivato ha dato un’impronta di gioco unica, rivoluzionaria e destinata a restare nella storia. Sta per infrangersi così il sogno impossibile di Moratti, che avrebbe dato l’anima per vederlo sulla panchina dell’Inter. E con esso i sogni di calciomercato dei tifosi nerazzurri, alcuni rimasti speranzosi oltre la loro immaginazione.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, buone possibilità di arrivare a Drogba -

Chissà  se avranno voluto dire la loro anche sul calciomercato. Sono i circa cento tifosi dell'Inter che questa mattina hanno atteso il presidente Moratti sotto la sede di Corso Vittorio Emanuele. Probabile che vogliano farsi sentire, in virtù della fortissima delusione emersa all'indomani del fallimento europeo. Dopo l'eliminazione in Champions League con il Marsiglia, in mattinata Diego Forlan ha parlato all'emittente argentino Radio 9: "Bisogna stare tranquilli, abbiamo grandi calciatori e dobbiamo sfruttare le loro qualità  nella miglior maniera. Esistono momenti buoni e momenti meno buoni, l’importante é mantenere la calma".

Capitolo Drogba: dopo le sirene milanesi é stato il procuratore dell'ivoriano, Jean Claude Mdebe, a confermare un futuro lontano dall'Inghilterra, intervistato da DirettaNews. "Drogba ha dimostrato, a Marsiglia e al Chelsea, di essere uno dei più forti attaccanti in circolazione. Purtroppo non ha vinto tanto quanto, per esempio, Eto’o. Ora capisce che la sua carriera sta volgendo al termine e, non sentendosi parte del progetto Chelsea, vorrebbe trovare una squadra ambiziosa che gli garantisca successi nell’immediato. E’ possibile che Didier si trasferisca all’Inter in estate, ma lui preferirebbe il Milan, che certamente ha una mentalità  vincente".

L'ex interista Massimo Marazzina ha indicato il punto da cui secondo lui i nerazzurri devono ripartire. "Io sceglierei un tecnico italiano "“ spiega a Tuttomercatoweb "“ che conosce bene il nostro campionato. Uno al di fuori della nostra realtà  non va bene. L’Inter deve andare sul sicuro. Serve un tecnico che conosce il campionato, l’ambiente e che sappia come gestire la stampa italiana. Anche in questa stagione il presidente ha speso tanti soldi, ma é capitato di tutto. Sicuramente serve un progetto che si basa su idee chiare. La prossima stagione si decide già  ora. I giovani? Si, ma servono soprattutto campioni. Il prossimo anno l’Inter deve tornare a vincere e per riuscirci servono giocatori affermati. Non si vince con i giovani".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, Ranieri: “Esonero? Ringrazierò”. Moratti: “Non ha colpe” -

E’ finita nel peggiore dei modi l’avventura dell’Inter in Champions League, ora bisogna fare i conti, Ranieri deve rendere conto di questa eliminazione così come degli ultimi due mesi di sconfitte. Il gol di Brandao nei minuti di recupero ha aperto uno squarcio. forse insanabile, che rimanda al calciomercato, quello della panchina nerazzurra dove oramai Ranieri non é più saldo. Moratti deve decidere se andare avanti con il tecnico di Testaccio confidando nel recupero psiocologico prima che tecnico-tattico della squadra che rischia seriamente, classifica alla mano, di non fare la Champions League il prossimo anno. Perseguire o cambiare? Il dilemma del presidente nerazzurro sarà  questo nelle prossime ore. Di ieri restano solo le parole, amare, a fine gara, rilasciate dal tecnico e dal suo presidente mentre la squadra a capo chino guadagnava gli spogliatoi dopo aver dato tutto ed essersi scontrata con la sfortuna e le mani di Mandanda, portiere del Marsiglia para-tutto almeno fino al gol illusorio di Milito.

Quelle voci (di esonero, ndr) ci saranno sempre. Ora vado a dormire, domattina mi alzo e vado a fare l’allenamento. Chi allena in Italia é abituato a questo. Stasera abbiamo fatto il massimo“. Così Claudio Ranieri ieri sera nell’immediato dopo gara con l’amaro in bocca di chi aveva gustato l’impresa, la rimonta davanti a 70.000 spettatori ed ora deve accettare la cruda realtà  dell’eliminazione e del possibile esonero. “Non devo convincere nessuno, se Moratti deciderà  di cambiare allenatore lo ringrazierò per tutto quello che mi ha dato, tutto qua” ha concluso il tecnico ex Roma e Juventus.

E Moratti? Oggi rifletterà . Ieri ha scaricato di colpe Ranieri uscendo dallo stadio dopo aver ingoiato fiele per quel gol di Brandao nei minuti di recupero: “Per come é arrivata l’eliminazione non mi sento di prendere provvedimenti. Non vedo colpe del tecnico, ma più che altro la fortuna del suo collega francese Deschamps. Se avessimo perso 4-0 avrei potuto pensare in un’altra maniera, ma avendo preso due gol nel recupero non me la sento di dare un giudizio così negativo. Ranieri non se lo merita“.

La giornata di oggi potrebbe essere indicativa. La domenica, il campionato incombono. Se l’Inter non cambia tra oggi e domani allora Ranieri resterà  almeno fino alla prossima sconfitta. Zenga, Figo, Baresi possono aspettare, o forse no…

Luca Fusco – .it



Cuadrado e Isla per l’estate -

Si sente aria di rinnovamento per l’Inter della prossima stagione. Marco Branca é già  al lavoro per il prossimo calciomercato e sarebbero spuntati due nuovi nomi per il centrocampo: Juan Cuadrado e Mauricio Isla. Due giocatori di proprietà  dell’Udinese sui quali i nerazzurri potrebbero puntare per la stagione a venire. Non sarà  facile convincere i friulani, ma si farà  il possibile.

Cuadrado é il nome che sta circolando nelle ultime ore. Il colombiano sta disputando una grande stagione al Lecce e sulle sue tracce si sarebbero messe in moto diverse big, tra cui il Milan. Ma l’Inter starebbe studiando la situazione da vicino, anche perché l’esterno sarebbe un giocatore che per caratteristiche andrebbe ad alimentare le soluzioni offensive: dotato di velocità  e di un dribbling fulminante, sarebbe un uomo perfetto per rinforzare la rosa attuale.

Già  nel mercato di gennaio, secondo ‘Redazione Salento Sport’, la “Beneamata” si sarebbe mossa per Cuadrado, ma Claudio Ranieri avrebbe fatto stoppare la trattativa perché convinto delle potenzialità  di Davide Faraoni, promettente prodotto della primavera nerazzurra che sta facendo abbastanza bene in prima squadra. Ma, a prescindere dal futuro del tecnico, l’Inter potrebbe tornare alla carica per il colombiano.

Resterebbero da convincere i Pozzo, che lo valutano sui 10 milioni di euro. La strategia dell’Udinese sembra chiara: via uno tra Cuadrado e Muriel. E per ragioni di età  e di esperienza già  acquisita nel campionato italiano, i bianconeri preferirebbero cedere l’esterno, per puntare tutto sulle potenzialità  dell’attaccante.

Ma l’Inter starebbe seguendo un altro giocatore dell’Udinese, uno degli uomini cardine di Francesco Guidolin: Mauricio Isla. Il cileno é da tempo nel mirino e sarebbe un altro giocatore che potrebbe integrarsi benissimo nello schieramento dei nerazzurri. Ci sarebbe la concorrenza della Roma da battere, oltre alla richiesta dell’Udinese che valuta il centrocampista intorno ai 15 milioni.

Qualche giorno fa il suo agente Claudio Vagheggi é stato chiaro sul suo futuro: “Stiamo parlando di un giocatore di sicuro talento: ci sono altre squadre su di lui, in Italia e all’estero – così ha dichiarato a ‘Tuttomercatoweb.com’ -. Porteremo le offerte all’Udinese, che poi deciderà  in merito“. Il contratto di Isla scade nel 2016, ma a fronte della proposta più allettante i friulani lo lascerebbero andare via.

Cuadrado e Isla sono comunque due elementi interessanti sui quali porre le basi per la rinfondazione dell’Inter. Come ben noto, l’Udinese é un cliente difficile da affrontare, non lascia andare i propri gioielli in vetrina senza aver incassato la cifra giusta. Ma Branca continua a tenere d’occhio la situazione per questi due centrocampisti dal rendimento sicuro che movimenterebbero il calciomercato nerazzurro.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Gilmar Rinaldi: “Lucas rimane in Brasile anche l’anno prossimo” -

Ci ha provato, se non altro. L'Inter non é riuscita a regalarsi Lucas per la seconda parte di stagione. Un eventuale arrivo che avrebbe nobilitato non poco l'organico nerazzurro nel calciomercato di gennaio, in virtù di questi mesi difficili che sta attraversando la squadra di Ranieri. Ma qualcosa si é mosso, prima che la campagna acquisti invernale prendesse forma con gli arrivi di Guarin, Juan Jesus e Palombo dopo la cessione di Thiago Motta. Sono infatti emersi alcuni retroscena circa i contatti di mercato allacciati da Marco Branca. Che a gennaio é andato davvero vicino all'acquisto di Lucas. Non un mistero, il desiderio dello stesso giocatore brasiliano di trasferirsi all'Inter dopo le prossime Olimpiadi. Ma sul piatto erano finite cifre importanti, come 25 milioni di euro, che l'Inter si apprestava ad offrire al San Paolo. La conferma arriva direttamente dal suo procuratore, Wagner Ribeiro. "A gennaio Branca si é trovato al Morumbi con Juvencio Juvenal, presidente del San Paolo "“ racconta a Fcinternews.it "“ fu qui che offrì 25 milioni per Lucas, ma il Presidente decise di non cedere all’offerta. Lucas, dopo Neymar é il calciatore che ha ricevuto più proposte per partire: al momento comunque non vuole pensarci, ama troppo questo club". Sono di pochi minuti fa le parole dell'agente Fifa Gilmar Rinaldi, che a Tuttomercatoweb esclude novità  per il futuro del talento sudamericano. "Dalle informazioni in mio possesso il club non vuole vendere Lucas, quindi penso proprio che non verrà  in Italia il prossimo anno".

A proposito di brasiliani, ce n'é uno che l'Inter ha parcheggiato all'Espanyol, si tratta di Philippe Coutinho. Il cui rendimento in Spagna é notevolmente migliorato, tanto che adesso si parla di prolungare il suo prestito. "Nulla é impossibile "“ ha detto Ramon Planes, ds dell'Espanyol, a Calciomercato.com "“ nemmeno che Coutinho possa rimanere qui un anno in più. Ne parleremo con l’Inter, o almeno proveremo a farlo. L’Inter lo ha prestato all’Espanyol per fargli fare esperienza e accumulare minuti, in modo che il suo gioco possa crescere ulteriormente. Chiaro che noi saremmo onorati di trattenerlo a Barcellona. Sta facendo benissimo ed é un bravo ragazzo, però bisognerebbe parlarne con i nerazzurri. Tutto dipende da chi detiene il cartellino…".

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, servono 30 milioni per Lucas. Via Sneijder? -

L’Inter é già  attiva per il calciomercato della prossima stagione e uno dei volti nuovi dei nerazzurri potrebbe essere Lucas. Il talento del San Paolo é da tempo nel mirino del club di Massimo Moratti, già  a gennaio Marco Branca avrebbe fatto più di un sondaggio, offrendo ai paulisti 25 milioni di euro. Ora é possibile che la trattativa si riapra dopo qualche settimana di silenzio.

Lucas di suo ha spesso espresso ammirazione nei confronti dell’Inter, anche perché ritroverebbe molti connazionali come Julio Cesar, Maicon e Lucio. Il suo prezzo si aggira attorno ai 30 milioni, una cifra alta ma non così elevata da impedire l’investimento da parte di Moratti.

L’offerta di Branca a gennaio é stata confermata dal suo agente Wagner Ribeiro: “Branca, dirigente dell’Inter, si é trovato al Morumbi con Juvencio Juvenal, Presidente del San Paolo – così rivela a ‘FcInterNews.it’ -. Fu qui che Branca offrì 25 milioni per Lucas, ma il Presidente decise di non cedere all’offerta. Lucas, dopo Neymar, é il calciatore che ha ricevuto più proposte per partire: al momento comunque non vuole pensarci, ama troppo questo club“.

Ma i nerazzurri resterebbero comunque sulle tracce del giocatore, considerato l’astro nascente del calcio brasiliano assieme a Neymar. E’ possibile che la trattativa prenda quota a partire da giugno, quando la stagione sarà  conclusa e quando la dirigenza interista farà  le sue valutazioni per il calciomercato a venire.

Con un Lucas in più verrebbero automaticamente messi sul mercato due giocatori in particolare: Wesley Sneijder e Ricky Alvarez. Specialmente l’olandese sembrerebbe il principale indiziato per una cessione, il Manchester United é un’ipotesi mai tramontata del tutto, ma occhio anche al Real Madrid: pur trattandosi di una suggestione, é risaputo che José Mourinho sia un suo grande estimatore ed é così che le “Merengues” potrebbero interessarsi seriamente al trequartista.

Per quanto riguarda invece Alvarez, può essere oggetto di scambio in un’altra trattativa. Il quotidiano portoghese ‘O Jogo’ ha avanzato l’ipotesi secondo la quale, in caso di approdo in panchina di André Villas Boas, l’Inter punterebbe su James Rodriguez e Fernando del Porto. Ai “dragoni” piace parecchio il fantasista argentino e non si esclude che mettendo sul piatto una buona offerta con il cartellino di Alvarez si trovi l’accordo col Porto.

Ma l’obiettivo numero uno resterebbe comunque Lucas, visto come il giocatore di qualità  che potrebbe rivelarsi determinante per il futuro dell’Inter. Branca resta vigile sul calciomercato, consapevole di dover ricostruire una rosa competitiva dopo questa stagione di purgatorio.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, pronto Zenga in caso di eliminazione -

I novanta minuti della verità . Per la stagione di un'Inter che resta aggrappata all'ultimo obiettivo, ma anche in previsione dei prossimi due mesi. Con o senza Ranieri, ormai sempre al centro del calciomercato interista quando si parla della panchina bollente. Non dovesse farcela questa sera, alla squadra nerazzurra resterebbe soltanto la disperata rincorsa al terzo posto, riavvicinatosi dopo l'ultimo turno di campionato. In quel caso l'avvicendamento in panchina, inevitabile a giugno, potrebbe essere anticipato. Il tutto nonostante da Claudio Ranieri siano giunte frasi inequivocabili. "Con questa partita non mi gioco niente di personale "“ ha chiarito "“ il mio prestigio non c'entra nulla, faccio parte dell'Inter e di quella futura". Un'impresa non impossibile, unita al ritrovamento di condizione da parte della squadra, sono i segnali che spingono all'ottimismo. Ed il cambio di tecnico non sembra in ogni caso un  passaggio obbligato. Il Marsiglia ed i suoi precedenti con i nerazzurri, però, non richiamano all'ottimismo. Tre partite (le prime due risalgono al 2004, in Coppa Uefa) ed altrettante vittorie per 1-0 dei transalpini. Proprio nel 2004, Claudio Ranieri "“ che in passato contro Deschamps ha raccolto solo delusioni "“ conobbe l'eliminazione dalla Champions League quando era alla guida del Chelsea. In quel caso, erano le semifinali, il Monaco allenato dall'ex juventino superò 3-1 i Blues, che nel ritorno (2-2 a Stamford Bridge) non riuscirono a ribaltare il passivo.

Ma in attesa di studiare le strategie per l'anno prossimo, Walter Zenga é pronto a prendere in mano l'Inter nel prosieguo della stagione. Da non sottovalutare, poi, l'eventualità  di Andrea Stramaccioni promosso dalla Primavera. Anche perché ad un allenatore già  ben rodato come Zenga (reduce, tra l'altro, dalle esperienze con Catania e Palermo) sarebbe forse ingeneroso concedere soltanto una comparsa di un paio di mesi. In un ambiente al quale si é indissolubilmente legato da giocatore.

Adriano Ancona "“ .it



Criscito erede di Javier Zanetti? -

Non solo l’allenatore, ma l’Inter pensa soprattutto ai giocatori per il prossimo calciomercato. E’ prevista una rivoluzione dopo questa deludente stagione che quasi sicuramente coinvolgerà  tutti i reparti. Specialmente in difesa i nerazzurri hanno fatto acqua e uno dei nomi nuovi per l’anno prossimo potrebbe essere Mimmo Criscito.

Il difensore, allo Zenit San Pietroburgo dallo scorso gennaio, é da anni nell’orbita consolidata della Nazionale. Pagato 11 milioni di euro dai russi, il terzino non avrebbe mai nascosto la volontà  di tornare in Italia, magari in una big. E l’Inter potrebbe essere un’ipotesi affascinante per l’azzurro.

Già  la scorsa estate il terzino era stato corteggiato dai nerazzurri, quando in panchina c’era Gian Piero Gasperini, il suo tecnico ai tempi del Genoa. Lo Zenit di Luciano Spalletti aveva risposto con un secco no, ma non é da escludere un ritorno dell’Inter sul giocatore in vista del prossimo calciomercato.

Questo per due motivi: il primo che Criscito in Russia non ha tutto quello spazio che si immaginava; non che sia una riserva, ma non sembra essere un titolare inamovibile nella formazione di Spalletti. Il secondo é legato al futuro degli stessi nerazzurri: capitan Javier Zanetti ad agosto toccherà  le 39 primavere, ha già  dato qualche segnale di cedimento durante la stagione e serve qualcuno in grado di sostituirlo degnamente. L’ex genoano potrebbe essere un nome appetibile per svolgere il compito di sostituire al meglio l’argentino.

Ma, come ben noto, il club di Corso Vittorio Emanuele é sempre attento al calciomercato estero. Secondo la ‘Gazzetta dello Sport’ “la scorsa settimana l’Inter si é dedicata al campionato portoghese: un osservatore nerazzurro é stato a guardare – come succede spesso per altri campionati – tre partite, Benfica compreso, club in cui piace Rodrigo, centravanti di 21 anni con passaporto comunitario. Non é un mistero che piacciano anche Hulk e Fernando del Porto, ma di certo vien da pensare, anche scherzosamente: Villas Boas ha dato qualche dritta per il prossimo anno?”, così scrive la “rosea”.

Hulk e Fernando in particolare potrebbero rivelarsi degli obiettivi per l’attacco e per il centrocampo. I nerazzurri tra l’altro sono in discreti rapporti col Porto dopo l’affare Guarin, quindi non é da escludere l’avvio delle trattative. Spaventano però i prezzi dei giocatori: Fernando viene valutato tra i 15 e i 20 milioni di euro, per Hulk i “dragoni” chiedono addirittura 60 milioni!

Certo che se davvero l’anno prossimo sulla panchina si dovesse sedere André Villas Boas, i due potrebbero convincersi a seguire quello che é stato l’allenatore con cui hanno vinto tanto (scudetto, coppa di Portogallo e Europa League l’anno scorso). In ogni caso, l’Inter resta attiva per piazzare i primi colpi di calciomercato per quella che sarà  una stagione rivoluzionaria.



Gomez e Lo Monaco per la rifondazione nerazzurra? -

L’Inter é in una fase di programmazione per quanto riguarda il calciomercato. Il club nerazzurro si sta gurdando intorno alla ricerca di giocatori giovani e di qualità  su cui rifondare la propria rosa. Ma non solo. Anche sul fronte societario qualcosa potrebbe cambiare. Pietro Lo Monaco, l’ad del Catania, sembra sul punto di lasciare il club siciliano: e nel suo futuro ci potrebbe essere proprio l’Inter.

Lavori in corso. In casa nerazzurra si  pensa già  al futuro. A pochi mesi dal termine dell’attuale stagione, la dirigenza dell’Inter sta studiando la sua prossima annata. In attesa di capire quale sarà  il prossimo allenatore (in pole ci sono i soliti Blanc e Villas Boas), c’é una squadra da ricostruire e ringiovanire. Un progetto che, a dirla tutta, é già  iniziato da due anni. Ma con scarsissimi frutti. Da una parte c’é da considerare che realizzare un mercato incentrato sui giovani, può dare molte soddisfazioni a livello di bilancio, ma é pure molto rischioso sul piano dei risultati. Bisogna saper comprare bene, e azzeccare i talenti giusti. Soprattutto quando si va a pescare in Sud America, terra ricca di talenti, molti veri, tanti altri presunti. Per questo bisogna conoscere bene questo mercato, e saper scegliere. Uno dei grandi esperti, in questo senso, é Pietro Lo Monaco, attuale ad del Catania, e artefice, insieme a Montella, della spettacolare stagione del club siciliano. L’ennesima grande annata, per una squadra che basa gran parte del proprio successo su un mercato oculato ma strategicamente perfetto. Lo Monaco si é dimostrato infatti abilissimo nello scovare giocatori dal grande rendimento, e costati una miseria, nell’America Latina. Il Catania é infatti praticamente una colonia argentina, costruita con calciatori giovani e dal sicuro avvenire ( da Barrientos a Gomez), che faranno la fortuna, anche economica dei catanesi. A fine stagione é infatti molto probabile che i migliori giocatori del Catania partiranno verso grandi club. Tra i quali ci potrebbe essere appunto anche l’Inter. Lo scorso gennaio i nerazzurri sono stati molto vicini dall’acquistare Gomez, e questa estate l’operazione, che per il momento é stata congelata, potrebbe essere riprosta. E, insieme al fantasista, a Milano potrebbe sbarcare proprio Lo Monaco. Lo stesso ad non nasconde il fatto che potrebbe lasciare la Sicilia, come ha dichiarato a itasportpress.it:
Pulvirenti dice che ho un biennale da rispettare. I contratti sono fatti per essere rispettati, prolungati oppure stracciati. Una cosa é certa: se dovessi lasciare, il Catania andrà  benissimo avanti senza di me, morto un papa se ne fa un altro. Se resto o vado via? Mi avvalgo della facoltà  di non rispondere“.

Un dirigente di questa esperienza e capacità  potrebbe fare indubbiamente comodo a Moratti.  E sarebbe probabilmente l’uomo giusto per pescare i talenti giusti per far rinascere una nuova grande Inter.

 

Redazione – .it



Capello e Montella escludono futuro in nerazzurro -

Il calciomercato dell’Inter é sempre legato alla questione allenatore. Nemmeno il successo contro il Chievo é servito a Claudio Ranieri per scacciare le continue voci attorno a un cambio di panchina per la prossima stagione. Diversi i nomi accostati ai nerazzurri: André Villas Boas e Laurent Blanc restano i favoriti, ma si é parlato in queste settimane anche di Fabio Capello e di Vincenzo Montella.

L’ex ct dell’Inghilterra é da sempre un pallino di Massimo Moratti, ma nel suo futuro non sembrerebbe essere tinto di nerazzurro: “Io all’Inter? Lo possiamo escludere al cento per cento. Per ora sono qui a Londra, rilassato. Incontro con Moratti? Bah, questa é una bugia grandissima. Ogni tanto leggo cose incredibili, tipo quella di Cristiano Ronaldo: non c'é speranza che il portoghese lasci il Real Madrid o Messi il Barcellona“, così dice “Don Fabio” ai microfoni di ‘Sky Sport 24′.

Dopo Pep Guardiola, anche l’altro grande sogno del presidente sembra destinato a restare vano. Capello, che era stato cercato con insistenza anche dall’Anzhi prima che i russi scegliessero Guus Hiddink (altro tecnico accostato all’Inter), sta ancora valutando se scegliere di allenare una Nazionale o un club. Di sicuro, trattandosi di un vincente, chiederebbe un progetto molto ambizioso ed economicamente dispendioso: visto il ridimensionamento di Moratti, la “Beneamata” non sembrerebbe la squadra giusta per l’uomo di Pieris.

Un altro tecnico accostato all’Inter é Vincenzo Montella. L’ex “Areoplanino” sta guidando il Catania con risultati eccellenti, come testimonia l’ottavo posto con 38 punti. Su di lui sarebbe vivo anche l’interesse di Roma e Lazio, ma l’allenatore glissa sul suo futuro: “Il legame tra Lo Monaco e questa società  é indissolubile – queste le sue parole dopo la gara di ieri con la Fiorentina ai microfoni di ‘Sky’ -. Il mio futuro? Preferisco pensare a chiudere bene la stagione. A Catania sto benissimo, é la giusta dimensione al momento per me. Sono orgoglioso di allenare questa squadra“.

Capello e Montella si tolgono per ora dal cilindro degli allenatori nei pensieri di Moratti. L’Inter continua a sondare il terreno valutando tutte possibili alternative sul calciomercato, il rebus della panchina nerazzurra continua. Il tutto mentre Ranieri é atteso alla gara della svolta col Marsiglia.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Thiago Motta: “Ringrazio Moratti, ha mantenuto la parola” -

A un mese dal suo addio all'Inter, parla Thiago Motta. Una delle operazioni last-minute in uscita del calciomercato nerazzurro "“ venduto per 11 milioni e mezzo, al suo posto é arrivato Palombo "“ che ha scelto di sposare la causa parigina, tornando da Leonardo, con cui ha condiviso cinque mesi a Milano. Va controcorrente, il centrocampista della nazionale italiana, che verso l'Inter spende solo parole buone. Diversamente da chi, una volta cambiata maglia, non vede l'ora di togliersi sassolini dalle scarpe. "Pensavo che il mio trasferimento al Psg non sarebbe accaduto a gennaio "“ si legge su Tuttomercatoweb "“ e che avrei dovuto aspettare fino a giugno. Ma non era quello che volevo, lo sapeva anche Moratti. Gli avevo inviato un sms, ma gliel’avevo detto anche di presenza. Abbiamo parlato della situazione, mi ha detto che mi avrebbe rispettato ed é stato di parola, perché lo ha fatto veramente. All’Inter guadagnavo di più, potevo tranquillamente stare lì ma non sarei stato felice. Qui invece lo sono, e non posso davvero lamentarmi".

"Leonardo? Se non fosse stato per lui, non sarei venuto "“ ammette Thiago Mottalo conoscevo, e lui conosceva me. Ovunque é stato ha fatto sempre cose positive e mi auguro che possa rimanere qui per tanto tempo, almeno fino a quando io giocherò per questo club. Mi aiuta veramente tanto, e sono sicuro che potrà  tornare all’Inter quando vorrà ".

Stuzzicato sui gioielli dell'Atalanta, Pierpaolo Marino ha chiarito la posizione di alcuni suoi giocatori. Emergono conferme rispetto alla situazione di Federico Peluso, che ingolosisce perlopiù le squadre straniere (su tutti l'Wolfsburg), mentre su Schelotto possono esserci possibilità  di imbastire trattative. "Non abbiamo avuto nessuna richiesta né dalla Juve né dall’Inter, ma solo dall’estero. Schelotto é un giocatore seguito dall’Inter, ma probabilmente ci saranno sviluppi piຠavanti, per ora non ci sono novità  sostanziali".

Adriano Ancona "“ .it



Rafael, erede designato di Julio Cesar -

Il calciomercato dell’Inter pensa soprattutto ad un ricambio generazionale necessario con una squadra in là  con gli anni ma soprattutto logora dal punto di vista fisico e mentale. Anche il ruolo di portiere potrebbe essere oggetto di ricambio. Si cerca un erede di Julio Cesar ed allora la strada del Brasile potrebbe essere nuovamente battuta.
Rafael é il classico portiere brasiliano, bravo tra i pali ma molto abile quando deve disimpegnarsi con i piedi. L'anno scorso la Roma aveva sondato il terreno per il gioiellino del Santos. Trattativa arenata perché il giocatore (come Neymar e Ganso) voleva disputare il mondiale per club contro il Barcellona. Rafael a giugno invece potrebbe partire. Dove? L'Inter, a esempio, deve ancora decidere se affidarsi ancora a Julio Cesar se puntare su Viviano o se tentare una terza via. E anche il Genoa sta già  valutando alternative al dopo-Frey. All'estero, invece, ci sono stati contatti con un paio di club inglesi.

ATTACCO – L’astro nascente della Ligue 1 é Willy Boly dell’Auxerre. Il giovane difensore, 19 anni, piace molto in Premier League ma sembra preferire la Serie A. Il suo cartellino, 6-7 milioni di euro, fa gola ai top club italiani con Milan, Juventus e Inter che lo stanno osservando con continuità .

RITORNO? - Coutinho e l’Espanyol già  si piacciono. L’attaccante, arrivato in prestito dall’Inter durante il mercato invernale, non fa promesse ai nuovi tifosi ma non nasconde che “certo, mi piacerebbe restare. Mi hanno accolto tutti benissimo, ma per pensare al futuro c’é tempo. Adesso giochiamo”.

USCITA – Nonostante il momento difficile, i giocatori dell’Inter hanno parecchi estimatori in Inghilterra, in particolare Wesley Sneijder e Walter Samuel. Il trequartista olandese e’ stato spesso dato nel mirino del Manchester United ma, secondo il sito caughtoffside.com, anche il Chelsea si sarebbe unito alla corsa. Del resto, se l’Inter non dovesse qualificarsi per la prossima Champions, Sneijder si guarderebbe attorno e per 40 milioni di euro l’affare potrebbe andare in porto. Ma l’olandese non sarebbe l’unico nerazzurro che potrebbe approdare in Inghilterra. Secondo il “Sun”, Walter Samuel non avrebbe ancora trovato l’accordo per rinnovare il contratto in scadenza a giugno e Chelsea, Arsenal e Tottenham sarebbero pronte a sfidarsi per ottenere i servizi del 33enne centrale argentino.



per la panchina arriva Blanc? -

Calciomercato Inter: per la panchina arriva Blanc? calcio La panchina dell’Inter avrà  sicuramente un nuovo padrone nella prossima stagione. L’attuale tecnico Ranieri sa benissimo che a fine campionato, se non addirittura prima in caso di altre clamorose sconfitte, il suo incarico volgerà  al termine e la dirigenza nerazzurra sta già  sondando il terreno per capire chi possa essere il successore. Il recente disoccupato di lusso Villas Boas, esonerato dal Chelsea, sarebbe la prima scelta di Moratti anche se quest’ultimo, nella giornata di ieri, ha smentito (“Sono solo voci”). Dunque c’é spazio per altri candidati e uno di questi arriverebbe dalla Francia.

Secondo il quotidiano Le Parisien, infatti, l’attuale ct della Nazionale francese, Laurent Blanc, sarebbe ad un passo dai nerazzurri. L’indiscrezione sarebbe confermata da quanto sta accadendo in seno alla federazione transalpina: il presidente Noel Le Graet, prima di decidere se rinnovargli o meno il contratto, vuole vedere prima fino a che punto e in che modo la Francia affronterà  i prossimi Europei e, in caso di fallimento, avrebbe già  avviato dei contatti per convincere eventualmente Arsene Wenger a sedersi sulla panchina. Un atteggiamento che avrebbe indispettito Blanc, che non percepisce la piena fiducia da parte dei vertici del calcio francese, e non é da escludere un colpo di scena, ovvero la risoluzione anticipata dell’accordo che scade il 30 giugno lasciando così in anticipo la Nazionale, prima dell’inizio degli Europei. In tal caso, il suo approdo all’Inter (di cui ha vestito la maglia da giocatore tra il 1999 e il 2001) sarebbe quasi sicuro, con Moratti che gli avrebbe anche garantito l’acquisto di alcuni giocatori graditi al tecnico francese, tra cui M’Vila che Blanc ritiene indispensabile.

 

 

 

 

Eugenio Bertolino – Redazione sportevai.it



Calciomercato Inter, Mihajlovic e Blanc opzioni per la panchina -

Il nome nuovo per la panchina dell'Inter é quello di Sinisa Mihajlovic. Il prossimo calciomercato nerazzurro può orientarsi in questa direzione con l'approdo di chi, due anni fa dopo l'addio di Mourinho, era stato vicino a rilevarne il posto come allenatore. Anche l'estate scorsa, peraltro, ci fu un avvicinamento tra le parti, ma l'ex difensore preferì tentare l'esperienza, conclusa ad inizio novembre, con la Fiorentina. Giovane ma con una discreta esperienza in serie A alle spalle, Mihajlovic può essere l'uomo giusto. Anche sotto il profilo caratteriale, la sua candidatura appare piuttosto valida. E dopo l'incontro di qualche giorno fa tra Moratti e Oriali, con la prospettiva che quest'ultimo torni all'Inter, si affacciano nuove soluzioni. Perché insieme al tecnico montenegrino ex Bologna, Catania e Fiorentina, in nerazzurro approderebbe anche Pantaleo Corvino per gestire il mercato.

Altre voci parlano di Laurent Blanc pronto al ritorno all'Inter dopo oltre dieci anni. La condizione é ovviamente quella di un suo addio alla nazionale francese. Non c'é un ottimo feeling tra allenatore e federazione, che potrebbero separarsi anche prima dei Campionati Europei. Il presidente Le Graet sta decidendo se rinnovargli il contratto, ma nel frattempo pare si stia guardando intorno, avendo già  contattato Arsene Wenger per la sostituzione. Sia Blanc che l'Inter, in ogni caso hanno fretta di definire il futuro. Per non ritrovarsi senza panchina a giugno, nel caso dell'allenatore; ma soprattutto il club di Moratti vuole assolutamente evitare una replica dello scorso anno, quando la ricerca di un tecnico durò addirittura qualche settimana.

Intanto il presidente Moratti starebbe pensando, sul modello spagnolo di Real Madrid e Barcellona, all'azionariato popolare. Ipotesi che porterebbe ad un ossigeno economico importante per le casse nerazzurre. Anche se é sempre d'attualità  il possibile supporto di investitori arabi e indonesiani, con cui i discorsi sono ben avviati.

Adriano Ancona "“ .it



Calciomercato Inter, può tornare Lele Oriali -

Qualche segnale l'Inter lo ha reso. Uno scossone, quello che serviva a fronte dell'ennesimo tunnel senza uscita in cui si era infilata nel corso della gara con il Catania. Svuotata come idee e sul piano mentale, prima ancora che sotto nel risultato. E se ieri sera stava materializzandosi l'esonero di Claudio Ranieri, in nove minuti si é aperto uno spiraglio sulla sua conferma in nerazzurro. Quanto mai temporanea, dopo il pareggio a San Siro. Una soluzione, quella dell'esonero, che difficilmente risolverebbe i problemi di casa interista, ma sarebbe perlomeno una mossa da parte dei vertici. Anche se in queste ore ha preso corpo l'idea di un cambio tra la dirigenza. Inevitabile che l'indiziato sia Marco Branca, ritenuto il maggior responsabile dell'improduttivo mercato nerazzurro. E qui Massimo Moratti "“ che ieri non era presente allo stadio "“ tornerebbe sui propri passi rispetto a due anni fa, quando si trattò di operare una scelta tra Branca e Oriali, un binomio divenuto incompatibile. Ecco che adesso il reintegro di Oriali all'Inter può tornare d'attualità .

Anche perché la sua mancanza nelle ultime due stagioni si é decisamente fatta sentire, soprattutto stando a quelle che sono le percezioni del popolo interista. Una figura che rappresentava l'ideale tramite tra squadra e società . Accantonato tutto d'un colpo una volta che all'Inter arrivò Rafa Benitez, portandosi dietro il fidato Carboni. E nelle ultime settimane non sono mancati da parte di Oriali "“ opinionista televisivo "“ i commenti circa la conduzione societaria. "Spero che Moratti pensi con la sua testa e non si lasci consigliare da chi ha vicino", uno dei concetti espressi da Oriali. Che in nerazzurro potrebbe approdare insieme a Pierpaolo Marino in qualità  di direttore tecnico, ipotesi che ha preso quota nelle ultime ore. "Mi vien da ridere:Se ne sentono tante, si tratta solo di fantasie", aveva glissato nei giorni scorsi il ds dell'Atalanta.

Adriano Ancona "“ .it



Sanchez e Gomez, che rimpianti. Moratti torna a investire? -

Rimpianti e speranze. Il calciomercato dell’Inter vive un momento critico, tra gli acquisti falliti degli ultimi due anni, i rimpianti su giocatori trattati e poi lasciati andare, e la speranza che nella prossima estate i nerazzurri possano tornare competitivi anche grazie a un mercato finalmente da protagonisti.

Ma é tutto nella mani di Massimo Moratti, come sempre, d’altra parte. Sarà  il presidente nerazzurro a scegliere il nuovo corso interista: continuare sulla strada del low cost, finora assolutamente fallimentare, o tornare agli antichi fasti, regalando ai tifosi delusi, uno o più campioni, per ricominciare a sognare.
La prima opzione, sebbene sia la più vantaggiosa, é sicuramente anche la più rischiosa. Investire su giocatori giovani e di belle speranze può portare a grossi affari come a tremende delusioni. Sopratutto una piazza come Milano ha bisogno di vincere sempre, o almeno di mantenersi competitiva su alti livelli costantemente. I vari Alvarez, Castaignos, Poli, vanno bene se inseriti in una squadra che corre e funziona. Se devono diventare i protagonisti, o addirittura i salvatori della patria, il risultato non può essere che fallimentare.

Così l’Inter si é trovata con una rosa fatta di grandi giocatori troppo chilometrati per rendere ancora, e giovani eccessivamente inesperti per poter rendere subito al meglio. Ed é stato un totale fallimento.
Fa ancora più male pensare a quei giocatori trattati da nerazzurri e poi mollati al momento di chiudere l’affare. Uno su tutti Sanchez, l’ex stella dell’Udinese, che sta facendo meraviglie a Barcellona. L’Inter sembrava avere in mano già  da tempo il suo cartellino, poi, quando si é trattato di concludere la trattativa, qualcosa é andato storto. Ieri, invece, é stato il direttore sportivo del Catania, Pietro Lo Monaco, a parlare di un interesse nerazzurro nei confronti di Gomez, giocatore talentuoso del club siciliano, che nella sfida di San Siro ha segnato uno splendido gol e fatto ammattire Nagatomo. Ecco le parole di Lo Monaco raccolte da Calciomercatoweb:
Gomez all'Inter piaceva già  a gennaio, poi non se ne fece nulla. Alvarez? Lo volevamo, ma costava troppo. Se avesse bisogno di giocare con continuità  per dimostrare le proprie doti venga da noi, é davvero bravo.”

Ora, di nomi per la prossima stagione, se ne fanno tanti. Da Tevez a Robben, passando per Dedé e Higuain. E’ probabile che qualche campione alla fine arriverà , ma la cosa più importante, in questo momento, é ritrovare compattezza e affidarsi a un progetto concreto.

 

A.Carobbio – .it



Calciomercato Inter, Lucas si offre ai nerazzurri -

L'Inter si avvicina a grandi passi al talento brasiliano Lucas. Con vista sul calciomercato di giugno, arriva proprio dal brasiliano una netta apertura circa il proprio futuro. "Ho due obiettivi nel cassetto: l'Olimpiade di Londra con il Brasile e poi l'Inter. L'Inter é uno dei club più importanti del mondo. Con la maglia nerazzurra ha giocato anche Ronaldo, il Fenomeno, e ho già Â detto tutto. Mi piace l'idea di entrare in una famiglia dove ci sono stati grandi campioni e dove ora militano Julio Cesar, Lucio, Maicon. Tutti grandi uomini che ho avuto l'onore di conoscere vestendo la stessa maglia, quella della Seleà§ao". Alcuni mi paragonano a Kakà . Ma Ricky é una stella del calcio mondiale, mentre io sono solo un giovane che vuole provare a vincere qualcosa di importante. A proposito, quest'anno l'Inter non sta ottenendo grandi risultati vero? Ma poco tempo fa ha conquistato Champions, scudetto e la coppa nazionale. Un'impresa che ha incantato tutti, anche in Brasile".

Un possibile trasferimento che trova la piena approvazione in Julio Cesar, suo compagno di squadra nella nazionale brasiliana. "Mi piacerebbe tanto che Lucas indossasse la maglia nerazzurra. Ha talento da vendere e le sue accelerazioni palla al piede sono micidiali. Ci starebbe bene nell’Inter di oggi. Tra l'altro, e questo non é un dato da sottovalutare, é anche un ragazzo d'oro. Un giovane che ha tanta voglia di imparare". Ma sul brasiliano l'Inter deve mantenere alta la guardia: José Mourinho vorrebbe infatti un giocatore di fantasia, che si renderebbe necessario nel caso in cui partisse Kakà . A patto che il San Paolo non faccia una richiesta economica particolarmente esosa per il giocatore. Anche Luciano Spinosi, ex giocatore di Milan e Roma, parla di Lucas in ottica italiana. "E’ una punta esterna, può agire anche da trequartista. Dopo Neymar é uno dei migliori del campionato brasiliano, già  pronto per il nostro calcio. Portarlo via al San Paolo non sarà  facile. Il suo valore é adesso di 30-40 milioni di euro, ma non dimentichiamoci che é un ’92 con oltre 50 presenze col club paulista. Nel suo caso, comunque, portarlo in Italia sarebbe più semplice, visto che il suo cartellino é tutto del San Paolo".

Adriano Ancona "“ .it



Guardiola-Barà§a, rinnovo vicino -

Il sogno di Massimo Moratti resta Pep Guardiola. E’ lui l’allenatore per cui il presidente dell’Inter farebbe follie per il prossimo calciomercato estivo. Nonché lo vedrebbe come il tecnico ideale per una rinfondazione e per ritornare ai fasti dell’era di José Mourinho dopo una stagione disastrosa e ricca di delusioni come quella in corsa.

Ma dalla Spagna sembrano certi: Pep rinnoverà  col Barcellona. Secondo il quotidiano ‘El Periodico de Catalunya’ “Guardiola é ora molto più vicino a proseguire col club anche nella prossima stagione rispetto a un mese fa”, esordisce il giornale catalano.

Che spiega: “Guardiola si é sentito più certo di lasciare il Barà§a che continuare, ma la sua decisione non é mai stata definitiva e ne sono venuti a conoscenza le persone interessate, in particolare il direttore sportivo Andoni Zubizarreta“.

Ora “le circostanze sembrano essere cambiate. L’allenatore si é preso un paio di giorni in un’altra capitale europea (non identificata, ndr) senza pressioni addosso. Come accaduto con altri, la sua fuga potrebbe essere giustificata per annunciare al più presto la sua volontà  di proseguire coi blaugrana”, aggiunge ‘El Periodico’.

Il quotidiano barcellonese rivela inoltre che Guardiola “avrebbe visto il presidente Sandro Rossell ieri sera. All’incontro avrebbe partecipato anche Zubizarreta e il vice di Pep, Tito Villanova, il tutto per parlare e pianificare la prossima stagione”. Da mesi il tecnico sta pensando al suo futuro, una riflessione dovuta “a una questione esclusivamente personale”, come sostiene la stampa catalana. Non c’é nessuna richiesta economica in ballo, neanche lamentele riguardanti il calciomercato: “Pep non ci ha mai chiesto nulla“, fa sapere una voce interna al club “blaugrana”.

Alla base di questo continuo rimandare al prolungamento di contratto ci sarebbe la situazione di Villanova, alle prese con problemi di salute: Guardiola reputa il suo vice imprescindibile, ma é per questo che dopo l’incontro di ieri in Catalogna trapela l’ottimismo. Il tecnico potrebbe addirittura rinnovare per due anni, in modo da evitare cattivi pensieri per le stagioni future.

L’allenatore ha vinto tutto quello che c’era da vincere col Barà§a ed é molto legato, non solo ai giocatori della prima squadra, ma anche a quelli del settore giovanile, dato che Pep recita un ruolo di manager “alla Ferguson” all’interno del club. Rosell e Zubizarreta stanno facendo di tutto per convincerlo a restare e sembra sempre più probabile che il presidente e il ds dei “blaugrana” riescano nell’impresa.

A questo punto Moratti dovrebbe rassegnarsi a lasciarsi svanire il suo grande sogno. Guardiola resterebbe comunque un obiettivo difficilissimo per la panchina dell’Inter ed é probabile che il presidente ripieghi su altre scelte. Nel frattempo s’infittisce di mistero il prossimo futuro di Claudio Ranieri: secondo alcune indiscrezioni la partita col Catania potrebbe essere quella dell’ultima spiaggia per l’allenatore di Testaccio.

Da questo momento in poi il calciomercato dell’Inter ruoterà  per lo più attorno al nuovo tecnico, dato che il destino di Ranieri sembra già  segnato per la prossima stagione. Resta calda la pista André Villas Boas, ma da Moratti non si possono mai escludere sorprese.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, Guarin e gli oggetti misteriosi -

Il flop stagionale dell’Inter é senza dubbio causato da un calciomercato fallimentare. Gli acquisti nerazzurri delle ultime sessioni non hanno mai convinto fino in fondo, lasciando perplessi i critici e i tifosi. Ma quello che fa altrettanto scalpore é la condizione fisica di certi elementi, il cui rendimento é stato limitato dai continui infortuni.

Il caso più grossolano riguarda Fredy Guarin: arrivato dal Porto in prestito con diritto di riscatto fissato a 13,5 milioni, il colombiano non ha mai messo piede in campo. Un malanno al polpaccio lo perseguita da novembre, quando militava ancora nei “dragoni”. “Per ora il diretto interessato sta lavorando a parte ma negli ultimi giorni, dal centro sportivo Angelo Moratti, arrivano segnali positivi – scrive ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Gli scatti e i cambi di direzione effettuati dallo stesso Guarin mostrano infatti come l'infortunio al polpaccio sia ormai quasi superato e per il ritorno in campo manca davvero poco”.

Il centrocampista “dovrebbe definitivamente tornare in gruppo con il resto dei compagni a partire da settimana prossima, di lunedì”. Guarin non gioca una gara ufficiale dallo scorso 12 novembre, quando disputò l’amichevole con la sua Colombia in Venezuela. Le ipotesi parlano di un suo rientro per la sfida del 18 marzo con l’Atalanta, ma sarà  difficile vedere al meglio per i primi tempi un giocatore che é fermo da così tanto tempo.

Chissà  se Massimo Moratti si starà  mangiando le mani. In concomitanza con la cessione di Thiago Motta al Psg, i nerazzurri hanno ripiegato sull’ex mediano del Porto, che era stato uno degli artefici della doppietta Scudetto-Europa League della formazione allora guidata da André Villas Boas. Il suo ko lo hanno fatto precipitare definitivamente nelle seconde scelte di Vitor Pereira, colui che ha sostituito lo “Special Two” passato al Chelsea, e il valore di mercato si é notevolmente abbassato col tempo. L’Inter ha creduto in lui, ma ora sarebbe il caso di vederlo all’opera dopo l’investimento.

Un altro oggetto misterioso alla corte di Claudio Ranieri é Angelo Palombo. L’ex capitano della Sampdoria non vede il campo dalla disfatta di Roma, datata 5 febbraio. Non si sa se é fuori per scelta tecnica o per infortunio, ma di sicuro non é ancora avvicinabile a quel giocatore che qualche anno fa é giunto nel giro della Nazionale. E Ricky Alvarez? Altro uomo ai box per un infortunio, ma pronto a riscendere in pista, non ha mai convinto del tutto. E pensare che la scorsa ha versato 12 milioni nelle casse del Velez Sarsfield e si é fatto scappare queste dichiarazioni: “Certo il sinistro é sempre un piede speciale: se lo usa bene, sarà  fantastico. Ho visto delle cose per le quali mi ricorda un po' Corso. Alvarez come Recoba? Beh, é ancora lesa maestà  un paragone del genere“, così ha detto tempo fa il presidente nerazzurro”.

Vista la difficoltà  di trovare una collocazione tattica a Wesley Sneijder, figuriamoci se Alvarez possa giocare titolare fisso. Chi ha deluso e anche suscitato rabbia é Mauro Zarate: dopo mesi tra panchina e tribuna, l’argentino ha divorato malamente la chance concessagli da Ranieri contro il Marsiglia. Quasi sicuramente a fine stagione non verrà  riscattato, procurando un danno non da poco a Claudio Lotito: il presidente della Lazio pagò 20 milioni di euro nel 2009 per riscattarlo, ora il suo valore si é notevolmente rimpicciolito.

Guarin e compagnia bella sono quegli oggetti misteriosi che Moratti non avrebbe mai voluto trovarsi in casa. In attesa di tempi migliori, é tempo che questi giocatori riescano a dare un contributo alla causa. Per salvare la stagione l’Inter potrebbe contare anche su di loro, anche perché flop di calciomercato del genere sono il più delle volte imperdonabili.

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, per giugno rispunta Palacio -

Un interesse mai sopito, quello dell'Inter per Rodrigo Palacio. E nel calciomercato estivo l'argentino ha rappresentato il rimpianto più grande di Gian Piero Gasperini, che lo aveva messo in cima alla lista delle sue preferenze. Anche per questo il suo mancato acquisto si é tradotto nel mese terribile che l'allenatore torinese ha vissuto in nerazzurro. Ma non é per niente da escludere un nuovo assalto del club interista. A rendere nota la non incedibilità  di Palacio é il presidente genoano Enrico Preziosi. "A gennaio dissi che Palacio sarebbe rimasto con noi. Poi quello che succederà  tra tre mesi non lo so. Quanto vale? Se mi danno tanti soldi… ma se lui mi dice di voler restare, lui non se ne andrà  via". Parole che lasciano aperta qualsiasi porta, tanto più che a gennaio l'Inter si era rifatta sotto. Con una proposta ai rossoblu che prevedeva la comproprietà  del giovane attaccante argentino Dybala da parte del Genoa più soldi. Intanto se tra gli ultimi arrivi Guarin risulta un mistero circa le sue condizioni fisiche, per la gara di domenica contro il Catania potrebbe essere convocato Juan Jesus.

Intanto Andres Villas Boas parla del suo futuro professionale escludendo piste diverse da quella del Chelsea. In particolare, la destinazione Barcellona dove la permanenza di Pep Guardiola in questi giorni viene messa in forte discussione. "Io dopo Guardiola? Non mi sembra una cosa reale, e oltretutto non sarei disposto ad abbandonare nel prossimo anno un progetto nel quale ripongo molte ambizioni. Il Barcellona rappresenta lo stato d’animo di una comunità , e Guardiola é un allenatore-tifoso che di questa squadra é stato anche giocatore e conosce l’ambiente come pochi. Difende sempre il Barcellona e i suoi valori e li incarna in sé. Tutto quello che dice o che fa porta con sé più valore di chiunque altro possa occupare quella panchina".

Se per caso il pensiero fosse rivolto a Francesco Guidolin, ci pensa il ds dell'Udinese Larini a smentire ogni ipotesi. "Francamente é una cosa che non avevo mai sentito. Altri club interessati? Sappiamo che Guidolin vuole rimanere a Udine, ha un contratto pluriennale con l’Udinese fino al 2015, quindi son cose che non abbiamo mai preso in considerazione. E non ci sono nemmeno clausole rescissorie. E’ inutile parlare dei se e dei ma, discutere di ipotesi é discutere sul nulla. In questo momento direi che é inutile parlarne".

Adriano Ancona "“ .it



Lucas vuole i nerazzurri, ma senza Champions… -

Uno degli obiettivi dell’Inter in vista della prossima sessione di calciomercato é Lucas. L’attaccante del San Paolo é da tempo nel mirino dei nerazzurri e già  a gennaio era stata intavolata una trattativa col club paulista. Si tratta di un giocatore molto promettente che darebbe una grossa mano alla nuova linea verde imposta dalla società  di Corso Vittorio Emanuele.

A fare il punto della situazione dell’asso brasiliano ci pensa Thiago Ribeiro Moura, fratello dello stesso Lucas: “Sta studiando l’inglese, fa due o tre lezioni a settimana – dice a ‘FcInterNews.it’ -. Però non vogliamo influenzare il suo futuro in famiglia né con gli studi, tutti lo lasciano libero di decidere della sua carriera. C’é la possibilità  che resti fino al Mondiale del 2014, lui vuole qualche trofeo con il San Paolo“.

Ma é altrettanto vero che le soluzioni estere non gli mancano: “Non so, nel caso partisse, se per lui sia meglio l’Italia o l’Inghilterra - prosegue Moura -, ma da quanto so mio padre e Lucas non hanno avuto incontri con l’Inter“. Però é altrettanto vero che per il fratello del giocatore i nerazzurri sono “una società  fantastica, di tradizione straordinaria e stracolma di campioni. Recentemente hanno anche vinto la Champions. Penso solo cose positive dell’Inter“, conclude.

Lucas prenderebbe il posto di Wesley Sneijder all’interno dello scacchiere interista. E’ ben noto che l’olandese stia avendo difficoltà  in questa stagione e le voci che lo vedono sempre più lontano da Milano si sono intensificate di giorno in giorno. Secondo ‘Calciomercato.com’ il trequartista del San Paolo verrebbe all’Inter molto volentieri, ma c’é un problema: costa 30 milioni. Una cifra giustificata dalle magie mostrate con la maglia paulista che lo hanno portato a raggiungere la Nazionale verdeoro.

Come sostiene lo stesso sito specializzato in calciomercato, “Lucas é disposto a volare in Europa, ma cerca una squadra di prima fascia, che giochi la Champions, per non perdere la maglia del Brasile e il treno per i Mondiali 2014. Condizioni che Paris Saint-Germain e soprattutto Chelsea al momento possono garantirgli”. Se l’Inter non dovesse qualificarsi alla prossima edizione della massima manifestazione continentale, verrebbero a mancare al dt Marco Branca quegli introiti necessari per pagare i 30 milioni richiesti dal San Paolo.

I nerazzurri hanno oltre due mesi di tempo per centrare quel terzo posto che significherebbe la qualificazione ai preliminari di Champions e che consentirebbero a Branca di investire sull’asso brasiliano. Come ben noto, la situazione é molto complicata anche perché, oltre alle difficoltà  della squadra, attualmente in classifica davanti all’Inter si trovano formazioni altrettanto quotate come Udinese, Lazio, Napoli e Roma.

Lucas, classe 1992, ha totalizzato 68 presenze e 18 reti in tutte le manifestazioni con il San Paolo: “Deve trovare una giusta collocazione tattica - dice di lui Sebastiano Durante, noto agente di calciomercato sudamericano, a ‘Calciomercato.it’ -. In Brasile lo impiegano da tornante, mentre lui renderebbe al meglio da punta centrale. Ha grande talento, ma come Damiao manca di concretezza in zona realizzativa“.

Comunque sia, si tratta di un giovane dotato di grandi qualità . Un giocatore che andrebbe ulteriormente a “svecchiare” l’Inter, sempre più destinata alla rivoluzione in vista della prossima stagione.

Marco Pagliari – .it



Villas Boas in cima ai pensieri di Moratti -

A quanto pare é André Villas Boas il candidato numero uno per allenare l’Inter la prossima stagione. Il tecnico portoghese resta sempre a rischio esonero sulla panchina del Chelsea e, qualora dovesse essere eliminato in Champions League dal Napoli, Roman Abramovich sarebbe pronto a liberare l’ex guida del Porto.

Si sa che Massimo Moratti é fondamentalmente innamorato di Pep Guardiola, ma é difficile arrivare all’allenatore del Barcellona. E’ vero che il catalano ha preso tempo sul rinnovo del contratto con i “blaugrana”, le voci insistono per un suo futuro in nerazzurro, ma resta complicatissimo ingaggiare quello che attualmente é considerato il tecnico numero uno al mondo. Ed é così che il patron del club di Corso Vittorio Emanuele, mentre medita sul futuro immediato di Claudio Ranieri, starebbe seriamente pensando a Villas Boas.

Di recente il 34enne di Oporto ha ammesso di non escludere più la cacciata di Abramovich: “In passato ha cambiato nonostante risultati decisamente migliori“, queste le parole di qualche giorno fa. Il Chelsea sta vivendo una situazione molto critica specialmente all’interno dello spogliatoio dove si é creata una netta frattura tra i senatori, i giovani e i pupilli dello “Special Two” (che secondo fonti interne ai londinesi sarebbero i soli David Luiz, Ramires e José Bosingwa).

Villas Boas ha il compito di ricompattare l’ambiente in vista della sfida decisiva allo Stamford Bridge del 14 marzo con gli azzurri. L’uscita dalla Champions potrebbe essergli fatale, dopo i deludenti risultati in Premier League: i “Blues” occupano attualmente la quarta piazza a 46 punti a pari merito con l’Arsenal, a -17 dal Manchester City capolista. Dopo i successi con il Porto, Abramovich e i tifosi si aspettavano decisamente una stagione migliore di quella vissuta fino ad adesso.

Intanto Moratti avrebbe detto di no a Zdenek Zeman, uno degli altri nomi che circola per la panchina, che nei giorni scorsi si é detto disponibile se fosse preso in considerazione dal patron nerazzurro: “Zeman? Lo ringrazio, é una persona che ho sempre stimato – queste le dichiarazioni del presidente dell’Inter alla ‘Gazzetta dello Sport’ -. Mi ha fatto piacere leggere le sue parole, ma non cambiano le strategie future“.

Lo stesso quotidiano rosa scrive che Moratti “ha evidentemente altre idee – così spiega la ‘Gazzetta’ -. La suddetta strategia insomma, nella quale – oggi, sia chiaro – Sdengo (Zeman, ndr) ha quotazioni basse a differenza di Laurent Blanc, in cui Pep resta il sogno e Villas Boas il favorito”. Un indiscrezione in più per pensare che il portoghese sia considerato l’uomo sul quale costruire la rinascita interista.

Nel frattempo si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono un clamoroso ritorno di José Mourinho al Chelsea. I media britannici, in particolare il ‘Mirror’ e il ‘Sun’, hanno pubblicato delle foto che ritraggono l’allenatore portoghese in compagnia della moglie in giro a Londra per cercare casa. “Mou” possiede già  un appartamento nella capitale d’Inghilterra, ma il fatto che sia stato avvistato nei quartieri più chic della metropoli possono essere un sintomo di quel “comeback” che tanto desiderano i tifosi “blues”. Chissà  se il maestro José prenderà  la panchina dell’allievo André, che a sua volta andrebbe ad occupare il posto che fu di Mourinho all’Inter…

Marco Pagliari – .it



Calciomercato Inter, futuro in mano a Villas Boas? -

Da una Napoli all'altra, si é concluso il mese che ha scombussolato l'Inter. E con grande probabilità  può aver confezionato l'esonero di Claudio Ranieri. Inevitabile, a questo punto, pensare che almeno con un nuovo tecnico l'Inter possa muovere qualche passo in avanti, arginando l'emorragia di sconfitte. Uno stato al momento senza soluzione, ma proprio in queste ore Moratti deciderà  il da farsi. Per l'immediato c'é il tandem composto da Baresi e Figo che sta prendendo quota. Un'ipotesi plausibile dato che non stravolgerebbe gli equilibri del gruppo. Ma negli ultimi giorni si é fatta strada anche la possibilità  di affidare l'Inter a Roberto Baggio: idea suggestiva, nonostante la mancanza di esperienza in panchina. Da parte del presidente interista sembra sia partita una telefonata esplorativa per sondare la disponibilità . Difficile, invece, pensare a Walter Zenga come traghettatore. L'ex tecnico di Catania e Palermo non gode di troppa considerazione ai vertici. Da scartare anche la pista legata ad Andrea Stramaccioni, tecnico della Primavera nerazzurra. Affidargli la prima squadra sarebbe un passo avventato.

Per il futuro? Qui il cerchio si allarga, anche se nella lista dei candidati qualcuno é già  da depennare. Ad esempio Mazzarri, improbabile che lasci il Napoli. L'allenatore toscano, peraltro, già  a suo tempo aveva detto no alla Juventus, certificando la propria volontà  di lavorare con un progetto già  ben avviato. Quello che manca allo stato attuale in casa nerazzurra. Pep Guardiola sembra inarrivabile proprio per questo motivo. Mentre per Capello, nome accostato alla panchina dell'Inter ormai con cadenza regolare, i tempi non sono più maturi. E' arrivata un'apertura da parte di Zeman, intervistato a Coverciano da Sky Sport 24. "Non credo mi chiameranno "“ ha detto l'allenatore del Pescara "“ però se dovessero farlo se ne può parlare. Avevo avuto qualche possibilità  ai tempi del presidente Pellegrini, con Moratti non ci siamo mai visti e sentiti. Io ora sono allenatore del Pescara e spero di portare avanti un progetto con questa squadra e per questa città . Nel futuro no si sa mai, sono contento di poter fare il mio lavoro. La difficile posizione di Ranieri? Non credo che verrà  esonerato". 

Un'ipotesi sempre viva porta a Blanc, ma é Villas Boas la figura più indicata al momento. Le recenti smentite circa un suo prossimo addio al Chelsea "“ idem come quelle di Ranieri nella serata di ieri a Napoli "“ non mettono la parola fine alle possibilità  di vederlo su un'altra panchina nella prossima stagione. I Blues stanno facendo fatica ad uscire dall'anonimato, le prospettive incolori assunte ancora di più dopo il primo round negli ottavi di Champions possono spingere Abramovich a valutare l'esonero del portoghese. La conferma di Villas Boas con i londinesi, ad oggi, é tutt'altro che scontata. Moratti oggi é impegnato proprio a Londra, impensabile però che abbia in agenda un incontro con un allenatore sotto contratto con un altro club. Ma gli scenari a giugno possono cambiare: in tal senso la candidatura di Villas Boas é forte della stagione nerazzurra in cui ha vissuto all'ombra di José Mourinho.



Ranieri non si dimette ma ha il destino segnato -

Sempre più panchina bollente quella dell’Inter e di Claudio Ranieri che appare sempre più sulla graticola dopo l’ennesima sconfitta di un filotto negativo oramai pari nei numeri a quello delle 7 vittorie consecutive che aveva illuso. Il calciomercato delle panchine dovrebbe portare a breve l’ennesima rivoluzione in casa interista. Il problema é capire quando e con chi.
In attesa di capire il Moratti pensiero e soprattutto l’umore restano della notte interista perdente ancora in quel di Napoli le parole di Claudio Ranieri che si é “confermato”: “Che cosa farei se fossi nei panni del presidente Moratti? Io confermerei Ranieri ma dovete chiederlo a lui. Abbiamo la voglia e l’energia per tornare alla vittoria. Perché dovrei fare un passo indietro, capisco che ho molti sponsor per questo ma perché dovrei farlo. Non mi dimetto, perché credo in questa squadra“.
Ma resta la delusione di tutto un ambiente che ora rischia di vedersi sfuggire il treno della Champions. Ieri tutte le dirette rivali (Roma esclusa) hanno vinto spostando di altri tre punti in avanti l’asticella del 3° posto. Per di più c’é la delicata situazione in Champions League dove il ko di misura a Marsiglia impone di crederci nel passaggio del turno ma con quale Inter?
Le soluzioni sono sempre le stesse: Baresi-Figo come traghettatori e poi un colpo in panchina per l’estate. I più gettonati in ordine di gradimento e di stipendio: Guardiola, Capello, Villas Boas e Mazzarri. Il tecnico del Chelsea, sempre più in crisi ma in ripresa apparentemente dopo la vittoria sabato, ha parlato recentemente di un possibile futuro all’Inter: “Ho massimo rispetto per il lavoro di Ranieri, la situazione nostra e quella dell’Inter si possono paragonare. Noi dobbiamo lavorare e crederci, poi i ‘ rumors’ ci sono sempre nel mercato, fanno parte della vita ma a me piace molto questo progetto-Chelsea, anche se i risultati al momento non sono positivi. Dobbiamo continuare e andare avanti“.

Luca Fusco – .it



partita decisiva per Ranieri, Capello e Zenga pronti a subentrare -

Massimo Moratti é stato chiaro quando ha dichiarato che per ora si proverà  a continuare con Ranieri. Il patron dell’Inter vuole una reazione importante nel big match di questa sera contro il Napoli, reazione che salverebbe la panchina del tecnico romano. Moratti, infatti, non é più disposto ad aspettare e i risultati delle ultime settimane hanno messo a dura prova la pazienza del presidente nerazzurro, pronto, in caso di ulteriore sconfitta, ad esonerare Ranieri.

La travagliata stagione dell’Inter é quindi giunta ad un importante bivio: se vince contro il Napoli, Ranieri é salvo. Se perde, dirà  addio.
Moratti ormai pare decisissimo nel confermare questa scelta, una politica che gli ha permesso di lavorare in queste settimane in tutta calma alla ricerca di un possibile sostituto, o magari solo di un traghettatore sino alla fine della stagione.
Molti i nomi monitorati dalla dirigenza dell’Inter: Capello é il sogno per il prossimo futuro, e secondo le indiscrezioni sarebbe la prima scelta di Moratti, che continua però a stare vigile sulla situazione di Guardiola, che ancora non ha deciso se rimanere al Barcellona anche nella prossima stagione. Per questo motivo, il patron nerazzurro potrebbe decidere di affidare la squadra ad un traghettatore, sperando poi che il tecnico spagnolo possa lasciare la Catalunya e accordarsi con l’Inter. In quest’ottica, i nomi che si sono fatti sono quello molto suggestivo di Walter Zenga, ora in Arabia, che non ha mai nascosto la propria voglia di sedersi sulla panchina della sua squadra del cuore. Più plausibile, però, la scelta interna, con Beppe Baresi che verrebbe promosso passando da vice di Ranieri ad allenatore vero e proprio della compagine milanese. Rimane aperta anche la pista che porta a Luis Figo, ministro degli esteri dell’Inter, che potrebbe quindi ripercorrere la carriera dirigenziale di Leonardo, quando ai cugini del Milan si trasformò in allenatore per aiutare i rossoneri in difficoltà .

B. Mega – .it



Branca incerto tra Oscar e Hazard -

L’Inter si interroga sugli uomini da prendere nel calciomercato per ricostruire la squadra che ha bisogno, forse di un nuovo allenatore, ma anche di un nuovo impianto di giocatori.
Due sono i talenti sotto la lente d’ingrandimento della società  di via Durini: Hazard e Oscar.
Oscar dos Santos é destinato a essere uno dei protagonisti del prossimo mercato estivo. La stampa brasiliana lo definisce un “incursore”. L'Internacional di Porto Alegre lo valuta quindici milioni. Cifra importante. Oscar piace all'Inter ma anche a Milan e Juve. Oscar é perfetto per la formula tattica che va tanto di moda, il 4-2-3-1. Può giocare dietro la punta centrale ma anche sugli esterni. E' un trequartista con il fiuto del gol come testimonia la tripletta realizzata, con la maglia della nazionale, nella finale dell'Under 20. E non solo. Anche in Premier ha tanti ammiratori.

L’altro é ben più affermato specie in Europa, si tratta di Eden Hazard del Lille che ha visto crescere i suoi estimatori anche in Premier League. “Il Tottenham? E’ possibile…”. Lui syesso non si sbilancia sul proprio futuro, ma lascia aperta la porta alla Premier League e, soprattutto, a un trasferimento agli Hotspur di Harry Redknapp. L’Inter lo segue da questa estate e lo ha visto di persona nel doppio confronto nel girone di Champions ma il fascino della Premier potrebbe avere la meglio.
”Spesso ho detto che mi piacerebbe andare in Inghilterra. Vedremo – le parole di Hazard -. Per il momento si tratta solo di rumors, ma il Tottenham e’ un club che mi interessa molto. Puo’ contare su alcuni grandi giocatori e un ottimo allenatore”.
Il capocannoniere del Lilla (nove gol), ha una clausola rescissoria inserita nel suo contratto da circa 40 milioni di euro.



Moratti offre 20 milioni all’anno a Guardiola -

Calciomercato Inter: Moratti offre 20 milioni allanno a Guardiola calcio L’Inter sta vivendo uno dei momenti più difficili degli ultimi anni. Dopo un incredibile ciclo vincente, soprattutto quando sulla panchina sedeva Mourinho, in questa stagione si sta toccando il fondo a causa delle numerose, troppe sconfitte rimediate anche con risultati a dir poco umilianti, così come lo é il gioco espresso. L’attuale tecnico Ranieri era stato chiamato per sistemare i problemi lasciati dal predecessore Gasperini ma i fatti dicono che forse il rimedio é stato peggiore del male. Tuttavia il problema principale resta una rosa decisamente ‘vecchia’ e che va rifondata. Insomma il patron nerazzurro nella prossima stagione vuole ricominciare tutto da capo con un nuovo progetto tecnico e ha individuato l’uomo giusto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Marca, Moratti avrebbe pronta un’offerta clamorosa per l’allenatore del Barcellona, Pep Guardiola, ovvero 20 milioni di euro all’anno più la possibilità  di continuare a lavorare con lo staff che lo assiste al Camp Nou. Una proposta di quelle ‘indecenti’, motivata soprattutto dal fatto che il tecnico catalano non ha ancora rinnovato il contratto in scadenza a giugno. Sempre secondo Marca, Guardiola però non sembra intenzionato ad accettare e avrebbe anzi chiesto al suo agente, José Maria Orobtig, di non prendere in considerazione offerte con qualsiasi altro club. Qualora decidesse in modo definitivo di lasciare il Barà§a, la sua intenzione sarebbe infatti quella di volersi prendere un anno sabbatico piuttosto che cedere alle lusinghe e ai soldi. Oltre all’Inter, ci sono anche Chelsea e Manchester United che sarebbero disposti a fare ponti d’oro per portarlo in Premier League ma a quanto pare dovranno mettersi il cuore in pace.

Nel frattempo, i nerazzurri continuano a valutare la posizione di Ranieri. La sua panchina traballa pericolosamente e, in caso di ennesima sconfitta anche a Napoli, a quel punto l’esonero sarebbe quasi certo. Dunque per traghettare la squadra fino al termine della stagione ci sarebbero in lizza l’allenatore in seconda Beppe Baresi coadiuvato da Luis Figo e anche Walter Zenga, il preferito dai tifosi.

 

 

 

 

Eugenio Bertolino – Redazione sportevai.it



Moratti "grazia" Ranieri aspettando il Napoli -

La temperatura sta salendo, ma molto "“ molto di più – in via Durini, all'Inter e il nervosismo (contenuto e stizzito) é palpabile nelle ultime dichiarazioni del presidente Massimo Moratti. Il calciomercato al momento fa a braccetto con la ricerca di una nuova guida tecnica, visto che il tecnico Claudio Ranieri é ormai arrivato alle "ore" di permanenza sulla panchina "“ per lui ormai rovente – dell'Inter: il futuro "“ nell'immediato "“ potrebbe essere (salvo miracoli) trovata in casa e avrebbe il nome dell'ex centrocampista dell'Inter Luis Figo (anche se sta prendendo quota un'ipotesi dal sapore amarcord e porterebbe a Walter Zenga).

Il sito ufficiale dell'Inter (inter.it) raccoglie le dichiarazioni che Massimo Moratti intercettato da alcuni giornalisti in via Durini, i quali hanno trovato il presidente poco propenso a parlare e decisamente asciutto nelle risposte alle domande sul futuro di Ranieri e sulla possibilità  di investitori stranieri all'Inter: "["¦] proviamo a vedere, continuiamo ad andare avanti (su Ranieri, ndr.)" "“ e su gli investitori: "Pensiamo ["¦] alla parte sportiva

La domanda sugli investitori é opportuna, in quanto la Gazzetta dello Sport riporta un'indiscrezione del giornale Milano-Finanza: "I rumour delle settimane scorse sul possibile ingresso di soci arabi hanno lasciato spazio a qualcosa di più concreto e alcune società  di consulenza sarebbero già  al lavoro per capire quale potrebbe essere il valore economico nerazzurro ["¦] l'obiettivo sarebbe quello di valutare un'eventuale cessione di una quota del capitale della società , che al momento sarebbe però minoritaria ["¦] non sarebbe ipotizzabile ["¦] che la famiglia Moratti lasci a breve la presa sulla società  calcistica

Tuttavia l'ipotesi che un socio straniero entri in società  non é più solo un'eventualità . Addirittura si vocifera che detto socio potrebbe essere arabo o indonesiano, con probabilità  più forti segnate su quest'ultimo: l'investitore "“ sicuramente "“ potrebbe garantire quella liquidità  che Moratti non sembra più disposto "“ anche per il fair play finanziario "“ a investire e che al momento mette l'Inter un po' al palo in trattative che "“ come nel caso di Lavezzi del Napoli "“ sono molto costose.

Claudio Ranieri intanto "“ investitore straniero o meno "“ a Napoli ha l'ennesimo incontro con il destino, anche se con gli stessi toni si era parlato del match di Champions League con il Marsiglia: tuttavia in casa dell'Inter Ranieri e Moratti mostrano una calma del tutto irreale che ha quasi il sapore della rassegnazione, come se tutto ormai fosse irrimediabilmente compromesso ma in via Durini dovranno presto trovare una soluzione perché il mercato "“ senza la certezza sulla gestione tecnica "“ non può partire.

 

L.Ronza – .it



dal cilindro spunta Zeman per il dopo Ranieri -

Calciomercato Inter: dal cilindro spunta Zeman per il dopo Ranieri calcioVillas Boas? Perdente con il Chelsea. Spalletti? Ha appena rinnovato con lo Zenit. Guardiola? Incerto. Figo o Zenga? Una bella suggestione e nulla più. Il calciomercato "per la panchina" in casa dell'Inter del patron nerazzurro Massimo Moratti avrebbe oggi un nome nuovo e assolutamente interessante: l'allenatore ex Roma e Lazio e attualmente guida tecnica del Pescara in serie B, il boemo Znedek Zeman.

Il creatore di "Zemanlandia" "“ così com'era stata ribattezza la sua prima squadra da allenatore, il Foggia di un giovane Beppe Signori "“ sarebbe vicino alla panchina dell'Inter, mai come in questi giorni così calda e con tanti nomi che vi gravitano attorno.

La "folle" idea di Moratti sarebbe quella di una formazione che torni a segnare e a segnare tanto e quale miglior allenatore che fa del calcio offensivo il suo credo, colui che anziché "non prenderle" preferisce "farne uno in più degli altri": difatti il Pescara spumeggiante con Immobile e Insigne sugli scudi sta facendo molto bene nella serie cadetta e proprio Insigne e Immobile sono appetiti da grandi club e non solo italiani ed é logico quindi che anche il tecnico che allena questi due giovani talenti finisca sotto la lente d'ingrandimento di qualche club importante.

Ovviamente il difetto delle squadre allenate da Znedek Zeman é noto: si segna tanto e si subisce altrettanto e attualmente la difesa dell'Inter con 6 gol subiti (e zero fatti) nelle ultime due uscite di campionato necessiterebbe una decisa registrata anche difesa; per non parlare del fatto che Zeman di trofei importanti non ne ha mai vinto e in via Durini non vogliono aspettare ancora anni per sollevare qualcosa di importante: tuttavia i nomi sopra elencati hanno altrettanti motivi per essere scartati o per non essere più disponibili da qui a giugno e Fabio Capello non é così sicuro che finisca all'Inter.

In  tutto questo parlare di sostituti (veri o presunti) di Claudio Ranieri, proprio il tecnico testaccino incassa il placet di un grande ex interista, Gianluca Pagliuca, il quale ai microfoni di Radio Crc ha detto: "Questa é una stagione ancora tutta da giocare, anche in Champions League ci sono buone prospettive. Domenica sarà  una partita pericolosissima, l’Inter é ferita e venderà  cara la pelle. Immagino una partita equilibrata, quest’Inter ha ancora qualcosa da dare e farà  di tutto per dare una prova d’orgoglio, ma il Napoli resta favorito. Ranieri é l’allenatore ideale nelle situazioni d’emergenza, é un ottimo traghettatore e sono convinto che resterà  in panchina fino alla fine del campionato".

 

L.Ronza – .it



Moratti prenota Villas Boas per la prossima stagione -

Tra Villas Boas ed il Chelsea l’amore sembra ormai compromesso: la debacle, l’ennesima della stagione, al San Paolo contro il Napoli ha ulteriormente messo sulla graticola lo Special Two, ormai inviso dalla dirigenza dei Blues.
L’allenatore ex Porto ha infatti deluso le aspettative di Abramovich che, nella scorsa estate, sborsò ben 15 milioni di euro per strapparlo al club lusitano. Alla luce, però, degli scarsi risultati sino ad ora ottenuti, si fa sempre più probabile un suo addio dalla panchina del Chelsea, con l’Inter che spera di riuscire a convincerlo a sbarcare a Milano.

L’ammirazione del presidente nerazzurro Massimo Moratti per il tecnico portoghese é nota ormai da tempo: il massimo dirigente dell’Inter, a fine stagione, cambierà  allenatore, esonerando Ranieri. Il destino di Villas Boas, quindi, potrebbe essere italiano: il tecnico del Blues, intervistato a margine del match di Napoli, sembra apprezare questa possibilità . “Voglio continuare al Chelsea, sono fiducioso in vista del ritorno. Io all’Inter? Ho rispetto per Ranieri, entrambi dovremo continuare a credere nel nostro lavoro” ha dichiarato in un perfetto italiano ai microfoni di Mediaset Premium.
Un passo indietro rispetto alle scorse settimane? No, assolutamente: l’allenatore sa che Moratti vuole ingaggiarlo, ma al contempo non può rischiare di rovinare ulteriormente i rapporti già  tesi con Roman Abramovich. Sempre più probabile, però, che sia Ranieri sia Villas Boas lasceranno i rispetivi club alla fine della stagione. Entrambi, infatti, sono appesi ad un filo: in caso di altre pesanti sconfitte, potrebbero addirittura perdere il posto con qualche mese di anticipo.
La squadra inglese e l’Inter, quindi, sembrano avere i destini incrociati: il Chelsea, in vista della prossima stagione, starebbe infatti pensando ad un ex interista come futuro allenatore. Si tratta di Rafa Benitez, malamente esonerato dai nerazzurri ma che gode di grande fama in Premier League grazie alla positiva esperienza maturata sulla panchina del Liverpool.

Benitez a Londra, sponda Chelsea, e Villas Boas all’Inter: Moratti ed Abramovich sono pronti a metterci la firma.

B. Mega – .it



Calciomercato Inter, Ranieri serafico: "Esonero? Ho in testa solo il Marsiglia" -

A tutti gli effetti il tecnico dell'Inter Claudio Ranieri può dirsi a rischio esonero: il filotto negativo in campionato culminato a Bologna non può non far pensare che "“ in caso di fallimento contro il Marsiglia "“ il prossimo calciomercato dell'Inter non vedrà  più l'ex tecnico di Juventus e Roma quale allenatore dei nerazzurri.

Stasera dunque il "match della vita" per Claudio Ranieri, ottimo nel disinnescare tensioni che attorno a lui sembrano girare sempre più vorticosamente: la squadra, la dirigenza e i tifosi hanno i nervi a pezzi e a stento accettano l'idea che il ciclo in campionato dell'Inter possa già  dirsi finito; tuttavia la dirigenza interista farebbe bene "“ prima di immolare Ranieri "“ a pensare bene come (ri)costruire la squadra, anche perché Forlan, Zarate e Obi non li ha voluti certo Ranieri, il quale "“ com'é noto "“ s'era più volte opposto alla partenza nel mercato di riparazione invernale del centrocampista oriundo Thiago Motta con destinazione Paris Saint Germain di Ancelotti e Leonardo.

Dicevamo: Ranieri ha le ora contate e il Marsiglia potrebbe essere la mano esecutrice del suo esonero, o quanto meno una sorta di aggravante. Tuttavia il tecnico testaccino "“ con un perfetto aplomb inglese – non sembra scomporsi.

"Esonero? Io ho altri pensieri importanti ["¦]Dobbiamo ripartire in Champions, due partite secche, voglio una gara bella, anche se noi siamo in un momento no e loro in uno sì. Sono determinato a far bene, Mosca e Lille non hanno similitudini con Marsiglia, dobbiamo giocare bene ["¦]Ho detto più volte che questa squadra non é né vecchia né malata, ma può avere dei momenti nei quali si scarica, coincisi tutti con il campionato. Ora però spero che in Champions vengano fuori i campioni e il loro orgoglio ["¦]àˆ un giocatore importante (Wesley Sneijder, ndr.), ma é inutile interpretare le mie parole, aspettate e saprete le mie scelte. Ho portato a Marsiglia tutti i calciatori disponibili, sono tutti importanti, prenderò con serenità  le decisioni nelle prossime ore ["¦]Mi fa piacere ritrovare Didier, persona e uomo che stimo” si legge nel sito nerazzurro. “Ho sentito che ci ha dato per favoriti: é giusto perché l’Inter ha vinto tutto due anni fa ma non é tutto così lineare, perché ora siamo in un periodo un po’ difficile, mentre il Marsiglia va molto bene, quindi dobbiamo essere noi a invertire questa tendenza"- così Claudio Ranieri in una dichiarazione raccolta da goal.com

Per Deschamps e Ranieri un nuovo incontro/scontro: nella stagione 2003-2004 Ranieri (allora al Chelsea) affrontava in semifinale di Champions il Monaco di Deschamps (perdendo 3-1 all'andata e buttando alle ortiche il possibile passaggio alla finalissima con una scellerata partita di ritorno).

Il Velodrome di Marsiglia diventa dunque tappa fondamentale per capirà  quale sarà  il nuovo tecnico dell'Inter: Villas Boas (ormai, dopo la disfatta contro il Napoli, con un piede fuori dal Chelsea e dalla Champions), Guardiola ("non certo" di rimanere a Barcellona) o Blanc?

 

L.Ronza – .it



Calciomercato Inter, parla Cauet: "Un allenatore perfetto per l'Inter? Blanc" -

Ennesimo tracollo interista con il Bologna (2-0 a San Siro) in campionato ed ennesimo processo a Claudio Ranieri, il quale é divenuto a tutti gli effetti un allenatore con la data di scadenza scritta impresso: ormai il calciomercato dell'Inter é tutto incentrato sulla guida tecnica della squadra che "“ se l'allenatore testaccino non riuscirà  a invertire la tendenza fortemente negativa della squadra "“ potrebbe non rimanere la stessa, anche per quel che concerne il prosieguo della stagione.

La panchina dell'Inter é ufficialmente oggetto di mercato e molti nomi prestigiosi sono stati avvicinati del club nerazzurro (Spalletti, Capello, Guardiola, Villas Boas), ma nessuna trattativa é stata ufficialmente imbastita anche perché il patron nerazzurro Massimo Moratti "“ evidentemente "“ vede nella Champions League l'ultima possibilità  di riscatto della squadra e di Ranieri, salvo il fatto che l'estate 2012 sarà  quella ufficiale della rifondazione post-Triplete e delle cessioni illustri.

Un grande ex interista "“ intervistato da calciomercato.com "“ fa il suo punto sulla situazione dell'Inter, sul prossimo incontro in Champions League contro i francesi del Marsiglia e fornisce un assist a Moratti su un possibile candidato alla guida della compagine nerazzurra: stiamo parlando del francese Benoit Cauet, centrocampista dell'Inter tra il 1997 e il 2001 e attualmente commentatore per Sportitalia.

"L’OM (Olympique Marsiglia, ndr.) é una formazione temibile soprattutto in casa, mercoledì sera al ‘Velodrome’ ci saranno oltre 50 mila spettatori indiavolati. Deschamps gioca con un 4-3-3 molto offensivo e proprio nel reparto avanzato può contare su diversi elementi interessanti come Valbuena, Amalfitano, i fratelli Ayew (figli di Abedi Pelé) e Remy, che però salterà  la gara d’andata per infortunio ["¦] Didier (Deschamps, ndr.) conosce benissimo il calcio italiano, con la sua esperienza sa che le grandi squadre e i grandi giocatori possono sempre trovare un guizzo d’orgoglio. In effetti l’Inter é in evidente difficoltà , ma mi aspetto una bella reazione specialmente sotto l’aspetto mentale ["¦]E’ il giocatore più forte dell’Inter (Cauet si sta riferendo all'olandese Wesley Sneijder, ndr.), non si può mettere in discussione uno come lui. Si tratta di un patrimonio troppo importante per i nerazzurri e per tutto il calcio italiano, viene da una serie di infortuni ma ha le qualità  per riemergere alla grande. E’ un trequartista e l’ideale sarebbe farlo giocare dietro alle due punte in un 4-3-1-2, il modulo perfetto per esaltare le sue doti ["¦]Può contare su una grandissima cultura calcistica avendo giocato in Francia, Italia, Spagna e Inghilterra. Ha già  dimostrato di essere un allenatore (Cauet sta parlando adesso di Laurent Blanc, ndr.) molto preparato, vincendo il campionato col Bordeaux e qualificando la nazionale francese agli Europei. Senza dubbio può essere una soluzione valida per il futuro, ma adesso in panchina c’é Ranieri e tutti devono stare dalla sua parte per cercare di centrare il terzo posto in classifica

 

L.Ronza – .it



Blanc o Mazzarri più di Capello e Guardiola. Sneijder é già un ex -

Il toto allenatore in casa Inter é una questione di abitudine. Il calciomercato nerazzurro da qui alla fine della stagione sarà  scandito dalle voci su chi sarà  a sedere su quella panchina tanto scomoda che solo Mancini, non senza problemi, e Mourinho sono riusciti a reggere.
I nomi circolati in questo periodo sono tanti e tutti affascinanti. Ranieri é in bilico ma resta fino a prova contraria contrarissima in Champions. Solo una brutta sconfitta a Marsiglia porterà  al licenziamento immediato di Ranieri senza aspettare la gara di ritorno. Se salta l’ex Juve e Roma, Beppe Baresi sarà  l’allenatore, con al fianco Luis Figo. Le altre candidature alternative e suggestive come Zenga o un ruolo per Materazzi sono da scartare perché potrebbero rivelarsi controproducenti.

E veniamo al prossimo anno. Possibilità  di prendere Guardiola per l’Inter, come scrive Paolo Bargiggia di Sportmediaset, ad oggi molto basse per costi di gestione e le priorità  del tecnico del Barà§a. Il discorso sarebbe simile con Capello, uno abituato a comandare e fare come vuole lui altrimenti niente come dimostra la fine del raqpporto con la nazionale inglese. Branca sta spingendo per la candidatura Villas Boas. L’attuale momento finanziario spinge per un profilo di allenatore meno esigente: uno tra Blanc e Mazzarri, soluzioni che non comporterebbero nemmeno una profonda rivoluzione a livello di organico.

Anche se sembra scontato che ci sarà  un profondo rinnovamento. Il primo a partire, cosa che sarebbe stato meglio accellerare questa estate, sarà  Wesley Sneijder. In casa Inter appare sempre più probabile la cessione estiva di Wesley Sneijder. A dispetto delle sirene che vogliono interessato l’Anzhi, attuale club di Eto’o, la destinazione più plausibile per l’olandese é ancora il Manchester United. O il Chelsea, se a Stanford Bridge dovesse tornare José Mourinho. L’Inter spera di ricavare dalla cessione almeno 25 milioni di euro. A Wesley Sneijder non mancano gli estimatori. La scorsa estate si era parlato del Manchester United, nei giorni scorsi dell’Anzhi, ora spunta lo Zenit San Pietroburgo di Luciano Spalletti. Secondo il sito “talksport.co.uk”, lo United non avrebbe ancora accantonato l’idea di ingaggiare il 27enne trequartista olandese dell’Inter ma potrebbe essere bruciato sul tempo dallo Zenit, che ha fino al 24 febbraio per provare ad assicurarsi il giocatore. Ma trovare l’accordo con l’Inter, che valuta Sneijder attorno ai 30 milioni di euro, potrebbe non bastare visto che l’olandese preferirebbe la Premier League inglese, anche a costo di aspettare fino all’estate.



Moratti accelera per Guardiola, ma attenzione al progetto Arsenal -

L’Inter sembra proprio aver deciso di puntare il tutto per tutto per poter ingaggiare Pep Guardiola in vista della prossima stagione. Con Ranieri ormai vicino all’addio (che se non avverrà  ora sarà  solo questione di qualche mese) Massimo Moratti continua a sognare l’allenatore catalano, mai come in queste settimane in rotta con l’ambiente del Barcellona.

Guardiola, infatti, sta faticando e non poco a trovare un accordo con il club catalano per il rinnovo del proprio contratto: le dichiarazioni spesso enigmatiche e controverse del tecnico blaugrana, però, lasciano aperto più di uno spiraglio di speranza per i tifosi nerazzurri che, dopo i trionfi di Mourinho, sognano di ripetersi anche con Guardiola come allenatore.

Dopo tanti successi al Barcellona, quindi, sembra proprio che l’ex regista della nazionale spagnola abbia deciso di cimentarsi in una nuova esperienza: per convincere Guardiola a firmare l’accordo con l’Inter, Moratti dovrà  però presentare un progetto ambizioso che possa garantire all’allenatore di continuare a collezionare trofei.
Se non rinnoverà  con il Barcellona, però, Guardiola attirerà  su di sé l’interesse di numerosi club: in particolare, in Inghilterra si rincorrono le voci secondo le quali l’Arsenal starebbe mettendo a punto un piano per convincere lo spagnolo a trasferirsi a Londra, dandogli in mano un progetto ambizioso e carta bianca anche a livello dirigenziale.
L’Inter, quindi, dovrà  essere più brava delle altre compagini per attirare le ambizioni di Guardiola: proprio in quest’ottica, nell’ultima settimana i dirigenti nerazzurri avrebbero contattato il Liverpool per chiedere informazioni circa la disponibilità  a cedere Suarez, forte attaccante uruguayano contestato da tifosi e avversari a causa della controversa querelle razzista con Evra.
Tra il giocatore, la federazione inglese e, ultimamente, anche il club, i rapporti sembrano ormai irrimediabilmente vicini ad incrinarsi definitivamente, ragion per cui Suarez ha dato mandato al proprio agente di trovargli una nuova squadra: oltre alla Juventus fortemente interessata all’attaccante, l’Inter dovrà  vedersela anche con il Bayern Monaco.

Per la firma di Guardiola, però, i nerazzurri dovranno tentare di mettere a segno questo colpo: nonostante ostacoli di natura sportiva e, soprattutto, finanziaria derivanti dal fair-play finanziario voluto da Platini, Massimo Moratti dovrà  investire di tasca propria per poter acquistare il calciatore uruguayano.

GVM – .it



incredibile! Mourinho difende Ranieri: “Non invocatemi, sostenetelo” -

Chi poteva dirlo che il nerazzurro, oltre a mettere in comune Ranieri e Mourinho avrebbe portato il tecnico portoghese a spendere parole di consolazione per il tecnico italiano. Poteri della comunicazione, della faccia tosta dello Special One e della sua caratteristica di non essere, nel bene e nel male, mai banale.
E così con le mani sula Liga dopo il 4-0 rifilato al Racing Santander (+13 col Barcellona impegnato oggi), il tecnico delle merengues é stato anche stuzzicato sulla situazione desolante dell’Inter che ha racimolato solo un pari (4-4 col Palermo) nelle ultime 6 partite tra campionato e coppa Italia con il timore di uscire dalla Champions per mano del non irresistibile Marsiglia.
“Voglio un gran bene all’Inter, al Chelsea e ai loro tifosi – ha detto José Mourinho -, però preferisco che appoggino le loro squadre e i loro allenatori piuttosto che invocare il mio nome”.
A chi gli ha chiesto se nel futuro c’é una minima possibilità  di rivedere Mourinho sulla panchina nerazzurra di San Siro, lo Special One ha chiuso quasi tutte le porte: “Io sono il passato, un passato molto buono perché abbiamo vinto e per questo la gente si ricorda. Ma questo é il presente e io non ci sono. E’ giusto che i tifosi appoggino e lottino insieme a chi é lì“.
Ed allora giusto rituffarsi nel totoallenatore anche perchép Ranieri sembra avere le ore contate. Solo un’affermazione positiva a Marsiglia, al Velodrome, potrebbe ribaltare la situazione che vede pronta la soluzione traghettatore-interna costituita da Luis Figo e Franco Baresi. Per il futuro poi c’é sempre l’opzione Walter Zenga, fedelissimo interista sempre troppo trascurato dalle parti di Corso Vittorio Emanuele, fino ai pezzi grossi, che sono poi Pep Guardiola e Fabio Capello, gli uomini che Massimo Moratti insegue da anni e che dopo l’ufficialità  di Hiddink all’Anzhi e le indecisioni di Guardiola sul rinnovo al Barcellona sembrano abbordabili.



Moratti conferma Ranieri, Marsiglia é la partita decisiva -

Massimo Moratti ha deciso di concedere ancora qualche giorno a Ranieri, nonostante la pesante sconfitta casalinga contro il Bologna: il destino dell’allenatore romano sarà  deciso soltanto dopo il match di Champions League contro il Marsiglia, valido per l’andata degli ottavi della massima competizione europea.

Cinque giorni, quindi, il termine concesso da Moratti a Ranieri per tentare di risollevare morale e risultati di una squadra che sembra ormai allo sbando: dopo una buona rincorsa in campionato, nelle ultime settimane il rendimento dell’Inter é nuovamente calato vertiginosamente, crendo non pochi imbarazzi al presidente. Se già  la sconfitta contro il Novara aveva messo a dura prova il rapporto tra Moratti e Ranieri, quella contro il Bologna sembrava aver minato definitivamente il feeling, con il massimo dirigente interista che, dopo aver abbandonato con ben 25 minuti di anticipo lo stadio, ha pensato tutta notte al futuro del romano. Alla fine, però, Moratti ha scelto ancora una volta la clemenza, ritenendo l’allenatore colpevole solo in minima parte di quanto sta succedendo alla squadra: nonostante ciò, l’idea che un cambio sulla panchina potrebbe portare una sferzata di aria fresca mista ad ottimismo rimane forte, ragion per cui in caso di sconfitta in Champions League contro il Marsiglia, Moratti sarà  costretto ad esonerare Ranieri. Al suo posto si vaglierà  l’ipotesi traghettatore, con Beppe Baresi e Figo i candidati principali a terminare la stagione sulla panchina nerazzurra.

La desione, in vista della prossima stagione, é comunque stata presa: l’Inter a fine campionato dirà  addio all’attuale tecnico, salvo miracolose rimonte o clamorosi e improbabili ripensamenti. La dirigenza nerazzurra é infatti alla ricerca di un nuovo allenatore che possa aiutare a dare il via ad un nuovo ciclo di vittorie. Molte, infatti, saranno le novità  per la stagione 2012-2013, quando la rosa dovrà  essere rinnovata e, soprattutto, ringiovanita e quando probabilmente verranno ceduti pezzi da novanta della rosa, come Sneijder. Proprio per questi motivi la scelta del futuro allenatore nerazzurro non potrebbe essere più delicata: gestire un cambiamento generazionale, passando da una squadra che ha vinto tutto ma che pare ormai spompata ed appagata ad una compagine giovane, fresca ed ambiziosa, non sarà  semplice. Moratti, infatti, sta pensando di affidare la squadra ad un allenatore capace, vincente e preparato: i tifosi invocano il ritorno di Mourinho, ma il sogno del presidente si chiama Guardiola, che non ha ancora trovato l’accordo per il rinnovo del proprio contratto con il Barcellona.

GVM – .it



Calciomercato Inter, Thiago Motta: “Ho lasciato al momento giusto” -

Tutti scendono dal carro dell’Inter specie in questo momento dopo la seconda sconfitta pesante consecutiva in casa che fa il paio con le altre due tra campionato e coppa. Un solo punto nelle ultime gare che mette a rischio la panchina di Ranieri ma anche l’umore di Moratti e tutti i tifosi interisti. E mentre si pensa alla soluzione migliore, esonero o meno, traghettatore o meno, c’é chi ritorna sull’abbandono del recente calciomercato di gennaio, come Thiago Motta che poche settimane fa é passato dall’Inter al Paris St Germain cogliendo in contropiede lo stesso Ranieri che lo aveva convocato per Inter-Palermo del 31 gennaio sera: “Avevo la sensazione che la mia avventura all’Inter fosse finita, era arrivato il momento di cambiare e ho colto l’occasione di venire al Psg. L’Inter non voleva lasciarmi andare, é stato complicato ma alla fine é andato tutto bene: volevo venire a Parigi ora, non a giugno” ha detto il centrocampista in un’intervista a “Le Parisien”.

Anche Lele Oriali defenestrato lo scorso anno dagli uffici di via Durini se la prende con l’attuale dirigenza. L’ex centrocampista nerazzurro anni ’80 va contro la dirigenza: “Ranieri abbandonato a se stesso”

E proprio quella dirigenza nel mirino delle parole di Oriali oggi si é recata ad Appiano Gentile per seguire l’allenamento della squadra. Una presenza, quella di: Marco Branca, Piero Ausilio e Stefano Filucchi per stare vicini alla squadra in vista della partita di Champions League contro l’Olympique Marsiglia. Stankovic sembra poter recuperare per Marsiglia, mentre Samuel ha lavorato in gruppo per circa 40 minuti. il giocatore é comunque da valutare nei prossimi giorni. Lavoro specifico postinfluenzale per Diego Milito e individuale Riccardo Alvarez. Anche alla Pinetina qualche sparuto gruppo di tifosi ha messo in atto una protesta pacifica.

Ieri, dopo 20 minuti dall’inizio del secondo tempo, il presidente Massimo Moratti ha lasciato il suo posto in tribuna. Prima, piuttosto contrariato, si é messo a seguire la partita in piedi sulla rampa di scale, poi é stato visto dirigersi verso l’uscita della tribuna autorità  dello stadio. Niente 3-0 di Acquafresca per lui. Nel dopo partita qualche momento di tensione con circa 200 tifosi assiepati fuori dai cancelli dello stadio per sfogare la loro rabbia contro i giocatori e la dirigenza. Presa a manate la macchina dell’ad Ernesto Paolillo.



Ranieri vicino all’addio, ipotesi Baresi – Figo come traghettatori -

L’Inter é al bivio: l’ennesima pessima prestazione nerazzurra contro il Bologna, che ha stravinto a San Siro in una delle peggiori serate stagionali del club di Milano, ha quasi convinto Massimo Moratti a licenziare Ranieri.

Tra Ranieri ed il presidente nerazzurro, ormai, é gelo: il tecnico romano ha sperperato quanto di buono fatto sino ad un mese fa, quando fu capace di mettere a segno un filotto di vittorie consecutive che aveva permesso all’Inter di arrivare a ridosso della zona Champions League: nel giro di cinque partite, infatti, i nerazzurri sono nuovamente sprofondati nel baratro, culminato di recente con le sconfitte interne contro il Novara ed il tracollo di ieri sera con il Bologna.

Proprio per questo motivo, Massimo Moratti é pronto a cambiare nuovamente allenatore: dopo aver allontanato Gasperini, con cui é nata di recente una polemica a distanza a suon di interviste, il presidente nerazzurro starebbe vagliando l’ipotesi di licenziare Ranieri, il cui futuro é ormai appeso ad un filo.
La partita con il Marsiglia, di Champions League, potrebbe fare da spartiacque: sia che l’Inter vinca, sia che l’Inter perda, Massimo Moratti potrebbe scegliere di affidare la squadra all’attuale vice allenatore Beppe Baresi o, più plausibilmente, potrebbe decidere di convincere Luis Figo a sedersi sulla caldissima panchina nerazzurra, con l’attuale dirigente che dovrebbe quindi ripercorrere le orme di Leonardo ai tempi del Milan.

Il portoghese sembra pronto ad assumersi questa responsabilità : consapevole del fatto che sarà  allenatore solo sino alla fine della stagione, Figo ha deciso di accettare la proposta di Moratti e mettersi in gioco per tentare di risollevare le sorti di una squadra ormai allo sbando.

GVM – .it



Calciomercato Inter, Juan Jesus: "Nei prossimi anni vinciamo tutto" -

àˆ uno degli arrivi della che la sessione invernale del calciomercato appena chiusasi ha portato all'Inter allenata dal tecnico Claudio Ranieri, il giovane Juan Jesus "“ classe 1991 "“ ex difensore dell'Internacional di Porto Alegre: il suo destino sembrava quello di fare esperienza sino a giugno in Piemonte, con la maglia del Novara, ma alla fine é restato a farsi le ossa direttamente ad Appiano Gentile.

Il momento dell'Inter é negativo ma Juan Jesus non riesce a non  pensare positivo e sul noto quotidiano sportivo piemontese Tuttosport dichiara con sicurezza: "Che gioia quando penso a tutti i trofei che vinceremo nei prossimi anni

Ecco, "i prossimi anni". L'espressione non farà  felicissimi i tifosi che ben si ricordano quanto hanno dovuto pensare prima dei successi di Mancini prima e di Mourinho poi.

La tifoseria interista ancora si chiede quanto possano essere da Inter i vari Obi, Alvarez, Palombo (Guarin e lo stesso Juan sono ancora un'incognita tutta da verificare) e quanto possa aver senso la cessione di campioni di Eto'o, Balotelli e Thiago Motta: certo, non dimentichiamoci del fair-play finanziario che in qualche modo condiziona la vita dei club, specialmente quella dei grandi club che necessitano sempre dei grandi campioni, ma Massimo Moratti non si dovrebbe disfare di alcuni "“ importantissimi "“ giocatori o quantomeno dovrebbe sostituirli con elementi all'altezza (certamente Diego Forlan e Mauro Zarate non sono all'altezza della maglia nerazzura).

Probabilmente bisognerebbe trattenere i propri campioni per poi sostituirli al meglio, coltivando giovani talenti: l'esempio del Barcellona viene immediato, con la capacità  di sfornare a ripetizioni talenti come Messi o Pedro.

Per altro non si sa nemmeno se il prossimo obiettivo di calciomercato dell'Inter potrà  essere all'altezza dei colori nerazzurri: é notizia di oggi (riportata da calciomercato.com) che l'Inter (e la Juventus) starebbero saggiando il terreno per il giovane brasiliano Renato Augusto, centrocampista di 23 anni attualmente in forza al club tedesco del Bayer Leverkusen e il cui valore del cartellino si aggira attorno ai 15 milioni di euro anche rimane da chiedersi se "“ potendo spendere una cifra del genere per un giocatore all'atto pratico sconosciuto non sia decisamente più sensato trattenere gli elementi migliori entro il proprio organico e mettere sul mercato quelli che nella squadra non hanno reso o funzionato e, in caso contrario, vendere solo se l'alternativa (di spessore) già  c'é.

Ezequiel Lavezzi del Napoli é uno dei nomi più spesso avvicinati al Napoli: sarà  lui l'uomo del riscatto?

 

L.Ronza – .it



Guardiola con la sciarpa nerazzurra. “Solo un regalo…” -

Malandrina fu la sciarpa nerazzurra che rischia di far scaturire un terremoto di calciomercato. Inter e Guardiola, un binomio che ogni tanto viene a galla, specie quando si parla di rinnovo del tecnico con il Barcellona e quando si parla di Moratti alla ricerca di un grande tecnico per la rifondazione interista. Ha fatto quindi specie aver visto ieri Pepp Guardiola con una sciarpa nerazzurra al collo, in panchina, a seguire il suo Barcellona che strapazzava alla Bayarena, il Leverkuse nell’andata degli ottavi di finale di Champions League.
A chi gli ha fatto notare la cosa in conferenza stampa dopo la partita il tecnico spagnolo ha subito spiegando gettando acqua sul fuoco: “La sciarpa ricorda i colori nerazzurri e i tifosi dell’Inter sperano? Va bene, é un regalo di un amico, io ora alleno la squadra più affascinante che c’é“.
Insomma non ci sarebbe nessun collegamento e soprattutto nessun augurio futuro anche se i tifosi nerazzurri sperano che quell’amico che ha regalato la sciarpa a Guardiola sia proprio Moratti o tutt’al più Branca.
L’Inter é alla ricerca di un grande allenatore. Negli ultimi giorni, dopo le dimissioni da ct della nazionale inglese, si é molto parlato di Fabio Capello, allettato però dai soldi dell’Anzhi e dubbioso, come lui stesso ha dichiarato di una nuova esperienza in Italia dove ha vinto tanto con Milan, Juventus e Roma. Tra i nomi fatti anche quello di Laurent Blanc e chissà  poi che quella sciarpa di Guardiola non sia un vero me proprio segno del destino…

Luca Fusco – .it



"Villas Boas? Se lascia il Chelsea va all'Inter" -

L'Inter che s'appresta ad affrontare il secondo turno della Champions League contro i francesi del Marsiglia non smette di lavorare sul calciomercato, specialmente dopo le ultime "“ vorticose "“ quarantotto ore. Il terribile gennaio (oltre alla prima metà  di febbraio) ha attivato il conto alla rovescia per l'esonero di Claudio Ranieri (nel qual caso Beppe Baresi farebbe da traghettatore sino alla fine della stagione), conto alla rovescia che subirà  una repentina accelerazione nel caso in cui il tecnico testaccino fallisse anche contro il Marsiglia (dopo aver lasciato mestamente la Coppa Italia e aver seriamente messo in forse le possibilità  di qualificazione alla prossima Champions League): i possibili eredi per la stagione 2012-2013 sono noti (Capello, Spalletti e la suggestiva ipotesi di un ritorno di Mourinho) ma oggi ci sarebbe un nome nuovo, ossia quello di un altro portoghese (dal fare tanto simile a quello di Mourinho) ma con fortune non proprio simili: si tratta di André Villas Boas, attuale tecnico del Chelsea che non sta vivendo un periodo felicissimo con i Blues.

La candidatura di Villas Boas arriverebbe da una persona che lo conosce bene, ossia il presidente del club "“ il Porto – che ha fatto conoscere Villas Boas (e Mourinho) al calcio internazionale, Pinto da Costa il quale, ai microfoni della Gazzetta dello Sport (intervista ripresa da calciosport24.it) afferma con sicurezza: "Sta facendo bene (Villas Boas, ndr.), si é qualificato agli ottavi di finale della Champions League, sta giocando tutte le competizioni. Avrà  successo con i blues, perché il suo contratto non é solo di un anno. Deve avere tempo per plasmare la sua squadra e non può farlo mentre ci sono calciatori, che come si dice, si scambiano sms con Mourinho. Abramovich é cosciente di questo ["¦]Mourinho resterà  al Real Madrid nella prossima stagione. L'unica cosa che potrebbe fare cadere Villas Boas sarebbe se lui non dovesse ottenere la qualificazione per la Champions. Se vai via del Chelsea sarà  il prossimo allenatore dell'Inter ["¦]Penso che avrà  successo sia al Chelsea che all'Inter, ma Villas Boas ha il profilo giusto per allenare l'Inter. Un giorno ho detto la stessa cosa a Mourinho. Dopo la partita di Champions contro lo United nel 2004, il Liverpool é stata la prima squadra ad interessarsi a lui. All'epoca, eravamo in ritiro a Porto e dissi a Mourinho: "˜Se lascia il Porto, il club giusto per lei é l'Inter. E' il club più adatto al suo profilo, carattere e immagine' "

Il patron del Porto passa poi a parlare anche del neo acquisto dell'Inter, Freddy Guarin: "["¦]é un grande calciatore, potrà  fare bene all'Inter. In questo momento non sarebbe stato titolare al Porto e ci sono calciatori che non riescono ad accettare la panchina. Il problema di Guarin é che la sua carriera viene gestita male dal suo procuratore: mentre questi gli diceva che mancavano pochi dettagli per chiudere con la Juventus "“ che non ci aveva mai chiesto niente del calciatore "“ un procuratore di nostra fiducia, Isidoro Gimenez era a Milano a parlare con Branca"

 

L.Ronza – .it



Moratti vuole Figo come sostituto di Ranieri -

Le strade di Inter e Ranieri potrebbero dividersi: Moratti non ha ancora deciso come gestire l’emergenza risultati e ha preso tempo prima di scegliere se cacciare l’allenatore romano dalla panchina nerazzurra.
Ranieri é appeso ad un filo: le prossime partite, soprattutto l’importante match di martedì prossimo in Champions League, definiranno al meglio la situazione ed il rapporto tra il tecnico ed il presidente dell’Inter Massimo Moratti, deluso, se non arrabbiato, dalle ultime pessime prestazioni della squadra e che ora vede in Ranieri il principale capro espiatorio per dare una scossa alla squadra.

Una settimana per la verità : le prossime due partite, tra campionato e coppa, sanciranno il verdetto e si saprà  se Ranieri potrà  continuare a lavorare da allenatore dell’Inter. Intanto, però, Moratti si sta già  guardando attorno alla ricerca di un tecnico di esperienza e dal grande carattere, che possa riportare sulla strada maestra una rosa di giocatori allo sbando.
In caso di esonero, in lizza rimangono Figo, Beppe Baresi e Capello, che domani dovrebbe rifiutare definitivamente l’Anzhi.
Se nelle ultime ore sembrava proprio il vice allenatore Beppe Baresi il favorito a sedersi sulla scottante panchina dell’Inter, questa mattina un vertice tra Moratti e Figo potrebbe ribaltare la situazione, con l’ex ala portoghese che sarebbe pronto ad interpretare una nuova posizione all’interno della società  nerazzurra e ripercorrere, più o meno, quello che é stato il percorso di Leonardo ai tempi del Milan, passando da dirigente ad allenatore – traghettatore.

Per la prossima stagione, invece, gli scenari sono ancora tutti aperti: Moratti punta al nome altisonante, come Capello, Guardiola o il partente Villas Boas, ma per ingaggiare uno di questi mostri sacri della panchina, il presidente dovrà  mostrare di avere un progetto solido ed ambizioso. In caso di altre sessioni di calciomercato deludenti, difficilmente uno di loro accetterà  lo spinoso incarico all’Inter.

Gabriele Vecchi – .it



Calciomercato Inter, Ranieri: "Sneijder rimane. Thiago Motta? Ha fatto tutto lui" -

Sei punti su sei: il Novara assurge al ruolo di nemesi dell'Inter mentre le ultime performances dei nerazzurri non possono non avere dei risvolti anche nel calciomercato. Il mercato di riparazione invernale (nonché quello estivo del 2011) sono finiti sul banco degli imputati, rei di aver indebolito una squadra che con Mourinho sembrava destinata ad aprire un ciclo di lunga durata ma che invece con la partenza dello Special One (destinazione Real Madrid) ha subito un lento processo di indebolimento che forse nella giornata di ieri ha trovato il suo triste apice.

Novara ancora fatale per l'Inter, dunque, ma stavolta non altrettanto per l'allenatore: a Ranieri sembra essere dunque andata meglio che a Gasperini che, dopo la disfatta per 3-1 subita dalla compagine allora guidata da Tesser, era stato "silurato" da Moratti (per la cronaca Gasperini "“ in calce alla sconfitta nell'ultimo turno di campionato s'é sfogato attaccando la dirigenza di via Durini, rea di non avergli fornito gli effettivi che voleva per la nuova stagione).

Ranieri ancora a galla, ma con l'ombra lunga di una prematura bocciatura se in Champions non si batte il Marsiglia e/o se in campionato non si inverte la tendenza delle ultime uscite, centrando l'obiettivo minimo interista: la qualificazione diretta (o almeno l'accesso ai preliminari) per la prossima edizione della Champions League: tuttavia l'allenatore testaccino predica ancora un'invidiabile serenità  e cerca, dopo la sconfitta contro il Novara di fare il punto sulla situazione, analizzando in ispecial modo le vicende di Wesley Sneijder e di Thiago Motta, il primo possibile partente e l'altro già  partito con destinazione il Paris Saint Germain di Ancelotti e Leonardo.

"Ogni partita ha una storia a se. Sapevamo che incontravamo una squadra che si sarebbe chiusa e sarebbe ripartita in contropiede. Avevamo un grosso possesso di palla, ma mi mancava la seconda punta. Pazzini non stava granché bene in settimana. Milito faceva un gran lavoro, però dentro dovevamo mandare o Cambiasso o Poli. Nel secondo tempo abbiamo spinto, abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Caracciolo ha fatto un gran gol in contropiede. Noi abbiamo preso poco la porta, mi pare sia il 13esimo palo della stagione. àˆ un momento così, dobbiamo stare vicino a questi ragazzi ("¦)Sneijder é un campione, deve ritrovare il ritmo, dobbiamo ritrovare come servirlo, tutto questo non ci porta fluidità  di gioco. Oggi abbiamo imperversato, però non abbiamo fatto gol ("¦)Sneijder ha fatto tutto quello che c'era da fare, le punte hanno avuto le loro palle gol, come si fa a rimproverare questi ragazzi? Dobbiamo stare sereni, non bisogna mollare mai, stiamo lì e continuiamo. Dobbiamo essere forti, non dobbiamo accampare scuse, rigore non rigore, campo non campo, abbiamo dimostrato che siamo usciti dalle sabbie mobili, dobbiamo continuare ad allenarci ed essere convinti che faremo bene ("¦) Sarebbe andato via a giugno (Thiago Motta, ndr.), erano tutti d'accordo, ma lui ha continuato e ha voluto andare via a tutti i costi. Bisogna chiederlo a lui il perché. Io ho insistito fino all'ultimo, ma non c'é stato nulla da fare, parlava tutti i giorni con me e con il Presidente. Credo che anche al Presidente Moratti non sia mai successa una cosa del genere ("¦)Proprio ieri gli ho chiesto (a Wesley Sneijder, ndr.) se si sente importante e lui ha detto che sta bene qui. Oggi é stato un gran punto di riferimento".

 

L.Ronza – .it



Capello, domani la risposta all’Anzhi. Altrimenti sarà nerazzurro -

Un week end per conoscersi, altri due giorni per decidere. Il colpo di calciomercato degli allenatori, l’Anzhi lo sta per fare ma prima in Fabio Capello devono cadere tutti i dubbi nell’accettare una panchina “diversa” dal solito lontano al momento dalle ribalte internazionali e soprattutto ora che alla finestra ci sarebbe un ammiccamento con l’Inter.
L’offerta del club di Kerimov, é in linea con le ambizioni del ricchissimo padrone della squadra del Daghestan: 10 milioni netti a stagione per un impegno triennale. E’ attesa entro domani sera la risposta di Fabio Capello. Lo riferisce il quotidiano ‘Sovietskiy Sport’, secondo il quale le trattative iniziali tra l’ex ct dell’Inghilterra e la società  del miliardario Suleyman Kerimov sono state affidate a Roberto Carlos, difensore dell’Anzhi ed ex giocatore di Capello al Real Madrid. A Mosca, Capello avrebbe soggiornato nel lussuoso hotel Balchug, dietro la Piazza Rossa e poi, con l’aereo privato di Kerimov, sarebbe tornato a St. Moritz. I legali di Capello, guidati dal figlio Pierfilippo, stanno attentamente valutando. Il sito ‘Gazeta.ru’ ha però avanzato dubbi al riguardo: Capello si trova a Mosca, mentre Roberto Carlos, stando a fonti ufficiali, in questi giorni sarebbe in Spagna per ricevere un’onorificenza. Ma la società  russa si sta già  muovendo, in caso accettasse, per assecondare il volere di Capello in fase di mercato anche subito prima della scadenza del calciomercato russo del 24 febbraio. Pronta un’offerta per Astori, difensore gradito al tecnico di Pieris.
Per quanto riguarda l’Inter, Moratti sta alla finestra. I costi di un Capello in panchina sarebbero molto alti sia in fatto di contratto (basti vedere l’offerta di Kerimov per strappare il sì di don Fabio) che in fatto di calciomercato che lo stesso Capello richiederebbe al patron nerazzurro per riportare l’Inter ad essere competitiva.



Ranieri vicino all’esonero. Mazzarri é il futuro -

Walter Mazzarri e il Napoli sono sempre più lontani. Massimo Moratti avrebbe infatti trovato l’accordo con il tecnico livornese per la prossima stagione, quando Ranieri verrà  allontanato dalla panchina dell’Inter.
Il futuro del tecnico romano, inoltre, é appeso ad un filo: a Moratti non é andata giù la debacle di San Siro contro il fanalino di coda Novara e nel caso in cui non ci sarà  un’inversione di tendenza rispetto alle ultime prestazioni in campionato, é pronto a licenziare anzitempo Ranieri, sostituendolo con un traghettatore oppure promuovendo Giuseppe Baresi a tecnico della squadra sino alla fine della stagione in corso.

Intanto, però, Moratti si é già  cautelato con Mazzarri in vista della prossima stagione: l’ambizioso allenatore livornese non riesce a riconfermare quanto di buono mostrato durante la scorsa stagione sulla panchina del Napoli, e per questo De Laurentiis potrebbe convincersi a lasciarlo libero di passare all’Inter. Il presidente del club azzurro starebbe infatti già  cercando il sostituto di Mazzarri, che potrebbe essere proprio un napoletano d.o.c.: si sono fatti i nomi di Montella e Sannino, che hanno però rinviato la propria decisione a fine stagione.

L’Inter, però, continua a lavorare: con Guardiola inarrivabile e Spalletti che ha appena rinnovato con lo Zenit San Pietroburgo, i candidati più accreditati a sedersi sulla panchina nerazzurra rimangono soltanto Mazzarri, Capello e Blanc.
Mazzari, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe in pole position, con il livornese che avrebbe già  trovato un accordo di massima con Moratti. Il francese, invece, avrebbe rifiutato l’incarico e dopo l’Europeo vorrebbe allenare in Inghilterra. Difficile, inoltre, arrivare a Capello: l’ex tecnico di Juventus e Milan non é convinto del progetto della società  nerazzurra e teme di rovinarsi la reputazione mettendosi alla guida di una squadra che difficilmente verrà  rinforzata con acquisti onerosi.
Per tutti questi motivi, quindi, Mazzarri dovrebbe essere il futuro allenatore dell’Inter, Napoli permettendo.

B.Mega – .it



Capello, sirene da Malaga. Mourinho: “Futuro? Solo voci” -

Mourinho e Capello appartengono alla schiera degli allenatori antipatici per antonomasia ma anche a quelli che potrebbero in futuro sedere sulla pachina dell’Inter con il prossimo calciomercato estivo. Claudio Ranieri nonostante la tranquillità  mostrata nel pregara con il Novara ha le proprie quotazioni in ribasso e a cavallo tra febbraio e marzo si gioca la sua ricofera che per ora é scritta solo n pezzo di carta (il suo contratto infatti ha validità  biennale quindi anche per la prossima stagione).
Moratti starebbe già  pensado al suo possibile sostituto ancor di più dopo le dimissioni di Fabio Capello da ct della Nazionale Inglese. Solo voci “logiche” per il momento visto che lo stesso Capello a smentito durante la consegna del Tapiro d’oro ai microfoni di Striscia la Notizia di un suo ipotetico ritorno in Italia. Secondo “El Confidencial”, il Malaga, attualmente allenato da Manuel Pellegrini, sarebbe interessato al possibile ingaggio del tecnico di Pieris tanto che avrebbe cominciato a muoversi per sondare il terreno. A favore del Malaga giocherebbe anche la presenza come ds di Fernando Hierro, che ha mantenuto buoni rapporti con Capello, suo allenatore al Real Madrid.
José Mourinho invece rappresenta il sogno oltre il proibito. Perché il ritorno dello Special One desterebbe i tutti i ricordi dello splendido Triplete di un paio di stagioni fa. Si parla spesso di rapporti incrinati con il Real Madrid ma é lo stesso tecnico portoghese a sgombrare il campo da dubbi: “I fischi non mi preoccupano, continuo a lavorare in funzione della squadra che e’ la cosa piu’ importante. Il mio futuro? Mi aspettavo questa domanda ma non faccio il vostro gioco. Domandate alle vostre fonti, che per me piu’ che anonime sono immaginarie”.



Calciomercato Inter, Ranieri: “Io in discussione? Dalle stelle alle stalle” -

La conferenza stampa pre Inter-Novara é il luogo dove poter parlare con Ranieri di calciomercato e delle critiche al suo operato venute fuori dopo la sconfitta pesante di Roma. C’é il Novara domenica a San Siro, quel Novara che all’andata fu fatale per Gasperini che non é stato tenero con l’Inter e la nuova gestione. Ranieri risponde così: “Mi sembra un uomo amareggiato, gli auguro le migliori fortune. Insegnare calcio o gestire? E’ difficile insegnare a un gruppo di grandi campioni tanti movimenti nuovi tutti insieme. Io sono qui per gestire e dare correttivi alla squadra”. Più tenero Ranieri con il prossimo avversario, Emiliano Mondonico: “Sono felice che abbia risolto i problemi di salute, sarà  un piacere abbracciarlo”.
Critiche anche dal presidente Moratti. “Giuste le sue parole dopo la partita. Noi dobbiamo rispondere sul campo”. Poi la questione più spinosa. I nomi di Capello, Blanc, Mazzarri non lo spaventano. Ma il tecnico non si sente in discussione: “Il toto-allenatori? Non mi dà  fastidio, é il calcio. Dieci giorni fa si parlava di Inter stellare, adesso sembra tutto un marasma…”.



Calciomercato Inter, Spalletti confessa: "Sneijder ci piace. Zarate? Ha rifiutato"¦" -

Lo Zenit di San Pietroburgo autentico mattatore di questa appendice di calciomercato invernale. Il club russo, il cui allenatore é Luciano Spalletti (ex tecnico di Udinese e Roma), sembra aver individuato nel campionato italiano un supermercato dove pescare a piene mani: Criscito e Rosina sono già  da tempo emigrati in Russia, ma ci potrebbero essere ben presto altri spostamenti.

Dopo l'assalto "“ per ora non andato a buon fine "“ alla Juventus per ottenere il centrocampista serbo Milos Krasic, adesso lo Zenit va a bussare alle porte dell'Inter del patron Massimo Moratti e gli obiettivi in questo caso sarebbe il centrocampista olandese Wesley Sneijder e la punta Mauro Zarate (anche se per quest'ultimo un sondaggio già  ci sarebbe stato, ma "“ come per il serbo Krasic della Juventus "“ non sarebbe andato a buon fine).

"Sono felice di proseguire il mio rapporto con lo Zenit. Non ho mai detto di voler lavorare in un altro club. Chi non mi credeva, magari adesso lo farà . Non abbiamo più un direttore sportivo, quindi parlo con il presidente ed il d.g. del club ["¦] Di questo (della trattativa per Milos Krasic, ndr.) si scrive tanto, forse troppo. Non si discutono le qualità  del giocatore, ma non abbiamo mai intrapreso l’iniziativa. Ci siamo interessati a Zarate, ma non ha accettato di venire a giocare da noi in Russia. Sneijder? Beh, chi non vorrebbe un top player? Ma ha un contratto con l’Inter, che certamente non ha fretta di cedere uno dei suoi migliori elementi. Lavoreremo da qui alla fine del mercato, abbiamo due settimane" "“ così l'ex tecnico di Roma e Udinese ai microfoni di Ria Novisti, agenzia di stampa russa.

Zarate ha detto no. E Sneijder? Pochi giorni fa il centrocampista olandese non ha nascosto ipotesi alternative alla permanenza in nerazzurro (Major League Soccer e Manchester United su tutte) ma sullo Zenit non ha proferito parola. Si sa invece dell'interesse da parte di un altro club russo, ossia l'Anzhi, ormai noto per avere come tecnico l'ex campione del Milan degli anni'80-'90 "“ l'olandese Ruud Gullit "“ ma anche e soprattutto per l'ex attaccante interista Samuel Eto'o, prelevato quest'estate in chiusura di mercato con una offerta faraonica: che la storia di possa ripetere anche per Sneijder? Difficile, ma non impossibile: non solo o non tanto perché quanto accaduto per Thiago Motta (volato in Francia al Paris Saint Germain di Leonardo e Ancelotti) dovrebbe insegnare che nulla é impossibile ma anche perché all'Inter c'é aria di grandi opere di cambiamento e qualche sacrificio illustre appare necessario (anche per far quadrare il bilancio).

 

L.Ronza – .it



futuro tra Capello e Blanc, addio a Spalletti e Zenga -

Massimo Moratti smentisce: Fabio Capello non sarà  il prossimo allenatore dell’Inter, almeno per ora. I nerazzurri hanno deciso di diramare un comunicato ufficiale con il quale vogliono allontanare le tantissime voci che si sono susseguite dopo l’addio di Capello dalla panchina dell’Inghilterra: “Non sarà  l’allenatore dell’Inter né ora né a fine stagione” si legge nella nota, che parla anche di notizia infondata.

Ma all’Inter stanno davvero lavorando per un cambio in regia: il rapporto ormai logoro tra Ranieri e Moratti difficilmente proseguirà  il prossimo anno e Fabio Capello rimane più di una semplice ipotesi. L’alternativa al tecnico friulano resta Laurent Blanc, libero dopo l’Europeo con la Francia e amico di lunga data con il presidente nerazzurro, che lo volle a fine carriera da giocatore. Spalletti, invece, non é più un’ipotesi percorribile: il rinnovo con lo Zenit San Pietroburgo lo mette fuori dai giochi, sempre più dominati da Capello, vero e proprio obiettivo di Massimo Moratti, nonostante le smentite di rito.

GVM – .it



smentito ufficialmente l’arrivo di Capello -

Calciomercato Inter: smentito ufficialmente larrivo di Capello calcio Le clamorose dimissioni di Fabio Capello quale ct dell’Inghilterra avevano aperto numerosi scenari, soprattutto relativi ad un suo possibile approdo sulla panchina dell’Inter, dove attualmente siede Ranieri ma quest’ultimo non é destinato a rimanere ad Appiano Gentile e le ultime voci davano il patron Moratti pronto a convincere Don Fabio a sposare la causa nerazzurra fin da subito, viste anche le recenti pessime prestazioni che avevano mandato su tutte le furie lo stesso presidente interista. Tuttavia, poco fa é arrivata la smentita da parte della società , attraverso un comunicato ufficiale sul sito che riporta le parole di Moratti:

Le ipotesi riportati dagli organi d’informazione, riguardanti un possibile cambio dell’allenatore, “adesso o a fine stagione, sono prive di qualsiasi fondamento”, sottolinea Massimo Moratti. Pertanto, anche l’ultima voce, quella riguardante un arrivo all’Inter di Fabio Capello, “é altrettanto infondata”, ribadisce il Presidente.

Dunque si va avanti con Ranieri fino al termine del campionato, ma nonostante la smentita ci sono ancora forti probabilità  che le strade di Capello e dell’Inter s’incrocino nella prossima stagione, con Moratti che non vuole più ripetere un’annata come questa ed é intenzionato a fare di tutto pur di rilanciare i nerazzurri, ripartendo proprio da un grande allenatore e chi meglio di Capello?

 

 

 

 

Eugenio Bertolino – Redazione sportevai.it



Capello arriva subito? -

Calciomercato Inter: Capello arriva subito? calcioFabio Capello promesso all’Inter. Un matrimonio di cui si era già  parlato in passato, ma tornato prepotentemente di moda con le dimissioni del tecnico da ct dell’Inghilterra. Ma l’ex di Milan e Juventus può essere un’alternativa a Ranieri fin da subito?

Questo matrimonio s’ha da fare. Capello allenerà  l’Inter, sembra cosa ormai certa. D’altra parte Moratti aveva già  corteggiato in passato l’ormai ex tecnico dell’Inghilterra. Che ora, libero da impegni, sembra pronto a coronare il desiderio del patron nerazzurro. E pensare che già  qualche anno fa, proprio Capello, raccontò ai microfoni Rai, di essere stato vicinissimo all’accordo con il club milanese:
E’ vero in passato ci sono stati contatti con il presidente Moratti per l’Inter, ma alla fine abbiamo preso decisioni diverse. A me però ha fatto piacere, lo ammetto“.

Un accordo non sfumato, ma solo rinviato? Anche Gianluca Vialli, come riporta FcInternews, si é espresso sulla vicenda, intravedendo per Capello, una doppia possibilità :
Quella di Capello é stata una reazione comprensibile. La FA avrebbe dovuto comunicare le proprie scelte prima a Capello, poi alla stampa. Normale che si sia arrabbiato. Quale sarà  il suo futuro? Non mi stupirei se la Juventus gli offrisse un ruolo da dirigente. Come non mi stupirei se Moratti lo chiamasse per il dopo Ranieri. Di opzioni ne avrebbe di sicuro tante”.

Ma quando sarà  il dopo Ranieri? L’allenatore romano, dopo un inizio sfavillante, ora sembra molto in difficoltà , così come l’Inter, in caduta libera. Se le prestazioni dei nerazzurri continuassero su questo piano, Capello potrebbe anche arrivare subito. Non tanto per salvare una stagione, a questo punto già  molto critica. Ma per cominciare a programmare con mesi d’anticipo quella che sarebbe l’anno del rilancio interista.

 

Redazione – .it



Laurent Blanc il dopo Ranieri? -

La disastrosa prova dell’Inter contro la Roma non poteva che far riaprire il discorso calciomercato. E soprattutto é ripartito il tormentone relativo a chi sarà  l’allenatore dei nerazzurri la prossima stagione. In cima alla lista di Moratti ora non ci sarebbe più Guardiola, ma un ex mai dimenticato: Laurent Blanc.

Destini incrociati. Era il 1991, e un forte difensore francese viene acquistato dal Napoli allenato da Claudio Ranieri. Qule giocatore si chiamava Laurent Blanc, e, ironia della sorte, più di vent’anni dopo, proprio lui potrebbe sostituire quel suo ex allenatore alla guida dell’Inter. Per Blanc si tratterebbe comunque di un ritorno: l’ex centrale, dopo una lunga carriera passata tra Francia (Montpellier, Saint-à‰tienne, Auxerre) e Spagna (Barcellona), si trasferisce nel 1999 a Milano, acquistato da Massimo Moratti. Il difensore rimarrà  fino al 2001, collezionando 67 presenze e 6 reti. Giocatore di grande classe, ha ottenuto i risultati migliori con la sua Nazionale, essendosi laureato Campione del Mondo nel 1998 e Campione d’Europa nel 2000. Dopo aver chiuso con il calcio giocato, Blanc comincia una nuova carriera da allenatore. Nel 2007 diventa infatti il tecnico del Bordeaux con cui raggiunge un ottimo secondo posto. La stagione successiva sarà  invece un vero trionfo: vincerà  infatti la Supercoppa di Francia, la Coppa di Lega e la Ligue 1. Dopo un altra ottima annata nel 2010 lascia il Bordeaux per diventare ct della Nazionale Francese.  Un’esperienza tuttavia non esaltante per Blanc, che, a quanto trapela, lascerà  sicuramente dopo gli Europei.

E Moratti starebbe pensando proprio all’ex difensore come prossimo sostituto di Ranieri. L’allenatore romano, dopo aver trascinato i nerazzurri a un incredibile recupero in campionato, portando l’Inter dalla zona retrocessione a pochi punti dal primo posto, sembra ora aver perso il controllo della situazione. Paradossalmente, dopo aver vinto il derby, i nerazzurri si sono afflosciati, sciolti, come neve al sole. Prima eliminati dalla Coppa Italia, poi deludenti contro Lecce e Palermo, per non parlare della umiliante sconfitta contro la Roma di ieri. Tutta colpa di Ranieri? Sarebbe folle pensarlo. Il tecnico probabilmente ha le sue colpe, ma la sensazione é che sia l’ultimo dei responsabili di questa situazione. L’Inter é una squadra vecchia, chilometrata e lenta. Privatasi di grandi fuoriclasse (Eto’o é stato venduto mentre Sneijder é decisamente demotivato), la società  é di fatto assente sul mercato da ormai due stagioni. A giugno, quasi sicuramente, Ranieri verrà  mandato via. E Blanc rappresenta, senza dubbio, una alternativa valida e affascinante. Ma senza un progetto preciso e nuovi investimenti nella campagna acquisti, neanche un mago potrebbe fare di quest’Inter una squadra nuovamente vincente.

 

Redazione – .it



Hazard e Bale, sogni svaniti. Barca e Chelsea in pole -

C’era un tempo in cui l’Italia dominava il calciomercato e l’Inter faceva la sua parte anche se non sempre erano affari. Oggi vanno registrati i colpi mancati, magari sognati, e le uscite come quelle di Thiago Motta con i ripieghi, con tutto il rispetto parlando, su Palombo. Così é stato anche in sessioni di calciomercato differente per due pallini nerazzurri, Gareth Bale e Eden Hazard destinati sempre di più ad altri lidi.
Il primo, gallese del Tottenham, é sempre più vestito di bluagrana. Sarà  lui infatti il rinforzo del Barcellona in vista della prossima stagione. Ne é certo il quotidiano catalano Sport, secondo cui i blaugrana avrebbero già  fatto passi importanti in questa direzione. Il gallese é da tempo nel mirino di Guardiola, che lo vorrebbe per aumentare la spinta a sinistra della sua squadra. Il Tottenham in questa sessione di gennaio ha respinto qualsiasi offerta, ritenendo il valore del giocatore superiore ai 40 milioni. Il ds del Barcellona, Andoni Zubizarreta, almeno secondo quanto riporta il Daily Mirror, tenterà  di strapparlo agli Spurs già  quest’estate, provando a fare un’offerta per capire se gli inglesi saranno disposti a cederlo.

Per quel che riguarda il talentino francese del Lille, a rivelare il grande interesse dei Blues per il talento belga del Lilla é Guy Hillion, reclutatore in Francia per conto del club di Roman Abramovich, intervistato dal settimanale ‘le10Sport’: “Ho dovuto controllare almeno 20 volte Eden Hazard per il Chelsea, l’ultimo proprio lo scorso week-end per la gara giocata dal Lilla contro il Saint-Etienne ed é stato eccellente”. Secondo Hillion, “se Hazard partirà  per raggiungere un grande club europeo diventerà  ancora più forte. E’ già  in grado di imporsi anche se ha un ampio margine di miglioramento”.



Ranieri, addio a fine anno. In arrivo Zenga -

Rapporti sempre più tesi tra il presidente dell’Inter Massimo Moratti e l’allenatore Claudio Ranieri: nonostante l’ottimo recupero verso la vetta della classifica in campionato, la gestione del mercato e il caso Sneijder stanno minando la situazione.

Il divorzio a fine stagione sembra ormai una certezza: il rispetto tra Moratti e Ranieri non manca, ma i contrasti appaiono ormai insanabili.
Il primo e più grande sgarbo mal digerito dal tecnico nerazzurro é coinciso senza dubbio con il trasferimento di Thiago Motta al Paris Saint Germain. Ranieri, infatti, aveva bloccato il giocatore, dichiarandolo incedibile e convocandolo addirittura per la sfida di campionato. Moratti, però, l’ha comunque ceduto, giustificandosi dichiarando che é stata una scelta del giocatore, al quale mancavano stimoli. “Per Thiago Motta doveva finire così, aveva ragione Ranieri a volerlo trattenere: lui era molto importante per il nostro gioco ma questa é stata una buona operazione per la società ” aveva infatti affermato il patron dell’Inter ai giornalisti che lo incalzavano sulla delicata situazione.
Queste parole, però, non sono bastate a smorzare le tensioni con Ranieri, deluso dal fatto di non aver voce in capitolo mercato: l’arrivo di Guarin e quello di Palombo, infatti, sono stati decisi direttamente dalla dirigenza dell’Inter, senza interpellare l’allenatore.

Non c’é solo il capitolo mercato dietro al sempre più probabile addio del tecnico: Moratti, infatti, non perdona a Ranieri la malagestione di Sneijder, vero patrimonio del club che rischia di svalutarsi in vista del prossimo calciomercato, quando sicuramente verrà  ceduto in Premier League. Le prestazioni altalenanti del calciatore, secondo il presidente dipendono proprio dal pessimo rapporto tra l’olandese e l’allenatore romano. Qualora Sneijder non si riprendesse il posto da titolare, convincendo Ranieri a tornare al centrocampo a rombo, vedrebbe il proprio valore abbassarsi notevolmente, favorendo le probabili acquirenti che lo strapperebbero all’Inter ad un costo assolutamente interessante.

L’Inter, comunque, si é già  cautelata: in vista della prossima stagione Massimo Moratti ha bloccato Walter Zenga, allenatore benvoluto da tutto l’ambiente nerazzurro che potrebbe finalmente coronare il proprio sogno di sedersi sulla panchina della squadra del cuore.

Gabriele Vecchi – .it



oggi l’addio a Thiago Motta. Sprint per Guarin -

Oggi é l’ultimo giorno di Thiago Motta all’Inter: i nerazzurri devono infatti decidere se accettare l’offerta del Paris Saint Germain, pari a 6 milioni di euro, per il trasferimento del mediano italo brasiliano alla corte di Ancelotti.

Già  ieri sarebbe dovuto essere il giorno dell’intesa tra i due club, ma l’Inter si é ritrovata tra le mani un’offerta molto inferiore rispetto a quanto pattuito durante le trattative delle scorse settimane. Il PSG, comunque, ha già  convinto il calciatore, che alla soglia dei 30 anni ha deciso di seguire il dio denaro e trasferirsi a Parigi.

L’Inter, comunque, prima di dare il via libera a Thiago Motta vorrebbe cautelarsi con l’arrivo di un centrocampista che lo possa sostituire: sfumato Veloso, con il Genoa che non lo vuole cedere, i nerazzurri ci hanno provato per Kucka, ma anche qui Preziosi, patron del Grifone, si é mostrato restio. Branca, allora, nei giorni scorsi si era inserito, rallentandola, nella trattativa tra Juventus e Porto per il passaggio in Italia di Fredy Guarin, passaggio poi sfumato a causa del trasferimento di Caceres ai bianconeri (che potevano tesserare un solo extracomunitario).
Per il forte mediano colombiano, alle strette con il Porto e voglioso di cambiare aria ormai da tempo, l’Inter é pronta ad offrire 6 milioni di euro, contro la richiesta di 8 dei lusitani, ed in Francia sono certi che tra oggi e domani la trattativa andrà  a buon fine. Il passaggio di Guarin libererà  quindi Thiago Motta, che finalmente dopo il lungo tira e molla potrà  sbarcare a Parigi. Tutti i contatti sono già  avviati da tempo: sia il Porto sia il Paris Saint Germain vogliono infatti accelerare i tempi per poi potersi concentrare su altre trattative di mercato, ma l’Inter non ha fretta e sta tentando di limare qualcosa dal prezzo d’acquisto di Guarin, con Branca che vorrebbe convincere i portoghesi a scendere a 6 milioni per l’intesa.
Intanto ieri l’agente del calciatore ha confermato tutto quanto sin qui scritto: “Stiamo lavorando a questa trattativa con l’Inter, per Guarin é una grande occasione. Al momento non c’é ancora l’ufficialità , ma credo che presto arrivino i documenti contenenti l’offerta”.

Gabriele Vecchi – .it



Calciomercato Inter, pazza idea: Mourinho o Guardiola! -

L’idea é di quelle pazza specie vedendo il rendimento dell’Inter di Ranieri: Mourinho o Guardiola per la panchina della prossima stagione. L’idea pazza di calciomercato viene su da alcune parole rilasciate qua e là  da alcuni protagonisti delo mondo del calcio vicini all’Inter, molto, oppure agli interpreti in questi casi, i due tecnici delle due squadre riconosciute ad oggi, le più forti al mondo: Real e Barcellona, ovvero Mourinho e Guardiola.
Trochetti Provera, ad Abu Dhabi per la presentazione delle gomme Pirelli per la stagione 2012 di Formula 1, riapre le porte al portoghese sulla panchina nerazzurra: “Un ritorno a Milano? Per ogni interista Mourinho é legato a tante emozioni, quindi perché no in futuro. Noi siamo contenti della situazione attuale, ma la vita della squadra é prioritaria”.
Intanto se José Mourinho lascerà  il Real Madrid a fine giugno, come “minaccia velatamente”, dovrà  pagare al club madridista una penale di 20 milioni di euro, scrive oggi ‘As’. Mourinho é sotto contratto fino al 2014 e il suo salario netto é di 10 milioni all’anno, scrive ‘As’. Se fosse il Real Madrid a mandare via il portoghese a fine stagione dovrebbe pagargli la stessa quantità  di denaro. Secondo il quotidiano però é probabile che se ci sarà  divorzio a fine stagione, il club e il tecnico trovino “un accordo economico amichevole”, al di sotto dei 20 milioni previsti dal contratto.
Da un allenatore all’altro visto che sono “strane dichiarazioni”, secondo il quotidiano sportivo catalano Sport, quelle attribuite a Diego Armando Maradona sulla stampa spagnola sul futuro di Pep Guardiola: “Se un giorno lascia il Barcellona credo che desideri allenare l’Inter”.
Chissà  cosa penserà  di tutto questo Ranieri

Per quel che riguarda il mercato dei giocatori resta molto in bilico il futuro di Thiago Motta dato per partente anche se convocato per la gara di Coppa Italia questa sera a Napoli. “Quella di stasera potrebbe essere l’ultima partita di Thiago Motta con l’Inter”. Lo ha spiegato l’agente dell’italo-brasiliano Dario Canovi, intervenuto a Radio Crc. “Il Psg ha chiesto la disponibilità  che il ragazzo ha dato”.



"Stasera ultima partita di Thiago Motta con la maglia dell'Inter" -

Prima era un semplice rumour di calciomercato, poi una trattativa vera e propria (alla quale era seguita la smentita di rito) ed ora invece sembra tutto fatto: Thiago Motta é quasi un giocatore del Paris Saint Germain ed ex un giocatore dell'Inter.

Il direttore sportivo del Paris Saint Germain (ed ex tecnico di Milan ed Inter) Leonardo era stato molto chiaro a riguardo dell'interesse del club transalpino nei confronti del centrocampista nerazzurro: ma altrettanto chiaro era stato il procuratore del giocatore, Alessandro Canovi, nello smentire una qualsiasi offerta del Paris Saint Germain all'indirizzo del suo assistito.

Tuttavia oggi abbiamo assistito ad una sostanziale inversione nelle rispettive posizioni.

Stamattina Leonardo ha minimizzato l'interesse per il centrocampista dell'Inter: "Per Thiago Motta ci sono delle possibilità , ma per ora non c’é niente di fatto o concreto"(dichiarazione raccolta dalla Gazzetta dello Sport) mentre il procuratore del giocatore, Alessandro Canovi ha usato (in una dichiarazione sempre rilasciata a Radio Crc e raccolta dalla Gazzetta) termini assai diversi per descrivere la posizione del centrocampista dell'Inter Thiago Motta: "Il Psg ha chiesto la disponibilità  che il ragazzo ha dato ("¦) Quella di stasera potrebbe essere l'ultima partita di Thiago Motta con la maglia dell'Inter. Non si é mai parlato di aspetti economici con il Psg anche perché non c'é nessun accordo tra le due società , né tra il calciatore e il club parigino. Il gradimento per il Psg lo ha confermato anche il calciatore per cui non sto dicendo nulla di nuovo. Inoltre, Ancelotti ha sempre parlato in termini entusiastici di Thiago Motta. Parigi é una delle città  più belle del mondo, il Psg é un club che sta cercando di rafforzarsi costruendo una equipe tra le più forti del mondo per cui non vedo perché Thiago Motta dovrebbe essere contrario ad un possibile trasferimento".

Sembra così aver ceduto la linea del tecnico testaccino dell'Inter Claudio Ranieri, il quale già  da qualche giorno si era sempre opposto (anche abbastanza fermamente) al trasferimento del giocatore alla corte dell'ex tecnico del Milan, Carlo Ancelotti: resta da capire come mai questo mutamento nella posizione del procuratore di Thiago Motta (il quale ieri si mostrava molto meno propenso ad un possibile trasferimento del suo assistito a Parigi) anche se é probabile che il nodo da sciogliere fosse il prezzo del cartellino del centrocampista che oscillava tra gli 8 ed i 12 milioni di euro.

Con Thiago Motta ormai in partenza, resta da vedere chi prenderà  il posto del giocatore: non certamente il centrocampista Mariga, il quale stamane é sì stato prelevato dal club spagnolo del Real Sociedad, ma solo per poi girarlo al Parma; potrebbe essere un nome nuovo, Juan Draxler, attualmente in forza al club tedesco dello Schalke 04 (questa almeno sarebbe l'indiscrezione del giornale tedesco Sportbild raccolta dalla Gazzetta, indiscrezione che riporta anche una dichiarazione di Draxler: "Il mio procuratore mi ha informato che anche l’Inter ha mostrato interesse nei miei confronti: una cosa del genere mi onora enormemente").

 

L.Ronza – .it



Lucas Moura é il grande colpo di Moratti -

Lucas Moura sarà  il colpo ad effetto dell’Inter in questo calciomercato invernale: il giovane centrocampista offensivo arriverà  dal San Paolo soltanto a giugno, ma Branca ha ormai trovato l’accordo con il club paulista.

Branca é sbarcato a Milano con delle ottime notizie per Massimo Moratti che, tra il serio ed il faceto, ha confermato il buono stato delle trattative per Lucas: “Marco ha cercato di capire com’é la situazione, non per cose urgenti ed immediate. Non sono un tecnico, ma posso capire che Lucas é un ottimo giocatore con notevole talento. Per noi é importante che ci siano dei nuovi giocatori che ogni tanto diano il segno di poter essere dei campioni. Comunque é sempre difficile inserire in rosa nuovi elementi, il gruppo é forte e possiede tutto per poter fare bene” ha dichiarato il patron nerazzurro, che incalza elogiando Zanetti e Cambiasso: “Sarebbero da clonare”.

Lucas ha il dna dell’Inter e Moratti se n’é innamorato: inseguito ormai da tempo, le ultime prestazioni del promettente trequartista hanno spinto i nerazzurri ad accelerare le trattative per eludere l’eventuale concorrenza delle altre big europee.

Intanto, però, Moratti é ancora alle prese con il caso Thiago Motta. Il brasiliano é richiesto dal Paris Saint Germain, pronto ad offrire ben otto milioni di euro, e l’Inter ci sta pensando: “Ha fatto la storia dell’Inter e questo fa di lui un incedibile, ma il mercato é quello che é” ha dichiarato il presidente, aprendo quindi alla possibile cessione dell’italo brasiliano.
In caso di partenza di Motta, l’obiettivo numero uno rimane M’Vila, colosso africano ma di passaporto francese dal grande temperamento e carattere focoso. Poche speranze, invece, per Guarin, con la Juventus nettamente in vantaggio grazie alla scelta del calciatore che ha più volte dichiarato che vorrebbe vestire la maglia bianconera.

Difficile, inoltre, arrivare a Tevez, anche se i giochi sono ancora apertissimi: dopo aver rifiutato l’offerta del PSG, sull’argentino rimangono forti le candidature dei nerazzurri e dei cugini milanisti, che stanno alla finestra in attesa di sviluppi. Secondo le ultime indiscrezioni, però, il Milan sarebbe in leggero vantaggio nella corsa al calciatore, come conferma anche Massimo Moratti: “Abbiamo fatto tutto il possibile, interessandoci soltanto a giocatori che potrebbero esserci utili: le cifre per Tevez sono molto alte, ma mancano ancora circa dieci giorni alla fine del calciomercato e se le condizioni lo permetteranno faremo un’ulteriore offerta”.

GVM – .it



Calciomercato Inter, Juan: "Voglio fare la storia con l'Inter" -

Il calciomercato invernale dell'Inter ha il suo primo acquisto: il difensore verdeoro Juan Jesus, appena sbarcato in Italia e dirottato dall'Inter a Novara fino alla fine della stagione. In patria Juan é paragonato ad un grandissimo come Lucio con il quale giocherà  assieme a partire dal mese di luglio, ma attenzione a fare dei paragoni, Juan non gradisce: "Non mi piace essere paragonato a nessuno, io ho il mio stile" "“ così Juan alla Gazzetta della Sport.

Il neoacquisto nerazzurro "“ sempre alla Gazzetta "“ passa poi a parlare della sua nuova "casa": "Ho già  parlato con Philippe (Philippe Coutinho, ndr.) siamo amici e abbiamo sempre giocato insieme in nazionale. Poi ho anche parlato con Milito e Zanetti grazie a D'Alessandro, che giocava con me nell'Internacional (l’Internacional di Porto Alegre, ndr.) ed é loro amico. Sono stati simpaticissimi, mi hanno raccontato belle cose di Milano e del club. Sono tranquillo perché ho sentito che sarò accolto molto bene da tutti. E Milano é una città  fantastica ("¦) sono molto tranquillo, mi piace stare a casa con la famiglia e trascorrere le serate a parlare con gli amici

Con il giocatore ci sarà  anche la moglie: "Lei dovrebbe venire con me. àˆ bello avere persone care al tuo fianco, soprattutto all'inizio di una nuova avventura".

Juan é molto giovane (appena ventenne), ma come molti giovani appena sbarcati in Italia (da ultimo Vargas a Napoli) ha le idee molto chiare e tradisce un po' di immodestia di chi arriva in un club fra i più blasonati al mondo: "Voglio fare la storia con l'Inter e avere l'opportunità  di vestire la maglia della nazionale. Lucio e Samuel sono grandi difensori e hanno scritto  belle pagine della storia con la maglia dell'Inter. Mi piace di più giocare al centro della difesa, sono più abituato. Quando giocavo come terzino nel Brasile mi chiedevano di attaccare tanto, in Europa non so come sarebbe giocare in questo ruolo, perché é un calcio totalmente diverso".

 

L.Ronza – .it



Moratti cambia tutto e vira su Lucas! -

Il calciomercato dell'Inter cambia marcia e meta. Mollato quasi certamente l'Apache dell'Manchester City Carlitos Tevez con le laconiche parole del presidente Massimo Moratti sulla "˜dubbia utilità ' dell'affare Tevez, ecco che ora la dirigenza di via Durini ritorna all'antico ri-mettendo nel proprio mirino un pallino di qualche settimana fa: ossia Lucas Rodrigues Moura da Silva (meglio noto semplicemente come Lucas), centrocampista offensivo classe 1993 del San Paolo e da poco anche della nazione brasiliana.

L'operazione é tornata prepotentemente di moda dopo l'infortunio di Dejan Stankovic e del pressing del solito Paris Saint Germain su Thiago Motta (offerta per ora smentita dall'agente del giocatore e che non sarebbe di gradimento del club nerazzurro, tuttavia i cash che entrerebbero con la vendita del centrocampista oriundo della Nazionale potrebbero essere di molto aiuto nell'affare Lucas): Tevez sembrerebbe aver perso parecchio del suo appeal e l'operazione Lucas "“ vista anche la giovane età  del giocatore "“ potrebbe essere letta come un'investimento, nonostante il giocatore verdeora sia valutato dal club del San Paolo quasi quanto l'Apache argentino (quasi la bellezza di 25 milioni di euro).

Di Lucas comunque se ne parlerà  in estate, ma l'Inter non ha fretta: inoltre, da considerare con attenzione, l'operazione Lucas é letta dal club di via Durini come possibile "garanzia" in caso di partenza del centrocampista olandese Wesley Sneijder, da qualche affiancato al Manchester United e che "“ se non parte a gennaio "“ non é detto che a giugno confermi la sua volontà  di rimanere.

Parallelamente a Lucas si sta sviluppando anche l'offerta per Juan Jesus, altro giovane sudamericano promettente del quale sembrava fosse scemato l'interesse del patron Massimo Moratti a seguito dell'operazione-tormentone Tevez: l'operazione sul difensore dell'Internacional di Porto Alegre avrebbe prepotente ripreso vigore e non é da escludere che in questi giorni la dirigenza di via Durini ne annunci ufficialmente l'acquisto.

Moratti dunque convinto dalla strategia "verde": dopo Alvarez, é possibile che il numero 1 di via Durini punti su altri due giovani di sicura prospettiva.

 

L.Ronza – .it



Tevez addio, c’é l’accordo City – Psg -

Alla fine non poteva che andare così: niente Milan e neppure Inter. Carlos Tevez é vicinissimo a firmare con il Paris Saint Germain, che farà  il vero colpo di calciomercato. Voci autorevoli proveniente sia dall’Inghilterra sia dalla Francia confermano che l’affare é vicino alla chiusura.

In realtà , questa appare come la conclusione più ovvia per il caso che ha condizionato l’intero mercato di gennaio. Il Milan, l’abbiamo raccontato, é ormai lontano dall’apache. Pur avendo il benestare del giocatore e l’ok del procuratore Kia Joorabchian, la trattativa, che prevedeva la cessione di Pato al Psg, é stata bloccata da Silvio Berlusconi in persona. Così Galliani ha dovuto stoppare sul più bello l’acquisto dell’attaccante argentino.

Quasi contemporaneamente si era fatta sotto anche l’Inter. Moratti si é espresso più volte sul possibile affare, prima in un climax di ottimismo che sembrava avvicinare notevolmente l’apache al nerazzurro, in particolare dopo il derby:
“Senza dubbio stiamo parlando di un giocatore interessante. Vediamo se c’e’ l’occasione per prenderlo ma capisco che possa interessare ad altre squadre“.
Poi però, l’improvvisa marcia indietro di Moratti:
Tevez?Non so se ci possa servire.”

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